Oggetto del Consiglio n. 3221 del 12 novembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3221/VIII - RISPETTO DEGLI IMPEGNI ASSUNTI DALL'I.R.I. E DALLA FINSIDER PER IL MANTENIMENTO DEGLI ATTUALI ASSETTI PRODUTTIVI E ORGANIZZATIVI PRESSO LA DELTA COGNE DI AOSTA. - (Approvazione di ordine del giorno)
PRESIDENTE: Do lettura dell'ordine del giorno presentato dall'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi.
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
Tenuto conto che le attività siderurgiche della DELTACOGNE assumono un fondamentale interesse nell'equilibrio economico e occupazionale della Valle d'Aosta;
Considerato che l'azione unitaria delle forze politiche e sociali rappresentate dal Comitato regionale di coordinamento per i problemi della DELTACOGNE e della siderurgia in Valle d'Aosta ha consentito la sottoscrizione, in data 21.4.1987, di un protocollo d'intesa tra I.R.I. e Regione che prevede il risanamento e la riqualificazione delle attività siderurgiche FINSIDER in Valle d'Aosta;
Considerato altresì che a fronte della disponibilità della Regione a sottoscrivere il documento attuativo degli impegni previsti dal succitato protocollo, la FINSIDER ha richiesto nel corso degli incontri di Roma, in data 15.10 u.s., e di Aosta, in data 29.10 u.s., un ulteriore rinvio al 15.1.1988;
Tenuto conto che la FINSIDER ha motivato la richiesta di rinvio per procedere alla verifica del programma presentato nel giugno 1987 dalla DELTACOGNE nel quadro della definizione del piano triennale 1988-90 di riassetto della siderurgia pubblica;
RIAFFERMA
la propria solidarietà ai lavoratori della DELTACOGNE da anni impegnati per la difesa del posto di lavoro;
SOTTOLINEA
l'importanza di alcuni impegni assunti dall'Amministratore delegato della FINSIDER in data 29 ottobre 1987 concernenti la validità del protocollo d'intesa I.R.I.-REGIONE, il trasferimento della sede della DELTACOGNE in Valle d'Aosta entro la fine del 1987, lo spostamento negli stabilimenti DELTACOGNE in Valle d'Aosta di alcune funzioni collegate all'autonomia gestionale e la presentazione nel corso dell'incontro fissato per il 15 gennaio 1988 del piano delle attività DELTACOGNE in Valle d'Aosta;
ESPRIME
la propria preoccupazione per le conseguenze negative derivanti dalla mancata conclusione della trattativa nei termini indicati dai precedenti documenti programmatici e dal protocollo d'intesa I.R.I.-REGIONE;
RIBADISCE
la validità degli obiettivi e degli impegni precedentemente assunti:
1°) assunzione di un ruolo di rilievo sul mercato italiano e internazionale dei prodotti siderurgici lunghi speciali da parte degli stabilimenti DELTACOGNE in Valle d'Aosta;
2°) attuazione di un piano di investimenti per complessivi 150 miliardi di lire relativi alla verticalizzazione delle produzioni, l'ammodernamento del treno a filo, gli impianti di trattamento termico e decapaggio, miglioramenti operativi, ambiente e sicurezza;
3°) l'assestamento dei livelli occupazionali a circa 2250/2400 unità negli stabilimenti DELTACOGNE di Aosta e Verrès;
4°) la definizione di una dinamica del mix produttivo e di spedizione che garantisca comunque i livelli occupazionali sopracitati;
5°) la realizzazione di nuove iniziative di diversificazione produttiva;
RICHIEDE
all'I.R.I. e alla FINSIDER il rispetto degli impegni assunti con la Regione Valle d'Aosta e il mantenimento degli attuali assetti produttivi e organizzativi sino alla conclusione della trattativa in atto;
IMPEGNA
la Giunta regionale, d'intesa con il Comitato regionale di coordinamento per i problemi della DELTACOGNE e della siderurgia in Valle d'Aosta a seguire con la massima attenzione lo sviluppo degli orientamenti della FINSIDER assumendo tempestivamente le iniziative più opportune e richiedere un urgente incontro con la Presidenza dell'I.R.I..
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): Nel corso degli ultimi incontri, e mi riferisco sia a quello svolto con il nuovo amministratore delegato della FINSIDER, oltreché con il nuovo amministratore delegato della DELTASIDER, sia a quello con il Comitato regionale di coordinamento per i problemi della DELTACOGNE e della siderurgia in Valle d'Aosta, si è ritenuto opportuno chiedere una presa di posizione unitaria del Consiglio regionale, che sintetizzasse l'orientamento e la volontà di tutto il Consiglio regionale sul rilancio e la riqualificazione delle attività siderurgiche pubbliche in Valle d'Aosta.
L'ordine del giorno, che è stato predisposto con la collaborazione dei rappresentanti nominati dal Comitato regionale di coordinamento e dai rappresentanti della F.L.M., fa proprie e ribadisce tutte le considerazioni svolte in sede di Comitato e, nella presente delicata fase di definizione delle linee generali della siderurgia italiana, ha lo scopo di ribadire ulteriormente la posizione della Valle d'Aosta.
Credo che i punti di riferimento più qualificanti possano essere individuati nella richiesta di una rapida attuazione sia del protocollo d'intesa I.R.I.-REGIONE, sia degli impegni fissati nel protocollo d'intesa e già contenuti nel programma che la DELTACOGNE aveva presentato nel giugno 1986, oltre, ovviamente, alla questione della salvaguardia dei livelli occupazionali e all'aggiornamento della struttura impiantistica degli stabilimenti della DELTA-COGNE in Valle d'Aosta.
L'intera materia, che è già stata affrontata ripetutamente in sede di Comitato, viene sintetizzata nel presente ordine del giorno, al quale siamo disposti ad apportare eventuali modifiche che valgano a farlo approvare unitariamente dal Consiglio regionale.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Noi siamo d'accordo con l'ordine del giorno; vogliamo soltanto sottolineare che il Consiglio delega alla Giunta l'impegno ad intraprendere con tempestività, da questo momento sino al 15 gennaio, tutte le iniziative utili a far concludere positivamente questa trattativa e per scongiurare eventuali rischi di ulteriori rinvii o azioni che possano pregiudicare il positivo risultato della trattativa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'ordine del giorno in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità
PRESIDENTE: Gli oggetti 51 e 55 dell'ordine del giorno sono due mozioni: la prima è stata presentata dai Consiglieri Torrione, Pascale e Breuvé, la seconda dal Consigliere Baldassarre.
Poiché le mozioni trattano argomenti analoghi, se i presentatori sono d'accordo potremmo discuterle congiuntamente.
(Voce fuori microfono): Siamo d'accordo!
PRESIDENTE: Bene. Allora trattiamo gli oggetti n. 51 e n. 55.
