Oggetto del Consiglio n. 3104 del 7 ottobre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3104/VIII - APPOGGIO ALLE INIZIATIVE LEGISLATIVE TENDENTI ALL'ABOLIZIONE DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI E AL RAFFORZAMENTO DEI SERVIZI DI VIGILANZA E DI ASSISTENZA AGLI AUTOMOBILISTI SULLE AUTOSTRADE. - (Ritiro di mozione)
PRESIDENTE: Do lettura della mozione in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri:
MOZIONE
APPRESO che in Parlamento è stata presentata una proposta di legge per l'abolizione dei pedaggi autostradali e per rafforzare i servizi di vigilanza e di assistenza agli automobilisti sulle autostrade;
RITENUTA particolarmente interessante per la nostra Regione tale proposta di legge che eviterebbe le note code al casello di Quart l'Eglise e che ridurrebbe notevolmente l'impatto ambientale della progettata autostrada Sarre-tunnel du Mont Blanc;
OSSERVATO che gli oneri provenienti da tale legge sono coperti con un aumento dell'imposta erariale sul gasolio per autotrazione;
IL CONSIGLIO REGIONALE
IMPEGNA
il Presidente della Giunta regionale:
- a impegnare i nostri parlamentari ad appoggiare tale proposta di legge, richiedendo tra l'altro l'immediata discussione.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Pur correndo il rischio di riscontrare l'astensione del Consigliere Cout...
COUT (fuori microfono): Invece, voterò a favore!
SANDRI (N.S.):...ho presentato ugualmente questa mozione, che riguarda una piccola questione e che, però, potrebbe conseguire grandi risultati sul progetto autostradale nel tratto da Sarre al Monte Bianco.
Da alcuni deputati della Sinistra Indipendente è stata presentata una proposta di legge per l'abolizione dei pedaggi autostradali. I giornali hanno riferito anche di un'analoga proposta di deputati comunisti. Ciò renderebbe possibile un aumento dei servizi di vigilanza e di assistenza agli automobilisti, grazie all'organizzazione di alcuni corsi di formazione riservati al personale attualmente addetto ai caselli.
Questa proposta, che in linea di massima è molto interessante, proprio perché consentirebbe di viaggiare lungo le autostrade meglio di quanto non avvenga oggi, a causa della persistenza di numerose barriere come quella di Santhià che da diversi anni noi stiamo cercando di abolire, avrebbe dei risvolti positivi anche sul costruendo progetto autostradale da Sarre al Monte Bianco.
Dagli studi sull'impatto ambientale del manufatto autostradale, realizzati dal prof. Karrer, noi sappiamo che uno dei punti più drammatici risultava essere la barriera di Morgex. Devo onestamente riconoscere che, con la variante che ci è stata proposta in Commissione e che prevede lo spostamento ad Aosta dell'esazione del pedaggio dei mezzi pesanti, si è già potuta ridurre la barriera in maniera notevole; ma si otterrebbe un risultato ancora migliore, per la tutela dell'ambiente, se si potesse spostare anche l'esazione dei pedaggi delle automobili, oppure, addirittura, eliminare del tutto l'esazione lungo le autostrade, così come avviene in Svizzera ed in altri paesi.
Visto che questa scelta potrebbe avere dei grossi risultati sul progetto autostradale, che potremmo veder realizzato nei prossimi anni...
(...Interruzione del Presidente ROLLANDIN...)
SANDRI (N.S.): Ho detto "potremmo veder realizzato nei prossimi anni", perché la lotta è ancora aperta e bisogna vedere se riuscirete a realizzare l'autostrada.
Sarebbe opportuno, in ogni caso, che i nostri parlamentari si impegnassero, insieme a quelli del Partito Comunista e della Sinistra Indipendente, per far votare ed approvare questa legge il più rapidamente possibile.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Au delà du fait que si l'on faisait le même choix que M. Sandri, lorsque parlent les forces de la majorité, avec ces affirmations on ne peut que dire qu'il est pour les autoroutes, puisque justement il a parlé qu'il était nécessaire de "rafforzare i servizi di vigilanza": finalement on a entendu l'avis favorable de M. Sandri à l'égard des autoroutes. Il faudra publier cela par voie d'affiche, même s'il n'est pas pour les autoroutes à péage.
A part ça, le problème est double: la première partie, "Abolizione dei pedaggi autostradali". Si le projet de loi, que l'on ne connaît pas, visait à "rafforzare i servizi di vigilanza e di assistenza", uniquement, je crois que l'on pourrait être d'accord. Avant tout, il faudrait connaître l'alternative, car, si l'on ne paie pas les autoroutes, il faut agir autrement.
Le projet de loi je ne l'ai pas encore vu (j'avais demandé au bureau de me l'envoyer et aux parlementaires de l'examiner). Tant qu'il n'y aura pas de péage, à mon avis il n'y aura pas d'autre système susceptible d'améliorer l'ensemble et, même si cette idée devait s'avérer populaire, nous ne pouvons la partager.
Il y a une affirmation sincère: il est dit qu'il faut la faire, mais qu'il convient de réduire l'impact de cette autoroute "ritenuta particolarmente interessante".
"Osservato che gli oneri provenienti da tale legge sono coperti con un aumento dell'imposta erariale sul gasolio per autotrazione": ce problème ne peut être résolu tout simplement par une augmentation; c'est là un autre problème, même si je comprends l'intention de M. Sandri, qui souhaite un transport des marchandises par train et non par poids lourds. Non? Ce n'est pas cela? Alors j'ai mal compris.
En tout cas, pour la motion "impegna il Presidente della Giunta regionale a impegnare i nostri parlamentari ad appoggiare tale proposta di legge", on ne peut accepter une telle prise de position, à l'égard d'un projet de loi que l'on va réexaminer dans son ensemble.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Poiché ritengo utile che il Presidente conosca i meccanismi operativi previsti dalla legge citata, annuncio che ritiro la mozione per ripresentarla dopo aver fornito al Presidente della Giunta il testo della legge, presentata dai Deputati Cervetti e Bassanini, che è molto interessante, anche perché non vuole penalizzare eccessivamente il traffico su gomma, ma libera la società concessionaria delle autostrade dal problema dell'autofinanziamento attraverso l'esazione dei pedaggi ed elimina, di conseguenza, lo spreco di carburante ai caselli, riduce l'inquinamento e l'alterazione delle condizioni di lavoro per chi opera in prossimità dei caselli. Questa legge finanzia la società concessionaria attraverso un modestissimo aumento (si parla di 20 lire al litro) delle somme erariali che gravano sul gasolio per autotrazione. È una misura che non incide sui flussi internazionali, ma consente di raccogliere quei 700 miliardi...
(...Interruzione del Presidente ROLLANDIN...)
SANDRI (N.S.): Questo non lo dico io, ma i presentatori della legge. I soldi derivanti dal gasolio per autotrazione verrebbero dati alla Società Autostrade, anche per consentirle di effettuare tutta una serie di interventi di manutenzione e di assistenza, tuttora insufficienti, a tutto vantaggio degli automobilisti. Secondo i calcoli e le previsioni dei presentatori, questa legge consentirebbe un pieno recupero dell'occupazione in servizi diretti a beneficio degli utenti delle autostrade.
Credo che questa eventualità sia molto importante, anche se posso capire che l'occasione di "rendere pan per focaccia" non sia sfuggita al Presidente della Giunta. Si tratta, però, di osservazioni che sarebbe meglio riservare per altri momenti, anche perché può ben essere che le mie osservazioni tendano a dividere il campo avversario e che ciò non piaccia al Presidente della Giunta; ma anche certe sue osservazioni potrebbero porre dei problemi a noi, "quattro gatti" dell'opposizione. Non è detto, però, che questo torni realmente a vantaggio della Presidenza della Giunta.
PRESIDENTE: La mozione iscritta al n. 53 dell'ordine del giorno viene ritirata dal presentatore.
IL CONSIGLIO
prende atto.
PRESIDENTE: La Presidenza propone di trattare nella seduta odierna anche l'oggetto n. 54, così si potranno esaurire quasi tutti gli oggetti iscritti all'ordine del giorno.
Il Consiglio è d'accordo? Visto che nessuno solleva obiezioni in merito, possiamo procedere alla trattazione dell'oggetto n. 54.
