Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3038 del 23 settembre 1987 - Resoconto

OGGETTO N. 3038/VIII - DISCIPLINA DEL VOLO ALPINO PER SCOPI TURISTICI CON RIFERIMENTO ALL'USO DELL'ELICOTTERO PER LA PRATICA DELLO SCI FUORI PISTA. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino e Bajocco:

Interpellanza

La legge regionale n. 33 del 21 luglio 1986 doveva consentire una rigorosa disciplina delle attività di volo alpino per scopi turistici, in particolare regolamentando l'uso dell'elicottero per la pratica dello sci fuori pista.

In realtà, per carenze della legge e delle convenzioni stipulate in applicazione della legge regionale per l'eliski, si è registrato un peggioramento della situazione preesistente, tanto da creare nel Comune di Valgrisenche un disservizio che ha compromesso la qualità dell'offerta turistica di quel Comune.

La legge regionale deve quindi essere modificata rapidamente ed in tal senso si è espressa la Commissione consiliare per l'Assetto del Territorio e la Tutela dell'Ambiente, la quale ha deciso di non esprimere altri pareri in merito a convenzioni per l'eliski, in attesa delle proposte di modifica della legge promessa dalla Giunta regionale.

Siccome, a tutt'oggi, la Giunta regionale non ha ancora presentato un nuovo testo di legge, il rischio reale è che vengano a mancare i tempi tecnici per modificare la normativa e stipulare nuove convenzioni entro la fine inverno e l'inizio della prossima primavera, periodi interessati dalla pratica dell'eliski.

Si impone, quindi, e con urgenza, la necessità di concordare con le società di elicotteri convenzionate per l'eliski alcune regole di comportamento che consentano, soprattutto per il Comune di Valgrisenche, di evitare gli inconvenienti verificatisi nella passata stagione.

Ciò premesso i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

il Presidente della Giunta regionale per conoscere:

1) se non si ritenga opportuno convocare rapidamente le società di elicotteri convenzionate per la pratica dell'eliski ed i Comuni interessati, al fine di concordare alcune regole di comportamento che consentano di evitare assurdi affollamenti di elicotteri nelle stesse zone e nei medesimi periodi, con pregiudizio per la stessa sicurezza del volo;

2) quali sono le intenzioni della Giunta regionale in ordine alle necessità di modifica della normativa vigente ed in quali tempi le relative proposte saranno presentate al Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare la interpellanza il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.): Esiste una posizione largamente condivisa in questo Consiglio che la legge regionale n. 33 dello scorso anno, relativa alla disciplina del volo alpino per scopi turistici, debba essere rivista. Un impegno in tal senso era stato preannunciato dal Presidente della Giunta in una riunione della II^ Commissione consiliare, impegno che fino a questo momento non è stato mantenuto.

Prima della pausa estiva, la II^ Commissione aveva avuto modo di avere un incontro anche con gli Amministratori del Comune di Valgrisenche, dietro loro richiesta, e il quadro della situazione che si è venuta a creare in quel Comune è davvero preoccupante, in termini di sicurezza del volo, in termini di eccesso di concorrenza, chiamiamola così.

Si era ricercato un certo equilibrio, e faccio alcuni esempi. Densità dei voli: erano programmati voli ogni tante ore, non si doveva volare il sabato e la domenica per non disturbare gli alpinisti che frequentavano i sentieri che portano ai rifugi, e così via; adesso si è rotto questo equilibrio, per cui la legge anzichè migliorare la situazione, ha peggiorato uno stato di fatto.

Ci sono probabilmente riflessioni che riguardano il contenuto della legge e il contenuto delle convenzioni, quindi non mi addentro nei particolari, ma sollecito la urgenza di una discussione di merito sulla base delle esperienze che abbiamo fatto. Sollevo, inoltre, un problema (ed è questo il senso della richiesta contenuta nella interpellanza): con ogni probabilità non riusciremo a modificare la legge e le convenzioni in tempo utile per l'avvio dell'attività di eliski primaverile del 1988. Teniamo conto che, per fare dei riferimenti concreti, le prenotazioni sono già partite: è una attività che inizia al mese di febbraio. Ora, se riusciamo con i tempi tecnici del Consiglio e poi soprattutto a modificare le convenzioni - cosa che ho visto nel passato ha richiesto molti mesi - entro il mese di febbraio, va bene; però se non ci riusciamo, chiediamo alla Giunta regionale se può fare in modo, provocando appositi incontri, che soprattutto in quel Comune non si verifichino gli inconvenienti dello scorso anno. Inoltre chiediamo che, in questo rapporto fra Giunta regionale e società che hanno questa attività economica, la Giunta regionale sia prevenuta rispetto all'attività in altre zone, nel senso che è assolutamente necessario che ci sia una autoregolamentazione da parte di queste società. Questa è l'azione che dovrebbe essere svolta subito, a meno che non ci siano adeguate garanzie che la legge e le convenzioni siano modificate in tempo utile.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): La Giunta sta predisponendo un disegno di legge per modificare l'attuale normativa; rielaborare questo nuovo testo non è una cosa semplice, ed ha portato via parecchio tempo, in quanto i funzionari ci stanno lavorando già da un po'.

È già stato preso in considerazione il fatto, qualora non si riesca a predisporre un nuovo testo, di convocare le società interessate proprio perché ci sia una autoregolamentazione, per evitare l'inconveniente che lo scorso anno abbiamo patito. Se non riuscissimo a presentare la legge nei tempi più brevi, dal momento che - come diceva giustamente il Consigliere Tonino - stanno già iniziando le prenotazioni, perchè questo tipo di sport inizia con la fine di gennaio, primi febbraio, si provvederà in altro modo a modificare. Tuttavia è ferma intenzione della Giunta di presentare, possibilmente per l'ultimo Consiglio di ottobre, un nuovo testo che corregga quelle parti della legge che sono di duplice interpretazione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.): Sono soddisfatto dell'impegno che prende la Giunta, non sono altrettanto soddisfatto del fatto che le proposte di modifica non siano ancora arrivate, nel senso che sono particolarmente urgenti, anche se mi rendo conto che è materia complessa.

Mi permetto di ribadire l'assoluta necessità di questo incontro fatto in tempi utili, cioè adesso, con le società che gestiscono questa attività per ricercare un accordo. Non si tratta di parteggiare per l'una o per l'altra società: c'è la possibilità di far lavorare tutte le società di elicotteri in un modo che sia producente ai fini turistici. Infatti in quelle località quell'attività ha un peso che tutti conosciamo, però è necessario che siano garantite alcune regolari norme di sicurezza, ed a questo punto siano colpiti gli abusi, perchè alcuni abusi si sono verificati.