Oggetto del Consiglio n. 3034 del 23 settembre 1987 - Resoconto
OGGETTO N. 3034/VIII - NUOVE NORME PER L'USO GRATUITO DEI LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE DELLA VALLE D'AOSTA. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Cout e Dolchi:
Interpellanza
Già per l'anno scolastico 1986/87 l'Assessore alla Pubblica Istruzione aveva annunciato di voler preparare nuove norme e indicazioni per l'uso gratuito dei libri di testo nelle scuole della Valle d'Aosta, per superare i disagi che da varie parti sono stati fatti presenti.
Si è poi arrivati all'inizio dell'anno scolastico senza che tali norme fossero pronte, ma con la promessa da parte dell'Assessore che tali disposizioni sarebbero state preparate per l'anno successivo (1987-1988).
Siamo all'inizio dell'anno scolastico e non abbiamo notizie a proposito.
I sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo del PCI
Interpellano
l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione per sapere:
1) se sono pronte tali norme, come e quando intende impartirle;
2) come intende l'Amministrazione regionale andare incontro ai vari Consigli d'Istituto nell'aumento della spesa determinato dai nuovi maggiorati prezzi dei vari libri di testo per l'anno scolastico 1987/1988.
PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): Anche questo anno, come normalmente si assiste da diversi anni, c'è stato un notevole aumento dei prezzi di copertina dei libri di testo. Questo problema riguarda tutti gli studenti, ma in Vale d'Aosta, proprio per la legge che dà in uso gratuito i libri di testo agli studenti, è un problema anche per i Consigli di Istituto. Direi che i problemi sono di due tipi: uno è quello di avere i soldi sufficienti per rinnovare il parco dei libri di testo da dare in uso a rotazione ai vari studenti; poi ci sono problemi di tipo diverso, che non starò ad illustrare in questa sede, ma che dovrebbero essere ampiamente illustrati nelle relazioni che erano state richieste a suo tempo dall'Assessore ai vari capi di istituto, per conoscere la situazione dell'attuazione della legge e per conoscere le eventuali modifiche che potrebbero essere apportate alla legge.
Di queste cose se ne parla da anni, anzi già prima dell'inizio dell'anno scolastico 1986-1987 se n'era discusso, e l'Assessore aveva annunciato che stava preparando nuove norme per dare delle indicazioni per un uso diverso di questi libri.
Poi si è arrivati all'inizio dell'anno scolastico 1986 e ormai a detta dell'Assessore era anche tardi per dare le informazioni necessarie; si era parlato di preparare con un tempo maggiore a disposizione le indicazioni che avrebbero dovuto essere date quest'anno. Si è arrivati di nuovo all'inizio dell'anno scolastico, in questo caso 1987-1988, ma non mi risulta che queste indicazioni siano state impartite. Ci siamo chiesti cosa sia successo e cosa si sta preparando per fare in modo che tutti i problemi che sono stati sollevati in questi anni, circa l'uso gratuito dei libri di testo, possano essere risolti.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): Comme il a été dit, l'usage des manuels scolaires comporte des problèmes, fondamentalement celui de l'allocation des fonds aux différentes écoles et instituts pour faire face à l'achat, et celui au recyclage d'une certaine partie de manuels scolaires dans chaque école.
A ce propos le Conseiller Cout rappelle très bien que sur proposition de l'Assesseur à l'Instruction Publique, la Vème Commission a eu l'occasion de discuter sur un projet de loi qui modifiait en partie la situation actuelle.
D'ailleurs dans celle occasion on se trouva avec une opposition de la part d'un certain nombre des membres de la Commission, opposition à la proposition qui allait dans la direction de donner la propriété du manuel scolaire aux différents élèves, et donc en fonction de cela, une partie des frais concernant l'achat fusse à la charge des familles. Cette opposition a fait de façon que l'on soit dans les conditions de revoie discours, puisqu'il n'y avait pas eu un accord. Sur un thème de ce genre-là nous devons chercher de trouver un accord le plus large possible, parce qu'il s'agit d'une intervention qui concerne un nombre très élevé des familles valdôtaines.
En tout cas pour faire face aux difficultés que nous connaissons, nous avons l'année passée, à la suite des réunions avec les différents responsables des établissements scolaires, revue la partie budgétaire de l'Assessorat à l'Instruction Publique, concernant justement l'achat des manuels scolaires.
D'après les reinseignements que j'ai, en ayant parlé avec les différentes responsables des institutions scolaires, il y a une bonne satisfaction en ce qui concerne la partie financière. Partie financière qui a été évaluée aussi dans le sens de permettre d'éliminer une partie de manuels à recycler que dans le temps s'était accumulée, parce que justement, après un certain nombre d'année, les manuels ne peuvent plus être usés correctement. On a alloué une somme plus ample et cette année on fera la même chose, toujours en tenant compte du pourcentage d'augmentation des manuels scolaires.
En ce qui concerne la loi, je pense d'avoir à nouveau de contacts soit avec les Conseillers régionaux, soit avec les directeurs des établissements scolaires, pour vérifier dans quelle direction nous pouvons aller pour éliminer les inconvénients qui en tout cas ne sont pas énormes, surtout si l'on tient compte de l'intervention qu'on a prédisposée l'année passée et que l'on va répéter cette année.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
COUT (P.C.I.): La risposta dell'Assessore ci trova d'accordo e ci soddisfa in parte, nel senso che su queste cose sarà necessario decidere, tutti i dati alla mano, con le richieste e le osservazioni che vengono fatte dai vari istituti.
Sono soddisfatto che l'Assessore dica che dovranno su questo essere sentiti i Consiglieri nell'apposita Commissione. Quello che mi lascia perplesso è che sembra che una opposizione da parte di alcuni membri della Commissione, sulla necessità di rivedere l'uso gratuito, nel senso di ridare la proprietà di questi libri agli studenti con un costo da caricare alle famiglie, abbia bloccato una possibilità di arrivare ad una decisione sui libri di testo.
Penso che una volta che sia stata verificata in Commissione che c'erano queste osservazioni da parte di alcuni membri della Commissione, l'Assessore non avrebbe dovuto far altro che approfondire la questione e farsi dare da parte dell'istituto tutti i dati necessari ed arrivare con una proposta; su quella si poteva decidere, così come si decide tante volte in Commissione, quando malgrado ci sia, non dico la maggioranza, ma la quasi maggioranza di alcuni membri su un parere contrario a quello dell'Assessore, generalmente si decide secondo i suggerimenti che l'Assessore ci dà.
In questo caso non si è deciso finora, e mi sembra di aver capito che una certa responsabilità sia in questo caso della Commissione.
Non appena ci arriverà in Commissione una nuova proposta dell'Assessore, su quella si potrà decidere anche a maggioranza, e l'Assessore potrà tenere (o no) conto dei membri dell'opposizione che esistono in Commissione. È importante che questa proposta arrivi al più presto; da due anni si trascina, mentre ritengo che, proprio perchè esistono dei problemi, la questione vada risolta.
