Oggetto del Consiglio n. 262 del 28 ottobre 1974 - Resoconto
OGGETTO N. 262/74 - Disegno di legge regionale concernente: "Aumento, limitatamente all'anno 1974, della spesa per l'applicazione delle leggi regionali 28 giugno 1962, n. 13, e 30 agosto 1970, n. 24, recanti norme per il risanamento del bestiame affetto da brucellosi, tubercolosi e mastiti".
Dolchi (Presidente) - La Commissione Agricoltura ha espresso parere favorevole all'approvazione del disegno di legge.
La parola all'Assessore Lustrissy.
Lustrissy (DP) - Credo che tutti i colleghi Consiglieri abbiano ricevuto la relazione predisposta dall'Assessorato sul problema risanamento del bestiame e sui risultati del risanamento nei dieci anni di intervento da parte dell'Amministrazione Regionale.
In questi ultimi anni si sono però verificati una serie di ritardi nei pagamenti degli indennizzi in pratica dell'assolvimento delle spese previste dal bilancio regionale in annui 420.000.000 che hanno portato uno scompenso sui bilanci successivi.
Siamo partiti dai 68.000.000 dal 1972, ai 117.000.000 nel 1973, 263.000.000 nel 1974 e ancora abbiamo oltre 200 milioni di indennizzi e di pagamenti da effettuare inevase alla legge per l'anno in corso.
Ora per evitare disagi agli agricoltori che a giusto titolo aspettano di percepire gli indennizzi agli addetti al risanamento che aspettano ancora il pagamento delle loro competenze, abbiamo proposto relativamente all'anno in corso uno stanziamento aggiuntivo di 200.000.000 per far fronte a questi pagamenti.
Con questo noi dovremmo trovarci per l'anno successivo con lo stesso stanziamento in condizioni di pareggio e poter far fronte a queste esigenze in un modo un po' più puntuale e con la soddisfazione della categoria interessata.
Dolchi (Presidente) - È aperta la discussione generale. Se non c'è nessuno che chiede la parola. La parola al Consigliere Manganoni.
Manganoni (PCI) - Io sono pienamente d'accordo su questo ma volevo solo porre una domanda all'Assessore.
Dice che dalle 40.000 iniziali si è passato alle 100 mila è una conseguenza del continuo slittamento, chiamiamolo così della moneta che particolarmente in questo ultimo anno non si è limitata a slittare ma addirittura rotolato, non sarà il caso di rivedere l'importo, nel senso che questa svalutazione dobbiamo seguirla ed allora non è che io chieda che adesso ci si impegni ecc., comunque è un invito all'Assessore di rivedere l'aumento specialmente del plafond massimo in modo che il danno che subisce l'allevatore che deve abbattere un capo di bestiame ammalato, ben non dico che corrisponda all'intero danno ma comunque si avvicini, lo copra in buona parte; anche perché mi pare, ora non so se la memoria di tradisce che in una Regione non so se il Piemonte o la Lombardia dove è stato previsto il risanamento del bestiame, mi pare che l'indennizzo sia superiore a questo per capo di bestiame che si deve abbattere, come ripeto però non mi ricordo, ho visto, su una rivista quelle riviste che riceviamo dalle varie Regioni, ora mi sfugge qual è la Regione.
Comunque prescindendo anche da questo, da quanto fanno le altre Regioni, concluderei invitando a rivedere questa cifra.
Dolchi (Presidente) - Altri, la parola alla Consigliera Viglino.
Viglino (RV) - Vorrei chiedere un chiarimento circa il punto 2 della relazione dove si dice il numero degli animali abbattuti si mantiene pressoché costante nonostante l'allargamento delle zone sottoposte a bonifica.
Secondo il mio parere questo numero dovrebbe subire una piccola flessione e vorrei sapere la ragione per cui si mantiene costante.
Dolchi (Presidente) - Altri, prima che risponda l'Assessore Lustrissy non ci sono altre domande d'intervento?
La parola al Consigliere Andrione.
Andrione (UV) - Mais, j'avais déjà posé la même question à l'Assesseur à l'Agriculture lors de la réunion de la Commission. Je n'arrive pas à comprendre pourquoi on ne peut pas établir une date pour la fin de l'assainissement du bétail, comme le cheptel valdôtain est composé d'un nombre fini de vaches, tôt ou tard l'assainissement du bétail devra être une chose finie.
Au contraire ici depuis onze ans, on continu à assainir et à dépenser des sommes, même croissante, nous pouvons comprendre que le prix d'intervention sur les vaches qui sont abattues, une fois était de 40.000 lires, maintenant est de 5.000, mais nous voudrions avoir comme on dit. En droit financier: un plan d'amortissement.
Il faudra bien qu'un jour on puisse dire que tout le bétail valdôtain est assaini, parce que, si non, une loi de ce genre - vous avez certainement raison, c'est une entreprise un peu difficile.
Alors je demanderais encore une foi une explication technique sure les méthodes par lesquels on procède à l'assainissement, le pourquoi de certaines voix qui continuent de circuler sur des profits illicites qui sont perçus sur l'assainissement du bétail, on avait découvert autrefois une petite industrie à Borgofranco d'Ivrea qui avait des poinçons et il y avait un commerce d'oreilles, n'est-ce-pas? Oui. Oui c'est vrai, parce qu'il y avait des vaches qui étaient abattues plusieurs fois, cela est venu à la lumière et il y a eu un procès, mais nous ne voudrions pas que certaines pratiques continuent et nous sommes en droit de le demander parce qu'il est impossible que l'assainissement du bétail d'une petite région où le cheptel ne dépasse pas les 40.000 têtes de bétail continu à se prolonger à l'infini.
Dolchi (Presidente) - Altri? Se non ci sono altri che chiedono la parola, darei la parola all'Assessore Lustrissy.
Lustrissy (DP) - Il problema sollevato dal Consigliere Manganoni è un problema che è già stato trattato anche in sede di Commissione e che è appunto correlato anche alla evoluzione del prezzo del bestiame che forse non corrisponde più agli attuali massimali stabiliti nel regolamento, attualmente nel regolamento si prevedono dei massimali, se il massimale è di 150.000 lire per capo e sarebbe forse opportuno per l'anno prossimo i rivedere un momentino questo massimali di adeguarli alla situazione di mercato, però per quest'anno non lo possiamo fare in quanto parte degli abbattimenti è stata trattata in un modo e delle valutazioni una parte viene trattata in un altro.
Per quest'anno manteniamo gli attuali massimali e l'impegno che è venuto fuori in Commissione, d'accordo nel rivedere il problema dei massimali per l'anno 1975.
Per quanto si riferisce alla domanda posta dalla Consigliera Viglino sul numero degli animali abbattuti cioè sulla costanza del numero dei capi abbattuti dobbiamo dire che il risanamento, almeno i Signori Consiglieri hanno avuto la relazione che è stata inviata abbastanza dettagliata su dieci anni di attività in rapporto al risanamento del bestiame e in quella relazione sono contenuti tutti i dati che gli elementi di valutazione che sono stati anche richiesti dal Consigliere Andrione, naturalmente il risanamento è andato a macchia d'olio cioè si è proceduto per allargamenti successivi e si è riusciti solo nell'autunno scorso a completare le isole di risanamento su tutto il territorio regionale perché questa costanza più o meno in questi ultimi anni parlo di questi ultimi anni di capi abbattuti nonostante che si allarghino queste zone di interventi, perché abbiamo a monte una situazione del passato dove c'è già una situazione di tutta tranquillità come percentuali e come numeri di capi da abbattere ai quali si aggiungono i capi di primo abbattimento nelle zone appena risanate, ecco che queste due percentuali mediando tra di loro più o meno, almeno da alcuni anni a questa parte si mantengono su di un livello costante di circa 1.800-2.000 capi all'anno.
Per quanto riguarda tutti i problemi posti dal Consigliere Andrione è vero che nel passato si sono registrati anche degli inconvenienti in rapporto agli abbattimenti del bestiame e proprio per questo motivo qualche anno fa sono state sostituite dalle marche di auricolari con altre di fabbricazione elvetica di più sicuro affidamento che non possono essere contraffatte e su questo problema oggi siamo abbastanza tranquilli, quell'inconveniente che si verificava alcuni anni fa è stato eliminato del tutto. Per quanto riguarda il moto perpetuo del risanamento dirà al Consigliere Andrione che il sottoscritto ha già provveduto in una serie di riunioni con gli addetti ai lavori cioè con i tecnici e con i veterinari a rivedere tutto quanto il problema risanamento bestiame e riteniamo, almeno dal risultato che è emerso dalla riunione dei tecnici è stato questo di soprassedere fino alla fine dell'anno 1975 a qualsiasi modificazione dei criteri adottati di diagnosi e di procedure attuali per il risanamento del bestiame, in quanto solo l'anno scorso si sono completate nella Regione le ultime isole di risanamento e abbiamo bisogno ancora di un anno per poter avere una certa tranquillità sui risultati conseguiti. Cosa possiamo dire, questo è stato messo in evidenza nella relazione che ormai ci stiamo avviando verso una situazione di tutta normalità, almeno per quanto riguarda la brucellosi bovina, siamo ormai a delle percentuali di tolleranza dell'1,50% che sono considerate ottimali. Per la tubercolosi invece vi sono ancora delle percentuali più elevate anche perché il processo della tubercolosi non solo è connesso all'alimentazione del bestiame al tipo di sfruttamento del bestiame ma è anche connesso alle volte ai locali dove viene allevato il bestiame. Noi da anni stiamo perseguendo questa politica di risanamento coi contributi mutui di miglioramento fondiario per poter migliorare le stalle e poter dare anche al bestiame degli ambienti più sani e più igienici per il ricovero. Ora io devo dire una cosa che è possibile e sarà fatta a partire dall'anno 1976 una revisione completa dei sistemi attuali delle procedure del risanamento in modo di ridurre i controlli, di fare i controlli essenziali così come è avvenuto in altri Paesi dove queste cose son state fatte da anni, cioè a un primo tipo di accertamento diagnostico di controllo, se ne sostituisce un altro biennale di tipo più leggero che evidentemente avrà il riflesso di costare meno al bilancio regionale e di contenere tra l'altro la situazione sanitaria del bestiame sotto controllo. Indubbiamente come già messo in evidenza nella relazione, oltre a questi risultati che ci fanno oggi dichiarare gli allevamenti bovini della Valle d'Aosta indenni da malattie perché più o meno siamo arrivati oggi a questo risultato, abbiamo per contro anche dei risultati sul piano sanitario generale che sono di conforto, analizzando le statistiche anche delle malattie quali la tubercolosi e la febbre maltese, abbiamo notato in questi ultimi anni la pressoché scomparsa della febbre maltese che era una malattia abbastanza cronica in Valle d'Aosta e la riduzione notevole della tubercolosi nella nostra Regione, se c'è stato un vantaggio in questa attività che è costata alla regione in questi anni oltre 4 miliardi e mezzo di spesa, dobbiamo anche per contro dire che questo investimento è stato produttivo e oggi ci troviamo in una situazione di arrivo per meno dopo i 10 anni che è nettamente favorevole e sta a indicare che l'attività che è stata svolta anche se ci sono stati degli inconvenienti ha dimostrato la sua validità nel tempo. Ecco pertanto come conclusione direi che è pensabile ed è possibile di rivedere tutto quanto il problema e già lo stiamo facendo, nella riduzione dei controlli e degli accertamenti diagnostici di modo che una volta ultimato questa analisi della situazione delle ultime isole di risanamento poste sotto controllo anche questo qua, possiamo dichiararci soddisfatti del lavoro sin qui svolto.
Dolchi (Presidente) - La parola al Consigliere Andrione.
Andrione (UV) - Simplement pour dire que nous concordons avec ce que l'Assesseur a déclaré et que nous sommes de temps plus convaincus que l'assainissement du bétail a été une défense productive parce que nous l'avons voulu, mais je remercie l'Assesseur pour nous avoir finalement dit que la date prévue pour un changement d'orientation est le 1976, nous reprendrons ce discours à temps et lieu et nous suivrons cette difficile matière parce que effectivement ce que nous préoccupait de plus étaient les maladies infectieuses, un plan comme la brucellose que vous avez cité, un plan d'assainissement doit éliminer ou moins réduire à des...très bas comme vous avez expliqué les maladies infectieuses, la mastite ou la tuberculose évidemment subsisterons encore en Vallée d'Aoste pour quelques années mais il est bien de pouvoir dire que après 11 ans disons avec l'année 1975, 12 ans on aura finalement obtenu des résultats concrets.
Dolchi (Presidente) - Altri che chiedono la parola? Possiamo considerare chiusa la discussione generale sul disegno di legge n. 71, passiamo alla votazione articolo per articolo.
Articolo 1 - Osservazioni e richieste?
Metto in votazione l'articolo 1 per alzata di mano.
Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Grazie.
Chi non è d'accordo?
Chi si astiene?
Il Consiglio approva all'unanimità con 28 voti favorevoli su 28 presenti e votanti.
Articolo 2 - Stesso risultato.
Articolo 3 - Stesso risultato.
Si passa alla votazione segreta.
Risultato dell'oggetto n. 8
Presenti: 28;
Votanti: 27;
Astenuti dalla votazione il Consigliere Caveri;
Maggioranza: 15
Voti favorevoli: 25;
Voti contrari: 2;
Il Consiglio approva.
Punto 9 all'ordine del giorno.
