Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 182 del 11 luglio 1974 - Resoconto

OGGETTO N. 182/74 - Problemi riguardanti l'Istituto Musicale Regionale. (Interrogazione)

Dolchi (Presidente) - L'ordine del giorno reca ora lo svolgimento dell'interrogazione del Consigliere Pedrini relativa ai problemi riguardanti l'Istituto Musicale Regionale.

Do la parola all'Assessore Lanivi per la risposta.

Lanivi (DP) - Non sono in grado di fornire, in questo momento, tutte le risposte che il Consigliere Pedrini giustamente chiede. In verità l'Istituto Musicale Regionale, nato alcuni anni fa da una piccola iniziativa, si è venuto a ingrandire nel corso di questi ultimi anni e ad assumere un ruolo preciso nella nostra Regione. L'iniziativa, partita da Aosta, si è estesa, anche perché rispondeva a una esigenza reale, a tutta la Valle e, mi pare, con risultati positivi. In questo momento però ci troviamo di fronte a un duplice problema.

Il primo riguarda la sostituzione del professor Romano che è ritornato in Venezuela, anche per problemi di salute; il secondo la necessità di dare un'altra fisionomia all'Istituto, anche a seguito della sua dilatazione. Mi si dice che quest'anno i partecipanti al corso, solo nella città di Aosta, sono stati più di centocinquanta e in numero superiore a dodici nelle varie specializzazioni. Mi pare che il Consigliere Pedrini abbia centrato in pieno il nocciolo del problema che è quello di dare all'Istituto una direzione artistica capace di continuare a ottenere i risultati positivi fin qui conseguiti e di rispondere a nuove esigenze, come a esempio la preparazione di corali, esigenza particolarmente sentita in Valle d'Aosta.

A questo scopo abbiamo in corso trattative con Istituti Musicali in grado di affiancare quello di Aosta e di garantirgli una giusta dignità artistica. Abbiamo preso contatti con il Conservatorio di Alessandria che anche negli anni scorsi aveva mantenuto collegamenti con il professor Romano, sempre al fine di garantire una direzione artistica sufficiente. Le altre domande del Consigliere Pedrini potranno trovare una risposta solo dopo la definizione di questa prima parte.

Comunque garantisco il nostro più sollecito interessamento affinché l'Istituto continui a svolgere le sue funzioni, anche meglio che negli anni passati, se possibile.

Approfitto di questa occasione per rivolgere al professor Romano, che purtroppo è già partito, un ringraziamento per quanto ha fatto per l'Istituto nel corso degli ultimi anni.

Dolchi (Presidente) - La parola all'interrogante, Consigliere Pedrini.

Pedrini (PLI) - Desidero prima di tutto ringraziare l'Assessore, dandogli atto per la sua attività a favore dell'Istituto svolta quest'anno. Voglio ricordare anche come, alle trasmissioni dedicate dalla televisione alle opere di Verdi, Puccini, ecc., abbia partecipato anche un appartenente alla Scuola Musicale di Aosta; evidentemente ha fatto piacere a tutti noi valdostani sentire che qualcuno del nostro Istituto si era qualificato per queste finali di canto d'opera.

Per concludere vorrei sottolineare il fatto che i benefici di tale Istituto si sono sentiti in tutta la Valle d'Aosta; infatti da un po' di tempo in qua le nostre Parrocchie erano senza organisti e cantori e si andava perdendo così una vecchia tradizione che diceva appunto come noi nei paesi avessimo degli organisti di eccezione. Ritengo quindi notevolmente positivo il fatto che tutte queste scuole di Champoluc, di Brusson, di Châtillon ecc., abbiamo sfornato alunni che sono in grado oggi di suonare se non altro qualche pezzo in Chiesa.

Ringrazio l'Assessore e gli sarei grato di una risposta scritta, solo al fine di essere al corrente della cosa e dargli atto del suo interessamento. Grazie.