Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2286 del 26 giugno 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2286/IX Interventi per impedire ulteriori aggravi di disagio ai pendolari fruitori del servizio di trasporto ferroviario. (Interpellanza)

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PresidenteDo lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Trione ed iscritta al punto 18 dell'ordine del giorno.

Interpellanza Ricordato che la stazione ferroviaria di Nus rappresenta per un consistente numero di lavoratori e di studenti un punto di riferimento estremamente rilevante per l'uso che gli stessi fanno del treno per e dai luoghi di lavoro o di studio;

sottolineato che detta stazione ferroviaria è al servizio di un'utenza rappresentata da un ampio comprensorio che include i Comuni di Fénis, Saint-Marcel, Brissogne, Verrayes e Saint-Denis, oltreché di Nus;

venuto a conoscenza che la bozza del nuovo orario ferroviario della tratta Aosta-Chivasso-Torino prevede la soppressione di fermata, alla stazione di Nus, del già esiguo numero di treni "diretti" attualmente utilizzabili dai viaggiatori sopraccitati;

il sottoscritto Consigliere regionale

interpella

l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere se intende mettere in atto adeguati interventi, e quali, per impedire ulteriori aggravi di disagio ai pendolari fruitori del già affliggente servizio di trasporto ferroviario.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Trione; ne ha facoltà.

Trione (DC) L'interpellanza aveva lo scopo di rappresentare il disagio degli utenti ferroviari della zona di Nus, ma, con un po' di umorismo, credo che con il nuovo orario ferroviario non si possa più parlare di disagio, perché non c'è più alcun treno diretto che si fermi alla stazione di Nus.

Un anno fa, gli studenti, ma anche alcuni pendolari che lavorano all'Olivetti, avevano chiesto di poter disporre di un maggior numero di treni diretti, ma probabilmente non si permetteranno mai più di fare una richiesta del genere, perché sono stati soppressi quei quattro treni diretti che si fermavano a Nus.

Vorrei anche sottolineare che l'interpellanza in oggetto si riferisce alla stazione ferroviaria di Nus, ma mi risulta che un problema analogo esiste anche in altre stazioni della Valle. Forse il caso di Nus è più accentuato dal fatto che le due stazioni più vicine, con fermata, sono quelle di Aosta e Châtillon, che distano ambedue ben 12 chilometri. Tra gli altri Comuni che hanno problemi analoghi vi è anche Saint-Vincent, la cui distanza da Châtillon, molto ridotta, consente di ridurre le difficoltà.

Concludo ricordando che l'interpellanza vorrebbe sollecitare l'Assessore ad intervenire presso l'Ente Ferrovie dello Stato per cercare di ridurre questo disagio.

Grazie.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Mafrica; ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) L'orario estivo, in vigore fino al 28 settembre, prevede la fermata a Nus del diretto 2442 in partenza da Aosta alle ore 6,04, del treno 4280 in partenza da Aosta alle 7,09 e di altri quattro treni locali lungo la giornata. In provenienza da Torino, lo stesso orario prevede le fermate di sei treni locali e del treno diretto 2455 in arrivo alle 23,55, cioè l'ultimo della giornata.

Per quanto concerne il prossimo orario invernale, il problema delle fermate nelle stazioni valdostane è attualmente oggetto di una trattativa con la Direzione compartimentale di Torino.

C'è da dire che l'orario è stato particolarmente influenzato da un comitato di utenza di Ivrea, che forse non ha tenuto molto conto delle esigenze che sono proprie della Valle d'Aosta. In questi giorni è sorto anche in Valle un comitato utenti e credo che questa iniziativa risulterà utile.

C'è ancora da sottolineare che per alcuni treni veloci può essere accettato il sacrificio della soppressione di alcune fermate intermedie, a condizione però che altrettanto avvenga nella tratta piemontese, altrimenti il recupero sull'intera tratta è pagato soltanto dall'utenza valdostana.

Per quanto concerne in particolare la stazione di Nus, si può assicurare l'interpellante che essa viene tenuta in particolare attenzione negli interventi e nelle trattative in atto, perché, come è stato sottolineato dal Consigliere Trione, riveste una funzione privilegiata rispetto all'utenza. Si tratta quindi di continuare questa trattativa e di verificare che nel prossimo orario siano corretti gli interventi che non tornano a vantaggio della ferrovia valdostana.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Trione; ne ha facoltà.

Trione (DC) Ringrazio l'Assessore ed aspetto il nuovo orario che dovrebbe entrare in vigore per la fine di quest'anno.