Oggetto del Consiglio n. 756 del 25 ottobre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 756/IX - LAVORI DI DISBOSCAMENTO DI UN'AREA IN LOCALITA' DERBY DI LA SALLE PER FARE POSTO ALLA REALIZZAZIONE DI UNA CAVA. (Interrogazione)
PRESIDENTE:Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 5 dell'ordine del giorno.
INTERROGAZIONE
CONSTATATO che in comune di La Salle, nella frazione di Derby, vicino al ponte dell'Equilivaz è stato spianato un bosco in riva alla Dora Baltea per fare posto alla realizzazione di una cava;
APPRESO che tali lavori di disboscamento e di scavo sarebbero stati realizzati senza regolare autorizzazione e che anzi il Corpo Forestale ed il Sindaco di La Salle avrebbero comminato delle multe per lavori eseguiti abusivamente;
AL FINE di sapere chi ha aperto la cava e sulla base di quali autorizzazioni;
il sottoscritto Consigliere regionale
INTERROGA
la Giunta regionale per sapere:
1) qual è il nome della ditta che ha realizzato gli scavi citati in premessa e chi sono i titolari di tale ditta;
2) se è vero che la Ditta in questione è state multata dal Comune e dal Corpo Forestale e per quale motivo;
3) quali autorizzazioni ha avuto la Ditta per effettuare i lavori di scavo e in che data sono state rilasciate;
4) si chiedono infine gli estremi dei provvedimenti di autorizzazione di tali lavori ai sensi della legge Galasso e del vincolo idro-geologico.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):Io risponderò solo ad una parte delle domande poste dall'interrogante, perché penso che al resto risponderà l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin.
Da informazioni che mi sono state fornite dagli uffici risulta che l'imprenditore è Marjolet Carlo, che ha costituito la società Secav srl. Questi ha denunciato la cava di inerti denominata "Derby" in data 24 febbraio 1989. Il titolo per l'esercizio dell'attività è la proprietà dei terreni e l'affitto dei terreni che non sono in proprietà. Posso poi fornire al Consigliere Riccarand la planimetria della zone.
Per quanto concerne la cava denominata "Les Iles", la denuncia di esercizio è stata presentata in data 24 febbraio 1989. Il titolo per l'esercizio è la proprietà.
Ci sono poi degli impianti che sono ubicati in un'altra area, poco più a valle delle due aree già citate.
Agli atti degli uffici dell'Assessorato ai Lavori Pubblici non esiste alcuna denuncia di esercizio, né di lavorazione per la costruzione e lo stesso Assessorato finora non ha rilasciato alcuna autorizzazione. Tuttavia nel piano delle cave che è stato approvato dalla Giunta regionale e che quanto prima sarà discusso anche in Consiglio, tant'è che domani è all'ordine del giorno dei lavori di una Commissione consiliare, è comunque previsto che nelle zone indicate si possano esercitare attività di cave, previa, naturalmente, presentazione dei progetti prescritti dalla legge n. 108 e da quella successiva, diventata esecutiva, come annunciato stamani dal Presidente del Consiglio, per decorrenza di termini.
Queste sono le notizie relative a quanto è in possesso dell'Assessorato ai Lavori Pubblici.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (UV):Pour compléter ce que vient de dire le collègue des Travaux Publics, j'ajoute que pour ce qui concerne l'exercice de l'activité dans cette zone, l'associé dont on parle a obtenu le permis selon la loi n° 431 du 1985 (loi Galasso), permis octroyé par l'Assessorat au Tourisme à la date du 24 mai 1989, protocole n° 10.903 barre 1978/1954/BC; pour ce qui concerne la défense hydrogéologique, il a été obtenu, à la date du 12 mai 1989, protocole n° 10.596, du Service pour la défense du sol et du Service pour la défense de l'environnement et des forêts. Il est à signaler que la zone était hors du vincolo idrogeologico par rapport à la loi n° 3267 de 1923.
Dans notre concession nous avions prescrit à la société une série d'observations. Avant tout, nous avons signalé que la société devait obtenir aussi le nulla osta par rapport à la loi n° 431 et nous avons prévu que tout le terrain fût reaménagé dans une année après la fermeture des travaux: "Pertanto, entro tale termine si dovrà provvedere allo smantellamento delle strutture e degli impianti vari, con totale asportazione del materiale arido residuo in loco (inerti, sottofondi, fondazioni, ecc.) e successiva ricostituzione del bosco ceduo, con formazione di un ambiente di tipo acquilico, secondo le direttive che saranno dettate nella fase esecutiva di ricupero ambientale".
Nous avions aussi voulu que la société prît contact avec le Consortium régional de la pêche pour l'éventuelle récupération du patrimoine du poisson de la zone, puisque cette zone était utilisée pour le repeuplement de la truite.
Je confirme qu'il n'y a pas eu de amendes ni de la part de la Commune ni du Corps Forestier pour ce qui concerne les travaux, qui d'ailleurs, pour ce qui est de compétence des Assessorats de l'Agriculture et du Tourisme, étaient régulièrement autorisés avec tous les documents nécessaires.
Il y a eu, par contre, des dommages causés au Consortium de la pêche avec lequel la société a eu des pourparlers; l'entreprise a concordé avec le Consortium le montant du dommage: 2,5 millions de lires qui ont déjà été remboursés par la société.
Si dà atto che alle ore 9,53 assume la Presidenza il Vicepresidente Beneforti.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):A completamento ed a maggior precisazione di quanto ho detto prima, anche se si tratta di un dato già ampiamente noto al Consiglio, preciso che non è stata rilasciata alcuna autorizzazione perché le norme in vigore prevedono che per l'attività di cava sia sufficiente il titolo di proprietà sul terreno, l'acquisizione dei permessi di cui ha parlato l'Assessore Perrin e la denuncia, entro 8 giorni, al Corpo delle miniere ed al Comune interessato.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Per fortuna, è stata approvata e vistata una legge regionale organica in materia di cave, perché questa situazione, come del resto anche altre, indica l'urgenza di una normativa che permetta di riaccorpare le competenze sparse tra vari Assessorati; c'è anzi da osservare che quelle competenze in realtà non erano tali, perché, come ha appena detto l'Assessore Fosson, la Regione si limitava in sostanza a prendere atto di una richiesta di apertura dell'attività di cava, senza poter di fatto esercitare un potere preventivo di controllo, di indirizzo e di scelta.
Anche in questo caso noi abbiamo chiesto delle informazioni, proprio perché ci sembra che quell'intervento sia piuttosto pesante rispetto alla situazione ambientale di Derby. Sono stati realizzati degli scavi profondi, al punto che poi sarà difficile ricostituire l'ambiente nelle condizioni precedenti e ci sono stati segnalati anche dei danni al patrimonio ittico: ecco perché quell'intervento ci sembra molto discutibile.
Prendiamo atto che le autorizzazioni previste dalla normativa finora in vigore erano state rilasciate e sollecitiamo un controllo sull'andamento di queste cave e che venga stabilita una scadenza ben precisa alla loro attività. E' da ricordare, fra l'altro, che la nuova legge imporrà che le autorizzazioni per queste cave siano comunque presentate di nuovo e credo che quella potrebbe essere un'utile occasione per rivedere tutti questi insediamenti e prescrivere idonei accorgimenti per ridurre il danno ambientale da loro provocato.
