Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 473 del 26 aprile 1989 - Resoconto

OGGETTO N. 473/IX - INIZIATIVE CONSEGUENTI AL COLLOCAMENTO IN DISOCCUPAZIONE SPECIALE DEI LAVORATORI DELLA EX-MORGEX-CARBO. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica e Bajocco:

INTERPELLANZA

RICORDATO che nel dicembre 1987, alla chiusura dell'attività della Morgex-Carbo, la Regione ha acquistato dal Gruppo Elettrocarbonium, per lire 3.200.000.000, l'area industriale su cui sorgeva lo stabilimento;

RICORDATO altresì che nel maggio 1988 è stata approvata dal Consiglio regionale una convenzione con la Società Sorgenti del Monte Bianco, che si impegnava ad insediare nell'area ex-Morgex Carbo una attività di produzione di acque minerali;

CONSTATATO che dal 10 aprile 1989 i lavoratori della ex-Morgex-Carbo sono stati posti in disoccupazione speciale, con gravi penalizzazioni previdenziali e pensionistiche e che si ha notizia di ritardi nei programmi di avvio della nuova attività;

i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo Comunista

INTERPELLANO

l'Assessore competente per conoscere:

1) l'attuale situazione azionaria della Società Sorgenti del Monte Bianco ed i programmi della stessa in ordine al lancio di un nuovo prodotto in un campo ad alta concorrenza;

2) i tempi necessari per la realizzazione del nuovo stabilimento e per l'avvio dell'attività produttiva;

3) le intenzioni della Giunta in ordine ai problemi dei lavoratori della ex-Morgex-Carbo, che sono in gran parte in età superiore ai 40 anni e che non potranno, nelle condizioni attuali, usufruire del prepensionamento.

PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Torniamo ancora una volta sul problema della Morgex-Carbo perché le notizie non sono confortanti.

La Regione aveva acquistato nel dicembre 1987 l'area industriale del gruppo Elettrocarbonium; si diceva nelle premesse che questo acquisto doveva facilitare ed accelerare i tempi di insediamento della nuova attività per la produzione di acque minerali.

Nell'aprile 1988 c'è stata una deliberazione di Giunta che è poi stata portata all'esame del Consiglio; anche qui si parlava di necessità di assumere un provvedimento con urgenza, allo scopo di procedere nel più breve tempo possibile ai lavori di ristrutturazione all'interno dell'area di cui trattasi.

Siamo ormai a fine aprile 1989: nel frattempo l'Elettrocarbonium non ha prorogato la cassa integrazione, i lavoratori sono passati dalla condizione di cassa integrati a quella di disoccupati speciali, e non si hanno ancora notizie su questa nuova attività che doveva sostituire la precedente.

In un primo tempo, con la deliberazione n. 3777, il progetto doveva essere fatto dalla società; in seguito c'è stata una modifica proposta dalla Giunta al Consiglio in base alla quale il progetto doveva essere fatto dalla Regione. A noi sembrava che questo potesse servire ad accelerare i tempi, invece non abbiamo ancora notizie - le chiediamo all'Assessore - in merito a questo progetto. Vorremmo sapere da cosa sono causati i ritardi in questa fase, e inoltre avere notizie sui tempi.

Ci pare addirittura che fosse stata chiesta al Comune di Morgex una convocazione straordinaria per l'approvazione del progetto e che poi questa convocazione non sia stata utile, perché il progetto non è arrivato. Quindi, un primo ordine di problemi riguarda l'andamento della progettazione, i tempi della progettazione, i tempi per l'avvio dell'attività produttiva.

C'è un secondo ordine di problemi che riguarda il tipo di produzione. Erano già state presentate in Consiglio delle interrogazioni. Per ciò che riguarda le sorgenti vorremmo sapere se la disponibilità delle sorgenti è ormai completa; vorremmo sapere se è stato fatto recentemente qualche tipo di analisi che favorisca poi la pubblicità di queste acque, perché nella convenzione stipulata fra la Regione e la Società Sorgenti del Monte Bianco (questo è un fatto che abbiamo trovato strano, non so se l'Assessore è in grado di dirci qualcosa) non si tratta della partita pubblicità. Per lanciare in un mercato come quello delle acque minerali un nuovo prodotto, gli investimenti devono essere molto rilevanti, devono girare sulle decine di miliardi; vorremmo sapere se di questo si è parlato, se la società intende procedere in modo autonomo, oppure se la Regione porterà in Consiglio un provvedimento relativo a questa parte. Crediamo che l'iniziativa possa avere successo se si tiene conto del contorno che può essere dato al prodotto, vale a dire dell'immagine della Valle d'Aosta, della purezza delle acque e così via, però indubbiamente l'investimento pubblicitario riveste una sua parte importante.

La terza questione riguarda la condizione attuale dei lavoratori della Morgex-Carbo. Si tratta ancora di 43 lavoratori, la maggioranza sono lavoratori che hanno più di 40 anni, si trovano in disoccupazione speciale; ciò significa che dal punto di vista previdenziale e contributivo sono disagiati. Per i lavoratori in disoccupazione speciale - mi corregga l'Assessore se sbaglio - non è neppure valido il titolo per il prepensionamento. D'altronde, questo prepensionamento, che era stato annunciato per un emendamento dell'On. Caveri, non mi sembra che sia ancora giunto a buon fine.

Quindi vorremmo avere notizie su questa partita, sul prepensionamento, sulla condizione dei lavoratori e sulle possibilità di assumerli effettivamente in tempi brevi, sulle forme di passaggio dalla disoccupazione speciale all'assunzione. Per esempio, si è parlato di corsi di formazione professionale, sono previsti nella convenzione: a che punto sono? E' ipotizzabile una assunzione da parte della società, prima che la stessa abbia iniziato a produrre? Questo risolverebbe molti problemi, soprattutto per questi lavoratori che si trovano in una fascia di età particolare.

Ci auguriamo che l'Assessore abbia delle notizie positive da darci e che possa porre dei termini che facciano togliere un po' delle preoccupazioni che ci sono negli ambienti dei lavoratori della Morgex-Carbo in questo periodo.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (ADP): Nella illustrazione della interpellanza il Consigliere Mafrica ha allargato un po' i quesiti, quindi cercherò di rispondere per quello che so e per le domande poste dalla interpellanza stessa, eventualmente riservandomi di completare le risposte.

Par quanto riguarda la prima richiesta sulla situazione azionaria della Società Sorgenti del Monte Bianco, a quanto mi risulta è la stessa di cui avevo già dato notizia in Consiglio regionale, cioè 4 quote del 24%: Autoporto, Parmalat, Elettrocarbonium e il gruppo degli imprenditori di Torino, e il 4% Finaosta per mandato speciale della Regione.

Per quanto riguarda i programmi di lancio dell'acqua dello stabilimento di Morgex, non ho avuto la possibilità, anche per motivi di tempo, di conoscere con esattezza i programmi; quello che è certo è che è giusta l'affermazione che il lancio di un prodotto di questo genere - è vero per tutti i prodotti ma soprattutto in questo campo - richiede un intervento massiccio. Questo non è solo un giudizio mio, comunque l'esito positivo della iniziativa è in gran parte funzione degli investimenti in campo promozionale. Quindi sicuramente l'azienda avrà messo a punto un programma promozionale; bisognerà poi, una volta presentato questo, programma, definire quanto sarà a carico della società e quanto verrà richiesto all'Amministrazione regionale.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione dello stabilimento, l'Assessore ai Lavori Pubblici potrà dare date e scadenze precise, anche perché c'è stata all'inizio di questo mese una riunione collegiale per definire le modalità degli interventi. Voglio soltanto ricordare che la società aveva presentato un suo progetto di massima, per cui la Regione è intervenuta per la definizione del progetto finale.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione, c'è da dire che i progetti sono: 1) demolizioni degli immobili attuali sull'area su cui si è svolta l'attività Morgex-Carbo; 2) tenendo conto non solo delle richieste avanzate dal Comune di Morgex, ma anche di ricomposizione dell'ambiente, si è proceduto ad allargare il campo delle demolizioni anche ad alcune preesistenze a ridosso dello stabilimento, perché se non l'avessimo fatto adesso non lo avremmo potuto più fare una volta avviata l'attività. Comunque l'avvio delle demolizioni è previsto per questa estate, l'avvio della costruzione del nuovo stabilimento entro la fine dell'anno. Sulle date, ripeto, relazionerà più precisamente l'Assessore ai Lavori Pubblici.

Per quanto riguarda la terza domanda, non è esatto dire che non vi sono state proroghe di cassaintegrazione. L'azienda ha accettato due proroghe di cassaintegrazione: la prima fino al 31 dicembre 1988, la seconda per i primi tre mesi del 1989.

Ancora interpellata, per verificare se esistono spazi (sono ancora tentativi che stiamo facendo presso l'azienda) per una ulteriore proroga di cassaintegrazione, l'azienda ha risposto di no, anche perché una delle motivazioni dell'azienda è di non poter fare affidamento sulle decisioni che avvengono a livello nazionale. In modo più specifico non è chiaro ancora a livello nazionale quali interventi saranno adottati per i cassaintegrati della siderurgia privata, non di quella pubblica: un primo decreto, quello dell'inizio di gennaio 1989, è decaduto, ne è stato ripresentato un secondo che riprende in grandi linee il primo, per cui in questa riedizione del decreto decaduto pare non vi sia spazio, però non è escluso che vi possa essere. Allo stato attuale da Roma non vi sono dati di certezza, ma ciò che preoccupa non solo quell'azienda ma anche le altre sono gli oneri progressivamente crescenti a carico delle aziende che richiedono la cassaintegrazione: il famoso discorso del 4-5% a carico dell'azienda, di cui non si sa se verrà mantenuto nella dimensione attuale o in misura superiore.

Per ora l'azienda ha rifiutato le nostre richieste di proroga della cassaintegrazione, Le pressioni che sta esercitando attualmente l'Amministrazione regionale mirano intanto, ad un allargamento alla siderurgia privata, non a tutti ma in modo specifico per i due casi che ci interessano in Valle d'Aosta e che sono l'Ilssa Viola di Pont-Saint-Martin e la Morgex-Carbo di Morgex; poi per ottenere una ulteriore proroga di cassa integrazione. Come ho detto, l'azienda per adesso ha risposto negativamente.

Per quanto riguarda le azioni che l'Amministrazione regionale vuole attuare a favore delle persone attualmente in disoccupazione speciale - ma siamo ancora nel campo del non certo - vi è la prosecuzione di programmi di lavori socialmente utili che, per adesso hanno durata sino a giugno. Il Comune sta già predisponendo i programmi per continuare le attività di lavori socialmente utili ed avviare attività di formazione professionale, per cui è previsto un incontro con un comitato, che è stato espresso dagli stessi lavoratori insieme alla rappresentanza del Comune e delle organizzazioni sindacali, per il 2 maggio, per stabilire i tempi e le modalità di attuazione di attività di formazione professionale, in modo da consentire al massimo numero di persone in disoccupazione speciale di poter essere assunte presso la nuova azienda.

Inoltre, con l'agenzia del lavoro intendiamo attuare, se possibile ed utilizzando le leggi che abbiamo a disposizione, delle nuove attività che possano progressivamente creare sbocchi di lavoro per i 43 disoccupati speciali.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.

FOSSON (DC):Ho il programma che ho fatto con i progettisti (per l'esattezza lo hanno fatto i progettisti) e che abbiamo esaminato insieme alla società Acque Monte Bianco. Questo programma (di cui posso fare avere copia) prevede i lavori di demolizione e di sistemazione dell'area ultimati per il dicembre 1989. Prevede poi i lavori di costruzione dello stabilimento nuovo, degli impianti e delle sistemazioni varie, con il completamento al 30 novembre 1990. Analogamente ancora, con fine alla stessa data, l'appalto, che sarebbe separato, dei lavori di captazione e di canalizzazione delle acque.

Ho detto le tre date che mi paiono significative, che sono quelle finali; chiaramente prima di queste c'è una serie di altre date e di altre scadenze, che andranno rispettate proprio per poter arrivare nei tempi previsti. Il documento comunque è a disposizione dei Consiglieri.

PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):Esprimo un po' di delusione perché le cose procedono in modo molto faticoso. Si continua, ed è positivo, nel tentativo di riavere la proroga e ci permettiamo di insistere con l'Assessore su questo punto; semmai anche il nostro Gruppo è disponibile, per ciò che può fare a livello parlamentare, sia per togliere eventuali dubbi all'Elettrocarbonium sia per verificare aspetti dei decreti.

Sono allo studio, e ci auguriamo che facciano dei passi in avanti, soluzioni che però hanno sempre il carattere della temporaneità e della provvisorietà; forse si tratterebbe di studiare qualcosa che sia utile per i lavoratori che si vengono a trovare in queste condizioni.

Rispetto alle date l'Assessore ai Lavori Pubblici ci ha parlato del 30 novembre 90 come data di termine dei lavori; se non sbaglio la convenzione prevede l'avvio della produzione sei mesi dopo la consegna degli stabilimenti, quindi andiamo al maggio 91. Io dico che si procede faticosamente, ci sono dei problemi, bisogna tenere conto che abbiamo a che vedere con lavoratori che aspettano da tempo e che vivono una situazione di preoccupazione. Quindi la raccomandazione che faccio alla Giunta è che non si perdano ulteriori tempi, che non ci siano ulteriori ritardi, che almeno queste date siano rispettate e che nel frattempo si mantenga un rapporto con i lavoratori per risolverne i problemi che sono grossi e che riguardano diversi aspetti contributivi, previdenziali, di formazione.