Oggetto del Consiglio n. 3754 del 9 maggio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3754/VIII - ACQUISTO DI UN COMPLESSO INDUSTRIALE CON ADIACENTE TERRENO SITO IN ARNAD, LOCALITÀ GLAIR, DI PROPRIETÀ DELLA SOCIETÀ "GIOVANETTO UMBERTO - S.R.L." DA DESTINARE AD INSEDIAMENTI INDUSTRIALI. - APPROVAZIONE, IMPEGNO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.
PRESIDENTE: Do lettura della deliberazione in oggetto:
IL CONSIGLIO
DELIBERA
1°) di dichiarare che gli immobili oggetto di acquisizione da parte dell'Amministrazione regionale saranno destinati alla realizzazione di opere di pubblica utilità.
2°) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di Lire 750.000.000 (settecentocinquantamilioni) oltre I.V.A., del complesso industriale sito in Comune di Arnad località Glair, di proprietà della società "GIOVANETTO UMBERTO - S.R.L.", con sede in Arnad, composto da un capannone per la lavorazione, uffici e servizi, oltre ad una cabina elettrica, con adiacente terreno, meglio individuato in colore rosso nella planimetria allegata alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale, censito, in maggior corpo al Catasto Terreni come segue:
A) In piena ed esclusiva proprietà:
F. 29 n. 31 mq. 105
n. 39 mq. 189
n. 45 mq. 188
n. 47 mq. 126
n. 48 mq. 24
n. 55 mq. 219
n. 380 mq. 1035
n. 381 mq. 2530
n. 382 mq. 850
n. 383 mq. 304
n. 385 mq. 813
n. 386 mq. 764
n. 389 mq. 2050
n. 390 mq. 2843
n. 391 mq. 565
n. 392 mq. 212
n. 393 mq. 728
n. 394 mq. 612
n. 395 mq. 499
n. 396 mq. 275
n. 397 mq. 158
n. 398 mq. 111
n. 399 mq. 1555
n. 400 mq. 374
n. 543 mq. 103
Il fabbricato non è ancora censito al N.C.E.U. ed è denunciato, nella vecchia consistenza, all'U.T.E. con scheda n. 2963 in data 30.12.1975.
B) Per una quota di comproprietà pari ad una metà (della restante metà è già proprietaria la Regione acquirente):
F. 29 n. 562 (ex 390/b) mq. 1429 pascolo
3°) di stabilire che la società venditrice, prima o contestualmente all'atto notarile di compravendita, si impegni ad estinguere i debiti residui relativi ai sottoelencati finanziamenti e si impegni altresì, a proprie spese, nel più breve tempo possibile, alla cancellazione delle seguenti ipoteche:
- Ipoteca iscritta il 21.2.1977 ai nn. 1235/77 per Lire 200.560.000 a favore dell'Istituto Bancario San Paolo di Torino a garanzia di un mutuo a rogito Notaio A. Favre in data 17.2.1977;
- Ipoteca iscritta il 25.11.1980 ai nn. 7789/644 per Lire 318.000.000 a favore del Mediocredito a garanzia di un mutuo a rogito Notaio B. Tessitore in data 21.11.1980;
- Ipoteca iscritta il 29.11.1982 ai nn. 6889/481 per Lire 510.000.000 a favore della FINAOSTA S.p.A. a garanzia di un mutuo a rogito Notaio G. Marcoz in data 29.11.1982;
4°) di stabilire altresì che la società venditrice si impegni nell'atto notarile di compravendita, nel più breve tempo possibile, a proprie spese, a provvedere alla cancellazione delle seguenti ipoteche, a garanzia di mutui ora estinti:
- Ipoteca iscritta il 19.2.1973 ai nn. 1973/82 per Lire 74.000.000 (contratto in data 9.2.1973 a rogito Notaio P. Astore) e ipotea iscritta il 16.6.1975 ai nn. 3950/390 per Lire 156.000.000 (contratto in data 6.6.1975 a rogito Notaio P. Astore), entrambi a favore del Mediocredito;
- Ipoteca iscritta il 3.5.1976 ai nn. 2853/218 per Lire 30.800.000 a favore dell'Istituto Bancario San Paolo di Torino (contratto in data 22.4.1976 a rogito Notaio A. Favre).
5°) di dare atto che l'area oggetto di acquisizione sarà gravata di servitù di passaggio pedonale e carraio per l'accesso dalla strada statale 26 a favore della restante area a ovest che resta di proprietà della società venditrice, da esercitarsi lungo il confine nord per una larghezza di metri 5, e di stabilire inoltre che tale strada di accesso dovrà essere realizzata a cura e spese della società stessa.
6°) di stabilire che la realizzazione di eventuali muri di sostegno che si rendessero necessari, lungo il confine con l'area che resta di proprietà della "GIOVANETTO UMBERTO - S.R.L.", dovrà essere effettuata dalla detta società, a proprie cura e spese, previa presentazione ed approvazione dei relativi elaborati da parte della Regione che provvederà inoltre a verificarne l'esecuzione a perfetta regola d'arte.
7°) di stabilire che la società venditrice, nell'atto notarile di compravendita:
- esoneri l'Amministrazione regionale da ogni obbligazione conseguente alla concessione edilizia in sanatoria rilasciata dal Comune di Arnad in data 14.4.1988, protocollo n. 1232, e si assuma l'impegno di pagare tutti gli oneri di urbanizzazione conseguenti;
- dichiari che esistono tutte le condizioni per ottenere il certificato di agibilità relativamente alle parti oggetto di sanatoria.
8°) di stabilire infine che la società venditrice, prima della stipula dell'atto notarile, presenti al N.C.E.U. una nuova planimetria catastale portante i corpi aggiunti al fabbricato e l'attuale distribuzione degli spazi interni.
9°) di approvare ed impegnare la spesa complessiva di Lire 885.000.000 (ottocentottantacinguemilioni) I.V.A. compresa, finanziandola con imputazione al capitolo 36300 ("Spese per l'acquisto e la costruzione di beni patrimoniali da destinare ad interventi nel settore industriale") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1988, che presenta la necessaria disponibilità.
10°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del Notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali accertamenti circa la consistenza, l'intestazione catastale e l'esatta superficie degli immobili da acquisire, quale risulterà definita dal redigendo tipo di frazionamento.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Questa deliberazione tratta di un acquisto che rientra in una convenzione che, come Consiglio, abbiamo approvato l'anno scorso. Il nostro Gruppo allora votò contro perché la convenzione era molto complicata e non lasciava molto spazio per un'eventuale verifica dell'operazione.
In questa occasione, vorrei chiedere se, nella costituzione di quella società piuttosto strana, è stato rispettato il contenuto della convenzione, dalla quale risultava che la stragrande maggioranza dei beni da ipotecare per l'acquisizione dei mutui apparteneva al socio di minoranza e che il presidente della nuova società, che poi era lo stesso Giovanetto, era praticamente senza poteri. Vorrei sapere, inoltre, a titolo puramente informativo, se a quella società sono stati poi concessi i mutui previsti e a quali condizioni.
Nel punto 4) della presente deliberazione si dice:
"Il Consiglio delibera... 4°) di stabilire altresì che la società venditrice si impegni nell'atto notarile di compravendita, nel più breve tempo possibile, a proprie spese, a provvedere alla cancellazione delle seguenti ipoteche, a garanzia di mutui ora estinti...".
Anche se qui si tratta solo di mutui per 74, per 30 e poi per altri 156 milioni, che sono poca cosa rispetto al miliardo previsto nel secondo punto della deliberazione, ma che per il sottoscritto rappresentano pur sempre una bella cifra, vorrei sapere che cosa succederà se non verrà rispettato l'impegno di cui si parla.
Inoltre, nel punto 7), secondo trattino, della deliberazione si dice:
"Il Consiglio delibera... 7°) di stabilire che la società venditrice,... - dichiari che esistono tutte le condizioni per ottenere il certificato di agibilità relativamente alle parti oggetto di sanatoria". Che cosa potrebbe succedere se la società, dopo aver fatto l'atto d'acquisto, non dovesse presentare tale dichiarazione? Come si potrà rivalere la Regione? Avvierà una causa oppure esistono delle riserve che le consentono di cautelarsi di fronte ai diversi milioni delle ipoteche ed al certificato di agibilità? Quindi io vorrei sapere come si cautela la Regione, anche perché non credo che basti scrivere; alla fine, infatti, saremo costretti a ricorrere ad un processo.
In ogni caso, come a suo tempo abbiamo votato contro la convenzione, così adesso votiamo contro questa deliberazione, perché non ci è molto chiara tutta l'operazione, forse perché ci mancano degli elementi di giudizio. Vorremmo sapere inoltre se sono già stati concessi i mutui, come era previsto nella convenzione, a questa società, alla quale, peraltro, questo capannone verrà dato in comodato.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Concordo su tutto quanto è stato detto dal Consigliere del Partito comunista e mi preme sottolineare che la GIOVANETTO UMBERTO s.r.l. è una di quelle ditte, a bassa sindacalizzazione, che io avevo già citato in Consiglio. Stranamente, dei 28 dipendenti, solo 5, con una media quindi molto più bassa rispetto alle altre ditte valdostane, hanno delle tessere sindacali. Nella ditta, inoltre, non esiste alcuna rappresentanza sindacale nel consiglio di fabbrica.
A mio parere, bisognerebbe vigilare, nei limiti del possibile, affinché siano rispettate le condizioni sindacali e quelle relative alla qualità del lavoro, specie in considerazione del fatto che la ditta ricorre così di frequente ai contributi regionali.
PRESIDENT: Le Président de la Junte, Rollandin, a demandé à prendre la parole; il y a droit.
ROLLANDIN (U.V.): Pour ce qui est de la convention, elle a déjà été l'objet d'un acte définitif, en vertu de ce qu'a voté le Conseil.
Pour les points 4) et 7) on voulait établir un temps, deux mois après. L'entreprise nous a dit que tout devrait être réglé d'ici deux ou trois mois.
Avant de régler cet acte, nous vérifierons - que Milet se rassure! - ce qui concerne le budget; je pourrai fournir une copie sur l'activité et les prévisions qui ont été faites par l'entreprise.
Quant au point 7) les certificats y afférents de la part de la commune devraient arriver cette semaine déjà.
Pour ce qui est des tracas de M. Sandri du fait que les ouvriers ne sont pas inscrits à un syndicat, il n'y aura pas de problème.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 25
Favorevoli: 19
Contrari: 6
Astenuti: 1 (Aloisi)
Il Consiglio approva
