Oggetto del Consiglio n. 3753 del 9 maggio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3753/VIII - ACQUISTO DI UN FABBRICATO IN CORSO DI COSTRUZIONE SITO IN COMUNE DI ISSOGNE, FRAZIONE PIED DE VILLE, DI PROPRIETÀ DELLA SOCIETÀ "EDILNORD s.r.l.", CON SEDE IN ISSOGNE, DA DESTINARE A SEDE DI SERVIZI SOCIO-SANITARI. - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA. - DELEGA ALLA GIUNTA.
PRESIDENTE: Do lettura della deliberalizione in oggetto:
IL CONSIGLIO
DELIBERA
1°) di dichiarare che l'immobile oggetto di acquisto da parte dell'Amministrazione regionale sarà destinato alla realizzazione di opere di pubblica utilità.
2°) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di Lire 245.500.000 oltre I.V.A., del fabbricato in corso di costruzione allo stato grezzo in cui si trova, sito in Comune di Issogne, frazione Pied de Ville, con accesso dalla strada comunale di Magaret, attraverso la strada privata insistente sul lato est del mappale n. 387, di proprietà della società "EDILNORD S.r.l.", con sede in Issogne, composto da due piani fuori terra, oltre ad un piano interrato, non ancora denunziato al Nuovo Catasto Edilizio Urbano, entrostante ad area distinta a Catasto Terreni del detto Comune come segue:
F. 19 n. 388 mq. 440
n. 883 mq. 82
n. 887 mq. 270
TOTALE mq. 792
3°) di stabilire che la Società venditrice, prima dell'atto notarile di trasferimento, richieda ed ottenga, dal Comune di Issogne, la concessione edilizia per le varianti realizzate in corso d'opera.
4°) di stabilire che la Società venditrice dichiari, nell'atto notarile di trasferimento, che il fabbricato realizzato, oggetto di acquisizione da parte dell'Amministrazione regionale, è conforme alle norme urbanistiche ed edilizie vigenti.
5°) di impegnare la spesa di Lire 289.690.000 (duecentottantanovemilioniseicentonovantamila) I.V.A. compresa, finanziandola con imputazione al cap. 23250 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1988 ("Spese per l'acquisto di beni patrimoniali - L.R. 19.4.1985 n. 12), che presenta la necessaria disponibilità.
6°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento di esecuzione per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile conseguente al presente provvedimento, ed in particolare per la designazione del Notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, per l'individuazione catastale dei fabbricati oggetto di acquisizione, per gli eventuali accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale dell'immobile.
Si dà atto che il Consigliere COUT non partecipa alla discussione ed alla votazione dell'oggetto.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Io ho dei grossi dubbi su questo acquisto, perché la relazione depositata presso la segreteria della Presidenza del Consiglio testimonia di una situazione abbastanza scorretta, per due motivi.
Innanzitutto perché, come si evince dalle fotografie, il prezzo è un po' eccessivo, nel senso che si tratta di un rustico privo di ogni finitura, composto da quattro strutture portanti e da quattro muri di tamponamento, che non ci permette di capire come potrà risultare al termine dei lavori, al quale però si assegna un prezzo come se il tutto fosse già finito. Io credo che questa valutazione sia già scorretta di per sé.
La cosa peggiore, tuttavia, è che tale costruzione è già adesso fuori norma, nel senso che è fuori legge, perché al colmo del tetto è più alta di un metro e presenta anche altre difformità minori, che però non modificano i valori della sua volumetria anche se l'edificio presenta dei grossi problemi di carattere volumetrico.
Pertanto, poiché questo edificio è stato realizzato commettendo un illecito costruttivo, non capisco perché la Regione si ponga il problema di acquistarlo per poi...
(...INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN...)
... No, non è sanato! Nella documentazione depositata presso la Presidenza del Consiglio...
(...INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN...)
... In ogni caso la documentazione giacente presso la Presidenza del Consiglio regionale testimonia che quest'opera non è stata sanata e, secondo me, non è neanche sanabile, perché è stata costruita dopo il condono edilizio, per cui questa deliberazione dovrebbe essere ritirata, sia perché il prezzo è stato stabilito per un'opera che, nelle condizioni in cui si trova, non è assolutamente valutabile, sia perché quest'opera, in questo momento, è fuori legge.
Se, dopo tutto questo, voi la volete votare ugualmente, fatelo pure, ma a vostro rischio e pericolo.
PRESIDENT: Le Président de la Junte, Rollandin, a demandé à prendre la parole; il y a droit.
ROLLANDIN (U.V.): Je voudrais dire, à propos du prix, qu'il s'agit d'une bâtisse qui a été évaluée selon les mêmes critères que ceux de la zone et partant je ne pense pas qu'il y ait les problèmes que M. Sandri soulève.
Pour ce qui est de la requête, je dois préciser à M. Sandri que cette requête a été présentée à la suite des rencontres des responsables sanitaires de la zone qui avaient demandé de pouvoir utiliser cet établissement.
Après des recherches effectuées aussi par les administrateurs locaux, on a choisi cette bâtisse, qui est du reste encore à terminer, par conséquent je crois que les possibilités d'achever les travaux permettront également d'évaluer les modifications inhérentes à la finalité de l'Administration régionale, à savoir une micro-communauté pour les jeunes en difficulté.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Mi scuso se continuo ad insistere, ma le considerazioni fatte dal Presidente della Giunta non stanno assolutamente in piedi...
(...INTERRUZIONE del Presidente ROLLANDIN...)
... Io non ho parlato di informazioni, ma di considerazioni.
Quell'edificio dovrebbe ospitare portatori di handicap gravi ed altre istituzioni di carattere socio-sanitario, ma una struttura su due piani...
ROLLANDIN (fuori microfono): Uno per gli anziani e l'altro per i giovani!
SANDRI (N.S.): Si tratta di una struttura su due piani che, stando a quanto ho visto dalle fotografie, non dispone di un ambiente adatto in cui poter installare un ascensore, che è priva di altre particolari caratteristiche e che non si sa bene come finire, dal punto di vista costruttivo, perché non se ne conosce l'impostazione finale e che, pertanto, non può essere pagata 245 milioni, specie considerando il posto. Mi sembra - e lo dico qui in Consiglio - che tale cifra sia veramente eccessiva.
Chiedo inoltre al Presidente della Giunta di far sapere al Consiglio, sempreché sia possibile, in che modo sono stati sanati quegli abusi edilizi indicati in parte anche nelle premesse e quelli ai quali ho fatto riferimento anch'io e cioè la maggiore altezza ed altre minori difformità.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 19
Favorevoli: 18
Contrari: 1
Astenuti: 6 (Aloisi, Bajocco, Dolchi, Mafrica, Millet e Pascale)
Il Consiglio approva
