Oggetto del Consiglio n. 287 del 26 maggio 1982 - Resoconto
OGGETTO N. 287/VIII - INIZIATIVE PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEGLI SFRATTI NEI CONFRONTI DI COMMERCIANTI ED ARTIGIANI.-(Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Minuzzo:
INTERPELLANZA
VERIFICATO che sta nascendo una nuova categoria di disoccupati, quella dei commercianti;
CONSTATATO che il problema degli sfratti ai quali sono soggetti Commercianti e Artigiani, non è stato assolutamente preso in considerazione;
CONSIDERATO che il problema si risolve esclusivamente se vi è la volontà politica;
INTERPELLA
l'Assessore competente per conoscere come intende operare per avviare a risoluzione un problema che sta mettendo in grosse difficoltà numerosi nuclei familiari.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Chabod, ne ha facoltà.
CHABOD - (D.C.): Da indagini esperite dall'Assessorato, il problema non si pone in termini così drammatici quali quelli enunciati dal Consigliere Minuzzo.
Le Associazioni di categoria interpellate in merito, nonché i Comuni, hanno decisamente ridimensionato il fenomeno, che sembra non aver trovato soluzione alternativa per due o tre casi al massimo. L'Assessorato poi non ha, fino ad ora, avuto nessuna segnalazione nè da parte dei commercianti nè degli artigiani.
L'impegno è comunque quello di continuare ad eseguire ulteriori approfondite indagini, invitando il Consigliere Minuzzo ad informarci sui casi di cui è a conoscenza.
E' comunque il caso di puntualizzare che per quanto riguarda gli sfratti non è possibile da parte nostra intervenire in modo coercitivo, in quanto c'è una legge che detta norme ben precise. Sarà cura dell'Assessorato procedere ad uno studio per la realizzazione di aree attrezzate per l'Artigianato, mentre per il Commercio non è possibile indirizzare le iniziative in quanto l'attività commerciale richiede dislocazioni liberamente scelte dal commerciante.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Minuzzo, ne ha facoltà.
MINUZZO - (P.S.D.I.): Vorrà dire che il prossimo anno, qualora gli elettori non riconfermassero la loro fiducia nel sottoscritto, farò domanda di essere assunto dall'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, così posso dare una mano all'Assessore nell'espletamento delle sue mansioni, anche perché mi sembra, e non vorrei sbagliarmi, che quanto detto dall'Assessore non risposta in tutto a verità. Mi rendo conto che forse quanto affermato dall'Assessore è detto perché letto, e letto perché scritto da altri quindi può essere che di certe cose non sia a conoscenza. Il fatto che siano state interpellate le Associazioni di categoria è - ne sono certissimo - non veritiero. Dica al suo collaboratore che almeno le scriva la verità e non le faccia raccontare delle storie.
Inoltre, Assessore Chabod, è apparso su tutti gli organi di informazione un caso di sfratto quanto mai emblematico ed eclatante avvenuto nella città di Aosta, e questa è una riprova che quello che lei dice non risponde a verità. Gli sfratti ci sono, le comunicazioni sono arrivate, e a me risulta che siano arrivate delle lettere anche in Assessorato, con le quali viene messo a conoscenza della situazione in cui si trovavano certe imprese, per cui non posso dichiararmi soddisfatto della risposta per com'è stata formulata. Prendo atto delle dichiarazioni fatte dall'Assessore, che è intenzione dell'Assessorato creare delle aree attrezzate per l'attività artigiana.
Infine una preghiera all'Assessore: quando le si rivolgono delle interpellanze, abbia la cortesia di rispondere con un po' più di verità e non faccia passare i Consiglieri per persone che si inventano i problemi.
