Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 908 del 14 novembre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 908/VIII - RINVIO DELLA TRATTAZIONE DELL'OGGETTO CONCERNENTE: "CONCESSIONE E LIQUIDAZIONE ALLA SOCIETA' "CIRCOLO SPORTIVO MAROS-SAINT-VINCENT", SEZIONE CALCIO, DI UN CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI LIRE 12.000.000 PER L'ESPLETAMENTO DELL'ATTIVITA' SPORTIVA DURANTE LA STAGIONE AGONISTICA 1984/1985".

PRESIDENTE: Do lettura del testo della delibera:

IL CONSIGLIO REGIONALE

DELIBERA

1°) di approvare la concessione e la liquidazione alla società "Circolo sportivo Maros-Saint-Vincent", sezione calcio, di Saint-Vincent, di un contributo straordinario di lire 12.000.000 per l'espletamento dell'attività sportiva durante la stagione agonistica 1984/85.

2°) di approvare la spesa di lire 12.000.000 (dodici milioni) e di ordinare, con le modalità previste dall'art. 58 della L.R. 7.12.1979, n. 68 l'emissione del relativo mandato di pagamento con quietanza del sig. Rossini Angelo - Via Roma, 50 - Saint-Vincent, imputando la spesa stessa sul cap 37200 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1984 ("Contributi e sussidi ad aziende di soggiorno, pro loco, enti ed altri organismi pubblici e privati per attività nel settore del turismo e del tempo libero").

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): La società Maros (la squadra del Maros fa il campionato di promozione) ha presentato un bilancio di 134 milioni, in cui erano previsti 22 milioni 740 mila come contributo ordinario o straordinario da parte della Regione. Come lo scorso anno, la Giunta propone un contributo di 12 milioni alla società Maros di Saint-Vincent.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Pascale, ne ha facoltà.

PASCALE - (P.S.I.): Con delibera 4870 del 10 agosto, la Giunta regionale concesse un contributo di lire 25 milioni alla società Intervallée Gagliardi con delle motivazioni abbastanza generiche. Nella delibera era scritto che la società presentava un disavanzo di 35 milioni - non ho avuto modo di prendere visione del bilancio di questa società, ma mi riservo di farlo - e si proponeva poi, in considerazione del valore dei risultati sportivi conseguiti dalla società, di concedere un contributo di 25 milioni, che tra l'altro fu concesso anche in via d'urgenza. Nel corso della discussione di questa delibera, feci presente il pericolo a cui si andava incontro concedendo questo contributo straordinario, cioè il pericolo di una rivendicazione a catena da parte di altre società sportive, oltre al fatto che in questo modo si veniva a stravolgere la legge sui contributi ordinari che è stata votata dal Consiglio regionale.

L'Assessore Borbey era assente in quell'occasione; mi rispose il Presidente della Giunta, il quale disse testualmente che se si fossero presentate altre richieste di contributi straordinari, era intenzione della Giunta regionale accordare tali contributi come per la società Intervallée.

Ho saputo invece successivamente dall'Assessore Borbey, il quale non ha ritenuto oggi di doverlo ripetere, che esistono presso l'Assessorato altre richieste pervenute da società sportive, ma che non è intenzione dell'Assessorato concedere questi contributi straordinari in modo indiscriminato, che bisogna fissare dei criteri generali. Trovo che sia giusta questa affermazione, altrimenti non si può più parlare di contributo straordinario, dato in condizioni eccezionali, ma si va alla concessione di contributi che acquistano il titolo dell'ordinarietà. Mi pare tuttavia che una cosa sono i buoni propositi e un'altra sono i fatti.

Infatti, ancora oggi ci viene presentata una delibera di un contributo straordinario che, a mio avviso, non ha alcuna motivazione. Non può essere una motivazione quella che ci ha fornito oggi l'Assessore Borbey, ovvero il fatto che già l'anno scorso era stato dato un contributo, perché a maggior ragione non si tratta più di contributo straordinario, ma ordinario.

Ho avuto modo di esaminare il bilancio di questa società, sul quale avrei parecchie osservazioni da fare. Intanto questa società riceve già da parte del Comune di Saint-Vincent un contributo di 20 milioni, agevolazione di cui penso non goda nessun'altra società sportiva, neppure l'Aosta Calcio, per cui si trova già in una posizione privilegiata rispetto ad altre società sportive.

Ma se andiamo a vedere nella parte uscite, ci sono delle voci sulle quali sarebbe necessario un approfondimento: per quanto riguarda le trasferte queste non superano i 30-40 km; poi ci sono 8 milioni di premi per gare, 12 milioni di rimborsi per trasferte e soprattutto 50 milioni per acquisto giocatori. Vorrei ricordare all'Assessore Borbey che questa società, come la maggior parte delle società sportive di calcio in Valle, ha natura dilettantistica pertanto non può avere alle proprie dipendenze dei professionisti; inoltre esiste una legge nazionale, la 23.3. 1981, n. 91, che regola questi rapporti nel senso che un giocatore dilettante non può essere remunerato per le sue prestazioni e non può neanche essere acquistato o venduto. Può anche darsi che nella pratica questo avvenga, se però le società sportive vogliono farlo, non possono avvalersi di contributi regionali, altrimenti la Regione avalla delle operazioni che sono al limite della legalità.

Alla luce di questo bilancio, che ritengo debba essere approfondito, ma soprattutto per seguire il suggerimento dell'Assessore Borbey che bisogna stabilire dei criteri oggettivi che evitino ogni discriminazione tra le società che fanno richiesta di contributi straordinari, chiederemo il rinvio di questa delibera e l'esame di questa richiesta da parte della Commissione consiliare competente, in modo che si stabiliscano dei criteri generali per questi contributi straordinari e si eviti ogni discussione.

PRESIDENTE: C'è una richiesta di rinvio formalizzata dal Consigliere Pasca--le. Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Borbey, ne ha facoltà.

BORBEY - (D.C.): Vorrei dire che la Giunta regionale ha presentato questo contributo per la Maros perché, a volte, queste agevolazioni diventano prassi consolidate: abbiamo dato il contributo straordinario all'Aosta Calcio quando questa ha militato in promozione, bome il Maros attualmente.

Questo perché la promozione è ritenuta quasi come un campionato professionistico, e devo ricordare che queste deli-bere sono state sempre approvate all'unanimità o quasi, salvo qualche astensione a titolo personale. Non voglio entrare nel discorso di avallare l'illegalità, perché tutti i giornali hanno parlato del "Gallia" che si è costituito per la prima volta a Verrès. Sono stato invitato anche a presenziare a questo calcio-mercato e ringrazio il Consigliere Pascale del suggerimento, perché se si ravvisasse per caso l'illegalità, mi riservo di non partecipare la prossima volta.

Noi accettiamo ben volentieri la proposta di rinviare la delibera perché, a seguito del contributo che abbiamo dato alla Gagliardi, ritenevamo che non venissero molte altre richieste, che invece stanno pervenendo. Non vorremmo arrivare come esecutivo a snaturare una legge dello sport.

Quindi o troviamo un giusto indirizzo, oppure il prossimo anno non daremo niente a nessuno.

PRESIDENTE: Se il Consiglio è favorevole al rinvio, il provvedimento in oggetto è rinviato alla V^ Commissione Consiliare Permanente.