Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 879 del 14 novembre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 879/VIII - NECESSITA' DI UNA INDAGINE REGIONALE PER ACCERTARE EVENTUALI INTERFERENZE DEL POTERE POLITICO SULLA LIBERTA' D'INFORMAZIONE NELLA NOSTRA REGIONE. (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Baldassarre:

INTERPELLANZA

Venuto a conoscenza dell'articolo apparso sul Monitore Valdostano n. 39 nel quale il Presidente della Giunta Augusto Rollandin avrebbe dichiarato che: "Non abbiamo mai fatto pressioni" nei confronti dei giornalisti. L'articolista in questione però afferma che nei giorni agitati dell'Affaire Casinò, un Assessore regionale sia andato nella redazione aostana di un quotidiano, proprio con quelle intenzioni (l'hanno cacciato abbastanza in malo modo), che pressioni furono fatte nei confronti di un giornalista RAI, perché quando l'opposizione abbandonò clamorosamente l'aula non aveva intervistato anche la maggioranza, che, infine, furono fatte pressioni presso le direzioni di due settimanali perché non ospitassero articoli di un giornalista "che conosciamo personalmente molto bene".

Tutto ciò premesso il sottoscritto

INTERPELLA

il Presidente della Giunta per conoscere:

il nome dell'Assessore che si è prestato ad assolvere tale importante incarico;

se il Presidente della Giunta regionale è a conoscenza di tale incarico affidato all'Assessore in questione;

trattandosi di un episodio di una gravità estrema in quanto presuppone un controllo degli organi di informazione, se non sia il caso di procedere, in un periodo di tempo in cui la libertà d'informazione è soggetta a particolari controlli di determinati potentati politici (vedasi chiusura dell'emittenza privata: Canale 5, Italia 1 e Retequattro), alla nomina di una Commissione d'indagine, sulla libertà d'informazione in Valle d'Aosta. Tale Commissione dovrebbe inoltre accertare le eventuali interferenze del potere politico sulla libertà d'informazione della nostra Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Brevemente prima di entrare nell'argomento, vorrei far presente al Presidente della Giunta che manca di stile, e mi riferisco a quando ho chiesto da chi era firmata a lettera della RAI. Mi sembra che avendolo detto qui in Consiglio, è diventato di dominio pubblico, quindi la mia domanda era legittima. Se non può farmi recapitare una fotocopia di quella lettera, ne farò oggetto di una interrogazione con risposta scritta.

Venendo all'interpellanza in oggetto, sul numero 39 del Monitore è apparso un articolo firmato da un giornalista che io stimo coraggioso, Zanotto, in cui si affermava che un Assessore regionale era andato nella redazione aostana di un quotidiano e alla sede RAI di Aosta per fare delle pressioni all'epoca dello scandalo del Casinò di Saint-Vincent. Questo Assessore fu preso a cattivi modi, fu messo fuori dalla porta a calci nel sedere, e di questo bisogna dare atto ai giornalisti, anche se sarebbe stato opportuno che allora i giornalisti denunciassero questo fatto all'opinione pubblica, in quanto in quell'occasione ci fu un tentativo di intimidazione da parte di un Assessore che risulterebbe essere ancora in carica. Questo metodo antidemocratico di imbavagliare la stampa è da condannare, anche perché sembra che il signor Vivoli, che oltre ad essere un dipendente della Regione è anche Presidente o Segretario dell'Associazione Giornalisti, in una riunione abbia affermato di aver subito delle pressioni intimidatorie durante lo scandalo del Casinò.

Con questa interpellanza mi sono rivolto al Presidente della Giunta, non perché sia convinto che abbia dato certi incarichi a questo Assessore, ma perché ritengo che sia un problema importante che merita l'attenzione sia della maggioranza sia della minoranza; non dimentichiamo che domenica si è tenuto a Saint-Vincent il convegno sulla libertà di stampa.

Sono del parere che si debba arrivare ad un chiarimento, per questo ho chiesto nell'interpellanza che sia costituita una Commissione, che non solo indaghi su questo grave fenomeno da condannare, ma anche se non esistono interferenze politiche nei confronti dei giornalisti della RAI e della stampa locale.

Non mi dilungo oltre, se non per augurarmi che la risposta sia positiva e che sia costituita questa Commissione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): J'avais déjà dit qu'il y a eu la réponse écrite de la part du Directeur, et vu que jusqu'à présent il n'y a qu'un Directeur du siège de la RAI d'Aoste, qui est M. Roberto Costa, j'avais dit de façon implicite de qui est la signature.

Pour le restant j'estime l'interpellation assez offensive par rapport au gouvernement, alors que j'avais déjà dit assez clairement qu'il n'y avait jamais eu des interférences avec la RAI ou n'importe quel organe de presse.

Quant à la première requête, je le demande à M. Baldassarre s'il y a eu un nom, car, à la suite d'une enquête, je n'ai absolument eu aucune réponse affirmative à ce sujet. Et je prie M. Baldassarre de me soumettre ce nom si par hasard il le connaît.

La deuxième requête est encore pire; quant à la troisième j'ai dit et je le répète qu'il n'y a aucune intention de la part du gouvernement régional de faire de pressions ou d'interférences vis-à-vis soit de la RAI que de la presse.

En ce qui concerne le congrès de Saint-Vincent, dont parlait M. Baldassarre, sur la liberté de presse et le respect de la personne, le thème était un autre, c'est-à-dire le rapport qui existe depuis toujours entre la liberté d'expression de la personne et la liberté de la presse de reporter ce que la personne même a dit.

Je pense qu'il est absolument inutile d'aller à la constitution d'une Commission; si M. Baldassarre peut donner des noms ou porter des témoins qui puissent dire ce qui est affirmé dans cette interpellation, je serai à même de reprendre le discours.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Mi ritengo insoddisfatto della risposta datami, e riscontro inoltre una mancanza di sensibilità da parte del Presidente della Giunta che ritiene non opportuna la costituzione della Commissione. Faccia come crede, ne approfitti ancora.