Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 877 del 14 novembre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 877/VIII - MISURE ATTE AD IMPEDIRE IL VERIFICARSI DI FURTI DI CASTAGNE IN DANNO DEI PRODUTTORI. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Tonino e Cout:

INTERROGAZIONE

Anche in questa stagione, come del resto si è verificato negli anni passati, in numerose zone a castagneti della Bassa Valle si registrano veri e propri furti di massa delle castagne.

Considerato che i furti, oltre a danneggiare gli allevatori che utilizzano le castagne per alimentare gli animali, arrecano oggi un consistente danno all'Associazione dei produttori di castagne, di recente costituzione, che ha come scopo primario la commercializzazione di tale prodotto, si

INTERROGA

l'Assessore competente per conoscere:

quali sono le norme di legge esistenti e le procedure applicabili per combattere il fenomeno dei furti;

se sono allo studio misure per una più attenta vigilanza contro i furti nel periodo delle castagne e se non ritiene opportuno installare un'apposita segnaletica che riporti le misure repressive da adottare contro i furti.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin, ne ha facoltà.

PERRIN - (U.V.): J'ai parlé l'autre jour à Donnas, lorsque je suis descendu pour un contrôle pour la Coopérative, avec un nonagénaire de cette interpellation; il m'a dit: "se véit fran que l'an trop bonten". Mais au-delà de ce que pensait le nonagénaire, vu qu'il y a une interrogation, je vais essayer d'y répondre. Je crois que si les Conseillers Tonino et Cout étaient chrétiens ou musulmans, ils pourraient voir cela selon les commandements de l'évangile ou du Coran; vu qu'évidemment ils se réfèrent aux lois, il n'y a pas là de difficultés. Tout cela est réglé par le titre 13 du Code Pénal, articles 624-25 et 26 - M. Bondaz pourrait me corriger si je me trompe -, qui empêchent et punissent le vol de tout genre.

Pour ce qui est plus particulièrement de l'interrogation, donc du vol de châtaignes, o'est l'art. 626 du Code Pénal qui le règle, "spigolamento abusivo". En effet le vol de châtaignes, avant que la récolte soit terminée, est considéré par le Code Pénal "spigolamento"; on dit: "non può revocarsi il dubbio che nella disposizione in esame rientrino tutti i fatti analoghi a quelli espressamente indicati in quanto siano stati commessi nelle medesime condizioni come ad esempio la ruspatura delle castagne o delle olive".

Il y a des sanctions pour punir cela, qui vont jusqu'à une année de prison et 80.000 lires d'amende à condition que la personne offensée dénonce le fait.

Quant à la deuxième requête, je ne crois pas que ce soit là un devoir expressément requis à cet Assessorat, tout au plus nous pourrions conseiller les Communes à remettre en service lès patrouilles de gardes champêtres, qui au moment de la vendange ou à la veille de la récolte tournaient dans les campagnes pour contrôler, ce qui se fait d'ailleurs encore dans certaines Communes au temps de la vendange. Et je ne cois non plus qu'il soit opportun de mettre des panneaux indicateurs, comme suggère l'interrogation, parce que tout le monde sait que le vol ne doit pas être fait et ce n'est pas en mettant des panneaux qu'on peut l'empêcher.

Nous sommes intervenus de façon différente à ce propos, en essayant de mettre en valeur ces fruits et en aidant leur vente, ce qui a été fait à travers l'achat de l'outillage qui a été posé pour le moment à la Cofruit de Saint-Pierre.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.

TONINO - (P.C.I.): Devo dire subito che l'ultima questione sollevata dall'Assessore, cioè quella della rivalutazione di questo prodotto, sta alla base delle preoccupazioni che con questa interrogazione abbiamo voluto evidenziare.

Credo che la situazione non sia così semplice come l'ha illustrata l'Assessore Perrin, nel senso che se è indubbio che esistono e sono previsti dal nostro codice penale molti reati ai quali corrispondono certe pene, è altrettanto vero che per moltissime di queste possibilità di reato esistono modi per segnalare il reato stesso; una segnaletica di divieti non è nient'altro che una misura che si mette in atto per prevenire l'infrazione del divieto. Secondo il ragionamento dell'Assessore Perrin non dovrebbe più esistere nel nostro paese alcuna segnaletica di divieto.

Ora io non credo che sia così pacifico, almeno questa è la nostra opinione, che il frutto dei castagni non sia a disposizione di tutti. Questo è un aspetto che deve essere affrontato anche con una opportuna segnaletica, e con forme di controllo adeguate, perché l'appropriazione indebita di castagne è un fatto molto diffuso.

Si dà atto che dalle ore 10,27 assume la Presidenza il Vice Presidente Franco De Grandis.