Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 840 del 24 ottobre 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 840/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.

Oggetto n. 5328 in data 10 settembre 1984: Liquidazione parcella per la redazione del progetto per la costruzione di un ponte in c.a. sul torrente Artanavaz, in Comune di Saint-Rhémy, all'Ing. Pasquettaz Ezio di Saint-Christophe. Approvazione del progetto. Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5328.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5588 in data 21 settembre 1984: Esecuzione di lavori di sistemazione idraulica del torrente Macoin in Comune di Sarre. Approvazione del progetto. Approvazione ed impegno di spesa. Appalto dei lavori a licitazione privata.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Io rischio, a volte, di essere noioso e me ne scuso in precedenza con l'Assessore competente, ma non ho la capacità tecnica per giudicare a priori l'esecuzione di un'opera soprattutto quando questa è ancora in fase progettuale. Mi baso sull'esperienza che abbiamo avuto in questi ultimi anni in Valle d'Aosta per quanto riguarda la sistemazione idraulica dei torrenti.

Ho già avuto modo, in un precedente Consiglio, di richiamare l'attenzione dell'Assessore competente sul fatto che, a mio avviso (e questa affermazione non è confortata da nessuna considerazione tecnica), l'arginatura dei torrenti in Valle d'Aosta è fatta secondo un'impostazione che è poco riguardosa dell'ambiente. Certi tipi di arginatura possono essere fatti in modo sostanzialmente diverso. Io ho fatto questo rilievo in una precedente seduta e l'Assessore, giustamente, mi aveva risposto che non bisogna guardare il torrente quando è in periodo di magra, ma quando è in periodo di maggiore pericolosità. Può anche essere vero, però l'approccio costruttivo mi sembra sbagliato.

Questa mia affermazione, già fatta in un precedente Consiglio, ha poi trovato un riscontro nel corso dei lavori del convegno, per altro notevole sul piano dei contenuti, organizzato da Nuova Sinistra sul problema dell'autostrada e dell'impatto ambientale.

Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, l'esperienza di un'altra Regione a statuto speciale, il Friuli Venezia Giulia, mi ha lasciato sorpreso da una parte e deluso dall'altra. Per strade, ponti e arginature, in assenza di una legge specifica regionale sull'impatto ambientale, ci si è accostati alla realizzazione di queste opere con una sensibilità che finora da noi è mancata. Dico questo perché nei cosiddetti lavori di sbancamento, e non solo in questi ma anche in quelli di ripristino, si sono fatti addirittura degli studi che mi erano sembrati un pò esagerati. Per il ripristino del manto erboso lungo i dossi stradali si sono fatte, addirittura, delle ricerche sui semi più adatti.

Non voglio tediare il Consiglio, ma il discorso era sull'impatto ambientale. Per quanto riguarda l'arginatura dei torrenti, credo che ciò che è stato fatto in Trentino Alto Adige possa essere realizzato anche in Valle d'Aosta. Si è studiato il modo migliore per arginare i torrenti, ma con tecniche che provocano un danno ambientale molto limitato. Io stesso, ad esempio, ho visto le fotografie di un tecnico, tra l'altro consulente della Regione Friuli Venezia Giulia, nelle quali si vedono arginature fatte con tronchi d'albero. Se l'Assessore non è convinto di quello che dico io, prendiamo la documentazione di Nuova Sinistra! Si trattava anche di arginature di una certa entità!

Dico questo perché qui si continuano ad approvare i progetti e del problema ambientale ci si dimentica continuamente. Non sono assolutamente contrario a opere di questo tipo, è nella tecnica di realizzazione che bisogna cambiare sistema. Anche se non esiste una legge di impatto ambientale, il Friuli Venezia Giulia ha inserito, in sede di capitolato d'appalto, tutte le procedure di impatto ambientale e di ripristino necessarie. Questo è indispensabile!

A questo proposito, cito l'arginatura del torrente di Pollein: è una specie di autostrada che va fino in cima alla montagna, eccessiva rispetto alle esigenze. L'Assessore mi dirà che ho tirato fuori l'ennesima stupidaggine; io potrò anche dire delle stupidaggini, non discuto, però in altre Regioni le stupidaggini sono allora all'ordine del giorno! Qui bisogna metterci d'accordo se sono io che continuo a fare il predicatore, con la vocazione dell'ecologo folle, o se lo sono anche altre Regioni a Statuto Speciale, che nei con fronti del problema ambientale hanno una diversa sensibilità. Si tratta solo di definire questo aspetto.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Je comprends les préoccupations du Conseiller Torrione, et je dois dire que, en ce qui concerne la Valle d'Aoste, on a essayé de ne pas inventer l'eau chaude, mais de vérifier aussi ce qui se passe ailleurs; et je crois que certaines techniques adoptées en Valle d'Aoste sont adoptées dans tous les pays de montagne y compris le Trentino Alto Adige parce que là ils ont commencé non aujourd'hui, mais il y a 30 ans, avec le même système que nous adoptons ici et ils continuent avec le même système.

Dans certains cas, évidemment, il faut tenir compte du territoire; il y a des endroits où un système différent peut être adopté, mais sur notre territoire, pour certains torrents, c'est l'unique façon de réaliser une oeuvre qui dure dans le temps. Je ne demande pas qu'elle soit éternelle, mais qu'elle dure un minimum d'années nécessaires.

Il est vrai, je l'ai déjà dit, qu'au moment de la construction il y a une très mauvaise impression. Si le Con seiller Torrione va voir le torrent de Pollein (qui, entre autre, avait déjà emporté deux fois le pont: avec l'oeuvre qui est faite ce pont pourra finalement résister), et regarde maintenant ces travaux, quand il y a encore l'excavateur dans le lit du torrent, il a évidement une impression. Mais, lorsque ces travaux seront terminés, lorsque les berges du torrent seront reboisées, son impression sera différente. Pour ce qui est de l'ampleur, évidemment on cal cule les portées du bassin, donc la portée peut sembler exagérée, mais il faut considérer qu'il y a des périodes de crue et c'est à ce moment là qu'il faut regarder. Donc, le système qui s'adapte le mieux à notre territoire est le calcul des portées; c'est aussi un peu de patience qu'il faut avoir, car la nature, avec l'aide de l'homme répondra petit à petit.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5588.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 22

Favorevoli: 22

Astenuti: 5 (Baldassarre, Berti, Breuvé, Pascale e Torrione)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5647 in data 21 settembre 1984: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 3.000.000 alla proloco di Valgrisenche.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5647.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 26

Favorevoli: 26

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5649 in data 21 settembre 1984: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 2.000.000 alla pro-loco di Perloz.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5649.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 28

Votanti: 27

Favorevoli: 27

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva. Oggetto n. 5650 in data 21 settembre 1984: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 3.000.000 alla pro-loco di Issime. Approvazione e finanzia mento di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5650.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 30

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5691 in data 21 settembre 1984: Concessione e liquidazione di un contributo per l'organizzazione in Saint-Vincent del 2° concorso regionale di scultura su legno 23/29 luglio 1984.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5691.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5730 in data 28 settembre 1984: Concessione di contributi a ditte varie nelle spese per l'esecuzione di lavori di ripristino di terreni ed opere danneggiate da frane, valanghe ed alluvioni. Approvazione e liquidazione di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Debbo confessare che da quando ho ricevuto l'ordine del giorno ho cercato, con sforzi notevoli, di tornare indietro con la memoria per ricordare in quale momento c'è stata un'alluvione.

Le alluvioni ci sono state; me ne ricordo una perché ero presente... a Venezia! Mi sono sforzato di capire come mai in Valle d'Aosta, su 30 persone a cui viene concesso un contributo, 8 sono residenti nel Comune di Aosta, quando alluvioni qui non ce ne sono state!

Quando abbiamo approvato in Consiglio una legge quadro sull'agricoltura mi è sembrato di capire che l'allora Presidente (che è anche l'attuale) avesse criticato questi contributi, dicendo che non sarebbero più stati concessi. Questa promessa risale a circa un anno fa. Da un anno a questa parte questi contributi li troviamo, continuamente, all'ordine del giorno, un Consiglio sì e uno no.

Io mi chiedo se è mai possibile con cedere questi contributi, dietro semplice richiesta di questi presunti agricoltori di Via delle Betulle (che è una zona edificabile, vi sorgono grandi ville e occorrono cifre favolose per poter acquistare un immobile in quella zona!). Con questa delibera si danno £. 632.000 perché c'è stata un'alluvione in Via delle Betulle e ci sono almeno 10 altre zone di Aosta, che hanno ricevuto contributi!

Io vedo l'Assessore sorridente, è un uomo felice, io lo invidio; eppure non si direbbe, almeno stando a quello che si dice. C'è un detto a cui io sono affezionato: "Ride bene chi ride ultimo". Io sono sempre quello che ha avuto molte volte la possibilità di ridere per ultimo.

Io voterò contro questo provvedimento e mi auguro di non rivederlo ancora nel prossimo Consiglio regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Noi avevamo già discusso, in passato, su questo tipo di deliberazione.

Dal momento che noi capiamo benissimo che i danni non sono dovuti ad alluvioni o a frane, non sarebbe bene studiare un altro tipo di formulazione? Dire che la Regione dà un contributo di 132 milioni per spese di ripristino di terreni e opere danneggiate da alluvioni, frane e valanghe, è un falso. Dal momento, però, che il problema esiste, è mai possibile che in questa regione, con tutti i soldi che ci sono, non si possa trovare qualcuno che formuli la

deliberazione in termini legali, in modo che si possano prendere questi soldi in un modo giuridicamente più corretto? Altrimenti vi è mancanza di serietà perché chi riceve i contributi è beneficiario non di un diritto, ma di un favore da parte di chi governa.

Mi sembra ci fosse l'impegno, da parte del Presidente della Giunta, di trovare una formulazione più rispondente alla realtà. Io posso capire che non sia facile, ma è certamente necessario per ragioni di chiarezza. Tutti i cittadini devono avere questo diritto, altri menti in questo modo può succedere di tutto!

L'invito è quello di impegnarsi a trovare una formulazione tale da far passare questi contributi come un diritto e non come risultato di marchingegni che si prestano a interpretazioni poco chiare.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Mi ricordo che avevamo già esaminato un anno fa (forse quando c'era stata una pioggia) dei con tributi di questo tipo; in seguito abbiamo approvato la legge quadro sull'agricoltura. La legge è arrivata, ma le cose non sono cambiate!

Il collega Millet ha fatto un'osservazione di tipo formale che ha anche una sua validità di tipo sostanziale. Io sono andato a vedere tutte le deliberazioni ed i contributi sono esattamente la metà della richiesta: mi chiedo se è possibile! Si dice inoltre: "Comunica che gli uffici competenti dell'Assessorato hanno provveduto all'esame e all'istruttoria delle domande presentate dai singoli e alla determinazione degli importi": la determinazione degli importi è esattamente la metà di ciò che è richiesto! Io vorrei capire quale tipo di meccanismo interviene, per cui un richiedente che abbia avuto un danno di 11 milioni deve avere 5 milioni e 500 mila lire: non c'è uno che non abbia avuto esattamente la metà! Se l'istruttoria ha un suo significato, allora si può avere o di più o di meno; in questo caso (e questo vale per tutte le deliberazioni presentate dall'anno scor so a quest'oggi) se io presento una domanda di 3 milioni il mio contributo è di un milione e mezzo. Se il meccanismo non è così me lo si spieghi. Grazie Assessore.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.): Monsieur Baldassarre, sur cette délibération je suis parfaitement tranquille, elle est en règle et il n'y a aucune volonté de cacher quoi que ce soit.

A Aoste, contrairement à ce que vous affirmez, il y a eu des éboulements.

Il est vrai que la Commune même où vous êtes, par chance ou par malchance, en majorité a demandé l'intervention de l'Assessorat à l'Agriculture et Forêt pour remettre en état le terrain qui était endommagé par l'éboulement. Je crois que vous le savez parfaitement.

Le fait que quelqu'un habite Via delle Betulle ne signifie absolument rien, parce que cela ne veut pas dire que l'éboulement soit survenu dans sa maison, dans sa chambre ou dans sa cuisine, mais là où il y avait le terrain. Pour ce qui est de la formulation, c'est vrai, on l'avait dit dans le passé, on peut donner la motivation de toutes ces interventions, de la première si vous voulez, si vous désirez une photocopie il est possible de l'avoir.

Pour ce qui est du montant de l'intervention il est fixé par la loi 30 qui fixe justement le 50%, non de ce qui est demandé par ceux qui ont eu le dégât, mais de la dépense admise. Les fonctionnaires de l'Assessorat, lorsque ils ont la requête, ne regardent pas ce qui est demandé mais ils regardent le lieu, les travaux qui doivent être faits ou qui sont faits et établissent le montant de cette dépense; c'est sur ce montant qu'on donne le 50%, non sur ce qu'ils ont demandé. Donc il n'y a rien à cacher et je crois que tout est en règle.

La nécessité d'intervenir existe parce qu'ici il ne s'agit pas de grandes alluvions mais toujours de petits éboulements qui sont très fréquents et qui, malheureusement, deviendront plus fréquents en Vallée d'Aoste, car, dans un certain sens, l'abandon de certaines zones finira par provoquer d'autres éboulements. Le mythe de la nature vierge en Vallée d'Aoste ne devrait pas exister.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto il Consigliere Millet; ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Dopo le dichiarazioni dell'Assessore, noi voteremo a favore della deliberazione riservandoci di presentare una interrogazione scritta in modo da poter controllare tutti gli atti perché non riusciamo a capire come e quando in Valle d'Aosta siano successe tutte queste calamità naturali.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Tamone; ne ha facoltà.

TAMONE (U.V.): Dans l'esprit d'intolérance qui caractérise ma présence dans ce Conseil, je déclare que la déclaration qu'a été faite par Monsieur Perrin, dernièrement, je l'avais déjà entendue cent fois et je voterai, en conséquence, en faveur de cette délibération.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5730.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 26

Votanti: 21

Favorevoli: 20

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Berti, Breuvé, Pascale, Riccarand e Torrione)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5738 in data 28 settembre 1984: Lavori di costruzione della pista forestale "n. 1" del progetto generale per la costruzione delle piste di servizio ai boschi comunali sul versante destro della Valle di Rhêmes, in Comune di Introd. Esecuzione in economia mediante contratto di cottimo fiduciario. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.

MILLET (P.C.I.): Io volevo chiedere, per questa deliberazione e per le successive (cioè la 5641 e la 5932, 5933 e 5934) alcuni chiarimenti. Per esempio questa, che ha un valore complessivo di 700 milioni, è stata appaltata per 60 milioni, corrispondenti all'8%; la n. 5741, che ha un valore complessivo di 463 milioni, è stata appaltata per 63 milioni che corrispondono al 13%; la n. 5932 di un valore di 830 milioni è stata appaltata per 625 milioni che corrispondono al 75%; la n. 5933 di 541 milioni è stata appaltata per 120 milioni corrispondenti al 22% e la n. 5934 di 200 milioni è stata appaltata per 200 milioni cioè il 100%. Vorrei capire con quale criterio sono stati fatti questi appalti. Inoltre mi interessava sapere se questi lavori sono già stati appaltati e se ci sono stati dei ribassi d'asta e se a che livello sono.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Io vorrei conoscere la differenza tra la delibera n. 5738: "Stato dei lavori eseguiti attraverso il metodo del contratto di cottimo fiduciario" e la delibera n. 5741 che invece prevede una licitazione privata. Perché in un caso, quando le situazioni sono analoghe e le cifre e gli importi sono simili, si procede con il cottimo fiduciario e nell'altro con la citazione privata? Non so se per questa deliberazione si parla di particolari necessità, perché l'inizio dei lavori deve avvenire entro l'anno. Si tratta di una pista forestale e vorrei conoscere i motivi per i quali ci sono tali urgenze che non si può ricorrere alla citazione privata.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura e Foreste Perrin; ne ha facoltà.

PERRIN (U.V.) La différence dans le prix et dans la division de tronçons est donnée aussi par le plan F.I.O., qui prévoit la construction par tranches, selon les années et donc y entre soit ce critère soit le critère de dise possibilité de terrains.

Pour la différence entre le "cottimo fiduciario" (à la première délibération celle de la piste forestière n. 1 du Parriod et les autres) c'est que, pour cette première piste, nous avons cru qu'il était plus facile de contrôler les travaux par ce système et nous avons voulu le faire parce que nous sommes à l'intérieur du Parc du Grand Paradis. Et donc, vraiment, pour démontrer qu'il est de grand intérêt ailleurs aussi, de regarder le territoire, nous avons voulu avoir cette possibilité en plus. D'autant plus que, dans la lettre qui nous a été envoyée par le Parc, il y avait, justement, l'avis favorable à condition que les travaux soient portés de l'avant avec la commission scientifique qui contrôlera au fur et à mesure que les travaux avanceront.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5738.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5741 in data 28 settembre 1984: Lavori di costruzione della pista forestale "Thouraz-Metz", in Comune di Sarre. Approvazione del progetto. Appalto del primo tronco a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5741.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5746 in data 28 settembre 1984: Esecuzione in economia diretta di lavori di sistemazione zone franose e tratti di torrenti nei Comuni di Courmayeur, La Thuile, La Salle, Rhêmes-Notre-Dame, Allein, Nus, Issime e Gaby. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5746.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5770 in data 28 settembre 1984: Lavori di costruzione della fognatura per le frazioni Martinet-Dayllon in Comune di Allein. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Questa deliberazione contiene una perizia suppletiva il cui importo supera quanto era stato stabilito a base d'asta per i lavori principali. Questi ultimi infatti erano stati affidati per 38 milioni, questa perizia suppletiva è di 40 milioni. In realtà nel secondo capoverso dal testo della deliberazione, si dice che si tratta di un prolungamento della fognatura. Se si tratta di un prolungamento diciamo che chiamarla perizia suppletiva forse è un pò improprio. Questo tipo di deliberazione dovrebbe rientrare in una trattativa privata per la concessione di un altro lotto di lavori. Se è questa l'ipotesi allora dovrebbe scattare la norma che fa aumentare il 5%.

In sostanza, se è una perizia suppletiva ce lo dovete dire perché ci sembra che la differenza fra l'importo iniziale e quello della perizia suppletiva sia molto rilevante e supera infatti l'importo iniziale. Se invece è un nuovo lavoro o la prosecuzione di quello precedente, un nuovo lotto, fate applicare l'articolo della legge che prevede l'aumento del ribasso d'asta.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5770.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 18

Favorevoli: 18

Astenuti: 9 (Bajocco, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Riccarand e Torrione)Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5771 in data 28 settembre 1984: Concessione e liquidazione di un Contributo di lire 164.000.000 al Comune di Pont-Saint-Martin nelle spese di potenziamento e sistemazione della rete idrica e fognaria comunale. Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5771.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5772 in data 28 settembre 1984: Concessione di un contributo di lire 70.000.000 al Consorzio idrico di Chamois - La Magdeleine- Antey-SaintAndré nelle spese di costruzione dell'acquedotto di Lecai. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5772.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5794 in data 28 settembre 1984: Approvazione ed impegno della maggiore spesa di lire 35.000.000 per lavori di straordinaria manutenzione dello stabile di proprietà regionale denominato "Centro Valdostano di Soggiorno" sito in frazione San Romolo in Comune di San Remo.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Vorrei sapere quando questo centro è stato denominato "Centro Valdostano di Soggiorno": in poche parole andremo tutti a soggiornare là.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5794.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti: 27

Votanti: 17

Favorevoli: 17

Astenuti: 10 (Bajocco, Baldassarre, Breuvé, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Riccarand, Tonino e Torrione)

Il Consiglio approva.

Oggetto n. 5805 in data 28 settembre 1984: Installazione di impianto antifurto a protezione del patrimonio artistico conservato nella Chiesa parrocchiale e nel Museo d'arte sacra annesso alla Chiesa stessa, entrambi nel capoluogo del Comune di Gignod. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5805.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5806 in data 28 settembre 1984: Installazione di un impianto di allarme antifurto a protezione del patrimonio artistico conservato nella Chiesa parrocchiale sita in loc. Bruil del Comune di Rhêmes-Notre-Dame. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5806.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5807 in data 28 settembre 1984: Concessione di un contributo di lire 50.000.000 al Sig. Efisio Noussan per conto della "Société de la flore valdotaine" per i lavori di sistemazione delle sale del Castello di Saint-Pierre. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5807.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5808 in data 28 settembre 1984: Concessione e liquidazione di un ulteriore contributo di lire 1.000.000 alla pro-loco di Brissogne.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5808.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5898 in data 28 settembre 1984: Convenzione tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e il Comitato glaciologico italiano per l'affidamento dei lavori di costruzione del Catasto regionale dei ghiacciai e delle nevi perenni. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5898.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 27.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5932 in data 5 ottobre 1984: Lavori di costruzione del 1° tronco, dalla sezione 1 alla sezione 140, della pista forestale "Lavanchère-Bren", in Comune di Gressan. Appalto a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5932.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5933 in data 5 ottobre 1984: Lavori di costruzione della pista forestale di accesso alle proprietà comunali nelle località: Boussoulusa-Chestel ler-Farettaz, in Comune di Fontainemore - primo tronco. Approvazione del progetto. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5933.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5934 in data 5 ottobre 1984: Lavori di costruzione della pista forestale denominata "Di Effraz" in Comune di Quart. Approvazione del progetto. Appalto a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5934.

Presenti, votanti e favorevoli: 28.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 5961 in data 5 ottobre 1984: Lavori di costruzione di un ponte sul torrente Chalamay in Comune di Issogne. Appalto dei lavori a licitazione privata. Approvazione ed impegno di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 5961.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 6009 in data 5 ottobre 1984: Concessione di un contributo di lire 2.562.000 all'Associazione viticoltori della Valle d'Aosta per l'allestimento dello stand "Vini valdostani" in occasione della manifestazione denominata "TUTT'HOTEL 2000". Approvazione e finanziamento di spesa.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6009.

Presenti, votanti e favorevoli: 28.

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 6229 in data 12 ottobre 1984: Lavori di allargamento e rettifica della strada regionale n. 36 di Saint-Barthélemy - tratto Petit FénisBlavy. Approvazione del progetto esecutivo.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Vorrei chiedere se i lavori da eseguire su questa strada sono da considerarsi nell'ambito dei lavori pubblici regionali o se hanno qual che altra caratteristica. Contrariamente ad altri casi in cui interviene direttamente la Regione, qui si ricorre alla Cassa Depositi e Prestiti per avere un mutuo, il che comporta sempre dei tempi più lunghi e quindi possibili risposte negative.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (D.C.): C'è l'opportunità per la Regione di avere un mutuo di 1.446.000.000 per opere di competenza, diciamo, provinciale. Nel caso specifico le strade regionali possono essere rubricate sotto questo titolo. E' per questo motivo che abbiamo ritenuto di dover richiedere il mutuo per un progetto specifico, nel nostro caso quello di Saint-Barthélemy, che è una strada regionale.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 6229.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 28.

Il Consiglio approva all'unanimità.