Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 22 del 21 settembre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 22/VIII - INIZIATIVE REGIONALI A FAVORE DI FAMIGLIE DI SFRATTATI. (Interrogazioni).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Berti, che viene abbinata per la discussione all'interrogazione presentata dal Consigliere Baldassarre:

INTERROGAZIONE

AVUTA notizia di una lettera inviata il 15 luglio scorso dal titolare dell'albergo Beau-Sejour di Sarre al Sindaco di Aosta e per conoscenza al Presidente della Giunta per sollecitare il pagamento di quasi 50 milioni di lire per ospitalità fornita a famiglie di sfrattati;

CONSIDERATO che i responsabili della Civica Amministrazione del capoluogo regionale hanno da tempo chiamato in causa la Regione richiedendo appoggi finanziari per far fronte alla situazione;

OSSERVATO che il comportamento assunto dal Comune di Aosta non sembra essere dei più corretti se si pensa che il credito all'albergatore è maturato in oltre un anno,

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale per sapere qual é la posizione della Regione nella vicenda e se si ritiene di intervenire finanziariamente a favore del Comune di Aosta affinché sia possibile provvedere al saldo di quanto dovuto.

f.to V. Berti.

INTERROGAZIONE

VISTA la grave situazione di disagio in cui vengono a trovarsi numerosissime famiglie sfrattate, alcune delle quali sono già state costrette a lasciare i propri alloggi trovandosi quindi senza una fissa dimora;

CONSIDERATO che il Comune di Aosta non è più in grado di provvedere almeno ad un ricovero in alberghi cittadini;

INTERROGA

il Presidente della Giunta regionale per conoscere quali provvedimenti intenda assumere per sopperire a questa grave situazione in cui vengono a trovarsi decine e decine di famiglie valdostane e se intende intervenire con un congruo finanziamento per venire incontro alle esigenze di queste famiglie.

f.to G. Baldassarre

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

ANDRIONE - (U.V.): Le famiglie degli sfrattati, come credo sia noto ai Consiglieri interroganti, sono ospitate presso un albergo; la Regione ha versato a più riprese dei contributi al Comune di Aosta, i quali, fino alla data dell'aprile dello scorso anno, coprivano praticamente le spese.

Avevamo chiesto di farci avere l'elenco di quello che è rimasto a carico delle famiglie, perché non intendiamo pagare il vitto - questo deve essere chiaro -, non intendiamo pagare altro che non sia l'ospitalità. Questo elenco è arrivato con gran ritardo, abbiamo ancora delle discussioni con il Comune di Aosta, la Giunta regionale ha recentemente stanziato altri trenta milioni per queste famiglie ospitate nell'albergo Panoramique, che fra l'altro non era stato pagato e quindi, a sua volta, sfrattava gli sfrattati.

Con questi trenta milioni la situazione dovrebbe essere bloccata ed in seguito, in base a degli elenchi precisi, la Regione è disponibile a concorrere con il Comune di Aosta per la loro ospitalizzazione fino a quando non venga trovata una sistemazione definitiva. Vi sono stati alcuni casi non chiari, su cui non ho ancora deciso se interverrò, dove non ci si è limitati a dare l'alloggio e questo non rientra nei limiti di competenza nè del Comune nè della Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Berti, ne ha facoltà.

BERTI - (Art. e Comm. vald.): Mi fa piacere apprendere dal Presidente della Giunta il suo interessamento. Certamente si è intervenuti, direi però in ritardo, perché questi pagamenti avrebbero dovuto essere stati fatti un anno fa; purtroppo si tratta di piccoli operatori, e non si dovrebbe liquidare con così notevoli ritardi, soprattutto poi se si va a fondo nella questione. Io non condivido che l'Amministrazione debba mantenere gli sfrattati, quando, per motivi tecnici e burocratici, si è lasciato scappare dei finanziamenti statali atti a finanziare cooperative edilizie convenzionate ecc..

Voglio citare a questo proposito, anche se non era stato precisato, la variante 10 del piano regolatore che permetteva di creare degli alloggi; di conseguenza quelle famiglie di sfrattati sarebbero state integrate attraverso queste cooperative, attraverso queste case popolari. Tutto questo discorso, che porta a disguidi ed a questi spiacevoli scritti in cui essi si ribellano verso l'opinione pubblica, crea un'immagine poco simpatica dell'Amministrazione sia regionale che comunale. Mi auguro che questi episodi non abbiano più a ripetersi e soprattutto penso che la Regione, con una cifra non certo elevata, possa almeno sanare quello che è il debito verso questi albergatori.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Prendo atto di quanto ha detto il Presidente della Giunta circa il versamento da parte della Giunta regionale di trenta milioni per il risanamento del debito negli alberghi, però il debito allo stato attuale è di circa sessanta milioni in un albergo di Sarre e di altri cinque milioni in altri alberghi del Comune di Aosta. Non è un problema del momento, ma è un problema del futuro. Esistono allo stato attuale circa quattro famiglie in un albergo di Sarre, altri sfrattati verranno entro la fine dell'anno. Ho la documentazione della famiglia Galli, che attualmente a proprie spese è in un albergo di Aosta, la quale spende £ 600.000 mensili solo per dormire ed ha un reddito familiare di £ 700.000.

Il problema bisognerebbe impostarlo più avanti, per sapere cosa la Giunta intende fare per venire incontro alle esigenze di queste famiglie, perché entro la fine del mese di dicembre si prevede che circa trenta famiglie saranno sfrattate. Come sappiamo gli alberghi non intendono più ospitare tali famiglie. Ci vorrebbe un impegno preciso da parte del Presidente della Giunta per trovare una soluzione a questi problemi, perchè non è concepibile che con un reddito di £ 700.000 una famiglia sia costretta a pagare £ 600.000 solo per dormire. Chiedo pertanto che la Giunta prenda dei provvedimenti seri su questo problema.