Oggetto del Consiglio n. 761 del 19 settembre 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 761/VIII - PROPOSTA DEL COMUNE DI SAINT-RHEMY DI ACQUISIZIONE, DA PARTE DELLA REGIONE, DEL CONTROLLO AZIONARIO DELLA SOCIETA' DI GESTIONE DEL TRAFORO DEL GRAN SAN BERNARDO - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Millet e Bajocco:
INTERPELLANZA
Con una propria lettera, in data 16 luglio 1984, il Sindaco di Saint-Rhémy, propone, anche a nome del Consiglio comunale e dell'intera popolazione del proprio comune, che la Regione acquisti la maggioranza delle azioni della Società di gestione del Traforo del Gran S. Bernardo (SITRASB), al fine di rendere possibile lo sviluppo turistico di Saint-Rhémy, oggi impedito dalle rigidità della SITRASB, che si oppone allo spostamento del Casello d'accesso al Traforo.
Poiché il problema si trascina da anni, i sottoscritti Consiglieri
INTERPELLANO
il Presidente della Giunta regionale per conoscere:
qual'è l'opinione della Giunta regionale in merito all'acquisizione del controllo azionario nella SITRASB e quale sarebbe il costo di detta operazione;
quali azioni intende promuovere la Giunta per risolvere positivamente la questione del casello d'accesso al Traforo del Gran San Bernardo.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Il nostro gruppo, come il Presidente della Giunta, gli Assessori e tutti gli altri attraverso il Consiglio regionale, ha ricevuto nel mese di luglio una lettera del Sindaco di Saint-Rhémy per quanto riguarda il casello.
Lo scopo dell'interpellanza è di conoscere le intenzioni della Giunta, tenendo conto che in un Consiglio passato il Presidente della Giunta, analizzato lo studio effettuato da due commercialisti e costato alla Regione 15 milioni riteneva non economicamente valido l'acquisto del pacchetto azionario della SITRASB, come propone la lettera del Sindaco di Saint-Rhémy a nome del Consiglio comunale. Quindi vorremmo sapere se è esatto quanto riferito e comunque, alla luce anche di quel parere, che penso abbia una certa validità, cosa intende fare la Giunta.
Noi riteniamo che su questo problema, per le discussioni che ci sono state nella legislatura passata e anche in questa, per l'incontro che c'è stato tra la Terza Commissione ed il Sindaco di Saint-Rhémy, per le delibere che sono state prese a livello di Giunta, con la sottoscrizione condizionata del capitale sociale della società per azioni CREVACOL di 700 milioni e per aver approvato il progetto di massima dello spostamento del casello-tutti interventi che sono quasi degli impegni-noi chiediamo qual'è l'intenzione della Giunta, se ritiene che questo problema debba essere affrontato in modo più deciso, perché, da quello che leggiamo nella lettera, sembra che l'attuale maggioranza della società comunque non voglia accedere a questa richiesta di spostamento. E' per questo motivo quindi, che si chiede l'acquisto del pacchetto azionario di maggioranza. Lo scopo dell'interpellanza è di mettere in moto tutti quei meccanismi per poter discutere e confrontarsi in modo che il Consiglio regionale possa decidere cosa fare. Ritengo comunque che sarebbe opportuno dare una risposta definitiva su questo problema ed agire in tempi brevi, se il Presidente della Giunta concorda col fatto che non è possibile far nulla finche c'è questa maggioranza della Società. Vorremmo avere quindi qualche notizia.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): En effet, en répondant à Monsieur Mafrica à la suite d'une interpellation qu'il avait présentée sur l'évaluation technique, avec l'expertise des trois techniciens nommés par la Région, précisément le 8 du mois de mars, j'avais dit qu'il y avait, selon le rapport, un frais d'entretien qui dépassait le frais normal car, d'après la relation même, le normal entretien n'avait pas eu les soins dus au cours de ces dernières années. C'était une évaluation qui avait été faite d'après le rapport des techniciens.
La requête, au contraire, que viennent de faire les Conseillers Millet et Bajocco au sujet des intentions de la Junte vis-à-vis de la possibilité d'acheter quand même les actions des différents propriétaires de la SITRASB, tient en considération les difficultés que la Commune a, depuis toujours, de réaliser ses programmes et donc d'avoir un rapport plus correct avec l'Administration de la SITRASB. Comme vous savez, et je l'avais répété à ce moment-là, la Région a le 12,5% des actions, donc même si elle est présente à l'intérieur du Conseil d'administration, elle n'a pas la possibilité de décider sur certains faits importants, comme par exemple la possibilité de déplacer le poste de péage et d'analyser les différents problèmes liés à la circulation. Dans ces derniers temps, il y a eu même des difficultés sur la possibilité de placer des piliers pour la construction des implantations de Crevacol.
Pour toutes ces raisons, compte tenu, comme disait le Conseiller Millet, que comme Administration régionale on avait soutenu l'initiative de la Commune qui avait réuni les possibilités financières des citoyens pour réaliser cette entreprise, on a cru qu'il était nécessaire de revoir le problème et donc d'analyser avant tout si la FIDIS, qui est la majoritaire, ayant le 51% de la société, était disponible à vendre, compte tenu que d'après l'expertise des techniciens il y a une différence substantielle entre les deux évaluations, parce que l'évaluation faite par les techniciens donnait une valeur qui est à peu près la moitié de celle que la société déclare avoir. Donc, on a avant tout demandé à la FIDIS si elle était disponible à vendre; il y a eu une rencontre dans les derniers jours et on nous a confirmé qu'on était disponible à vendre.
Or, il s'agit de voir s'il y a la possibilité d'arriver à un prix qui soit convenable pour l'Administration et qui soit accepté par la société de majorité. Avec le 51%, avec l'achat complet, on dépasserait largement la moitié des actions, on arriverait à 51% et en plus le 12,5% qu'on détient déjà. Ce problème peut être discuté au niveau du Conseil. Comme Administration, on croit qu'il faut considérer surtout la difficulté que la Commune a eu, depuis toujours, d'avoir des rapports corrects avec l'Administration de la SISTRASB, dont le but ce n'est que d'avoir des revenus en tant que société. Si, au con traire la Région est majoritaire à l'in té rieur de cette société, c'est clair qu'on peut considérer d'une autre façon les interventions financières qui sont toujours nécessaires pour la réalisation de ces infrastructures que la Commune voudrait et que la société ne considère d'aucun intérêt, comme par exemple le déplacement du poste du péage, que la société voudrait bien garder là où elle est actuellement. Ils n'ont aucun intérêt à la déplacer tandis que pour la Commune cela est assez important, compte tenu des investissements pour les nouvelles installations de ski d'hiver. A la suite de ces évaluations, la Junte a déjà pris conscience de ces problèmes, a déjà interpellé la société et maintenant pourra reprendre les contacts pour voir si on peut modifier l'évaluation qu'avait été faite auparavant pour arriver à un accord pour l'achat de la majorité de la société.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Io ringrazio il Presidente per le risposte e spero che si possa trovare un accordo per l'acquisto, tenendo anche conto di quello che potrà avvenire in futuro. Dalla lettera che ha scritto il Sindaco e da una delibera di Giunta, con la quale si incamerano degli utili, si può forse vedere se l'operazione è economica nel suo insieme. Vorrei invitare il Presidente, quando avrà completato l'iter che gli compete, di investire del problema la Commissione consiliare competente o il Consiglio, affinché diano una valutazione sul prezzo concordato. Riteniamo che si possa dare una risposta utile non solo per il Comune di Saint-Rhémy ma anche per trovare una soluzione interessante per la Regione a questo problema.
Si dà atto che alle ore 18.50 riassume la Presidenza il Presidente BONDAZ.
