Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 684 del 11 luglio 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 684/VIII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

PRESIDENTE: Do comunicazione dell'attività svolta dalla Presidenza del Consiglio e dagli organi consiliari dopo l'ultima adunanza:

Disegni di legge presentati:

Disegno di legge n. 91, presentato dalla Giunta regionale in data 4 luglio 1984, concernente: "Modificazioni ed integrazioni alle norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione - Approvazione delle nuove tabelle organiche dei posti e del personale dell'Amministrazione regionale"

(la Commissione).

Disegni di legge vistati:

Disegno di legge n. 59, concernente: "Interventi regionali in materia di agricoltura".

Disegno di legge n. 65, concernente: "Proroga della garanzia fideiussoria della Regione presso istituti e aziende bancarie, per la concessione di prestiti e di fido bancario a favore della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta".

Disegno di legge n. 69, concernente: "Abrogazione L.R. 23.5.1973, n. 27, scioglimento e messa in liquidazione dell'Azienda Autonoma denominata Agraria Regionale Valdostana (ARV)".

Disegno di legge n. 72, concernente: "Disciplina della classificazione delle aziende alberghiere".

Disegno di legge n. 67, concernente: "Aumento, per l'anno 1984, degli stanziamenti previsti per l'applicazione della L.R. 14.7.1982, n. 24, concernente: Interventi per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive di interesse turistico".

Disegno di legge n. 68, concernente: "Aumento degli stanziamenti annui previsti per l'applicazione della L.R. 26.8.1974, n. 35, concernente: Interventi a favore dello sport".

Disegno di legge n. 70, concernente: "Aumento, per l'anno 1984, della spesa per l'applicazione della L.R. 3.8.1971, n. 10, relativa alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale".

Disegno di legge n. 71, concernente: "Ulteriore modificazione ed integrazioni alle L.R. 11.8.1981, n. 57 e 10.6.1983, n. 41, concernenti: Concessione di garanzia fideiussoria della Regione alla MAXEL Vallée d'Aoste per esigenze di cassa".

Disegno di legge n. 61, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della L.R. 9.5.1963, n. 12, concernente l'istituzione dell'Ente Valdostano per l'Artigianato Tipico".

Deliberazioni vistate: 7

Deliberazioni non vistate:

Deliberazione n. 675/VIII concernente: "Modifica al contratto rep. n. 5917 del 4.8.1981, relativo all'esercizio presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent dei cosiddetti giochi americani".

Riunioni di Commissioni:

1^ Commissione: 1

2^ Commissione: 1

4^ Commissione: 1

1^ e 3^ Commissione in riunione congiunta: 1

1^ e 5^ Commissione in riunione congiunta: 1

1^ Commissione e Capigruppo per problemi della gestione della Casa da Gioco: 1

3^ Commissione e Capigruppo per problemi concernenti i generi contingentati: 1

PRESIDENTE: Signori Consiglieri, desidero in apertura di seduta, riallacciandomi a quanto è stato già fatto a livello nazionale, ricordare il 6° anniversario dell'elezione a Presidente della Repubblica dell'On. Sandro Pertini, elezione avvenuta con la quasi totalità dei consensi del Parlamento, in un momento di grave crisi per la democrazia insidiata allora dall'imperversare del fenomeno terroristico, culminato con l'assassinio dell'On. Aldo Moro.

Il Presidente Pertini ha riempito questi sei anni con una forte iniziativa di presenza, di interpretazione e di sollecitazione sui temi più vitali di una nazione moderna. E' stato l'interprete più genuino dei sentimenti del popolo italiano.

Pensando di interpretare il pensiero di questa Assemblea, ritengo doveroso rivolgere un caloroso saluto al Presidente della Repubblica, accompagnato dall'augurio che egli possa continuare con il suo intatto prestigio la sua opera di promozione e di equilibrio, preziosa per la democrazia italiana.

Nei giorni 6 e 7 luglio ho partecipato a Trieste ad un convegno celebrativo del ventennale dell'istituzione della Regione Friuli-Venezia Giulia. E' stato un incontro interessante che ha permesso un proficuo scambio di idee e di opinioni sulla funzionalità dell'Ente Regione. Nel portare il saluto della Regione Valle d'Aosta, ho messo l'accenno sull'enorme baratro che separa la visione centralistica dello Stato da quell'Italia delle Regioni che era ed è prefigurata nella Costituzione della Repubblica.

Nel formulare un augurio di lunga e prospera vita alla Regione Friuli Venezia Giulia, ho espresso l'auspicio che vengano rinsaldati i legami di collaborazione fra le nostre Regioni per far progredire insieme l'autonomia, che è lo strumento più vivace ed attuale della democrazia partecipata ed attiva voluta dalla Costituzione della Repubblica italiana.

Devo altresì comunicare che il Presidente della fondazione Institut Agricole Régional ha fatto pervenire a questa Presidenza la relazione annuale sull'attività svolta ed i risultati conseguiti dalla fondazione.

Inoltre da parte della Direzione del Traforo del Monte Bianco è pervenuto l'elenco contenente dati sul traffico del tunnel relativo al mese di giugno.

In ultimo vorrei ricordare brevemente la figura dell'On. De Micheli Vitturi, deputato del M.S.I., deceduto in questi giorni. A nome dell'Assemblea ritengo di presentare al M.S.I. le nostre più sincere condoglianze.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI - (M.S.I.): Vorrei ricordare brevemente la figura dell'Onorevole De Micheli Vitturi.

Deputato al Parlamento nazionale e Presidente del Comitato centrale del M.S.I. - D.N., era anima nobile e buona; è deceduto a Roma proprio alla vigilia della riunione del Comitato centrale, mentre era intento a terminare gli ultimi preparativi per l'imminente assise.

Partii per recarmi a Roma al Comitato centrale e partecipai al funerale; con mio grande piacere ebbi modo di vedere la solidarietà da parte di tutte le altre forze politiche. Nella sede nazionale del M.S.I. ha partecipato il Ministro Scalfaro, l'Onorevole Fracchia del P.C.I. e tanti altri Deputati e Onorevoli di tutte le forze politiche.

De Micheli Vitturi era nato in Dalmazia, a Spalato ed aveva vissuto il dramma e la tragedia del settembre del 1943: il dramma e l'esodo delle terre della Dalmazia e dell'Istria, invase dalle bande titine. Era riparato in Italia, arruolandosi nella Repubblica Sociale Italiana, dopo aver visto con sgomento il massacro da parte degli slavi di tre generali e quarantadue ufficiali italiani.

"Le parole non bastano, ma i sentimenti parlano ancora" - aveva detto. Nella vita era stato attivo e generoso ed aveva dedicato tutta la sua esistenza per la patria dalmata, la patria friulana, la patria italiana.

La sua intensa attività politica e la sua generosità hanno fatto sì che ben meritasse la stima e l'apprezzamento di tutto il mondo della destra italiana, e aggiungerei, soprattutto dei suoi e nostri avversari politici. Grazie.