Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 577 del 30 maggio 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 577/VIII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

PRESIDENTE: Do notizia dell'attività del Consiglio dal 14 maggio in poi:

Disegni di legge presentati:

- Disegno di legge n. 73, presentato dai Consiglieri Fosson, De Grandis, Aloisi, Torrione, Riccarand, Pedrini, Baldassarre, Mafrica e Berti, concernente: "Ordinamento dei servizi e degli uffici del Consiglio regionale" (I Commissione)

Presentazione di petizione: In data 24 maggio 1984 i Consiglieri Mafrica e Torrione hanno presentato una petizione popolare, sottoscritta da 436 cittadini valdostani, avente per oggetto: "Miglioramento del servizio ferroviario tra Torino e Aosta".

A norma dell'art. 29 del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, dopo l'istruttoria che sarà avviata al più presto dall'Ufficio di Presidenza, l'argomento sarà iscritto all'ordine del giorno di una delle prossime adunanze consiliari.

Disegni di legge vistati: -

Disegni di legge non vistati: -

Deliberazioni vistate: 15

Deliberazioni non vistate: -

Riunioni:

Ufficio di Presidenza: 1

1^ Commissione: 1

5^ Commissione: 1

1^e 3^ Commissione in riunione congiunta: 5

Commissione speciale per l'industria e l'occupazione: 1

PRESIDENTE: Signori Consiglieri, ritengo opportuno ricordare brevemente la dolorosa vicenda del fisico sovietico Andrej Sacharov di cui si è occupato tutto il mondo civile.

Da parecchi giorni le autorità sovietiche si rifiutano di fornire notizie circa la sorte del grande scienziato, da anni esiliato in quel Gorky per le sue idee, per le sue coraggiose battaglie in favore dei diritti umani che in quel Paese sono completamente ignorati e calpestati.

Per Sacharov si sono mossi Capi di Stato (ricorderemo qui gli accorati appelli del Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, di Sua Santità Papa Giovanni Paolo II, del Presidente della Repubblica francese, François Mitterand, del Presidente del Consiglio, Bettino Craxi, del Parlamento Europeo, di numerosi intellettuali, scienziati, cittadini che hanno a cuore la sorte di questo coraggioso scienziato).

Ci pare dunque doveroso che anche il Consiglio regionale della Valle d'Aosta faccia sentire la sua protesta contro il barbaro ed inumano comportamento delle autorità sovietiche.

E qui voglio ricordare testualmente quanto ebbe a dire a proposito di questa triste vicenda un grande scrittore, Guido Ceronetti, secondo il quale è necessario che si raccolga l'appello di Sacharov.

Dice ancora Ceronetti "perciò raccogliamo l'appello di Sacharov, raccogliamolo con devozione, ricordandoci di poterlo ammirare senza dover nascondere per paura l'ammirazione, raccogliamolo in molti, battiamo i nostri tamburi di latta scritta perchè la sua vita di giusto, di essere prezioso, duri ancora un poco, qualche giorno, qualche anno di più.

... Dunque battete sui tamburi fino a romperli. Il silenzio non lo aiuta; non ha mai aiutato nessuno. E dopo la pura forza delle armi, il clamore è temuto al Cremlino".

E' dunque necessaria una grande pressione dell'opinione pubblica democratica di tutto il mondo per ottenere la liberazione di Andrej Sacharov, simbolo della lotta per la pace e per i diritti umani.

Concludendo penso che questo consesso debba associarsi al coro di proteste che salgono da tutte le parti in difesa dei diritti umani calpestati.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede le parola sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio, passiamo al punto n. 2 dell'ordine del giorno.