Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 492 del 26 aprile 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 492/VIII - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

PRESIDENTE: Sono stati presentati dal 5 aprile 1984 in poi vari disegni di legge che sono già stati inviati alle Commissioni competenti. I disegni di legge presentati sono i seguenti:

D.L. n. 54 presentato dalla Giunta regionale in data 10 aprile 1984, concernente: "Modifiche dell'articolo 1 della legge regionale 25 agosto 1980, n. 40 sulla disciplina del funzionamento della Commissione regionale di controllo sugli atti degli enti locali" (I Commissione);

D.L. n. 55 presentato dalla Giunta regionale in data 10 aprile 1984, concernente: "Aumento, limitatamente all'anno 1984 della spesa per l'applicazione della legge regionale 25.10.1982, n. 67, per la concessione di contributi straordinari integrativi per il miglioramento delle infrastrutture finanziate ai sensi del Regolamento CEE n. 1760/78 del Consiglio del 25.7.1978" (I e II Commissione);

D.L. n. 56 presentato dalla Giunta regionale in data 10 aprile 1984, concernente: "Modificazione, integrazione e rifinanziamento per l'anno 1984 della legge regionale 30 dicembre 1982, n. 101, concernente la costituzione dei fondi di rotazione per l'artigianato, il commercio e la cooperazione e rifinanziamento della legge regionale 8 ottobre '73, n. 33, concernente la costituzione di fondi di rotazione regionali per la promozione di iniziative economiche nel territorio della Valle d'Aosta" (I e III Commissione);

D.L. n. 57 presentato dalla Giunta regionale in data 10 aprile 1984, concernente: "Création des lycées techniques";

D.L. n. 58 presentato dalla Giunta regionale in data 10 aprile 1984, concernente: "Aumento dello stanziamento annuo previsto per l'applicazione della legge regionale 21 dicembre 1977, n. 72, concernente: "Ordinamento della professione di maestro di sci e delle scuole di sci in Valle d'Aosta" (I e III Commissione);

D.L. n. 59 presentato dalla Giunta regionale in data 11 aprile 1984 concernente: "Interventi regionali in materia di agricoltura" (I e III Commissione); D.L. n. 60 presentato dalla Giunta regionale in data 11 aprile 1984, concernente: "Modificazioni alle vigenti norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione approvate con legge regionale 28 luglio 1956, n. 3 e successive modificazioni ed integrazioni" (I Commissione);

D.L. n. 61 presentato dalla Giunta regionale in data 11 aprile 1984, concernente: "Aumento della spesa per l'applicazione della legge regionale 9 maggio 1963, n. 12, concernente l'istituzione dell'Ente Valdostano per l'Artigianato Tipico" (I e III Commissione);

D.L. n. 62 presentato dalla Giunta regionale in data 11 aprile 1984, concernente: "Rifinanziamento delle leggi regionali 16 giugno 1978, nn. 23, 24 e 25 concernenti l'adesione della Regione al Consorzio garanzia fidi fra gli industriali, gli artigiani ed i commercianti della Valle d'Aosta" (I e III Commissione);

D.L. n. 63 presentato dalla Giunta regionale in data 11 aprile 1984 concernente interventi diretti a favorire lo sviluppo delle cooperative di produzione e lavoro, di trasporto, miste e loro consorzi" (I e III Commissione);

D.L. n. 64 presentato dai Consiglieri Torrione, Pascale e Breuvé il 13 aprile 1984, concernente: "Norme sulla valutazione dell'impatto ambientale di determinate opere pubbliche e private" (II Commissione);

D.L. n. 65 presentato dalla Giunta regionale in data 19 aprile 1984, concernente: "Proroga della garanzia fideiussoria della Regione presso Istituti ed Aziende bancarie, per la concessione di prestiti e di fido bancario a favore della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta";

D.L. n. 66 presentato dalla Giunta regionale in data 19 aprile 1984, concernente: "Modificazioni alla legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 concernente la costituzione della società finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Regione Valle d'Aosta " (I Commissione);

D.L. n. 67 presentato dalla Giunta regionale in data 19 aprile 1984, concernente: "Aumento degli stanziamenti annui previsti per l'applicazione della legge regionale 26 agosto 1974, n. 35 e successive modificazioni e integrazioni concernente: "Interventi a favore dello sport".

I disegni di legge vistati sono stati i seguenti:

D.L. n. 36 concernente: "Contributi ai Comuni nelle spese d'istituzione e di gestione dei servizi e delle funzioni di loro competenza";

D.L. n. 37 concernente: "Finanziamento di opere pubbliche nell'interesse di enti locali";

D.L. n. 38 concernente: "Concessione della riserva del 15% degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata agli appartenenti alle forze dell'ordine residenti in Valle d'Aosta";

D.L. n. 41 concernente: "Rifinanziamento per l'anno 1984 alla legge regionale 9 maggio 1977, n. 26, recante provvedimenti per favorire il credito in agricoltura";

D.L. n. 39 concernente: "Rideterminazione dell'assegno integrativo di natalità alle coltivatrici dirette, alle lavoratrici artigiane ed esercenti attività commerciali";

D.L. n. 42 concernente: "Modificazioni alla legge regionale 22 dicembre 1980, n. 61, riguardante le norme per l'autorizzazione e la gestione del patrimonio e la disciplina della contabilità dell'Unità Sanitaria Locale";

D.L. n. 43 concernente: "Ulteriore finanziamento limitatamente all'anno 1984, della spesa per l'applicazione della legge regionale 15 dicembre 1982, n. 93, recante norme in materia di promozione di servizi a favore delle persone anziane ed inabili";

D.L. n. 49 concernente: "Modificazione delle norme sull'ordinamento dei servizi regionali e sullo stato giuridico ed economico del personale della Regione".

I disegni di legge non vistati sono stati i seguenti:

D.L. n. 40 concernente: "Modificazione della pianta organica dei posti e del personale dell'Assessorato regionale della Sanità ed Assistenza Sociale".

Le deliberazioni non vistate sono quattro mentre non vi sono deliberazioni non vistate.

Per quanto concerne le riunioni delle Commissioni:

l'Ufficio di Presidenza si è riunito una volta;

vi è stata una Conferenza dei Capi Gruppo e Ufficio di Presidenza;

la I Commissione si è riunita due volte;

la II Commissione una volta;

la III Commissione una volta;

la IV Commissione una volta;

la I Commissione e Capi Gruppo per accertamenti e verifiche sulla gestione della Casa da Gioco una volta;

la I e III Commissione in riunione congiunta una volta.

Passiamo alle altre comunicazioni.

Devo comunicare al Consiglio che nei giorni 16 - 17 - 18 aprile ho preso parte a Strasburgo, unitamente ai Colleghi Baldassarre, Torrione e Voyat, all'Assemblea dei parlamentari di lingua francese che ha dibattuto largamente il problema del funzionamento delle Commissioni dei sistemi parlamentari europei.

Il Presidente mondiale della "Fédération Mondiale des Villes Jumelées", Giulio Dolchi, ha fatto pervenire a questa Presidenza un documento predisposto dal Consiglio Presidenziale Mondiale della Federazione stessa riunitasi a Madrid nei giorni 9 e 10 marzo. Nel documento in questione si fa cenno alla fase preparatoria del prossimo congresso della Federazione mondiale che si svolgerà a Montreal dal 23 al 28 settembre prossimo venturo. A giudizio della "Fédération Mondiale des Villes Jumelées" la assise di Montreal sarà la grande occasione che permetterà di esaminare ed incrementare il ruolo delle città unite come strumento di sviluppo sociale e culturale. Nel documento si fà presente che il giorno 29 aprile ci sarà la celebrazione della "Giornata delle città unite".

Il Presidente della Confederazione fra le Associazioni combattentistiche, Maurizio Buillet, mi ha fatto pervenire il testo di un documento sottoscritto dai rappresentati di associazioni combattentistiche, italiane ed estere, riunitesi recentemente in Francia. Nel documento in questione gli esponenti delle associazioni combattentistiche auspicano un rafforzamento della Comunità europea e ribadiscono l'impegno ad operare per l'avvento di un'Europa solidale e pacifica.

Comunico altresì al Consiglio che la Direzione del Traforo del Monte Bianco ha fatto pervenire i dati relativi ai passaggi dei veicoli nel mese di marzo del corrente anno. Il documento è a disposizione dei colleghi eventualmente interessati alla consultazione.

In data 24 aprile ho provveduto a firmare il decreto di nomina della Commissione speciale dell'Industria e dell'Occupazione. Come ben ricorderete il Consiglio regionale in data 11 gennaio 1984 aveva approvato una mozione nella quale si delegava al Presidente del Consiglio regionale, d'intesa con il Presidente della Giunta, a nominare una Commissione con lo scopo di stimolare e coordinare tutte le idee e le capacità di proposta delle forze istituzionali, sociali ed economiche operanti in Valle d'Aosta, finalizzate ad una politica straordinaria per l'occupazione e per la ricerca di soluzione dei casi di crisi aziendale, al fine di fornire al Consiglio le indicazioni per la realizzazione degli interventi regionali in materia.

Infine intendo brevemente ricordare la figura del giornalista radio-televisivo Walter Bisio scomparso nei giorni scorsi. L'improvvisa dipartita del giornalista Bisio ha suscitato profonda commozione soprattutto nell'ambiente politico, dove era conosciuto per la sua attività di cronista e di commentatore politico.

Pensando di interpretare i sentimenti di questa assemblea, rinnovo, alla famiglia del giornalista scomparso e alla redazione del TG3 della Valle d'Aosta, le più sincere condoglianze.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Berti; ne ha facoltà.

BERTI (Art. e Comm. Vald.): Signor Presidente e Signori Consiglieri, ritengo necessario, alla luce degli avvenimenti che hanno caratterizzato in questi ultimi mesi la vita politica regionale, chiarire la mia posizione politica in seno a questo consesso. Debbo innanzitutto premettere che, dal momento in cui ho ricevuto il mandato dell'elettorato, ho ritenuto opportuno, nell'interesse della Comunità valdostana, esprimere un voto squisitamente amministrativo, senza condizionamenti o peggio ancora senza imposizioni partitiche. In talune circostanze ho votato a favore di provvedimenti proposti dalla maggioranza perchè ne ho considerato la validità, in altri mi sono astenuto ed in altri ancora ho espresso voto negativo, non ritenendo di interesse collettivo le indicazioni fornite dalla maggioranza stessa.

Molti fatti, taluni dei quali gravissimi, accaduti negli ultimi mesi hanno contribuito a modificare il mio pensiero nei confronti di partiti e movimenti che costituiscono l'attuale maggioranza del Consiglio. La stessa base del mio elettorato ha indicato la nuova linea da seguire, almeno sino a quando non si sarà fatta chiarezza su taluni episodi che hanno coinvolto membri del governo regionale.

L'insistente latitanza dell'ex Presidente della Giunta accusato dalla Magistratura di reati gravissimi, la sua decisione di voler mantenere la carica di Consigliere, privando il Consiglio del quorum statutario, ed il mandato di comparizione pervenuto ad un Assessore, sono elementi che da soli non consentono di accordare la fiducia ad una maggioranza così gravemente compromessa. In tale situazione non è neppure più consentito esprimere un voto amministrativo che potrebbe, in ogni caso, compromettere l'azione di chi è chiamato a rappresentare in questa sede una onesta categoria di imprenditori.

Per le citate ragioni dichiaro di considerarmi all'opposizione, un'opposizione costruttiva senza legami con i partiti che siedono attualmente sui banchi della minoranza. Non escludo che la mia opposizione possa talvolta coincidere con quella dei Colleghi Comunisti, Socialisti o Missini, ma si tratterà sempre di casualità e non di alleanze. Il mio comportamento in questo Consiglio potrà forse modificarsi quando sarà fatta chiarezza e quando si avrà il coraggio di usare con energia una buona ramazza.