Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 439 del 20 marzo 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 439/VIII - SITUAZIONE RELATIVA ALL'ATTUAZIONE DEL PIANO OPERATIVO PER LO SVILUPPO DEI SISTEMI DI AUTOMAZIONE DELLA REGIONE (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Mafrica e Tonino.

INTERPELLANZA

Nel gennaio 1982 il Consiglio regionale aveva approvato un cosiddetto "piano operativo" per lo sviluppo dei sistemi di automazione della Regione.

Detto piano prevedeva che l'Italsider predisponesse e realizzasse una serie di progetti volti a migliorare la struttura organizzativa di alcuni importanti servizi regionali.

Poiché sono ormai passati due anni dall'approvazione del piano, i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore alle Finanze per conoscere dettagliatamente risultati e costi del predetto piano e per sapere quali sono gli intendimenti della Giunta in merito al sistema informativo regionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

Comunico inoltre al Consiglio che è stato distribuito il nuovo testo della delibera di cui all'oggetto n. 23 all'ordine del giorno.

MAFRICA (P.C.I.): Sono ormai passati due anni da quando il Consiglio regionale ha approvato un piano per lo sviluppo dei sistemi di automazione della Regione, che prevedeva la realizzazione di due sistemi distinti uno riferito all'apparato regionale, l'altro al settore della sanità.

Il progetto, che era finanziato per circa 1 miliardo e mezzo, 535 milioni nel 1982 e 960 milioni nel 1983, doveva portare a un ammodernamento dei metodi di lavoro dell'Amministrazione regionale. In particolare, per quello che riguarda la struttura dell'Amministrazione regionale, doveva essere predisposta, per esempio, una anagrafe regionale. Si doveva poi predisporre la gestione del patrimonio regionale attraverso questo sistema informativo e si doveva anche avere la gestione dell'archivio delle ditte, mentre il sistema informativo sanitario doveva provvedere alla gestione del personale dell'U.S.L.. Si autorizzava con questo progetto una consulenza a termine di due anni che doveva portane quindi ad una riorganizzazione del centro elaborazione dati della Regione e anche alla impostazione di un analogo centro per la Sanità. I due anni sono passati e noi vorremmo sapere dall'Assessore alle Finanze a che punto si trova la realizzazione del piano, perché ci risulta che ancora oggi sia in vigore la consulenza affidata all'Italsider di Genova, che è molto costosa per la Regione, mentre non conosciamo sviluppi concreti di quanto era previsto dal piano.

Vorremmo sapere dall'Assessore alle Finanze se questo piano è stato realizzato, quanto si è speso, quante persone vi hanno lavorato, cosa si è fatto e che cosa si è prodotto; vorremmo sapere inoltre quali sono le intenzioni della Giunta per il futuro. Una Amministrazione regionale deve anche adeguarsi ai tempi e ora viviamo nell'epoca del personal computer. Credo pertanto che non si possa procedere ancora a lungo con le penne biro e i fogli di carta e si dovranno utilizzare quei sistemi che possono rendere la "macchina regionale" più efficiente. Vorremmo sapere dall'Assessore come stanno le cose.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alle Finanze Martin; ne ha facoltà.

MARTIN (Féd. D.P. - U.V.P.): Ritengo anche io che una amministrazione regionale debba, oggi come oggi, dotarsi di questi sistemi di cui prima parlava il Consigliere Mafrica: macchine, sistemi informativi in grado di potere fare un salto di qualità per assicurare tempestività nell'intervento.

In questo senso era nata nel 1981 la consulenza con la Italsider, nella persona dell'Ing. Franco Belgrano. Lo scopo preciso era di arrivare alla sostituzione dell'attuale elaboratore, ma anche di superare situazioni particolari che si erano create con la società che gestisce l'attuale calcolatore e di organizzare il centro elaborazione dati, promuovendo e migliorando le procedure esistenti e partecipando anche alla crescita professionale del personale.

Studiando la realizzazione di questo sistema informativo che, come ricordava il Consigliere Mafrica, era suddiviso in sistema informativo regionale e sistema informativo sanitario, sono state fatte diverse riunioni con tutti gli uffici della Regione e con tutti gli Assessorati.

E' stato steso un piano particolareggiato dei vari progetti che potevano essere automatizzati e si è arrivati a dire che sarebbe bene avere un sistema informativo sanitario ed uno regionale ben distinti, serviti da due macchine, in quanto quella attuale non lavora 24 ore su 24 ed eventuali guasti impedirebbero l'utilizzazione del servizio per il sistema informativo sanitario.

Sarebbe bene quindi gestire il sistema con due macchine diverse. Sono stati fatti tutti questi progetti che interessano tutti gli Assessorati della Regione. Per diversi uffici, come l'ufficio elettorale, qualcosa è stato fatto.

Per quanto riguarda le procedure dell'Assessorato alle Finanze sono stati automatizzati il bilancio di previsione, quello di gestione ed il consuntivo; sono inoltre state automatizzate le paghe del personale, le paghe dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione e cose di questo genere.

Ora il Consiglio, a questo punto, fatto questo lavoro di indagine, doveva proporre delle soluzioni tecniche, ossia stabilire quali erano le macchine in grado di poter svolgere questi lavori: l'Italsider però, in una serie di relazioni che sono state fatte, ci ha detto che l'attuale elaboratore non è più in grado di svolgere questi compiti, in quanto serve una macchina medio-grande che dovrebbe possedere certi requisiti, ossia una capacità di memoria tale da poter facilmente passare a modelli superiori, ed una struttura fisica che sia in grado di contenere questa capacità di memoria.

Le società che forniscono queste macchine dovrebbero avere una buona struttura organizzativa, sia dal punto di vista numerico che qualitativo, ed una dislocazione non troppo distante da Aosta per garantire tempestivamente l'assistenza. Queste case fornitrici dovrebbero offrire dei sistemi efficaci di formazione per il personale che attualmente è addetto al centro elaborazione dati, in quanto la formazione del personale è una delle principali componenti per fare funzionare un sistema informativo; non è infatti sufficiente una buona macchina, è necessario anche l'operatore.

Questa società doveva poi distaccare personale specializzato da affiancare al nostro personale regionale nella progettazione e nella realizzazione delle nuove procedure per completare il sistema informativo e, soprattutto, per riscrivere tutti i progetti che già abbiamo e che dovevano essere caricati sulla nuova macchina.

Per fare questo abbiamo interpellato tre ditte che hanno presentato tre offerte che riguardano rispettivamente: l'HONEYWELL D.P.S. 735, un I B M 4361, uno degli ultimi della serie uscito in questi ultimi tempi, e uno SPERRY-UNIVAC 1100. Queste sono le tre ditte alle quali ci siamo indirizzati perché ci sono sembrate quelle che ci potevano offrire delle soluzioni. Naturalmente sono state fatte delle valutazioni tecniche su queste macchine, sono state fatte diverse relazioni che riguardano l'assistenza, la presenza sul mercato delle società e sono stati messi in luce gli aspetti positivi e negativi che queste macchine possedevano.

Si è poi passati ad esaminare l'organico dell'attuale centro elaborazione dati e si è visto che, sia dal punto quantitativo che qualitativo, deve avere una crescita. Infatti, nei progetti di ristrutturazione dell'Assessorato, è previsto anche un aumento dell'organico per fare fronte a questi nuovi compiti. E' però importante che il personale segua anche dei corsi di specializzazione che saranno tenuti dai tecnici che dovrebbero seguire la macchina che verrà prescelta.

Io sto dando solo una sintesi delle varie relazioni per poterle presentare alla Giunta e potere poi valutare anche i costi di queste macchine e la loro rispondenza alle nostre esigenze, per poi passare alla sostituzione dell'attuale elaboratore. I costi di detto piano, per quanto riguarda la consulenza dell'Italsider, sono stati di 124 milioni e, per quanto riguarda la consulenza della Società Sistems Menagements, ossia di coloro che davano l'assistenza sistemistica ai nostri operatori, sono stati di 141 milioni. Come potete vedere c'è stata una differenza sostanziale in meno rispetto al preventivo, dovuto anche al fatto che, nel frattempo, non si è ancora sostituito l'attuale elaboratore, mentre sul piano presentato circa due anni fa era previsto anche il nuovo elaboratore.

Ora stiamo riunendo tutta la massa di dati e di relazioni che questa ditta ci ha fornito e poi tutto verrà portato all'esame della Giunta per vagliare opportunamente le varie offerte, onde arrivare alla sostituzione dell'elaboratore.

PESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (P.C.I.): Le dichiarazioni fatte dall'Assessore confermano la nostra impressione di un piano faraonico ma piuttosto vago e generico e sul quale non si avevano impegni precisi, né sui tempi né sulla realizzazione.

A due anni di distanza diciamo che le cose fatte sono abbastanza poche e, da quello che si è capito dalla relazione dell'Assessore, soltanto in questa ultima fase mi sembra si sia ripreso il problema. Questo è dovuto probabilmente anche alle vicissitudini politiche dell'Assessorato alle Finanze però non giustifica la procedura seguita nel passato.

Siccome noi riteniamo che l'argomento sia di grande interesse per la capacità complessiva dell'Amministrazione regionale, invitiamo l'Assessore alle Finanze a seguire da vicino questo problema e a riportare al più presto all'esame delle Commissioni e del Consiglio l'intera materia, altrimenti rischiamo di avere degli stanziamenti e delle consulenze che non producono frutti e provocano dei ritardi nell'ammodernamento della macchina regionale. Con questa raccomandazione sollecitiamo interventi più precisi in questa materia.

PRESIDENTE: Se non ci sono motivazioni diverse, credo di interpretare il pensiero di tutto il Consiglio nel chiudere questa seduta e nel riconvocar-Io per le ore 16.00 di oggi.

La seduta è sospesa.

La seduta termina alle ore 13.07.