Oggetto del Consiglio n. 392 del 29 febbraio 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 392/VIII - PROGRAMMA DI LAVORI PUBBLICI E DI INTERVENTI FINANZIARI PER L'ANNO 1984.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod; ne ha facoltà.
CHABOD (D.C.): Per una brevissima illustrazione.
L'intenzione della Giunta era quella di fare un programma triennale, poi è capitato quello che è capitato e ad un certo momento non si sapeva nemmeno se si doveva fare il piano o meno visto che eravamo vicini alla scadenza, però poi abbiamo visto che eravamo obbligati a farlo.
Il programma dei lavori è un programma di grandi interventi sulle strade regionali, oltre a qualche piccolo intervento su strade comunali, che non può essere fatto dai comuni.
Scorrendo il programma elenco per elenco vedremo poi se avrete bisogno di qualche delucidazione.
Per quanto riguarda gli asfalti abbiamo pochissimi interventi per un totale di 750 milioni: io spero che l'Assessore alle Finanze ed il Presidente della Giunta mi diano un pò di soldi in più per aumentare gli interventi in questo settore, specialmente nel comune di Aosta che ha reclamato attraverso il proprio Assessore ai Lavori Pubblici con il quale sono in contatto quasi tutti i giorni telefonicamente. Gli ho fatto notare che noi avevamo già speso parecchio per la strada di Arpuilles, che ci è costata un sacco di soldi perché il Comune di Aosta non l'aveva mai sistemata.
Ad ogni modo era giusto che noi facessimo quello che c'era da fare. Penso tuttavia che questi problemi li vedremo poi in un secondo momento, quando si parlerà degli asfalti.
Per la questione degli acquedotti e delle fognature penso che questo sia l'ultimo anno che noi interveniamo: l'Assessore o la Giunta che sarà eletta a luglio vedrà se sarà il caso o meno di continuare a fare questo genere di lavori, perché sono delle piccole cifre come 80, 100, 120 milioni, lavori che noi avevamo già cominciato negli anni scorsi e che dobbiamo ancora finire.
Uno solo di questi è nuovo e si trova nel comune di Introd, nelle frazioni molto alte, dove il Comune con il suo bilancio non riusciva a fare l'acquedotto e allora ha pregato la Regione di intervenire per fare quel piccolo acquedotto.
Anche per quanto riguarda la pubblica istruzione stiamo finendo tutti gli edifici già cominciati: c'è solo il comune di Quart che ha chiesto se era possibile, per motivi di urgenza, inserire 300 milioni d'accordo con l'Assessore alla Pubblica Istruzione.
Nell'elenco F abbiamo opere di manutenzione straordinaria di stabili, adibiti ad uso scolastico e sono tutte normali manutenzioni.
Nell'elenco G sono inserite le spese per la sistemazione e manutenzione straordinaria di locali e di uffici, nonché per l'installazione di impianti.
Nell'elenco H abbiamo edifici gli pubblici adibiti ad uffici e, anche in questo caso finiamo gli edifici pubblici che avevamo già cominciato negli anni scorsi.
Nell'elenco L c'è un errore di battitura, quando hanno trascritto hanno saltato la lettera L per cui pregherei di volerla inserire al punto terzo. In questo elenco c'è un emendamento che consiste nell'inserimento, nel Comune di Fenis, di un piazzale vicino al castello, al posto della strada-ponte sulla Dora. Il comune, con il suo sindaco, ha insistito molto, perché ritiene più importante fare il piazzale per parcheggiare i pullman e rendere il servizio meno pericoloso anche per i bambini della scuola. L'importo è quasi lo stesso e io credo che la Giunta non abbia niente in contrario a cambiare.
Abbiamo poi creato alcuni cantieri di lavoro perché quest'anno abbiamo tantissime richieste di gente disoccupata.
Vedremo di aiutare tutti facendo del nostro meglio. Penso di avervi illustrato bene il programma di lavori.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Vice Presidente del Consiglio De Grandis; ne ha facoltà.
DE GRANDIS (P.R.I.): Volevo chiedere all'Assessore ai Lavori Pubblici, ma anche all'Assessore alla Pubblica istruzione, se sono a conoscenza che il comune di Pré-Saint-Didier è rimasto l'ultimo comune in Valle senza una scuola elementare.
Se le mie informazioni sono esatte, si tratta di un comune che, a differenza della generale tendenza della Regione al decremento demografico, subisce un incremento demografico.
Inoltre, visti gli sviluppi che sta ottenendo il comune per alcune iniziative, la ristrutturazione dell'ex albergo Universo, la creazione di nuovi locali commerciali, lo sviluppo delle terme e il fatto che si trova alla confluenza della Valle di Courmayeur e di quella di La Thuile, e quindi nel centro della comunità montana Monte Bianco, è facilmente prevedibile un ulteriore sviluppo, a tempi brevi.
Volevo chiedere come mai nel piano lavori, sempre che le mie informazioni siano esatte e complete, non si prevede nulla a favore del comune di Pré-SaintDidier per la costruzione della nuova scuola, se sono già pronti i progetti che avrebbero anche tutte le approvazioni di rito.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod; ne ha facoltà.
CHABOD (D.C.): Volevo solo dire che abbiamo ricevuto una lettera dal Comune di Perloz per la questione della strada. Noi non l'abbiamo ancora inserita nel piano dei lavori perché il progetto è arrivato solo due giorni fa ed è un progetto che prevede tre miliardi e mezzo. Penso però che la Giunta vedrà se ci saranno delle variazioni di bilancio e cercheremo anche di fare una pista con i nostri mezzi meccanici per avvicinare la frazione di Nantey che è isolata. E' un progetto molto costoso ma penso che la Giunta affronterà questo problema, nel limite del possibile.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Questo programma era stato discusso per conto del nostro gruppo dal Consigliere Tonino, il quale mi aveva fatto rilevare proprio la questione di cui parlava adesso l'Assessore. Non mi risulta che in questo programma siano state finanziate opere per il comune di Perloz. Il Consigliere Tonino aveva già preparato un emendamento che, essendo assente, non so se posso presentare con la sua firma, altrimenti aggiungo anche la mia.
L'emendamento del Consigliere Tonino prevede 500 milioni per la costruzione del I° lotto della strada di collegamento tra il capoluogo e le frazioni di Nantey e Tour d'Héréraz: lo firmo e lo presento.
Io vorrei inoltre sapere dall'Assessore ai Lavori Pubblici se tutti i comuni hanno avuto qualche opera finanziata o se ci sono dei comuni che sono rimasti fuori da questo piano di lavori: in questo caso vorrei sapere quali sono.
Vorrei inoltre sapere se l'orientamento di far fare direttamente ai comuni le opere minori, quelle di interesse prevalentemente comunale, è già inserito in questo piano o se sono ancora molte le opere che fa direttamente la Regione per conto dei comuni.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): Per quanto riguarda il Comune di Pré-Saint-Didier non è previsto nulla, al momento, per il semplice fatto che manca il progetto esecutivo della scuola: c'è un progetto di massima, ma non c'è quello esecutivo.
Inoltre ci sono alcune discussioni circa la localizzazione, perché la zona che è stata individuata da parte della Amministrazione non raccoglierebbe all'interno dell'Amministrazione stessa i favori di tutti.
Questi sono i motivi per i quali l'opera non è inserita nel piano lavori.
Durante l'anno, non appena questi problemi saranno risolti, possiamo benissimo farla.
Aggiungo soltanto, per quanto riguarda il Comune di Perloz, che assieme all'Assessore ai Lavori Pubblici siamo stati in visita con il sindaco all'edificio comunale perché, oltre ad un ampliamento che è stato previsto per gli uffici dell'edificio comunale, si era richiesto un intervento per l'ampliamento della scuola materna e appena avremo i progetti relativi faremo delle proposte.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Dico alcune brevi cose anche perché il problema è già stato sviscerato in sede di Commissione io devo ringraziare l'Assessore che, molto cortesemente, è venuto ad illustrarci in tale sede, da un punto di vista generale e anche nel particolare il piano dei lavori.
Noi esprimiamo un giudizio di attesa, nel senso che riconosciamo le difficoltà che hanno portato alla redazione di questo piano. Era forse difficile per la Giunta in un momento del genere trovare soluzioni di tipo diverso.
Abbiamo solo alcuni rilievi da fare e li faccio a nome dell'ex collega Antonino CHIOFALO, che è Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Aosta e che mi ha detto di affidare le sue istanze al buon cuore dell'Assessore regionale.
Obiettivamente io credo che l'amico Antonino abbia qualche motivo di doglianza perché non c'è stata una delle sue richieste che è stata inserita in questo piano lavori.
In effetti le opere che sono state inserite qui e che si realizzano nel Comune di Aosta sono tutte opere di competenza strettamente regionale, nel senso che riguardando il completamento di edifici scolastici, il che è giustissimo, non dico il contrario.
Non voglio però che in sede di piano dei lavori si dica che Aosta ha avuto tot milioni, perché tutte le opere di manutenzione sugli edifici scolastici sono di stretta competenza regionale, in quanto di sua proprietà.
Io posso capire che dobbiate finire le opere di competenza regionale, ma non potete dire che ad Aosta si realizza un tot di lavori: ad Aosta si completano solo dei lavori che sono di stretta competenza della Regione.
Dico questo perché alcune richieste specifiche erano state fatte, ad esempio io ho qui due lettere dell'Assessore ai Lavori Pubblici di Aosta indirizzate al corrispondente collega regionale che chiedono due diversi interventi, che riguardano l'uno dei lavori sulla zona collinare e l'altro dei lavori concernenti la vecchia questione, sulla quale peraltro io non sono neanche molto d'accordo, della realizzazione lungo via Parigi del famoso sottopasso o sovrapasso, per un importo di 300 milioni.
Ora queste opere non hanno trovato riscontro nel piano regionale è stato redatto, per quanto riguarda il Comune e capoluogo, sulla base di una logica esclusivamente regionale.
E' giusto che sia così, ma non chiamiamolo un piano che interviene nei singoli comuni perché, per quanto riguarda Aosta, questo atteggiamento non esiste.
Un altro problema riguarda il comune di Pont Saint Martin, nei confronti del quale ho visto che si agisce attraverso un'opera di tipo stradale.
In quel Comune esiste un vecchio problema che riguarda la costruzione di una palestra: io so che ci sono delle diatribe fra un comune e l'altro, perché sia il comune di Pont Saint Martin sia un comune diverso hanno presentato due progetti che paiono abbastanza faraonici.
Io non sono favorevole a realizzare delle opere di regime nei singoli comuni, sono d'accordo però, sulla realizzazione di opere di tipo funzionale.
Ho visto la palestra di Pont-Saint-Martin e mi sembra un pò piccola constatando che quell'impianto viene utilizzato da 800 alunni: solleciterei, quindi, l'Assessore a prendere in esame anche questo problema. E' un programma, così, redatto in maniera riduttiva e quindi il nostro voto sarà di estensione.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (U.V.): Je prends la parole uniquement pour déclarer que l'Union Valdôtaine votera à faveur de ce plan des travaux d'autant plus que nous voyons dans ce plan, même s'il est encore, peut être, timide, une inversion de tendance.
En effet, depuis quelques années, l'Union Valdôtaine s'est battue pour donner une autonomie financière aux Communes, de manière que les Communes mêmes puissent choisir ceux qui sont les travaux d'intérêt communal.
C'est évidemment dans cette direction que nous voulons continuer et c'est d'ailleurs en cette direction que le Gouvernement Régional a ouvert en ces dernières années, par exemple avec la votation de la loi n. 10 et la reproposition de cette loi, un financement encore supérieur par rapport au passé.
Je disais "timide inversion de tendance", parce que, effectivement, en examinant ce plan des travaux, nous avons pu voir que les toutes petites oeuvres, qui trop souvent figuraient dans les plans précédents, ont été éliminées.
Je crois que c'est vraiment dans ce sens qu'il faut aller: le plan régional des travaux devra concerner, dans le futur, les grandes oeuvres pour laisser la liberté aux Communes d'agir pour ces oeuvres qui sont uniquement d'intérêt communal.
C'est un souhait que j'envoie, que les futurs plans régionaux des travaux concernent vraiment de grandes oeuvres d'intérêt régional, que le Gouvernement Régional mette, peut-être, l'accent sur un nombre plus limité de domaines, mais qu'il attribue à ces domaines un gros morceau du bilan régional, de façon à résoudre, selon des priorités, les différentes nécessités.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Maquignaz; ne ha facoltà.
MAQUIGNAZ (Féd. D.P.-U.V.P.): Noi diamo un giudizio positivo sul piano dei lavori presentato dall'Assessore ai Lavori Pubblici e condividiamo anche le difficoltà che hanno portato alla stesura di questo piano.
Mi permetta, però, l'Assessore di fare alcune domande di carattere generale. Innanzitutto una curiosità: per quale motivo la strada di Neyran, che si trova sul territorio del Comune di Châtillon, è stata invece prevista sotto il Comune di Saint Vincent?
Ho notato, poi, che non è previsto alcun lavoro nel Comune di St. Denis, che compare soltanto nei cantieri in economia. So però che esiste il grosso problema della fognatura comunale, che è legata a quella di Chambave. Qui bisognerebbe vedere se è possibile trovare una soluzione, in quanto l'intervento è previsto sul Comune di Chambave ma non su quello di St. Denis.
Per quanto riguarda la costruzione del secondo lotto della fognatura di Valtournenche, che parte dal Breuil e va fino a Valtournenche e che dovrebbe convogliare tutte le acque sporche in un unico collettore, si tratta di un lavoro estremamente importante, perché permetterà di purificare le acque del Torrente Marmore: io vedo che nel piano è prevista soltanto una somma di 200 milioni, mentre so che il secondo lotto, che parte da Perrères e va fino a Singlin, costa invece 900 milioni.
Io volevo richiamare l'attenzione della Giunta su questo lavoro, perché anche la Magistratura, come forse molti di voi sanno, è intervenuta su questo problema, quindi bisognerebbe cercare di eseguire al più presto questo lavoro, tenuto conto anche di questo intervento. Infine volevo fare ancora alcune osservazioni sulla sistemazione del movimento franoso in località Fiernaz, ad Antey Saint André, dove è prevista una cifra di un miliardo e quattrocento milioni. So che la regione è intervenuta in modo fattivo per risolvere questo problema e credo che con i lavori che sono stati realizzati il villaggio di Fiernaz possa dichiararsi abbastanza tranquillo. Però per poter fare questo è stato costruito un grosso canale che dovrebbe convogliare le acque che scendono a valle, che porta tutte le acque in direzione della statale, sulla quale l'ANAS ha costruito una galleria paramassi.
A nostro avviso però questa galleria è insufficiente e infatti l'ANAS ha già predisposto un progetto per il prolungamento della galleria: volevo quindi chiedere se l'Assessore aveva preso contatti con l'ANAS per sollecitare il completamento di questa galleria paramassi e poi, tenuto conto dell'entità della cifra, vorrei sapere quali sono i lavori che vengono realizzati dalla Regione.
Infine, per ricollegarmi al problema che aveva già sollevato il Consigliere Fosson nell'ultimo Consiglio regionale, chiedo a che punto è la trattativa per il risarcimento dei danni ai proprietari che hanno avuto dei notevoli danni a causa del movimento franoso.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Vorrei chiedere qualcosa all'Assessore ai Lavori Pubblici o l'Assessore alle Finanze, per quanto concerne l'ampliamento della ex casa Littoria.
Come i Consiglieri sapranno, lì sono ubicati gli uffici finanziari e siccome c'è stato un impegno già da diversi mesi, ma non mantenuto, per la tinteggiatura dei locali che sono in condizioni pietose, vorrei sapere se in questi 300 milioni è compresa anche la tinteggiatura. Qui si parla solo di ampliamento, chiedo quindi se è possibile portare a termine questi lavori di tinteggiatura che sono di enorme urgenza, anche perché c'è stato un impegno preciso dell'Assessore alle Finanze alcuni mesi fa: vorrei avere una risposta precisa su questo argomento.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola dichiaro chiusa la discussione generale e do la parola all'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod.
CHABOD (D.C.): Incomincio dal Consigliere Torrione per quanto riguarda il Comune di Aosta: ho avuto un incontro con l'Assessore ai Lavori Pubblici di Aosta che mi ha riferito che in questo momento gli preme l'asfaltatura. Io gli ho risposto che, proprio perché non abbiamo soldi, se ci sarà una variazione di bilancio più avanti rivedremo tutta la questione degli asfalti, perché parecchi comuni hanno queste esigenze.
E' vera anche l'altra questione posta dal Consigliere Torrione, che sono tutti edifici comunali: però anche a Fenis mi ha fatto lo stesso discorso ieri, dicendo che noi facciamo il piazzale al castello che è della Regione, per cui, dopotutto, si faceva un lavoro per la Regione e non per il comune. Tutti i comuni potrebbero dirci queste cose: questo comunque non ha importanza e speriamo di andare avanti pian pianino e di vedere quello che si può fare.
Sulla questione posta dal Consigliere Maquignaz per Neyran posso dire che noi l'abbiamo messo sul comune di Saint-Vincent solo perché allaccia Neyran e poi prosegue ed allora, per non mettere un pò su Châtillon, un pò su Saint-Vincent abbiamo messo tutto su un Comune e ciò non significa che non si sia voluto discriminare il Comune di Châtillon. Solo per semplificare le cose abbiamo messo allacciamento a Neyran e poi si continua e si va sulla proprietà di Saint-Vincent.
Sulla questione di Fiernaz, l'Assessorato ha fatto una lettera per il prolungamento della galleria paramassi: l'ANAS sta finendo il progetto e non solo, ma sta anche cercando dei soldi, perché costa parecchio. Tuttavia penso che al più presto quel lavoro verrà fatto perché è nelle intenzioni dell'ANAS di Roma, di Torino e di Aosta.
Gli ingegneri Paolucci e Ferrazzin sono d'accordo di fare questo lavoro, che permetterà di convogliare tutte le acque con il materiale che scende lungo quel famoso canalone che abbiamo costruito.
Speriamo che la cosa vada in porto, ad ogni modo a Fiernaz sono stati fatti dei bei lavori da parte della Regione e penso che nessuno si possa lamentare in questo momento.
Sulla questione dei pagamenti dei danni abbiamo discusso parecchie volte anche in Giunta. Faremo anche una riunione con l'Assessore alla Sanità Marcoz, nei prossimi giorni, per vedere tutta la questione. I proprietari avevano nominato come perito di parte il geometra Louvin, mentre l'Assessore alle Finanze ha acconsentito che un geometra dell'ufficio patrimoniale affianchi uno dei lavori pubblici per eseguire le perizie sui danni di Fiernaz.
Sulla questione sollevata dal Consigliere Baldassarre inerente l'ufficio del Registro, la Giunta ha ceduto quei due localini che prima davano sulla piazza: c'è stato un tecnico dei lavori pubblici per vedere i lavori che si devono fare e penso che qualcosa si farà senz'altro perché dobbiamo imbiancare, buttare giù una porta, fare l'inferriata interna per evitare che qualcuno entri dentro: sono tutti piccoli lavoretti.
Per quanto riguarda la questione sollevata dal Consigliere Mafrica, dico che non si tratta di dare niente, poco o tanto ai comuni.
Abbiamo cercato di fare i grossi lavori. Ad esempio il comune di Arvier non è certamente un comune che mi sono permesso di dimenticare, altrimenti il Presidente della Giunta mi avrebbe subito sgridato, però ha solo 40 milioni di cantieri di lavoro, nient'altro: noi facciamo solo i grandi lavori.
Per il Comune di Avise vale lo stesso discorso: siamo intervenuti sulla Strada Cérellaz-Saint Nicolas, e su di essa dobbiamo fare dei piccoli lavori. Abbiamo cercato di vedere le opere più urgenti, ecco tutto.
Mi viene in mente adesso che, il Comune di Aosta, lo dico al Consigliere Torrione, ha ancora 4 miliardi dell'82 e dell'83, per cui i comuni dovrebbero utilizzare di più questi fondi, perché noi abbiamo fatto il decentramento, ma se poi loro si arrendono... Dovrebbero insistere un po' di più.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.): Io mi asterrò su questo programma di lavori perché credo che sia ancora prevalente in questa impostazione il vecchio metodo.
Giustamente il Consigliere Perrin ha detto che ci sono alcuni segnali di un tentativo di rinnovamento nell'impostare il piano lavori, però a me pare che, in definitiva rimaniamo all'interno della vecchia logica che sarà superata, evidentemente, dopo l'entrata in vigore della nuova legislazione che prevede un consistente decentramento di fondi ai comuni.
Quindi il piano lavori non può più essere costituito dalla sommatoria delle richieste che vengono dai singoli comuni ed essere fatto con la preoccupazione di coprire tutte quante le richieste provenienti dalla regione.
Deve essere invece un piano basato su interventi di interesse regionale, escludendo i piccoli interventi di interesse estremamente locale che devono essere affrontati dai comuni usufruendo delle altre leggi regionali in materia.
Credo quindi che i sindaci ed i comuni vadano aiutati per fare in modo che capiscano che non devono più proiettare tutte le loro esigenze verso il programma dei lavori annuale, ma utilizzando quelle che sono le possibilità e le competenze che la nuova legislazione sul decentramento sta mettendo nelle loro mani.
Credo che sia anche intenzione della Giunta andare in questa direzione ma personalmente ritengo però che così come è stato predisposto, con questo criterio di ripartizione tra i comuni, delle strade, delle fognature, ecc., rifletta una impostazione che è vecchia e che quindi vada superata nei prossimi anni: per questo motivo io mi astengo su questo programma.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Anche il nostro gruppo si asterrà sul piano lavori per una ragione analoga a quella che ha detto il Consigliere Riccarand e per un'altra ancora.
Da quando ci sono le leggi per il decentramento ai Comuni, dovrebbe diventare sempre più netta e chiara la distinzione tra le opere che sono di interesse regionale e quelle che sono di interesse comunale.
E' vero che i Comuni, in modo particolare quello di Aosta, devono fare tutti gli sforzi necessari per utilizzare i finanziamenti: probabilmente il Comune di Aosta ha impegnato le somme, però l'attuale Giunta Comunale ha i suoi problemi per cui non riesce a portare a termine queste opere.
Credo che il gruppo comunista al Comune potrà in seguito fare le sue osservazioni, per cui è inutile che le faccia io in questa sede.
Se è vero il criterio, che sembra essere condiviso da tutti, che vanno separate nettamente le opere di interesse regionale da quelle di interesse comunale, allora occorrerebbe non avere un piano lavori così parcellizzato da diventare praticamente impossibile da controllare.
Si tratta comunque di 47 miliardi di lavori suddivisi in numerosi lavori, per cui rimane alla Giunta regionale, al di là della scelta delle opere da inserire nell'elenco, anche la concreta gestione dei tempi e dei modi per la realizzazione delle opere previste in questo elenco. Io credo, e questa era l'intenzione del Consigliere Tonino, che mi dispiace che oggi non sia presente, che la Commissione per il territorio dovrebbe esercitare una funzione di controllo sulle opere di interesse più generale, in modo da avere un controllo sui lavori pubblici di interesse regionale, per lasciare poi alla Giunta l'attuazione concreta dei lavori. Però, nella scelta di questi lavori e della priorità degli stessi, dovrebbe esserci un maggior contributo da parte del Consiglio, altrimenti diventa difficile per i Consiglieri, di fronte ad un elenco di centinaia di opere, pronunciarsi: queste sono le ragioni per cui noi ci asteniamo.
Chiedo, comunque, al Presidente di mettere in votazione l'emendamento per ciò che riguarda il Comune di Perloz.
PRESIDENTE: Qualcuno chiede la parola per dichiarazione di voto? Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Vorrei dire al Consigliere Mafrica che l'Assessore Chabod ha già detto che è inutile proporre adesso l'inserimento di quel lavoro nel piano, perché non è attuabile; ha detto anche che terremo conto di questa richiesta, quando faremo la revisione del programma, per cui l'emendamento è inutile.
PRESIDENTE: Chiedo se l'emendamento è ritirato. Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Di fronte all'impegno del Presidente della Giunta, ma più che per l'impegno per l'amicizia dell'Assessore ai Lavori Pubblici, ritiriamo l'emendamento.
PRESIDENTE: Se il Consiglio è d'accordo pongo in votazione l'oggetto così come emendato dall'Assessore ai Lavori Pubblici.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 31
Votanti: 22
Favorevoli: 22
Astenuti: 9 (Bajocco, Breuvé, Cout, Dolchi, Mafrica, Millet, Pascale, Riccarand e Torrione).
Il Consiglio approva.
IL CONSIGLIO
DELIBERA
1) di approvare, in via di massima il sottoriportato programma lavori di pubblica utilità e di interventi finanziari della Regione per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità per l'anno 1984
2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo necessario per l'attuazione dei lavori di cui si tratta, per l'approvazione dei progetti e per l'appalto e l'esecuzione dei lavori nonché per l'approvazione, il finanziamento e le liquidazioni delle relative spese entro i limiti di spesa previsti dagli stanziamenti degli appositi capitoli di spesa previsti dagli stanziamenti degli appositi capitoli di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1984
3) di autorizzare la Giunta regionale a superare il limite massimo di spesa stabilito dal regolamento regionale 5.2.1962 come successivamente modificato per l'esecuzione in economia dei lavori compresi negli elenchi F, G, H, L, N e O.
ELENCO A
LAVORI STRADALI (...omissis...)
TOTALE £ 15.944.000.000
ELENCO B
LAVORI DI PAVIMENTAZIONE IN CONGLOMERATI BITUMINOSI. (...omissis...)
TOTALE £ 750.000.000
ELENCO C
ACQUEDOTTI
(...omissis...)
TOTALE £. 1.040.000.000
ELENCO D
FOGNATURE (...omissis...)
TOTALE £ 1.300. 000. 000
ELENCO E
EDIFICI PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE
(...omissis...)
TOTALE £. 4.853.000.000
ELENCO F
OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI STABILI ADIBITI AD USO SCOLASTICO. (...omissis...)
TOTALE £ 1.400.000.000
ELENCO G
SPESE PER LA SISTEMAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI LOCALI E DI UFFICI NONCHE' PER INSTALLAZIONE DI IMPIANTI.
(...omissis...)
TOTALE £. 1.030.000.000
ELENCO H
SPESE PER LAVORI DI SISTEMAZIONE E DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA A BENI IMMOBILI DI PROPRIETA' NON ADIBITI AD UFFICI ED ALLE AREE ATTIGUE AGLI STABILI DI PROPRIETA' REGIONALE.
(...omissis...)
TOTALE £ 1.150.000.000
ELENCO I
EDIFICI PUBBLICI
(...omissis...)
TOTALE £ 2.200.000.000
ELENCO L
INTERVENTI DI REGIMAZIONE IDRAULICA SUI CORSI D'ACQUA E SISTEMAZIONE FRANE.
(...omissis...)
TOTALE £. 7.145.000.000
ELENCO M
OPERE PARAVALANGHE E PARAMASSI
(...omissis...)
TOTALE £. 4.675.000.000
ELENCO N
CANTIERI DI LAVORO
(...omissis...)TOTALE £. 1.020.000.000
ELENCO O
CANTIERI IN ECONOMIA
(...omissis...)
TOTALE £. 2.660.000.000
ELENCO P
MAGGIORI SPESE PER LA REVISIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI AI SENSI DELLE LEGGI IN VIGORE
£. 2.000.000.000
MAGGIORI SPESE PER IL FINANZIAMENTO DI EVENTUALI APPALTI IN AUMENTO
£. 200.000.000
TOTALE £.. 2.200.000.000
