Oggetto del Consiglio n. 380 del 28 febbraio 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 380/VIII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
PRESIDENTE: Signori Consiglieri, passiamo alla trattazione dell'oggetto iscritto al punto n. 24 dell'ordine del giorno, cioè alla ratifica delle deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta.
Oggetto n. 7034 in data 28 novembre 1983: Determinazione del compenso spettante alla FINAOSTA S.p.A. per la gestione del fondo speciale di cui all'art. 5 della legge regionale 28.6.1982, n. 16.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): La FINAOSTA recentemente è all'attenzione degli organi di informazione e credo che l'occasione di questa delibera permetta alcune riflessioni. C'è innanzitutto, da parte del Consiglio di Amministrazione della FINAOSTA una richiesta di chiarimenti nei suoi rapporti bon l'esecutivo regionale. Vorrei avere da parte dell'esecutivo notizie su un incontro che suppongo dovrebbe esserci già stato e, più precisamente, quali sono le richieste da parte della FINAOSTA.
In un comunicato diffuso dal Consiglio di Amministrazione si sono espressi dei chiarimenti specificando che una serie di interventi della FINAOSTA non erano stati espressamente fatti per scelta di questo organismo ma su mandato della Giunta Regionale; in effetti questa delibera riguarda il compenso che spetta alla FINAOSTA quando essa riceve da parte della Giunta l'incarico di compiere determinate operazioni nei confronti di alcune aziende.
Io vorrei sapere se tutte le questioni relative al rapporto tra la FINAOSTA e la Giunta Regionale sono state chiarite e, in particolare, se oltre il compenso è stato precisato il metodo da seguire quando la Giunta Regionale ritiene opportuno un determinato intervento finanziario ed il Consiglio di Amministrazione della FINAOSTA, invece, solleva delle riserve: vorrei sapere come si è chiarito o come si intende chiarire questo caso che si è presentato e potrà presentarsi in futuro.
Vorrei sapere anche, siccome ho avuto notizie in questo senso, se ci sono state variazioni nel consiglio di amministrazione della FINAOSTA.
Credo che sarebbe opportuno avere anche notizie sulla durata in carica dello attuale presidente della FINAO-STA. Ricordo che, in una precedente riunione di Consiglio, si era detto che l'attuale presidente aveva un incarico, diciamo così, a tempo e che quindi quanto prima, esaurito il suo incarico, si sarebbe data una struttura definitiva al Consiglio di Amministrazione.
Il documento della Democrazia Cristiana che ho già citato questa mattina e che credo continuerà a citare ancora, a proposito della FINAOSTA dice: "La crisi fisiologica che ha investito la FINAOSTA deve risolversi con un nuovo Consiglio di Amministrazione e con la revisione di certi meccanismi troppo discrezionali sugli affidamenti". Mi chiedo se questo documento non voglia significare che il tempo affidato al presidente per il suo incarico a termine è ormai compiuto, se non ci sia in questo documento la richiesta di un ritorno di questo incarico sotto, diciamo, la tutela della Democrazia Cristiana.
Credo poi di dover fare un'ultima domanda che riguarda i rapporti tra la Giunta e il Consiglio regionale. Nello articolo 5 della legge 29 giugno 1982, c'è un punto in cui si dice che l'Amministrazione Regionale decide gli interventi in gestione speciale. Io guarderò i resoconti che ci hanno fornito in questo momento però mi sembra di ricordare che, quando si parlava di questa Amministrazione Regionale, non si fosse intesa la Giunta Regionale: farò comunque verifica. Ritengo che la interpretazione finora data dalla Giunta, secondo cui la "Amministrazione Regionale" è da intendersi come "Giunta Regionale", sia una interpretazione a cui va posto termine, perché "Amministrazione Regionale" è un termine molto ambiguo, ma non credo che, per questioni che riguardano investimenti di miliardi e miliardi, possa essere intesa come Giunta Regionale.
Chiedo quindi alla Giunta se vuole ridefinire la propria interpretazione dell'articolo 5 o se sarà necessario riportare la questione in Consiglio perché si vada ad una interpretazione autentica di questo termine.
Si dà atto che dalle ore 16,15 presiede il Vice Presidente Dolchi Giulio.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alle Finanze Martin; ne ha facoltà.
MARTIN (Fédération D.P. -U.V.P.): Il deliberato si riferisce ad una convenzione che riguarda il primo esercizio finanziario della FINAOSTA: si è reputato di fissare nella misura del 2% del capitale sociale della gestione speciale della FINAOSTA il compenso a favore della Società Finanziaria per le pratiche svolte in gestione speciale. Questo vuol dire che la Finanziaria Regionale avrà da questo compenso del 2% un utile di 179 milioni che derivano da 251 giorni gestiti con un capitale di 10 miliardi e 38 giorni gestiti con un capitale di 20 miliardi, in quanto in data 13 settembre 1982 il capitale sociale era stato fissato in 10 miliardi e successivamente, in data 5 marzo 1983, era stato portato a 20 miliardi.
Per quanto riguarda le domande più specifiche poste dal Consigliere Mafrica relativamente ai chiarimenti reciproci tra la FINAOSTA e la Giunta Regionale, preciso che è già stata concordata una riunione che avverrà, mi pare, il 2 marzo, in occasione della prossima riunione della Giunta Regionale, ed in cui la Giunta avrà un incontro con il consiglio di amministrazione della FINAOSTA. Mafrica aveva chiesto anche spiegazioni sull'attuale Consiglio di Amministrazione: con una delibera della Giunta Regionale è stato fissato al 31 luglio del 1984 il termine del mandato del presidente Giansoldati che quindi è stato riconfermato fino a quella data. Nel Consiglio di Amministrazione della FINAOSTA si è inoltre provveduto alla cooptazione di un consigliere nella persona del signor Mauro Bordon.
Per quanto riguarda la questione della gestione speciale, come ricordava il consigliere Mafrica, si tratta di un incarico fiduciario che la Giunta Regionale dà alla FINAOSTA. Si potranno sollevare diverse riserve per quanto riguarda questi incarichi fiduciari, però tengo a precisare che si tratta di una questione di interesse politico, che si assume la Giunta Regionale quando dà questi incarichi fiduciari alla FINAOSTA. Io ritengo che quando si dice "Amministrazione Regionale", siccome questa dicitura viene normalmente indicata in tutte le leggi che facciamo, si intenda "Giunta Regionale" e noi in questo senso ci assumiamo tutte le nostre responsabilità per tutti gli incarichi fiduciari che abbiamo demandato alla Finanziaria Regionale. Quindi pensiamo di essere nel giusto quando, interpretando l'articolato della legge che ha istituito la FINAOSTA, incarichiamo come Giunta Regionale questa Società di agire per conto dell'Amministrazione Regionale.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Noi voteremo contro questa deliberazione perché ci sembra che con essa si confermi una procedura e un modo di utilizzare la FINAOSTA che, a nostro giudizio, è stato inadeguato. Noi riteniamo che la FINAOSTA sia uno strumento ancora utilizzabile, se si cambia il modo di utilizzarlo, vale a dire se soprattutto la gestione speciale viene decisa più democraticamente e con minori interessi di parte, bon una maggiore attenzione da parte del Consiglio.
In questo senso, dalle risposte che ci ha dato l'Assessore Martin, deduciamo due cose: primo, che in effetti il tempo a termine per l'attuale presidente, che è un tecnico, è stato posto dopo la scadenza delle dimissioni della Giunta Regionale e che quindi il problema politico è stato posto nei soliti vecchi termini; secondo, che la Giunta Regionale non ha intenzione di mutare i suoi rapporti in materia di FINAOSTA bon il Consiglio.
Ora, siccome lo Statuto dice che esistono tre Organi che sono: il Consiglio Regionale, la Giunta Regionale ed il suo Presidente, mentre l'Amministrazione Regionale anche se possiamo sbagliarci, perché è una questione di vocabolario, è per noi l'insieme degli uffici di questo palazzo e non uno degli organi prescritti dallo Statuto per governare la Regione, noi riteniamo che quella legge debba essere modificata. Comunque, siccome l'Assessore Martin ha detto che nelle leggi scriviamo comunemente, e ciò può anche essere avvenuto, "Amministrazione Regionale" per intendere la Giunta, noi ci faremo carico che questo termine, almeno per quello che riguarda noi, non compaia più perché è estremamente ambiguo. 0 si scrive "Consiglio Regionale" o si scrive "Giunta Regionale" o "Presidente della Giunta Regionale", così è chiaro chi ha il compito di svolgere o di effettuare determinate funzioni.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 7034.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 31
Votanti: 25
Favorevoli: 19
Contrari: 6
Astenuti: 6 (Aloisi, Baldassarre, Berti, Breuvé, Pascale e Torrione).
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 35 in data 16 gennaio 1984: Concessione e liquidazione di contributi ad agricoltori vari nelle spese per la ricostruzione di scorte ed attrezzature distrutte da eventi calamitosi. - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet; ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Vorrei di nuovo porre una questione che già il nostro gruppo aveva sollevato nel precedente Consiglio sulle ratifiche. Salvo le ultime due, tutte le altre, di cui la prima adottata addirittura il 28/11, non rispettano i termini previsti dall'art. 36 dello Statuto quindi, personalmente e anche a nome del mio gruppo, tutte le volte in cui ci saranno delibere che non rispetteranno tali termini noi lo faremo notare e chiameremo la Giunta a rispettare questa norma.
Tra le altre cose in questo pacchetto di ratifiche ci sono anche delibere che abbiamo il piacere di discutere non certo per volontà della Giunta, ma per decisione della Commissione di Coordinamento. A proposito della ratifica in oggetto, vorrei sapere per quale evento calamitoso questi due coltivatori diretti hanno avuto il contributo, e in che data. Faccio questa domanda perché mi pare che abbiano già chiesto per tre volte il contributo. Inoltre c'era stato assicurato che si sarebbe provveduto a mettere, in ordine agli eventi calamitosi, qualche precisazione. Mi si dica perciò il tipo di evento calamitoso, la data in cui è avvenuto, in modo che io possa andare a controllare.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Oui, j'ai déjà dit aux bureaux compétents de prêter un peu plus d'attention, au moins de spécifier mieux à fin qu'il n'y ait plus des questions à ce sujet. En effet ici il s'agit de pertes à la suite d'un feu qu'il a eu; du point de vu technique on a eu la possibilité de vérifier les pertes et à la suite de ça on a prévue cette contribution.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 35.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 32
Votanti: 25
Favorevoli: 25
Astenuti: 7 (Aloisi, Baldassarre, Berti, Breuvé, Pascale, Riccarand e Torrione)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 39 in data 16 gennaio 1984: Esecuzione in economia diretta di interventi intesi alla conservazione ed all'incremento del patrimonio boschivo in diverse località del territorio regionale. - Approvazione ed impegno di una prima spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Millet, ne ha facoltà.
MILLET (P.C.I.): Questa è una delibera per la quale dobbiamo ringraziare la Commissione di Coordinamento se possiamo porre domande: in essa si prevedono tre miliardi di spesa. Vorremmo sapere quali sono le zone interessate, in modo da poter avere un'idea di, quanti siano gli operai assunti, e in base a quali criteri.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Volevo solo chiedere brevemente come questa deliberazione si inserisca, se si inserisce, nello ambito di quel grosso piano di forestazione che prevede una spesa, tra l'altro, di circa 30 miliardi.
Chiaramente la mia può essere anche una domanda non pertinente.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Je pense qu'à la première partie, dans les prémisses de la délibération il y a déjà une réponse à Monsieur Millet, can là où l'on dit:" Accertato che, per la particolare natura e carattere stagionale ed occasionale dei lavori, sia più economico e vantaggioso per l'Amministrazione Regionale che all'esecuzione delle opere stesse si provveda in amministrazione diretta con l'impiego di operai forestali avventizi assunti a tempo determinato con un rapporto di lavoro di natura privatistica. "Compte tenu des nouveaux contrats de travail, et selon des requêtes que l'on a dans les différentes Communes, ici il s'agit uniquement de prévoir l'engagement des dépenses.
A' la suite de cet engagement dans les différentes Communes et selon les nécessités qu'avaient déjà été prévues dans un plan de forestation, il y aura une requête pour des engagements de travail, selon les nécessités et selon les règles qui sont déjà prévues par les différents bureaux de travail.
Pour ce qui concerne la requête de Monsieur Torrione, certes il s'agit d'une partie aussi du plan général de forestation ..... C'est une première partie, car l'autre est liée aux différentes routes pour les incendies.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 39.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 42 in data 16 gennaio 1984: Esecuzione in economia diretta di opere di manutenzione ed allestimento di vivai per essenze forestali. Approvazione ed impegno di una prima spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 42.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Objet n° 82 en date 16 janvier 1984: Allocation et liquidation d'une subvention de 2.000.000 de lires à la Société des Maîtrises réunies de la haute vallée pour le développement de l'activité en 1983. - Approbation et engagement de crédit.
PRESIDENT: Si personne ne demande pas la parole je mets en approbation la ratification de la délibération n° 82.
RESULTAT DE LA VOTATION
Présents, votants et avis favorables: 33.
Le Conseil approuve à l'unanimité.
Oggetto n. 102 in data 16 gennaio 1984: Concessione di un contributo al Circolo Ricreativo Ente Regione per il funzionamento della mensa per i dipendenti regionali per l'anno 1984. Approvazione e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 102.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 217 in data 20 gennaio 1984: Assistenza all'infanzia. - Concessione e liquidazione di contributo alla Comunità Montana del Marmore per l'organizzazione e la gestione dei centri diurni estivi per l'anno 1983. Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 217.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 218 in data 20 gennaio 1984: Concessione e liquidazione di contributo al Comune di Aosta per l'organizzazione e la gestione di centri diurni estivi per l'infanzia per l'anno 1983. - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 218.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 239 in data 20 gennaio 1984: Criteri per la concessione di benefici assistenziali a favore di minori orfani, già assistiti dall'ex-ENAOLI, per l'anno 1984. - Ammissioni all'assistenza e reiezione di domande. - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 239.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti. votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 304 in data 20 gennaio 1984: Partecipazione della Regione Valle d'Aosta alla vendita con incanto del complesso immobiliare del fallimento "Officine Metallurgiche di Pont-SaintMartin S.p.A.". - Impegno e liquidazione di somme per depositi cauzionali e spese.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Pollicini, ne ha facoltà.
POLLICINI (Féd. D.P. - U.V.P.): La Regione ha partecipato all'asta per l'acquisizione dei beni dell'ex Metallurgica di Pont Saint Martin che è stata dichiarata fallita. Ha fatto fare una perizia dai propri esperti: la base d'asta era 135 milioni, la perizia massima prevedeva come valore complessivo 144 milioni. La Regione ha partecipato alla gara di asta dando mandato al proprio rappresentante legale di elevare sino a 151 milioni il limite della base d'asta prevista. Normalmente la Regione ha partecipato a tutte queste gare d'asta che andavano regolarmente deserte nella prima fase di licitazione per poter poi riabbassare ulteriormente la quota d'asta. In quell'asta si erano presentati altri pretendenti e il nostro rappresentante legale, siccome non è un privato e deve essere preventivamente autorizzato con regolare delibera di Giunta a fare l'offerta, dovuto fermarsi al limite massimo che era tenuto segreto nella delibera per poter partecipare a quest'estate quindi si è fermato a 151 milioni. L'asta è stata aggiudicata per 153 milioni al Sig. Ammoni Alessandro di Pont Saint Martin. Vi è poi stata un'ulteriore offerta mandata al giudice da parte del Sig. Mania Alessandro di Carema, che ha già elevato a 180 milioni la propria offerta. Il 15 marzo ci sarà, fra il Sig. Mania ed il Sig. Ammoni, un'ulteriore gara al rialzo di questa cifra.
Devo anche dire che io ho avuto, dopo questa gara di appalto, un incontro con il Sig. Ammoni per vedere se era disponibile a lasciare alla Regione il terreno. La sua risposta è stata legata alla possibilità di realizzare qualche insediamento di tipo urbanistico, lasciando però intendere la possibilità di favorire la Regione.
Non mi pare invece corretta speculazione che, secondo me, è stata fatta da persone che erano interessate al problema, dando un errata informazione agli organi di stampa. La Regione non poteva, proprio perché deve gestire le finanze regionali, superare il valore che una perizia fatta dai propri organi assegnava all'immobile. L'immobile, come valore di perizia, valeva al massimo 144 milioni; noi siamo saliti a 151 milioni. Non ci pare tuttavia corretto amministrare del denaro pubblico facendo gare al rialzo che magari hanno obiettivi diversi da quello di ricercare il valore reale del manufatto o dell'immobile. Quindi non è corretta questa speculazione perché si dà una informazione sbagliata alla gente, si dà un'interpretazione dei fatti distorta e certamente si mette in cattiva luce, forse per un motivo esclusivamente politico, la pubblica Amministrazione.
Sarebbe stata invece da condannare una amministrazione che, di fronte ad un valore acclarato di 144 milioni, si fosse messa a fare un'offerta di 200 milioni.
Dobbiamo dire che questa delibera oggi non ha più valore perché si è ormai realizzata la gara di appalto che, come ho detto, è già stata vinta, anche se il prezzo continua a salire, tanto è vero che oggi ci sono questi due personaggi che se lo stanno contendendo sulla cifra di 200 milioni, perché 180 milioni sono già stati offerti da quell'imprenditore di Carema, Alessandro Mania.
Con queste spiegazioni vorrei riportare un pò di chiarezza sulla speculazione che l'opposizione ha saputo creare in maniera non certamente corretta.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
TONINO (P.C.I.): Chiedo all'Assessore Pollicini di farci avere una copia della perizia, perché probabilmente, a differenza di altre perizie, i criteri usati per la valutazione sono diversi, anche se non so quale siano quelli sbagliati, se quelli di adesso o quelli usati in altre occasioni.
Non riusiamo a capire come si possa arrivare ad un valore di perizia di 140 milioni per un'area edificabile di 300 mq. nella zona di Pont Saint Martin, che conosco molto bene e che vale 180 milioni, al prezzo normale di mercato, solo per l'area edificabile. A questi 180 milioni, valore reale oggi di quell'area, occorre aggiungere i manufatti che esistono. Sulla conclusione di questa asta pesa, ovviamente, il fatto che la Regione sia partita con una valutazione, che io non conosco, non ho visto e non so come sia stata fatta.
Posso contestare una valutazione peritale? Voglio in questo momento contestarla, tenendo conto che l'acquisizione di patrimonio era molto importante aveva per la Regione. Ho sentito stamattina che per la COINCA di Verrès si è passati da una previsione iniziale di 2.400.000.000 £. a 6.000.000.000 di lire. Quello che non capisce l'opinione pubblica è questo, caro Pollicini, come mai in quel caso si riesce a passare da 2.400.000.000 £. a 6.000.000.000 £. e qui invece la valutazione si è fermata al livello iniziale. Io ripeto, voglio vedere questa perizia tecnica perché non sono convinto di una valutazione così bassa e che voglio paragonare con altre perizie tecniche, fatte in altri periodi dalla nostra Regione, per avere il confronto.
Questa è una questione che voglio approfondire, anche se resta il rammarico di avere perso, probabilmente per una perizia tecnica discutibile, la possibilità di acquisire quel capannone.
Per questi motivi noi ci opponiamo alla ratifica di questa delibera di Giunta.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Je veux préciser encore une fois que, dans ce cas là, il y a eu, de la part de quelqu'un, une spéculation. A' propos tu as dit qu'il ne faut pas faire confusion et que les gens n'arrivent pas à comprendre de quelle façon l'Administration Régionale administre l'argent public. Pour la question de cet "appalto" il y a des règles précises. Toi, tu dis: "Je conteste un travail comme a été fait de la part d'un technicien". Moi, je ne suis pas un technicien, je ne sais pas si tu as raison ou tort. Mais, si on met chaque fois en discussion ce que les techniciens font, je me demande alors pour faire une "perizia" combien de techniciens sont nécessaires: un, deux, trois; après, il y a la "contro-perizia". Nous avons pris le travail comme nous l'avons eu et, selon les règles du jeu, on ne pouvait dépasser une certaine limite: c'est tout.
Toi, tu dis, et les administrateurs de Pont Saint Martin me l'on dit aussi, que ce terrain a une certaine valeur, mais là, c'est un autre discours. Alors il faut contester, à ce point, le travail des techniciens de l'Administration régionale. C'est un système, peut-être, mais je dis qu'il ne faut pas prendre le moyen pour attaquer à ce sujet l'Administration en disant: "Voilà ce qu'ils font, ils disent une certaine chose et après ils font tout au contraire". Ce n'est pas vrai, dans ce cas.
Pour la question de la COINCA c'est toute autre chose; o'est un choix de dire, en tenant compte du fait qu'il y a un certain budget qui est prévu, un certain budget qui est prévu, un certain investissement, il faut prévoir une certaine dépense, mais, en ce cas là o'est possible de le faire. Au contraire, ici, s'il y a une "perizia" qui dit certaines choses, on ne peut pas faire çà. Pour éclaircir la chose, ce sont deux problèmes assez différentes.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 3014.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 32
Votanti: 26
Favorevoli: 20
Contrari: 6
Astenuti: 6 (Baldassarre, Berti, Breuvé, Pascale, Riccarand e Torrione)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 334 in data 27 gennaio 1984: Esecuzione, in economia diretta, di lavori di manutenzione straordinaria al Caseificio di Valtournenche, di proprietà regionale. - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Maquignaz; ne ha facoltà.
MAQUIGNAZ (Féd. D.P. -U.V.P.): Bisogna dire che la chiusura temporanea del Caseificio di Valtournen che nella stagione invernale ha creato una serie di difficoltà e di problemi agli allevatori della media Valle del Cervino, che hanno dovuto portare il latte da Valtournenche, da Antey e da Torgnon, al Caseificio di Châtillon. Quindi penso che la Giunta e l'Assessore abbiano fatto bene a predisporre una delibera che prevede la ristrutturazione dello intero caseificio.
Colgo l'occasione di questa delibera per raccomandare all'Assessore ed in modo particolare alla Giunta, di fare in modo che i lavori vengano realizzati nel minor tempo possibile, perché bisogna ricordare al Consiglio che nel periodo estivo non sarà possibile trovare una alternativa al Caseificio di Valtournenche, in quanto gli alpeggi che sono nella Valtournenche non sono dotati delle attrezzature necessarie alla lavorazione del latte e non hanno neanche i locali necessari per la conservazione del prodotto. Quindi è necessario che i lavori vengano realizzati subito, prima del periodo estivo e cioè prima della cosiddetta monticazione.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 334.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 32
Votanti: 31
Favorevoli: 31
Astenuti: 1 (Riccarand)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 340 in data 27 gennaio 1984: Lavori di sistemazione idraulica del torrente Mascognaz, ultimo lotto, in Comune di Ayas. - Approvazione di perizia supplettiva. - Approvazione ed impegno di spesa. - Approvazione di nuovi prezzi.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Come si dice già nelle premesse, questo doveva essere l'ultimo lotto, invece le premesse continuano affermando che sono necessari ulteriori interventi. Se era l'ultimo lotto, questi ulteriori interventi in che cosa consistono?
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Je voudrais dire à Mafrica, que, dans les détails, je donnerais, une réponse, car ils m'ont expliqué que c'était nécessaire de faire, pour terminer cette partie, encore des travaux. Je n'entre pas dans les détails pour ce qui concerne ces travaux car je les donnerai d'ici quelques minutes au Conseiller Mafrica.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 340.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 33
Votanti: 26
Favorevoli: 20
Contrari: 6
Astenuti: 7 (Aloisi, Baldassarre, Berti, Breuvé, Pascale, Riccarand e Torrione.)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 347 in data 27 gennaio 1984: Lavori di completamento ex Caserma Ménabréaz da destinarsi a centro sociale e culturale in Comune di Châtillon. - Approvazione di perizia di variante e supplettiva. - Approvazione ed impegno di spesa. - Approvazione di nuovi prezzi. - Concessione di proroga.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 347.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 33.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Objet n° 389 en date 27 janvier 1984: Allocation et liquidation d'une subvention de 2.000.000 de lires à l'Union Valdôtaine des Guides de haute montagne pour la compilation d'un ouvrage su l'histoire des Guides de la Vallée d'Aoste.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Maquignaz, ne ha facoltà.
MAQUIGNAZ (Féd. D.P. - U.V.P.): Credo che la proposta dell'Union Valdôtaine des Guides di alta montagna di dare il via ad un opera riguardante la storia delle guide di alta montagna della Valle d'Aosta sia meritevole di considerazione, non soltanto perché una storia delle guide è una storia pur sempre gloriosa, ma è soprattutto importante perché, secondo me, la professione della guida alpina ha sempre dato un grosso contributo per evidenziare la specificità culturale della comunità valdostana e della Valle d'Aosta. Quindi se questo lavoro deve essere fatto deve essere fatto a nostro avviso bene e nel migliore dei modi. La Giunta regionale ha fatto bene ad intervenire con un contributo per agevolare la realizzazione di quest'opera.
Colgo quindi l'occasione per invitare l'Assessore alla Pubblica Istruzione a prendere contatto con il Presidente dell'Union Guides per far sì che quest'opera venga realizzata nel miglior modo possibile. Teniamo conto che se vogliamo un lavoro ben fatto, non dobbiamo rifarci solo agli scritti delle guide di alta montagna, ma bisogna fare riferimento soprattutto alle testimonianze orali che possono essere reperite in tutta la Valle d'Aosta.
Si tratta quindi di un lavoro laborioso, e molto lungo che deve essere fatto bene, per cui invito all'Assessore a prendere i necessari contatti perché questa ricerca venga eseguita nel migliore dei modi.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Breuvé, ne ha facoltà.
BREUVE' Lilliana (P.S.I.): Io sono favorevolissima a questo intervento, però questa cifra mi sembra proprio bassa! Non si può dare di un pò di più a queste guide, che sono onestissime chiedendo solo 2 milioni su una spesa di 40 milioni!
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): Pour ce qui concerne l'intervention de Monsieur Maquignaz, je suis bien content de pouvoir constater que, de temps en temps, Monsieur Maquignaz est d'accord avec la Junte régionale. En plus, j'ajoute que les contacts, Monsieur Maquignaz l'aura bien pu constater, ont été tenus, pour le fait que cette subvention, et je réponds aussi à Madame Breuvé, ce n'est qu'une première intervention pour pouvoir permettre à l'Association des Guides de pouvoir travailler. Dans ce sens je me réjouis que de temps en temps la Junte régionale arrive à faire des choix qui trouvent le consentement de tout le Conseil régional. Merci bien.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 389.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Présents, votants et favorables: 34.
Le Conseil approuve à l'unanimité.
Oggetto n. 393 in data 27 gennaio 1984: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 2.850.000 per l'organizzazione, a cura di un gruppo di studenti universitari lavoratori, di un corso di "Psicologia dell'età evolutiva" - Anno accademico 1983/1984.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Torrione; ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Siamo sostanzialmente d'accordo sull'iniziativa, ma vorremmo sapere, il numero degli studenti che hanno fatto richiesta di questo corso e i motivi che hanno spinto la Giunta, giustamente, a ritenere valida la richiesta.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.): Il est écrit dans la délibération, où vous pouvez lire qu'il y a 33 étudiants qui l'ont demandé. Il nous a paru qu'il était utile de leurs permettre de faire ce cours car il s'agissait d'étudiants travailleurs. Vous avez vu que la dépense est de 4.600.000 et la contribution régionale est de 2.850.000. Nous avons cru, dans ce sens de pouvoir aider ces gens à tenir ce cours. Si le Conseil n'est pas d'accord, il pourra le dire.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione N. 393.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 394 in data 27 gennaio 1984: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 3.250.000 per l'organizzazione, a cura di un gruppo di studenti universitari lavoratori, di un corso di "Statistica" - Anno accademico 1983/1984.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 394.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 398 in data 27 gennaio 1984: Concessione di un sussidio straordinario allo studente LUBOZ Vilmo per l'anno scolastico 1983/1984. Approvazione e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 398, mediante votazione a scrutinio segreto.
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 399 in data 27 gennaio 1984: Concessione di un contributo di lire 28.025.000 al Comune di Courmayeur nelle spese per l'acquisto di un battipista. - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 399.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 33
Votanti: 32
Favorevoli: 32
Astenuto: Riccarand
Oggetto n. 528 in data 3 febbraio 1984: Lavori di ampliamento della scuola elementare alla frazione Plan Félinaz in Comune di Charvensod. - Esecuzione dell'impianto elettrico con fornitura in opera dei corpi illuminanti. Appalto dei lavori a licitazione privata. - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Berti; ne ha facoltà.
BERTI (Art e Comm. Vald.): Una volta tanto troviamo un appalto con degli scorpori di lavori che potrebbero essere fatti da ditte locali. Voglio chiedere all'Assessore una precisazione: nella parte interna del deliberato si parla di 79.000.00 e non si indica il numero delle ditte invitate... Non è che poi si invitano solo due ditte? Sarebbe possibile avere l'elenco delle ditte invitate?
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici Chabod; ne ha facoltà.
CHABOD (D.C.): L'appalto è stato fatto questa mattina, con un ribasso d'asta del 34% del ribasso. Abbiamo invitato tutte le ditte che sono l'iscritte ai lavori pubblici, non sei per l'esattezza.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 528.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 565 in data 3 febbraio 1984: Concessione di un contributo di lire 3.000.000 al Comitato regionale della Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL) per l'organizzazione dei campionati italiani "Masters" di corsa campestre. - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola metto in approvazione la ratifica della deliberazione n. 565.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 34.
Il Consiglio approva all'unanimità.
