Oggetto del Consiglio n. 332 del 29 giugno 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 332/81 - DISTRIBUZIONE TEMPESTIVA DEI GIORNALI QUOTIDIANI REDATTI IN LINGUA FRANCESE. (Interpellanza)
Presidente - Do lettura dell'interpellanza.
INTERPELLANZA
Il Consigliere regionale del Gruppo Artigiani e Commercianti valdostani, Vigilio Berti
INTERPELLA
il Signor Presidente della Giunta per:
a) conoscere il suo parere al riguardo;
b) sapere se intende esaminare la possibilità di, attraverso opportuni accorgimenti, consentire ai cittadini della Valle d'Aosta di poter non solo leggere il quotidiano in lingua italiana, ma anche quello in lingua francese.
Presidente - Il Consigliere Berti intende illustrare l'interpellanza? Ne ha facoltà.
Berti (ACV) - In breve vorrei chiedere se è nell'intenzione della Giunta cercare di ampliare, in modo più tempestivo, lo spazio per le notizie, anche se brevi, in lingua francese, perché, come ho spiegato nella mia relazione dell'interpellanza, le notizie francesi che vengono redatte sui giornali locali escono talvolta con notevole ritardo, quindi hanno già perso tutto il loro valore di cronaca. Sulla Gazzetta del Popolo, per esempio, abbiamo tutti i giorni tre facciate in italiano, una addirittura dedicata solo allo sport, si potrebbe allora inserire, in qualche mezza pagina, anche se non tutti i giorni, per lo meno a tempi graduali, qualche notizia in lingua francese. Chiedo al Presidente della Giunta se tutto ciò è nelle loro intenzioni e cosa ne pensa in merito.
Presidente - Risponde il Presidente della Giunta, Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) - L'interpellanza diceva delle cose differenti da quelle che Berti ha detto in aula, perché si parlava di quotidiani in lingua francese. Io sono abbonato presso un'edicola e arrivano regolarmente, salvo in certi periodi dell'inverno in cui ci sono delle difficoltà di trasporto e ci può essere una differenza di uno o due giorni. In ogni modo "Le Monde" normalmente arriva il giorno dopo a quello della sua apparizione a Parigi nel pomeriggio. C'era stato nel passato un edicolante che si era preoccupato di andare a Chamonix a ritirare i giornali francesi, ma la categoria aveva protestato, per cui questa iniziativa è cessata, purtroppo.
Perché allora c'era la sicurezza che arrivassero tutti i giorni, e tempestivamente.
Per quanto riguarda invece in generale gli altri giornali, non quelli che sono più conosciuti, la Regione è abbonata a diversi giornali svizzeri, questi arrivano regolarmente, vengono anche distribuiti nelle scuole ed esistono in un certo numero.
Per quello che riguarda la pagina della Regione, lei sa che è stata istituita per motivi molto specifici, e viene distribuita a quei settimanali che si impegnano in una certa maniera. In realtà si tratta di un aiuto che è dato alle forze politiche presenti in Consiglio. Questa è la verità; mentre la Gazzetta del Popolo, a cui lei faceva allusione, ha un altro scopo ed un altro compito, e non credo che potrebbe pubblicare l'intera pagina a quei prezzi perché evidentemente allora ci rimetterebbe la Gazzetta del Popolo.
Quello che si potrebbe vedere e discutere è che alcuni articoli, alcune notizie, qualcuna anche di propaganda generica, appaia in lingua francese, ma questo evidentemente, è una questione che potrà essere discussa con degli accordi specifici, non in questo momento perché le spese della pubblicità sono state tagliate.
Presidente - Il Consigliere Berti intende replicare? Ne ha facoltà.
Berti (ACV) - Mi ritengo parzialmente soddisfatto della risposta. Comunque, in seguito, si potranno prendere degli accordi per cercare di fare degli articoli in lingua francese anche nella Gazzetta del Popolo.
