Oggetto del Consiglio n. 367 del 28 febbraio 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 367/VIII - MODALITA' DI EFFETTUAZIONE DI VISITE SANITARIE FISIATRICHE. - (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione scritta presentata dai Consiglieri Mafrica e Millet.
INTERROGAZIONE
Avendo avuto notizia che alcuni pazienti, su richiesta del proprio medico di famiglia, vengono dall'Unità Sanitaria Locale autorizzati ad effettuare visite fisiatriche presso l'I.R.V.,
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO
l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale per sapere:
1) se le strutture pubbliche sono in condizione di effettuare la visita fisiatrica;
2) se tutti i pazienti che hanno bisogno di tale visita vengono dall'Unità Sanitaria Locale autorizzati a effettuare gli esami richiesti presso l'I.R.V.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale Marcoz; ne ha facoltà.
MARCOZ (U.V.): In tutta la struttura dell'USL, purtroppo, non esiste una figura di fisiatra in quanto nessun fisiatra è assunto attualmente alle dipendenze dell'USL. Vi è un solo medico che ha la specializzazione in fisiatria, il Dott. Platania, che è occupato presso l'USL come ortopedico e non come fisiatra. Quindi questo è già un discorso che dovrà essere affrontato dall'USL in applicazione del piano sanitario sul decentramento nel territorio di questo tipo di servizio. Per quanto riguarda la seconda risposta, l'USL ha una convenzione con l'IRV per le prestazioni di chiroterapia per gli assistiti. La convenzione prevede una visita specialistica fisiatrica preventiva, cioè non tutti possono avere questo sostegno se prima non hanno effettuato una visita specialistica che comprovi l'opportunità e la necessità di usufruire di questo servizio. Tutti i pazienti vengono poi preventivamente autorizzati dall'USL che li invia presso l'IRV per questo tipo di prestazione. L'anno scorso (1983) sono state effettuate 1502 cure fisiatriche.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): L'ultimo dato che ha citato l'Assessore, cioè le 1502 visite di questo tipo presso l'IRV, dà l'idea della necessità che questo servizio, quanto prima, possa essere espletato all'interno dell'Unità Sanitaria Locale. Noi siamo favorevoli ad un impegno dell'Amministrazione dell'USL perché determinate visite vengano svolte il più possibile all'interno del servizio sanitario pubblico.
