Oggetto del Consiglio n. 344 del 9 febbraio 1984 - Resoconto
OGGETTO N. 344/VIII - COLLEGAMENTI FERROVIARI TORINO-AOSTA-PRE'-SAINT-DIDIER (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Cout, Bajocco e Tonino:
INTERPELLANZA
Un gruppo di pendolari che utilizza il treno 3048 (in partenza da Aosta per Ivrea alle ore 17,30) ha sottolineato attraverso una petizione i disagi incontrati a causa della soppressione di tale treno nei periodi estivo, natalizio e pasquale.
Ricordato che già in altre occasioni sono stati sollevati problemi sugli orari dei treni della linea Chivasso-Aosta-Pré-Saint-Didier;
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere.
1) se sono state prese iniziative da parte della Giunta regionale per il mantenimento in esercizio del treno 3048 per tutto l'arco dell'anno;
2) se è intenzione della Giunta avviare incontri con il Compartimento competente delle ferrovie per una revisione degli orari e per una maggiore rapidità e frequenza dei treni sulla linea TorinoAosta-Pré-Saint-Didier.
PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
COUT - (P.C.I.): Avevamo appena discusso, nel Consiglio scorso, un'interpellanza sui problemi del collegamento Aosta-Pré-Saint-Didier che è stata inviata ai vari Gruppi una petizione di pendolari che fanno uso del treno Aosta-Torino delle 17,30. Questi lavoratori sono penalizzati nel periodo natalizio, pasquale ed estivo in quanto questo treno, essendo stato istituito inizialmente per gli studenti, in detti periodi viene soppresso, mentre ormai viene utilizzato da moltissimi pendolari che lavorano all'Amministrazione regionale ed in altre aziende in Aosta, per i quali, nei periodi suddetti si verifica questo stato di disagio.
Con questa interpellanza, chiediamo all'Assessore cosa ha fatto e cosa intende fare la Regione per sopperire alle esigenze testè esposte.
Nel frattempo è intervenuto un fatto nuovo che è di una gravità forse maggiore: abbiamo infatti ricevuto un comunicato della Federazione Unitaria dei ferrovieri della Valle d'Aosta e la copia di un telegramma, sempre di detta Federazione, che ci preoccupano.
Nel Consiglio scorso, alla fine della discussione sull'interpellanza che riguardava la soppressione dei treni, nel periodo estivo, sulla tratta Aosta/ Pré-Saint-Didier, l'assessore si era preso l'impegno di chiedere la convocazione del Comitato Unitario Permanente fra la Regione e le Ferrovie, allargato anche ai rappresentanti sindacali, per definire la questione.
Dal comunicato si deduce che, da parte sindacale, non si ritiene che la Direzione compartimentale di Torino voglia arrivare a questo incontro, anzi la Federazione protesta per l'atteggiamento delle FF.SS. che, a suo dire, tende ad evitare l'incontro in cui dovrebbero essere definiti questi problemi.
Direi che questo è abbastanza grave, come pure è grave che i Sindacati si siano rivolti in termini abbastanza perentori nei confronti del Compartimento di Torino, chiedendo un incontro entro il 20 febbraio e dichiarando lo stato di agitazione dalla data di invio di tale telegramma.
Il problema richiede pertanto una soluzione urgente ed un atteggiamento fermo da parte della Regione per la risoluzione di questa situazione.
Mi risulta anche che il Direttore compartimentale delle Ferrovie di Torino abbia avuto un incontro con a Regione, o almeno con l'Assessore ai Lavori Pubblici, per definire un altro problema che riguarda le Ferrovie, e cioè la costruzione del sottopassaggio fra la stazione e il costruendo terminal per i pullman che sorgerà nell'area Rizzardi. Questo ci stupisce molto nel senso che, a nostro avviso, sarebbe stato logico che, in quel giorno o nello stesso momento, il Direttore compartimentale di Torino avesse incontrato anche l'Assessore Pollicini competente per i trasporti.
Questo ci fa riflettere su quali siano veramente le intenzioni delle FF.SS. ed inoltre ci preoccupa lo stato di agitazione dichiarato dalla Federazione Unitaria dei Ferrovieri. Questa petizione, sottoscritta per risolvere un problema posto da alcuni pendolari, sottolinea invece ancora una volta la gravità del problema e la necessità di un intervento da parte della Regione.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Pollicini, ne ha facoltà.
POLLICINI - (Féd. DP-UVP): Devo informare il Consiglio che ho avuto un incontro con il Capo Compartimento di Torino delle FF.SS., che era accompagnato dal responsabile della Sezione Lavori, il
3 febbraio u.s., e che il treno 3048 sarà in servizio regolarmente per tutto l'anno, senza l'interruzione del periodo estivo.
E' stato stabilito che l'incontro fra la Regione, le ferrovie dello Stato ed il Comitato avrà luogo martedì 14 febbraio pomeriggio a Torino.
E' stato inoltre specificato che nella tratta Aosta-Châtillon verrà costruita una galleria artificiale nel punto in cui è recentemente deragliata un'automotrice.
Per quanto riguarda la specifica domanda della tratta Aosta-Pré-Saint-Didier, sono stati appaltati lavori per oltre 4 miliardi; tali lavori corrispondono alla rettifica della tratta fra Avise e Arvier, in corrispondenza del ponte sulla strada statale. L'inizio dei lavori è fissato per l'inizio della primavera, quindi il tempo di interruzione è maggiore di quello previsto. Si costruirà una galleria artificiale di circa 600 mt. sempre in quel tratto, (questo fa parte del piano integrativo delle FF.SS.) sarà sistemato il piano viabile e costruiti i muri di sostegno: non dimentichiamo inoltre che la tratta Aosta-Pré-Saint-Didier presenta ponti e gallerie, che sono certo bisognevoli di manutenzione. Si dovrà provvedere nel contempo al comando centralizzato dei passaggi a livello.
E' assai improbabile, però, un sensibile recupero di velocità sulla tratta perché i raggi di curvatura di quei binari sono intorno ai 150 mt., contro una media di 2000-3000 mt. là dove sono possibili velocità maggiori, quindi vi sono regole di sicurezza molto precise che non consentono recuperi di velocità.
Il personale ferroviario, nel periodo dei lavori, sarà in gran parte utilizzato in Valle: solo alcuni macchinisti ed il personale viaggiante verranno trasferiti nella zona del Canavese.
Un'altra notizia importante riguarda la stazione di Aosta, che sarà rifatta, con un investimento di 4-5 miliardi: ci saranno marciapiedi coperti da pensiline per cui avremo finalmente una stazione più adeguata dell'attuale.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout, ne ha facoltà.
COUT - (P.C.I.): Ci dichiariamo in gran parte soddisfatti della risposta dell'Assessore Pollicini, soprattutto per ciò che concerne il ° punto dell'interpellanza e per l'incontro che ci dovrà essere il 14 febbraio, in cui ci auguriamo che vengano risolti i vari problemi che avevamo posto.
