Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 334 del 9 febbraio 1984 - Resoconto

OGGETTO N. 334/VIII - LAVORI EFFETTUATI PRESSO LA CASA DA GIOCO DI SAINT-VINCENT PER LA REALIZZAZIONE DI UNA "SALETTA PRIVEE'" - (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Riccarand:

INTERROGAZIONE

ESSENDO VENUTO A CONOSCENZA di consistenti lavori effettuati presso la Casa da Gioco di Saint-Vincent, su beni di proprietà regionale, al fine di realizzare una "Saletta Privée";

il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

la Giunta regionale per conoscere:

1) quando e chi ha autorizzato tali lavori su beni di proprietà regionale;

2) qual è l'ammontare delle spese sostenute per la realizzazione della "Saletta Privée";

3) chi ha pagato tali spese.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alle Finanze Martin, ne ha facoltà.

MARTIN - (Fed. DP-UVP): I lavori di ristrutturazione della Saletta Privée sono stati autorizzati con la deliberazione di Giunta n° 6797 dell'11 novembre 1983.

L'ammontare della spesa è stato preventivato in 600 milioni più IVA; l'Amministrazione regionale non ha ancora provveduto ad alcun rimborso delle spese effettuate, in quanto la predetta deliberazione è stata annullata dalla Commissione di Coordinamento.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Inviterei il Consiglio a prestare attenzione a questa vicenda della Saletta Privée perché è un ulteriore tassello che si inserisce nello spaventoso mosaico del Casinò di Saint Vincent.

L'Assessore Martin ci dice che i lavori per la realizzazione della Saletta Privée, per un ammontare di 600 milioni più IVA, sono stati autorizzati dalla Giunta regionale, ma aggiunge subito dopo che tale deliberazione è stata annullata dalla Commissione di Coordinamento. Si deve pertanto concludere che questi lavori sono stati fatti senza nessuna autorizzazione.

Non solo, ma noi ci troviamo di fronte ad una situazione di questo tipo: la deliberazione di Giunta di cui ha parato l'Assessore è dell'11 novembre 1983, data evidentemente non sospetta, visto che è il giorno immediatamente successivo al primo blitz della Guardia di Finanza al Casinò di St. Vincent. Cosa è successo quel giorno in Giunta?

E' successo che qualcuno si è ricordato che stavano per essere ultimati al Casinò di Saint Vincent dei lavori per la realizzazione della Saletta Privé per una cifra cospicua, e che questi lavori non erano stati regolarmente autorizzati. E' stata quindi fatta, con la massima urgenza, una deliberazione in cui non si ha neanche il pudore di scrivere "Salvo ratifica del Consiglio", come se fosse competenza della Giunta autorizzare lavori per 600 milioni, ed in cui si impegna la SITAV, con deliberazione dell'11 novembre, a fare i lavori entro il 20 dicembre.

Ora, si sa bene quali sono i tempi tecnici di pubblicazione di una deliberazione, di esame e di visto da parte della Commissione di Coordinamento, ecc., e si sa che non c'erano nemmeno i tempi tecnici per realizzare questi lavori. Ma allora perché è stata presa questa deliberazione?

Perché i lavori erano già stati fatti ma non c'era l'autorizzazione e quindi questo è il terzo elemento che va ad aggiungersi ai 2.461 milioni di opere di ampliamento non autorizzato al Casinò di Saint-Vincent, ai 752 milioni per la trasformazione del Salone delle Feste in Sala Giochi Americani; arriviamo così a 3.803 milioni di opere realizzate dalla SITAV su beni, su terreni, su edifici di proprietà regionale, senza alcuna forma di autorizzazione né del Consiglio né della Giunta regionale.

Ci troviamo di fronte ad un ennesimo caso di abuso di potere da parte di chi ha dato il consenso verbale alla SITAV di effettuare questi lavori, ci troviamo di fronte ad un ennesimo episodio di quello che è il grande pasticciò del Casinò.

Questo dato va tenuto presente, anche rispetto alle valutazioni che faremo oggi pomeriggio nel giudicare la proposta che ci viene presentata, per dare una dilazione ulteriore alla SITAV nei pagamenti dovuti alla Regione.