Oggetto del Consiglio n. 321 del 11 giugno 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 321/81 - RINVIO DI TRATTAZIONE DEL DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "UTILIZZAZIONE DEGLI ELICOTTERI SUL TERRITORIO VALDOSTANO".
Presidente - La parola al Presidente della Giunta per una mozione d'ordine.
Andrione (UV) - Per mozione d'ordine. C'è solo presente il Consigliere De Grandis e quindi chiedo a lui se è d'accordo. Noi stiamo preparando una legge, lo abbiamo annunciato in Consiglio (purtroppo il Dott. Laniola ha avuto dei lutti gravissimi in famiglia e la proposta arriverà dopo la vostra). Vi sono alcune differenze che sono abbastanza sostanziali perché mentre voi dite all'art. 1 che sul territorio regionale l'elicottero non può normalmente essere adibito a traffici turistici, noi saremmo piuttosto per stabilire dove invece è possibile andare in elicottero per fare dello sci d'altitudine specificando il periodo, i giorni etc.. Allora la mia proposta sarebbe questa: se voi accettate un rinvio anche perché la legge non è urgente, si ritornerà a parlare di (nomi francesi) più o meno di qui a otto, nove mesi, non prima; le due leggi vanno inviate in commissione, poi dobbiamo lasciare discutere la commissione con il tempo necessario; io non dico di scegliere la nostra proposta di legge sia ben chiaro, ma invece di approvare oggi, farlo con calma prendendo tutti i dati e tutti i documenti ricevuti dai cantoni, dai molti dipartimenti francesi in modo anche da non adottare legislatura così severa, ma da incoraggiare gli altri ad adottare più o meno lo stesso tipo. Quindi di vedere in commissione e di portare poi una decisione, se non comune ma per lo meno chiara. Siete d'accordo?
De Grandis (PRI) - Siamo d'accordo soprattutto perché, oltre ad esserci un disegno di legge predisposto dalla Giunta in questa materia, noi non intendiamo discutere oggi questo disegno di legge, proprio perché non era passato al vaglio della Commissione. Siamo consapevoli che si tratta di materia piuttosto complessa e tutt'altro che facile, per cui a noi interessava molto che, attraverso la discussione di una commissione consiliare, si potessero verificare tutta una serie di esigenze, di fattibilità e possibilità attraverso anche enti turistici, categorie professionali come le guide di alta montagna, maestri di sci e così via che sono interessati a questi problemi.
Quindi siamo disponibili ad accettare la proposta del Presidente della Giunta a rivedere le due leggi in Commissione per farne una sola.
Presidente - Tra i proponenti ci sono altri Consiglieri che intendono prendere la parola sulla mozione d'ordine del Presidente della Giunta? Ecco, io vorrei precisare, per questa e per altre leggi che vengono in discussione senza il parere della Commissione, che il secondo comma dell'art. 21 fa obbligo alla Presidenza di iscrivere d'ufficio la proposta o il disegno di legge; sta poi al Consiglio, dopo che il provvedimento è venuto per una volta all'esame consiliare, decidere cosa farne. Mi sembra che i proponenti della proposta n. 272 concordano con il Presidente della Giunta regionale; quindi io chiedo al Consiglio di pronunciarsi sul rinvio di questa proposta alla terza Commissione Sviluppo Economico ed alla prima Commissione Affari Generali e che questa legge sia poi discussa assieme a quella che sarà proposta dalla Giunta; pertanto verrà in Consiglio solamente quando le Commissioni si saranno pronunciate in proposito. Quindi non sarà più iscritta all'ordine del giorno e il rinvio è sine die o per lo meno sino a quando i proponenti, se non ci sarà questa discussione abbinata, lo richiederanno. Il Consiglio concorda? All'unanimità?
Allora con questo intendimento si soprassiede alla discussione dell'oggetto n. 27 che viene rinviato alle Commissioni dello Sviluppo Economico - Affari Generali e non sarà più iscritto all'ordine del giorno fino a quando non sarà richiesto o dalle Commissioni o abbinato alla proposta della Giunta.
Presidente - Passiamo all'esame dell'oggetto iscritto al n. 28 dell'ordine del giorno.
