Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 233 del 14 dicembre 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 233/VIII - ABBANDONO DELL'AULA DA PARTE DEI CONSIGLIERI DEI GRUPPI DI MINORANZA PER PROTESTA CONTRO LA DECISIONE DI PROSEGUIRE I LAVORI DEL CONSIGLIO.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Mafrica per mozione d'ordine, ne ha facoltà.

MAFRICA - (P.C.I.): Dopo l'esito della votazione di questa mattina con cui la maggioranza ha respinto la sospensione del Consiglio fino alla mattina di venerdì, quando presumibilmente sarà presente il Presidente della Giunta, il nostro Gruppo ritiene si sia creata una situazione per noi inaccettabile. Noi riteniamo di non poter discutere di acquisto di cantine e di borse di studio mentre la gente si aspetta da parte del Consiglio regionale la risoluzione di una situazione gravissima, la più grave situazione politico-giudiziaria di questo dopoguerra.

Ci sono 26 funzionari di questa Regione in carcere: avremmo voluto chiarire e speriamo di chiarire venerdì questo stato di cose, non possiamo stare a discutere di altri argomenti all'ordine del giorno.

Riteniamo che la responsabilità di essere costretti ad abbandonare l'aula ricada interamente su chi oggi, pur avendo, in prima persona, responsabilità politiche e personali di primo piano, si è sottratto al confronto col Consiglio adducendo scusanti di riunioni che secondo noi potevano essere fatte in altri momenti.

Per questo motivo noi torneremo venerdì, ma da questo momento non parteciperemo alla discussione degli altri punti all'ordine del giorno.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Baldassarre, ne ha facoltà.

BALDASSARRE - (P.S.D.I.): Dopo l'esito dell'incontro di stamattina fra i Capo-gruppo e l'esito delle votazioni riteniamo di non partecipare al prosieguo della riunione del Consiglio perché consideriamo questo atto non qualificante da parte della maggioranza. Quindi tra pochi minuti abbandoneremo l'aula.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE - (P.S.I.): Brevissimamente, è inutile stare a ripetere cose già dette, noi abbandoneremo l'aula. Il nostro è un gesto

... INTERRUZIONE ...

MAQUIGNAZ - (Féd. DP-UVP): ... vai a chiedere i 2/l0 che ci mancano a Roma?

TORRIONE - (P.S.I.): Consigliere Maquignaz,

... INTERRUZIONE ...

vuoi che ne discutiamo adesso o rinviamo??!

... INTERRUZIONE ...

Se mi permetti, battuta per battuta, ho parlato molto ed sono stato male ascoltato, perché purtroppo i risultati sono quelli che sono!

Il discorso è semplicissimo. Abbiamo motivato il nostro atteggiamento stamattina, siamo conseguenti oggi pomeriggio: noi abbandoneremo i lavori di questa seduta come atto di protesta nei confronti di una maggioranza che a nostro giudizio si è arroccata ancora una volta sulle sue posizioni.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

RICCARAND - (N.S.): Era stato concordato un certo ordine dei lavori per questo Consiglio di fronte alla delicata situazione che si era determinata. Quest'ordine dei lavori è stato stravolto con un colpo di mano ancora una volta basato esclusivamente sui numeri e non sulla sostanza dei problemi; la decisione conseguente non può che essere quella che già avevamo deciso, quindi anche il Gruppo di Nuova Sinistra abbandona l'aula e vi auguro un proficuo dibattito nella prosecuzione dei lavori.

PRESIDENTE: La parola al Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.

ALOISI - (M.S.I.): Per le stesse motivazioni illustrate questa mattina, vista l'assenza del Presidente della Giunta, a nome del Movimento Sociale Italiano abbandono l'aula.

PRESIDENTE: La parola all'Assessore all'Agricoltura e Foreste Rollandin, ne ha facoltà.

ROLLANDIN - (U.V.): Encore une fois, je tiens à souligner que malheureusement on a été mal compris. On a dit très clairement qu'on avait accepté que les arguments qui étaient à l'ordre du jour et qu'on pouvait discuter en présence du Président du gouvernement auraient été discutés vendredi, tout en considérant qu'il y avait un ordre du jour et alors, à l'encontre de ce que vient de dire le Conseiller Riccarand, on est en train de respecter l'ordre du jour et de continuer la discussion. On a fait toutes les ouvertures possibles et au contraire, on a eu de l'autre côté, un refus pour une question de principe. Il ne s'agit pas ici de vouloir priver le Conseil d'une discussion; bien au contraire. Mais, comme force de majorité, nous ne pouvons pas accepter ce chantage; on continue à discuter les arguments.

Si dà atto che alle ore 16 e minuti 14 si allontanano definitivamente dall'aula i Consiglieri dei Gruppi consiliari del Movimento Sociale Italiano, di Nuova Sinistra, del Partito Comunista Italiano, del Partito Liberale Italiano, del Partito Socialista Democratico Italiano e del Partito Socialista Italiano.