Oggetto del Consiglio n. 215 del 29 novembre 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 215/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "AUTORIZZAZIONE DELIA SPESA DI LIRE DUE MILIARDI PER LA REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO DI COMPATTAZIONE PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI DI CUI ALLA L.R. 16 AGOSTO 1982, N. 37."
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l' Assessore Rollandin, ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): En tenant compte du fait que j'avais eu la possibilité de m'en occuper déjà au moment de la présentation de la loi n. 37, je donnerai seulement une petite explication à propos du choix qui a été fait maintenant par la Junte de proposer la dépense de 2 milliards pour l'installation de compattation prévue au moment de la discussion de la loi n. 37.
Comme la plupart des Conseillers, vu qu'ils sont à nouveau présents, se rappellent, une Commission avait discuté pendant presque 5 ans sur les choix à faire à l'égard des ordures. Je pense qu'il y a tout de même encore un projet du C.N.R. qui continue depuis 7 ans et qui n'a pas encore abouti à des résultats concrets sur les Choix à faire toujours dans le même domaine.
Il s'agit ici de la part finale, c'est-à-dire de la dépense prévue pour l'installation qui avait été illustrée au moment de la discussion de la loi.
Comme on sait, en même temps il y a une Commission qui est en train de donner des indications aux Communes pour prévoir l'organisation à l'intérieur de chacune, afin d'arriver jusqu'au moment de l'élimination des ordures, qui est prévue avec la compattation. Tout de même, ensuite du fait qu'on aura cette installation de compattation, il y aura la possibilité de l'utilisation du biogaz comme on a déjà vu et qui est en fonction dans certaines villes de l'Italie.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino, ne ha facoltà.
TONINO (P.C.I.): Un brevissimo intervento per motivare il nostro voto contrario a questo disegno di legge presentato dalla Giunta.
Ci sono delle questioni che si riallacciano alla posizione che avevamo tenuto dei confronti della legge 37; in particolare non avevamo condiviso questa scelta della compattazione che avevamo giudicato affrettata, non sufficientemente motivata sul piano tecnico. Avevamo sostenuto in quell'occassione che non esistono esperienze significative funzionanti di compattazione; l'unico esempio allora esistente era quello di Palermo in cui si erano spesi 12 miliardi per un impianto che non ha mai funzionato a dovere.
Mi ricordo che discutendo proprio dell'art. 22, tenendo conto della genericità dell'indicazione della legge, avevamo anche criticato la delega alla Giunta di tutte le procedure relative all'approvazione del progetto e dell'appalto, cosa che è oggi regolarmente avvenuta. Quali saranno i metodi e i criteri che la Giunta userà per scegliere l'impianto più idoneo? E' difficile esprimere qui valutazioni essendo noi tagliati fuori da questo tipo di scelta: la scelta dell'appalto concorso è una scelta che riteniamo giusta, trattandosi di un impianto in cui occorre valutare non solo il costo ma i costi di gestione e la qualità dell'attrezzatura proposta.
Si tratta di una scelta questa, a cui si trova di fronte la Giunta, che è difficile e non semplice. Da questo punto di vista abbiamo preso visione della delibera di Giunta 5147 del 19 agosto con la quale si è formata una Commissione tecnica che ha il compito di affiancare la Giunta; ci sembra che la Commissione, al di là del giudizio sulle persone che la compongono, che non ci compete, sia inadeguata rispetto alla scelta che si deve compiere, nel senso che si tratta qui di fare un investimento consistente - mi pare che si aggiri sui 2,7 miliardi - che soprattutto sotto l'aspetto tecnico deve essere attentamente valutato. Da questo punto di vista ci sembra che si sarebbe dovuto formare una Commissione ben più qualificata.
Dunque, per ripetere le nostre obiezioni, che derivano dalla nostra impostazione, non avevamo condiviso allora che scelte così importanti siano delegate a scatola chiusa alla Giunta Regionale.
Ne approfitterei, se possibile, per chiedere all'Assessore qualche informazione in più su come sta marciando concretamente la legge. Ho sentito parlare di una Commissione che dovrebbe dare consigli all'Associazione dei Comuni rispetto alle indicazioni della legge; mi riferisco soprattutto al regolamento che, in base all'art. 8, l'Associazione dei Comuni doveva adottare riguardo a tutta la partita molto importante del trasporto, che già allora si discusse non poco, da tutta la Valle ad Aosta, regolamento che deve essere approvato dall'U.S.L.
Vorrei avere, se possibile, un quadro di come concretamente questa legge sta andando avanti nei Comuni e qual'è l'attività che ha svolto nel frattempo l'U.S.L.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Rollandin, in chiusura della discussione generale.
ROLLANDIN (U.V.): A propos des observations faites par M. Tonino, je dois dire qu'au moment de la discussion de la loi on avait eu le temps de dire un peu tout sur les ordures, à propos des choix qu'on pouvait faire.
En effet il y a eu une Commission qui avait travaillé pendant des années pour aboutir à des résultats; de la Commission faisait partie aussi M. Tonino, qui a eu le temps de prendre tous les renseignements à ce sujet.
Au moment de faire ces choix, on avait tenu compte de la situation d'aujourd'hui. Evidemment on espère qu'on trouvera, dans le futur, des solutions meilleures encore, mais pour l'instant la moins coûteuse et celle qui nous donnait des garanties, était uniquement la compattation.
Pour le restant je ne veux pas reprendre la discussion à ce sujet.
Sur l'application de la loi, la Commission, dont je disais avant, c'est une Commission qui a été formée par les responsables des différents Assessorats, qui a cherché de tenir en considération les lois existantes sur la protection du sol et donner des conseils aux Communes sur la façon d'organiser le ramassage des ordures.
Sur le problème du transport, il y a maintenant une proposition qui a été faite aux différentes Communes pour voir si c'est possible de trouver un point unique aux confins entre deux ou plusieurs Communes, pour avoir un premier point d'appui; ensuite ce point sera réuni au compattateur qui sera installé à Brissogne.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione per dichiarazione di voto, ne ha facoltà.
TORRIONE (P.S.I.): Il nostro Gruppo voterà contro il d.l. Abbiamo atteso di ascoltare le precisazioni dell'Assessore, ma devo dire che non tutte le zone d'ombra che avevamo evidenziato in questo provvedimento sono state chiarite dal suo intervento.
Non stiamo qui a rifare il discorso della legge che già allora, come rappresentante di un Comune, avevo trovato un tantino criticabile. Obiettivamente, il fatto di avere affidato ad una Commissione esclusivamente tecnica il compito di trovare una soluzione a questo problema a me sembra un atto discutibile, perchè ho visto anch'io la deliberazione: i tecnici che sono stati nominati, con tutto il rispetto che ho per le persone, devo dire che sono dei rappresentanti più che altro di Assessorati, tranne un luminare che viene da fuori. Non vedo allora perchè, all'interno di un discorso di questo tipo, non ci potesse stare un controllo diretto del Consiglio regionale attraverso la presenza di suoi rappresentanti. Generalmente quando le dimensioni degli appalti concorsi sono di questa mole, più il controllo da parte dell'organo centrale è accurato e meno si dà adito a perplessità o elementi di discussione.
Ritengo ottimistica la visione dell'Assessore sul trasporto dei rifiuti all'impianto di compattazione; credo che questo determinerà un onere successivo da parte della Regione perchè è impensabile che una operazione di questo genere possa essere fatta alla garibaldina. Sarà un problema che, a mio avviso, dovrà essere affrontato anche dal punto di vista finanziario da parte dell'Ente Regione perchè non credo che nè l'U.S.L. nè i Comuni abbiano questa possibilità materiale di intervenire rispetto ad un problema di così vaste dimensioni, considerata anche la conformazione geografica della Valle d'Aosta, che non sempre favorisce un trasporto celere e soprattutto facile. Trattandosi di rifiuti - su questo forse l'Assessore potrà essere più preciso - occorreranno delle macchine speciali, non dei semplici camions, anche per questioni igieniche.
Con queste riserve esprimiamo anche il nostro voto contrario.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.): Anche il voto di Nuova Sinistra sarà contro questo disegno di legge.
Avevamo già espresso delle critiche alla L.R. sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani: è una legge che non contiene delle petizioni di principio valide, però è difficilmente attuabile nella formulazione con cui è stata approvata dal Consiglio.
Il giudizio invece su questo tipo di scelta nel trattamento dei rifiuti è negativo, cioè pensiamo che ci siano altri sistemi più adatti, che permettano una riutilizzazione ed un recupero migliore dei rifiuti solidi urbani.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Aloisi, ne ha facoltà.
ALOISI (M.S.I.): L'M.S.I. su questo disegno di legge si astiene.
PRESIDENTE: Passiamo all'esame dell'articolato. Do lettura dell'articolato 1:
ART. 1
E' autorizzata, limitatamente all'anno 1983, la spesa di lire due miliardi per la realizzazione dell'impianto di compattazione per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, previsto dalla L.R. 16 agosto 1982, n. 37.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 1:
ESITO DELIA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Astenuti 1 (Aloisi)
Favorevoli 18
Contrari 11
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 2:
ART. 2
L'onere di lire due miliardi, derivante dall'applicazione della presente legge, graverà sul capitolo 29980 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983.
Alla copertura dell'onere di cui al precedente comma, si provvede mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al cap. 50050 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (spese di investimento)" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 2:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Astenuti 1 (Aloisi)
Favorevoli 18
Contrari 11
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 3:
ART. 3
Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1983 sono apportate le seguenti variazioni:
PARTE SPESA
Variazione in diminuzione:
Cap. 50050 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (spese di investimento)"
£. 2.000.000.000
Variazione in aumento:
Cap 29980 "Spese per l'acquisto dell'impianto di compattazione per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani"
£. 2.000.000.000
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 3:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Astenuti 1 (Aloisi)
Favorevoli 18
Contrari 11
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'art. 4:
ART. 4
La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'art. 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
PRESIDENTE: Metto in approvazione l'art. 4:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Maggioranza 18
Astenuti 1 (Aloisi)
Favorevoli 18
Contrari 11
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Metto in approvazione la legge nel suo complesso per scrutinio segreto:
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti 30
Votanti 29
Astenuti 1 (Aloisi)
Favorevoli 19
Contrari 10
Il Consiglio approva
