Oggetto del Consiglio n. 50 del 11 febbraio 1981 - Resoconto
OGGETTO N. 50/81 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Presidente - Vi do notizia dell'attività svolta dal Consiglio e dai suoi organi dalla data del 28 gennaio ad oggi:
Disegni di legge presentati: nessuno
Proposte di legge presentati: nessuno
Disegni di legge vistati: nessuno
Disegni di legge non vistati: nessuno
Deliberazioni vistate: n. 6
Deliberazioni non vistate: nessuna
Riunioni di Commissioni:
- Ufficio di Presidenza: 1
- I Commissione - Affari generali: 1
- II Commissione - Assetto del territorio: 1
- III Commissione - Sviluppo Economico: 3
- V Commissione - Promozione sociale: 1
- Commissione speciale per l'informazione: 1
Devo segnalare al Consiglio che il Presidente della Giunta Regionale della Campania, con lettera pervenuta il 28 gennaio, ha espresso i ringraziamenti della Giunta Regionale e dell'intera popolazione di quella regione per la solidarietà e la partecipazione dimostrata in occasione del terremoto del novembre scorso, e mi ha, in modo particolare, incaricato di trasmettere questi sentimenti di riconoscenza al Consiglio Regionale tutto.
Questa Presidenza, interpretando i sentimenti del Consiglio, in data 6 febbraio ha espresso l'esecrazione e il cordoglio per il sanguinario attentato che è costato la vita a due carabinieri a Padova. Il Comandante del Gruppo dei Carabinieri di Aosta ha risposto, incaricando la Presidenza del Consiglio, (e lo faccio in questo momento) di estendere a tutto il Consiglio Regionale il ringraziamento dell'Arma dei Carabinieri per le espressioni di partecipazione e di cordoglio. Il colonnello comandante il Gruppo Carabinieri di Aosta, nella sua lettera, riafferma anche che ogni lutto che ci colpisce - sono testualmente le sue parole - rafforza anche la nostra determinazione alla lotta quotidiana in difesa delle istituzioni democratiche e della pacifica convivenza.
Une autre nouvelle douloureuse c'est que le 9 février est décédé à Paris Auguste Jory un éminent représentant de l'Emigration Valdôtaine et un ami. La Présidence du Conseil et la Présidence de la Junte ont envoyé des télégrammes à la veuve, Simone Jory, en rappelant l'activité pendant plus de 50 ans de Auguste Jory, qui était né à Champdepraz en 1902 et qui avait ouvré pour la Mutuelle et pour l'Union Valdôtaine de Paris. L'enterrement aura lieu vendredi. Je crois exprimer les sentiments du Conseil Régional en renouvelant à la veuve, à la famille et à l'Emigration Valdôtaine nos condoléances pour cette perte qui frappe l'Emigration Valdôtaine dans laquelle Auguste Jory a joué un rôle très important pour l'unité des toutes les associations de l'Emigration Valdôtaine.
Sabato 7 febbraio l'Ufficio di Presidenza ha ricevuto una delegazione di funzionari dell'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in visita in Valle d'Aosta per prendere contatti con operatori turistici, e soprattutto per esaminare attrezzature riguardanti impianti di risalita.
Sono stati distribuiti questa mattina ai Consiglieri regionali gli inviti da parte di "Amnesty International" (il Gruppo Italia 39) per una conferenza che avrà luogo nella sede di Aosta, in Corso Ivrea 82, sul tema "Il ruolo delle organizzazioni non governative nella cooperazione internazionale".
Sono lieti di darne comunicazione, tenendo conto del ruolo che la nostra Regione, proprio per la sua particolarità storico-etnica-geografica ha sempre svolto, non solamente nell'Europa occidentale, ma come elemento importante per l'amicizia fra i popoli, quale regione particolarmente sensibile a questi problemi. La documentazione che è stata distribuita a tutti i Consiglieri mi esime da ulteriori commenti anche per la notorietà dell'organizzazione internazionale.
Con lettera in data 30 gennaio il Sindaco del Comune di Jovençan ha trasmesso a questa Presidenza due o.d.g. approvati all'unanimità dal Consiglio Comunale. Questi o.d.g. riguardano i problemi del Parco Nazionale del Gran Paradiso, e quelli dell'Autostrada. Come per i precedenti o.d.g. votati dai Consigli Comunali che mi chiedono di portare a conoscenza del Consiglio Regionale, informo i colleghi consiglieri che chi fosse interessato può prenderne visione, o averne fotocopia, presso gli Uffici della Segreteria della Presidenza.
Con lettera in data 11 febbraio il Consigliere Minuzzo ha rassegnato le proprie dimissioni da Consigliere segretario del Consiglio. Questa Presidenza, comunica che la presa d'atto delle dimissioni e la conseguente votazione per la sostituzione sarà iscritta all'o.d.g. della prossima adunanza consiliare (che avrà luogo il 25-26 febbraio, come deciso dalla Conferenza dei Capigruppo).
La Presidenza, considerato che l'attuale tornata di lavori del Consiglio si presenta alquanto lunga e impegnativa, e certamente non mancheranno le votazioni, si permette di invitare il Consigliere Minuzzo a continuare a svolgere le funzioni di Consigliere segretario sino a quando - come anche le norme consentono e prescrivono - non si sarà provveduto alla presa d'atto delle dimissioni.
Con questo, colleghi Consiglieri, sono terminate le comunicazioni del Presidente del Consiglio, sulle quali apro la discussione.
La parola al collega Ilario Lanivi; ne ha facoltà.
Lanivi (DP) - Il mio intervento, che sarà brevissimo, vuole riprendere quanto il Presidente del Consiglio ha detto a proposito di "Amnesty International", per informare, chi ancora non lo sapesse, che nella nostra città funziona un gruppo che è collegato al movimento internazionale di Amnesty, un Movimento che si propone la difesa dei diritti dell'uomo. Credo che molti l'avranno saputo delle numerosissime informazioni apparse sulla stampa e con ogni altro mezzo di informazione che circa l'attività che questo Movimento, su scala internazionale e mondiale, esercita a favore di detenuti, di persone, di gruppi, che hanno visto violati i diritti elementari dell'uomo. Desidero confermare, oltre a questa Conferenza in programma per sabato 14 nella sede di "Amnesty" di Aosta, che qui nell'atrio di questa Sala vi sono dei responsabili di "Amnesty", i quali sono a disposizione dei Consiglieri regionali per illustrare le funzioni e il lavoro svolto dal gruppo di Aosta, e anche per chiedere un contributo ai Consiglieri regionali perché i gruppi di "Amnesty" si autofinanziano, ed è anche alla sensibilità e alla solidarietà dei Consiglieri regionali che il gruppo di "Amnesty" si rivolge.
Presidente - Altri chiedono la parola sulle Comunicazioni del Presidente del Consiglio?
La parola al Consigliere Voyat; ne ha facoltà.
Voyat (UV) - Vorrei ricordare che, dopo averne ampiamente discusso in precedenza, il Presidente del Consiglio, il Consigliere Minuzzo, e collega Tonino ed io avevamo deciso di ristabilire l'equilibrio della maggioranza all'interno della Presidenza del Consiglio, ma anche di riequilibrare il rapporto di incarichi all'interno delle diverse maggioranze, per quello che concerneva le Commissioni e le Presidenze delle Commissioni. Pertanto io pregherei, anche se in ritardo, il Consigliere Minuzzo di rassegnare le dimissioni dall'incarico, che ha avuto da parte della maggioranza, di Presidente della Commissione Sviluppo Economico, perché altrimenti i membri della stessa maggioranza saranno costretti a dare le dimissioni all'interno della stessa Commissione.
Presidente - La parola al Consigliere Minuzzo; ne ha facoltà.
Minuzzo (PSDI) - Non si preoccupi il collega Voyat, poiché mi dimetterò senz'altro da Presidente della Commissione Sviluppo Economico.
Probabilmente il collega Voyat non sa che le mie dimissioni da Presidente della Commissione Sviluppo Economico vengono rese al Presidente della Commissione stessa e non al Presidente del Consiglio, perché quella carica non è stata data dal Consiglio ma è stata assegnata all'interno della Commissione, per cui io rassegno le dimissioni al Vice Presidente della Commissione.
