Oggetto del Consiglio n. 427 del 3 aprile 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 427/IX - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
BICH (Presidente del Consiglio):Le Comunicazioni del Presidente inquadrano l'attività consigliare dal 22 marzo in poi.
Disegni di legge presentati:
Disegno di legge n. 49, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Rifinanziamento della legge regionale 7 agosto 1986, n. 44 "Disposizioni recanti provvedimenti per promuovere ed incoraggiare la selvicoltura" (2a e 1a Commissione)
Disegno di legge n. 50, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente "Adeguamento, a decorrere dall'1.1.1989, della misura dell'assegno di riconoscimento corrisposto agli ex insegnanti delle scuole sussidiate della Valle d'Aosta" (5a e 1a Commissione)
Disegno di legge n. 51, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Aumento della spesa annua di cui alla legge regionale 30 agosto '70, n. 21 e successive modificazioni, concernente contributi regionali agli enti ed istituti di patronato di assistenza sociale operanti in Valle d'Aosta" (5a e 1a Commissione)
Disegno di legge n. 52, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Destinazione dei fondi assegnati dallo Stato ai sensi della legge 17 maggio 1983, n. 217 Legge quadro per il turismo" (4a Commissione)
Disegno di legge n. 53, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Rifinanziamento della legge regionale 6 agosto 1986, n. 38 concernente interventi per la sostituzione dell'impianto funiviario Chardonnay-Laris in Comune di Champorcher" (2a e 1a Commissione)
Disegno di legge n. 54, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Rifinanziamento per l'esercizio 1989 della legge regionale 28 dicembre 1984, n. 83, come successivamente modificata, concernente la concessione dei contributi per la manutenzione e la gestione di piste per lo sci di discesa" (4a e 1a Commissione)
Disegno di legge n. 55, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Aumento, per l'anno 1989, della spesa per l'applicazione della legge regionale 3 agosto 1971, n. 10 e successive modificazioni e integrazioni relative alla sottoscrizione di capitale azionario di società di funivie e seggiovie locali e di altre società aventi per fine iniziative di interesse turistico locale" (1a-2a e 4a Commissione)
Disegno di legge n. 56, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Finanziamento, per l'esercizio 1989 della legge regionale 15 luglio 1985, n. 46, concernente la concessione di incentivi per la realizzazione di impianti di risalita e di connesse strutture di servizio"
Disegno di legge n. 57, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Aumento, per l'anno 1989, della spesa per l'applicazione della legge regionale 11 novembre 1974, n. 44, relativa alla concessione di contributi per l'espropriazione e l'occupazione d'urgenza di aree di terreno a norma della legge statale 22 ottobre 1971, n. 865, e successive modificazioni" (2a e 1a Commissione)
Disegno di legge n. 58, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Acquisto di beni immobili tramite procedura espropriativa" (1a e 2a Commissione)
Disegno di legge n. 59, presentato dalla Giunta regionale in data 28 marzo 1989, concernente: "Acquisto di beni immobili tramite partecipazione ai pubblici incanti" (1a Commissione)
E' pervenuta a questa Presidenza copia della sentenza della Corte Costituzionale n. 138, in data 8 marzo 1989, relativa al giudizio di illegittimità costituzionale della legge della Regione Valle d'Aosta 9 luglio 1987 riapprovata il 10 maggio 1988 dal Consiglio regionale avente per oggetto: "Prestazioni di assistenza sanitaria aggiuntive: assunzione a carico della Regione delle quote di partecipazione sulle prestazioni farmaceutiche".
Il ricorso era stato promosso in via principale dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La sentenza è a disposizione dei Consiglieri presso la Segreteria.
Deliberazioni vistate: n. 1
Riunioni di Commissioni:
1a Commissione: 1
2a Commissione: 1
3a Commissione: 1
5a Commissione: 1
Commissione speciale per le riforme istituzionali: 1
Su richiesta del Consigliere Trione, Presidente della 3a Commissione consiliare permanente, do lettura di una missiva inviata al Presidente della Giunta e all'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti.
"Oggetto: Situazione attuale della società Coinca ed intendimenti dell'esecutivo regionale rispetto agli esiti del contenzioso in corso (Presa d'atto del Consiglio regionale n. 289/IX del 25 gennaio 1989).
Mi pregio comunicare che la 3a Commissione consiliare permanente, in ottemperanza a quanto previsto dalla Presa d'atto in oggetto, ha esaminato, nel corso delle riunioni effettuate in data 24 febbraio, 13 marzo e 29 marzo 1989, la situazione della società Coinca S.p.A..
In relazione a quanto emerso nel corso di tali riunioni, la Commissione ha ritenuto, all'unanimità, di richiedere alla Giunta regionale di sospendere i termini fissati per la restituzione del mutuo erogato dalla Finaosta (deliberazione della Giunta regionale n. 5891 dell'8.8.1986) per un periodo di mesi 3, cioè sino al 30 giugno p.v., al fine di permettere un più approfondito esame dell'intera questione.
A questo scopo, la Commissione ha ritenuto inoltre opportuno acquisire dalla Finaosta S.p.A. la documentazione relativa alla reale situazione finanziaria dell'azienda ed eventualmente notizie riguardo alla "strategia" aziendale praticata dalla Coinca S.p.A..
Infine, mi pregio richiedere alle SS.LL. di voler fissare, nel più breve tempo possibile un incontro con la Commissione stessa, al fine di approfondire la questione e conoscere gli intendimenti dell'esecutivo in merito alla situazione della Coinca.
In attesa di un cortese riscontro in merito, colgo l'occasione per porgere distinti saluti".
Questa è la lettera che il Presidente della 3a Commissione mi ha pregato di portare a conoscenza del Consiglio.
Ha chiesto la parola il Consigliere Aloisi; ne ha facoltà.
ALOISI (MSI):Vorrei fare alcune brevi considerazioni sulla lettera relativa alla Coinca.
Pur essendo membro della 3a Commissione, non sono riuscito a comprendere le motivazioni che inducono la Giunta regionale a mantenere un incomprensibile atteggiamento che danneggia enormemente la situazione occupazionale della nostra Regione.
Come Commissione abbiamo svolto un approfondito dibattito sulla questione Coinca: abbiamo avuto incontri con l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, con i dirigenti di quella società e persino con le organizzazioni sindacali e alla fine abbiamo deciso all'unanimità di chiedere la sospensione della restituzione, da parte della Coinca, del mutuo di 3 miliardi, per poter quindi effettuare un più approfondito esame dell'intera questione. Per la Commissione, infatti, la situazione risulta essere un po' annebbiata, nel senso che non si riescono a comprendere appieno gli intendimenti della Giunta regionale.
A titolo personale posso aggiungere qualcosa di più. Avendo avuto modo di analizzare la documentazione che ci è stata fornita dal Presidente della Giunta e dall'Assessore competente, ho potuto notare che tale documentazione non è completa, perché è priva di alcuni documenti. Questo è molto grave, perché una Commissione deve essere messa in condizioni di poter capire ed analizzare sino in fondo la situazione.
Vi è poi un secondo aspetto che concerne i miei molti dubbi sulla validità delle tesi sostenute dalla Giunta regionale nei confronti della Coinca. A titolo personale posso dire di avere la certezza quasi matematica che la Giunta abbia la manifesta volontà di danneggiare quell'azienda, per fini più o meno occulti. Quest'ultima circostanza potrà essere presa in considerazione in seguito, anche perché questa sede non è la più opportuna per dibattere tale questione.
Tuttavia, posso tranquillamente affermare che nella relazione che ci è stata data dall'Assessore competente ci sono enormi inesattezze, tali comunque da fare sicuramente condannare la Regione in qualsiasi sede di giudizio, perché una causa di questo genere non potrebbe reggere. Cito solo l'esempio più lampante:
"Il 15 gennaio l'Assessore all'Industria ed il Presidente della Giunta regionale contestavano formalmente alla Coinca..."
PRESIDENTE:Chiedo scusa, Consigliere Aloisi...
ALOISI (MSI):Concludo, concludo.
" .. la convenzione, considerato che la Coinca occupava soltanto 30 persone non residenti in Valle".
Il 15 gennaio - chiedo scusa - il 31 gennaio, mentre l'attività della Coinca era iniziata il 15 gennaio e la convenzione stabiliva che entro un anno doveva arrivare a quel numero di occupati.
E' inspiegabile, quindi, come appena 15 giorni dopo l'entrata in vigore della convenzione, vengano fuori lettere di questo genere o di questo tenore. C'è da notare inoltre che non sono mai state esperite trattative stragiudiziali per cercare di risolvere il diverbio.
In conclusione, le posizioni della Giunta ci appaiono incomprensibili. Come Commissione abbiamo cercato di fare chiarezza, abbiamo chiesto anche al Presidente della Giunta ed all'Assessore competente di venire in Commissione, dove avremmo posto loro delle domande per chiarire la vicenda, ma non ne abbiamo avuta la possibilità, per cui io ho l'impressione che i responsabili siano un po' latitanti.
Per questa ragione oggi chiedo pubblicamente che il Presidente della Giunta e l'Assessore competente si incontrino con la Commissione consiliare competente per chiarire queste cose, che altrimenti potrebbero danneggiare enormemente l'attività occupazionale nella nostra Regione. La Commissione, quindi, chiede che si agisca con grande senso di responsabilità e ribadire di voler fare chiarezza su tutta questa vicenda, anche perché le rimane tuttora incomprensibile l'atteggiamento della Giunta.
PRESIDENTE:Pregherei i colleghi Consiglieri di non voler avviare uno specifico dibattito sulla questione Coinca quando intervengono sulle comunicazioni della Presidenza del Consiglio, anche perché il Regolamento permette che si facciano solo dei brevi interventi, ma non un dibattito vero e proprio. Raccomando quindi di voler restare nello spirito del Regolamento.
Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Vorrei porre alla Giunta due domande.
La prima concerne la lettera che poco fa ci è stata letta dal Presidente del Consiglio. Se non ho capito male, tale lettera, che è stata spedita alla Giunta da tutta la 3a Commissione, chiede la sospensione del rimborso di un mutuo. Vorrei sapere se a tale lettera è stata data risposta ed eventualmente di che tenore, cioè se la Giunta intende andare incontro alle richieste di approfondimento avanzate dalla Commissione e se intende presentarsi in Commissione in tempi brevi per permettere di chiarire aspetti poco chiari, come appunto quello della lite tra la Coinca e la Regione.
Vengo ora alla seconda domanda. Tra i disegni di legge presentati non ho sentito quello relativo al Corpo forestale. Poiché è passato un mese dall'8 marzo, cioè da quando la Giunta aveva dato assicurazioni alle donne valdostane di aver predisposto un disegno di legge che consentiva loro di entrare nel Corpo forestale, mi pare strano che non sia ancora stato presentato alcun disegno di legge in merito.
Capisco che 1'8 marzo sia una data particolare e che quindi si vogliano evitare, specie in quell'occasione, delle polemiche facilmente superabili, però non mi pare neanche giusto che si preannunci una legge, ma che poi non la si presenti all'esame del Consiglio. Con la seconda, domanda, quindi, chiedo notizie su questo fantomatico disegno di legge.
