Oggetto del Consiglio n. 120 del 31 marzo 1977 - Verbale
OGGETTO N. 120/77 - DETERMINAZIONE DELLA NUOVA MISURA DELLA INDENNITÀ SPECIALE (INTERESSENZA) DA CORRISPONDERE AL COMMISSARIO REGIONALE PRESSO LA CASA DA GIOCO DI SAINT-VINCENT. MODIFICAZIONE DELLA DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 18, IN DATA 29 GENNAIO 1969.
---
Si dà atto che alla trattazione del presente oggetto si procede in seduta pubblica dalle ore 17,01 alle ore 17,24 e in seduta segreta dalle ore 17,25 alle ore 18,14.
---
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: Determinazione della nuova misura dell'indennità speciale (interessenza) da corrispondere al Commissario regionale presso la Casa da gioco di Saint-Vincent. Modificazione della deliberazione consiliare n. 18, in data 29 gennaio 1969, proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:
"L'articolo 13 delle norme regolamentari sull'ordinamento dei servizi di controllo regionale sulla gestione appaltata della Casa da gioco di Saint-Vincent, modificato dall'articolo 4 della legge regionale 5 novembre 1976, n. 49, stabilisce che al Commissario regionale, oltre agli altri emolumenti, spetta un'indennità speciale (interessenza) da determinarsi dal Consiglio regionale in misura non superiore all'uno per cento.
Con deliberazione n. 18 in data 29 gennaio 1969, il Consiglio regionale stabilì l'indennità speciale da attribuire al Commissario regionale nella misura dell'1 per mille fino all'importo di 4 miliardi di proventi netti e dello 0,1 per mille sulla parte eccedente i 4 miliardi.
Poiché l'indennità speciale di cui trattasi è rimasta pressoché invariata da circa otto anni, si prospetta l'opportunità di aggiornare l'indennità stessa, elevando l'importo in base al quale è calcolata la percentuale dell'1 per mille da Lire 4 miliardi a Lire 6 miliardi.
In relazione a quanto sopra la Giunta regionale, con il proprio parere favorevole, propone che il Consiglio regionale
Deliberi
di stabilire, a decorrere dal 1 gennaio 1977, nelle seguenti misure l'indennità speciale (interessenza) da corrispondere al Commissario regionale presso la Casa da gioco di Saint-Vincent:
a) uno per mille fino a Lire sei miliardi di proventi netti annualmente versati alla Regione dalla Società concessionaria;
b) zero virgola dieci per mille sui predetti proventi per la parte eccedente i sei miliardi."
---
Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra brevemente la proposta che concerne un adeguamento dell'indennità di cui trattasi all'attuale costo della vita.
Il Consigliere MANGANONI dichiara di essere contrario all'approvazione della proposta in oggetto ritenendo sperequativa, nei confronti degli altri dipendenti regionali, l'indennità in questione e richiamandosi alla necessità, da più parti sentita, di porre termine al deprecato fenomeno della giungla retributiva.
Il Consigliere DOLCHI annuncia il voto contrario del Gruppo comunista, ritenendo non sostenibile la teoria dell'adeguamento al costo della vita, dal momento che l'indennità, determinata in misura percentuale, subisce già annualmente un aumento in relazione al continuo incremento del volume degli introiti derivanti dai giochi.
Quindi, dopo aver rilevato l'inopportunità della proposta, essendo ormai imminente la scadenza del contratto di gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent, fa presente che, per le particolari delicate mansioni connesse al posto, sarebbe auspicabile stabilire una rotazione nell'affidamento dell'incarico di Commissario regionale presso la Casa da gioco.
Il Consigliere CLUSAZ fa osservare al collega Dolchi che l'indennità speciale di cui si sta discutendo non aumenta in modo proporzionale rispetto al volume degli introiti della Casa da gioco, dal momento che la percentuale, afferente la parte eccedente una certa quota, è irrisoria.
Il Consigliere MONAMI vuole ribadire i concetti già espressi dal suo Capo Gruppo Dolchi, facendo rilevare che gli emolumenti mensili, percepiti dal Commissario regionale presso la Casa da gioco, sono eccessivi rispetto a quelli di altri funzionari regionali, non esclusi i Consiglieri e i componenti della Giunta, le cui funzioni sono altrettanto importanti e delicate.
Il Presidente della Giunta regionale ANDRIONE tende a sdrammatizzare la questione ribadendo che la proposta concerne esclusivamente un lieve ritocco delle percentuali fissate nel lontano 1969. D'altra parte sottolinea la particolare delicatezza ed importanza delle funzioni del Commissario regionale presso la Casa da gioco, funzioni che, per la loro singolarità, non possono essere paragonate a quelle di altri funzionari.
Il Consigliere CHANU dichiara, a nome del Gruppo dei Democratici Popolari, di non essere favorevole all'accoglimento della proposta, ritenendo che l'incremento degli emolumenti dei Commissario in questione, per l'adeguamento al costo della vita, è già determinato dal naturale incremento dello stipendio, mentre l'indennità speciale di cui trattasi è emolumento accessorio e tale deve rimanere.
Il Consigliere MONAMI, richiamandosi al secondo comma dell'art. 42 del Regolamento interno del Consiglio, chiede che la continuazione della discussione avvenga in seduta segreta.
Il Vice Presidente CHABOD, in accoglimento della predetta richiesta, decide di proseguire la discussione in seduta segreta ed invita il pubblico ad abbandonare l'aula consiliare.
---
Si dà atto che la discussione sull'argomento in esame prosegue in seduta segreta dalle ore 17 e 25 minuti, alle ore 18 e 14 minuti.
---
Nel corso della seduta segreta prendono la parola diversi Consiglieri che ribadiscono le posizioni dei vari Gruppi e della Giunta in ordine alla proposta in esame, con delle argomentazioni che, nella sostanza, non si discostano da quelle rese in seduta pubblica.
Da parte di un Consigliere viene quindi formulata la proposta di rinviare la prosecuzione della trattazione dell'argomento in questione a data successiva, abbinandola alla discussione del disegno di legge, di cui la Giunta ha già assunto formale iniziativa, per la revisione del trattamento economico del personale regionale addetto alla Casa da gioco di Saint-Vincent.
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun Consigliere intende prendere la parola sulla predetta proposta, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della medesima.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, con voti contrari diciotto e voti favorevoli quindici (Consiglieri presenti e votanti: trentatré) non ha approvato la proposta di rinvio della trattazione dell'argomento di cui si tratta.
Il Consiglio prende atto.
---
Si dà atto che i lavori proseguono in seduta pubblica.
---
Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sulla proposta in esame dichiara chiusa la discussione ed invita il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione della proposta stessa.
IL CONSIGLIO
con voti favorevoli diciotto e voti contrari quindici, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti e votanti: trentatré);
DELIBERA
di stabilire, a decorrere dal 1^ gennaio 1977, nelle seguenti misure l'indennità speciale (interessenza) da corrispondere al Commissario regionale presso la Casa da gioco di Saint-Vincent:
a) uno per mille fino a Lire sei miliardi di proventi netti annualmente versati alla Regione dalla Società concessionaria;
b) zero virgola dieci per mille sui predetti proventi per la parte eccedente i sei miliardi.
______
