Oggetto del Consiglio n. 109 del 30 marzo 1977 - Verbale

OGGETTO N. 109/77 - PRESA D'ATTO DELLE DIMISSIONI RASSEGNATE DAL SIGNOR SILVANO RUBBO DA MEMBRO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'ENTE OSPEDALIERO REGIONALE E SUA SOSTITUZIONE.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta: "Presa d'atto delle dimissioni rassegnate dal Signor Silvano Rubbo da membro del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale e sua sostituzione", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 12 e 13 gennaio 1977:

Con provvedimento n. 112, in data 30 marzo 1976, il Consiglio regionale, ai sensi dell'articolo 9 della legge statale 12 febbraio 1968, n. 132, sugli Enti ospedalieri e l'assistenza ospedaliera, aveva designato quale rappresentante della Regione nel Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale i Signori Zanin Aldo, Bonin Rina, Rubbo Silvano, Bich Edoardo, in rappresentanza della maggioranza consiliare, Paoloni Pier Giuseppe e Savoie Riccardo, in rappresentanza della minoranza consiliare.

Con la seguente lettera, in data 17 dicembre 1976, il Signor Silvano Rubbo ha rassegnato le dimissioni da membro del precitato Consiglio di Amministrazione:

"Aosta, li 17.12.1976

Al Signor PRESIDENTE

della Giunta regionale

Avv.Mario ANDRIONE

SEDE

Il sottoscritto Silvano RUBBO, nominato con Suo decreto n. 141, in data 4 maggio 1976, membro del Consiglio di Amministrazione dell'Ente ospedaliero regionale, rassegna irrevocabilmente le proprie dimissioni dall'incarico a far data dal 31 dicembre p.v..

La decisione, assunta dopo ponderato esame, è stata determinata dalla constatazione che gli impegni che comporta il mandato sono incompatibili con un regolare assolvimento dei doveri e funzioni di dipendente regionale, tenuto anche conto dei problemi che la Regione deve affrontare oggi e in un prossimo futuro nel settore della sanità e dell'assistenza sociale.

Ringraziando della fiducia che è stata accordata allo scrivente, cui a malincuore debbo venir meno, voglia gradire i miei più cordiali saluti.

IL SOTTOSCRITTO

F.to: S.Rubbo"

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Si propone, pertanto, di procedere all'accettazione delle dimissioni in questione e alla sostituzione del dimissionario mediante la elezione di un nuovo membro del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale su designazione della maggioranza consiliare, stante il fatto che il dimissionario stesso rappresentava in tale sede la maggioranza consiliare.

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Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, invita il Consiglio a votare, a scrutinio segreto, per la presa d'atto delle dimissioni, rassegnate dal Signor Silvano Rubbo, da membro del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale.

Procedutosi alla votazione a scrutinio segreto ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Bondaz, Crétier e Fournier, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: trentadue;

Voti favorevoli: ventidue;

Voti contrari: dieci.

Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, dichiara che il Consiglio ha

PRESO ATTO

delle dimissioni, rassegnate dal Signor Silvano Rubbo, da membro del Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale.

Il Vice Presidente CHABOD invita il Consiglio a votare, a schede segrete, per la designazione, in sostituzione del Signor Silvano Rubbo, dimissionario, di un nuovo rappresentante della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale.

Fa presente che, poiché il Sig. Silvano Rubbo fu eletto su designazione della maggioranza consiliare, il designando rappresentante deve, del pari, essere proposto dalla maggioranza.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, MILANESIO propone, a nome della maggioranza, l'elezione del Signor Pier Carlo RUSCI.

Il Consigliere DOLCHI annuncia che il Gruppo comunista voterà scheda bianca, per consentire alla maggioranza di eleggere, in sostituzione del dimissionario, un rappresentante di sua scelta,

Il Vice Presidente CHABOD richiama in proposito il disposto dell'art.83 del Regolamento interno, precisando che si tratta di elezione a voto limitato, a norma del disposto di cui al primo comma, punto 1, dell'art. 9 della legge statale 12 febbraio 1968, n. 132.

Procedutosi alla votazione, a schede segrete, ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Crétier, Fournier e Tamone, il Vice Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:

Consiglieri presenti e votanti: trentaquattro;

RUSCI Pier Carlo, voti riportati: diciassette;

Schede bianche: diciassette.

Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, proclama eletto, quale rappresentante della Regione, in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale, il Signor RUSCI Pier Carlo.

Il Consigliere CHANU fa osservare che l'elezione non dovrebbe essere valida, non avendo il candidato riportato la maggioranza assoluta dei voti.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, MILANESIO sostiene invece che l'elezione, essendo a voto limitato, è valida.

Il Consigliere DOLCHI, pur riconoscendo che l'elezione dei rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale deve avvenire con voto limitato, ritiene che, nella fattispecie, trattandosi di elezione di un unico rappresentante, designato dalla maggioranza consiliare, sarebbe più corretto che l'elezione avvenga a maggioranza assoluta.

Il Consigliere MONAMI osserva che l'eletto, per essere veramente il rappresentante della maggioranza consiliare, dovrebbe conseguire almeno la metà più uno dei voti.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, MILANESIO insiste nel ritenere corretta l'interpretazione data dal Presidente dell'Assemblea.

Il Vice Presidente CHABOD ribadisce la validità della elezione e dichiara esaurito l'argomento.

Il Consiglio prende atto.

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