Oggetto del Consiglio n. 105 del 30 marzo 1977 - Verbale

OGGETTO N. 105/77 - INIZIO DISCUSSIONE GENERALE SULLA MOZIONE CONCERNENTE: "ISTITUZIONE DEL DIPARTIMENTO DI EMERGENZA E DI ACCETTAZIONE PRESSO L'ENTE OSPEDALIERO REGIONALE E PREDISPOSIZIONE DI UNA LEGGE REGOLANTE LA RISTRUTTURAZIONE DEL SERVIZIO DI SOCCORSO URGENTE SUL TERRITORIO".

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Dolchi, Siggia e Monami, concernente l'oggetto: "Istituzione del dipartimento di emergenza e di accettazione presso l'Ente Ospedaliero regionale e predisposizione di una legge regolante la ristrutturazione del servizio di soccorso urgente sul territorio", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 24 e 25 febbraio 1977, come da allegato inserito al successivo oggetto n. 106.

Il Consigliere SIGGIA Giovanna nell'illustrare la mozione sottolinea l'urgente necessità dell'istituzione, presso l'Ente Ospedaliero regionale, di un dipartimento di emergenza, strutturato, secondo le proposte avanzate a suo tempo dalle organizzazioni sindacali, in modo tale da affrontare e risolvere in modo migliore le particolari necessità della popolazione, nonché per costituire un valido filtro per la riduzione del numero dei ricoveri e per una migliore ospedalizzazione degli ammalati.

Il Consigliere POLLICINI vuole sottolineare la indifferibile opportunità della istituzione del Dipartimento di emergenza presso l'Ospedale di Aosta. Non nasconde che sono sorte numerose critiche e che, da parte del direttore sanitario dell'Ospedale, è stato espresso parere negativo all'istituzione del dipartimento in questione, anche in relazione all'elevato onere finanziario che dovrebbe far carico all'Ente. Fa però osservare, citando l'esempio dell'ospedale di Udine, presso il quale, in seguito all'entrata in funzione del Dipartimento di emergenza, si è verificata una riduzione del 40% della media annua di ricovero di ogni degente, che il maggior costo per il funzionamento del Dipartimento di emergenza sarebbe largamente compensato dalla riduzione delle spese per i ricoveri.

Quindi esprime parere favorevole all'approvazione della mozione in argomento e propone che la medesima sia integrata con l'aggiunta, nella parte dispositiva, del seguente nuovo capoverso:

"d) a predisporre gli strumenti per la realizzazione dei collegamenti fra l'Ente Ospedaliero regionale e i presidi extra ospedalieri socio sanitari esistenti e istituendi sul territorio (medici di base, poliambulatori, ambulatori, consultori, C R.I., laboratori di analisi, Consorzio Antitubercolare, ecc.)".

Il Consigliere BORDON, premesso di avere molto a cuore il problema del riassetto sanitario, che da anni è sul tappeto, ma non è mai stato risolto con interventi concreti, esprime parere favorevole all'istituzione, presso l'Ospedale di Aosta, del Dipartimento di emergenza e, nel tempo stesso, invita l'Assessore competente a sollecitare la definizione dei numerosi problemi ancora da risolvere in materia sanitaria.

Il Consigliere TONINO nell'esprimere il proprio giudizio favorevole sulla mozione di cui si sta discutendo vuole sottolineare l'urgente ed indilazionabile necessità di creare, nella bassa valle, adeguati servizi socio sanitari,

Il Consigliere MANGANONI richiama l'attenzione del Consiglio sul problema della realizzazione dell'Ospedale geriatrico i cui lavori sono da tempo sospesi.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale JORRIOZ, dopo aver ricordato al Consiglio che l'istituzione del Dipartimento di emergenza presso l'Ente Ospedaliero regionale ha formato oggetto di lunghe trattative con i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali, fa rilevare che l'istituzione e l'efficienza del servizio in questione non possono essere disgiunte da una migliore organizzazione di alcuni altri servizi, quali i laboratori di analisi, il reparto radiologico, dalla funzionalità dei quali deriva appunto la possibilità di ridurre la durata media delle degenze ospedaliere.

Pertanto, pur dichiarando di condividere le finalità della mozione, ritiene che la scadenza, di soli 15 giorni, stabilita al punto b) della parte dispositiva, non permette la realizzazione di alcunché di valido. Quindi invita il Consiglio a non approvare la mozione in discussione salvo che non vengano modificati i tempi di attuazione in essa contenuti.

Il Vice Presidente CHANU avendo ricevuto comunicazione che una delegazione di lavoratori dello stabilito IMVA (Industria Metallurgica Valle d'Aosta) di Verrès ha richiesto, con urgenza, un incontro con i rappresentanti dei Gruppi consiliari, propone una breve sospensione della seduta,

II Consiglio prende atto concordando.

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Si dà atto che i lavori del Consiglio sono sospesi dalle ore 11.12 e riprendono alle ore 12.05.

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Il Vice Presidente CHANU, constatato che l'incontro con la delegazione dei lavoratori dell'IMVA non è ancora terminato, propone la chiusura della seduta antimeridiana ed il rinvio della trattazione della mozione in discussione alla seduta pomeridiana che avrà inizio alle ore 16.30.

Il Consiglio prende atto.

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Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore 12.05 e rinviata alle ore 16.30.

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Letto, approvato e sottoscritto:

IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Chanu Giorgio)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO

(Mappelli Angelo)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Pramotton Costantino)

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