Oggetto del Consiglio n. 216 del 6 aprile 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 216/VII - PROPOSTA DI SALVAGUARDARE UNA "ZONA UMIDA" ESISTENTE TRA I COMUNI DI BRISSOGNE E SAINT MARCEL. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Carlassare.
INTERROGAZIONE
Sabato 19 marzo l'Associazione Ornitologica Valle d'Aosta ha promosso una raccolta di firme in favore di una petizione (in allegato il relativo comunicato stampa), da rivolgere alle autorità regionali, affinchè venga salvaguardata e protetta una zona "umida" che si estende dal ponte di Brissogne a quello di Saint Marcel tra statale e autostrada.
Dette zona umida risulta essere particolarmente adatta alla creazione di un'area di rispetto degli equilibri naturalistici esistenti;
ritenendo molto interessante detta iniziativa,
INTERROGA
il Presidente della Giunta regionale per sapere se intende operare per soddisfare la richiesta avanzata dall'Associazione Ornitologica Valle d'Aosta e sottoscritta da numerosi valdostani.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Già lo scorso anno con decreto dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste in data 30.6.1982, è stata istituita l'oasi di protezione per quanto riguarda la caccia.
Quest'anno è pronto il decreto anche per la pesca. In realtà si tratta di una zona interessante, più che per la questione sollevata dal Consigliere Carlassare che ci ha trovati consenzienti, è opportuno esercitare la dovuta sorveglianza su eventuali abusi che eventualmente puniti proteggerebbero quella zona meglio forse che un decreto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Carlassare, ne ha facoltà.
CARLASSARE- (Dem.Prol.-N.S.): Mi fa piacere che la questione stia a cuore al Presidente della Giunta, anche se non sono un particolare conoscitore della materia; semplicemente ho voluto, alla insaputa dell'Associazione, tengo a precisarlo, sollevare questa questione perchè la salvaguardia di una zona molto particolare mi pareva un'iniziativa corretta accanto alla sensibilizzazione della popolazione. Sono convinto altresì che nessun decreto sarebbe sufficiente, e con questo concordo con il Presidente della Giunta, ma la cosa essenziale è quella di avere una opinione pubblica sensibilizzata al massimo ed un numero sufficiente di cittadini che si interessino alla salvaguardia degli equilibri ecologici delle varie zone protette e non, e questa iniziativa va in questo senso. Ringrazio per la fotocopia.
