Oggetto del Consiglio n. 178 del 24 marzo 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 178/VII - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
Oggetto n. 538 in data 28 gennaio 1983: Lavori di demolizione dell'immobile Scuola di Agricoltura sita in Via Parigi ad Aosta - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tamone. Ne ha facoltà.
TAMONE - (U.V.): Je voudrais simplement poser une question au Président de la Junte ou à l'Assesseur concerné, pour savoir si après les travaux de démolition on commencera aussi les travaux de reconstruction du deuxième lot de l'école de l'Agriculture.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Je confirme que nous voulons commencer les travaux le plus tôt possible.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco. Ne ha facoltà.
BAJOCCO - (P.C.I.): La mia domanda era la stessa del Consigliere Tamone.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 543 in data 28 gennaio 1983: Lavori di costruzione delle recinzioni del campo gioco della Scuola di Agricoltura, di un'area esterna del presidio ospedaliero (Maternità) e di una zona da destinare a parcheggio pubblico, siti in Via St.Martin de Corléans ad Aosta - Appalto a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco. Ne ha facoltà.
BAJOCCO - (P.C.I.): Circa un anno fa la IV° Commissione permanente era andata a fare una visita al reparto di psichiatria; per dare uno spazio verde a quei poveri diavoli, chiusi in quella stanza - in quell'occasione era presente anche l'Assessore alla Sanità Rollandin - c'era stata la disponibilità di fare una specie di corridoio e indirizzare queste persone in un'area verde, già esistente ad est della struttura ospedaliera. Dopo due mesi abbiamo votato in Consiglio un impegno di spesa per circa 30 milioni destinati a questo scopo. Adesso vedo abbinate due cose: l'area verde per la psichiatria e un campo giochi. La mia preoccupazione è il tempo; sono già passati 5-6 mesi da allora, quindi io sarei per portare immediatamente avanti quel discorso sul problema della psichiatria e l'altro vederlo in un secondo tempo.
Faccio una raccomandazione: qui si parla di campo gioco della Scuola di Agricoltura, si tratta di un'area regionale ed è vero che tale Scuola è regionale, ma fino ad ora quell'area è stata usufruita da giovani che frequentano la Scuola "Cerlogne" e da tutti i ragazzi del quartiere, mentre ora invece si toglie questa possibilità.
Sono andato a vedere il progetto che, in linea di massima va abbastanza bene, ma raccomanderei che quest'area non fosse destinata solo ai ragazzi della Scuola di Agricoltura, che ne usufruiscono solo per un periodo all'anno e non sono neppure molti; invece alla "Cerlogne" i ragazzi sono numerosi e potrebbero godere di questi campi.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Rollandin. Ne ha facoltà.
ROLLANDIN - (U.V.): Je remercie M.Bajocco qui a retiré l'interpellation afin de la discuter avec cette ratification de délibération. La question qui a posée M.Bajocco est correcte; en effet, depuis le mois de mai de l'année dernière, on avait fait cette inspection ensemble et on avait décidé de faire ces travaux. Le 10 du mois de mai j'avais envoyé une lettre pour avoir le projet de ce qu'on avait décidé ensemble et pour lequel il y avait aussi l'avis des médecins. Le 5 juillet j'avais envoyé une autre lettre en disant que le projet en effet était convenable. Ensuite on avait prévu la dépense de 30 millions à niveau de Conseil, seulement qu'après on avait vu que c'était mieux de reprendre le discours en tenant compte des autres travaux qu'il était nécessaire de faire dans ce lieu. A la suite de ça on a perdu tout ce temps.
Je veux seulement dire que pour le projet définitif même la psychiatrie ne sera plus là, alors je pense qu'en renvoyant la chose dans un certain délai de temps, vu que l'hôpital Maternité n'aura plus la vieille destination, mais un autre dont on discutera dans ce Conseil, le problème doit être considéré dans cette optique, c'est-à-dire la psychiatrie rentrera dans l'ex-hôpital Mauricien.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Péaquin. Ne ha facoltà.
PEAQUIN - (P.C.I.): Mi è sorto un dubbio all'ultimo momento, quando si dice che i lavori sono stati ritardati e poi conglobati assieme alla recinzione di tutto il campo da gioco della Scuola di Agricoltura. Ed è un bene che sia andata così, perchè dovremo discutere del trasferimento del reparto di psichiatria in un altro luogo. Mi sorge quindi il dubbio che probabilmente, se il trasferimento verrà fatto in tempi brevi, questo lavoro non serva più. Vuol dire che non si farà più quest'opera?
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 614 in data 4 febbraio 1983: Corsi monografici per lavoratori - Approvazione ed impegno di spesa a saldo del contributo regionale.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 629 in data 4 febbraio 1983: Lavori di realizzazione di acquedotto comunale (allacciamento zone alte) di Fénis - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 631 in data 4 febbraio 1983: Lavori di costruzione della fognatura di Trois Villes in Comune di Antey-Saint-André - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 633 in data 4 febbraio 1983: Lavori di costruzione della strada di Fey di Sopra in Comune di Perloz - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 738 in data 11 febbraio 1983: Concessione di un contributo di Lire 7.500.000 per l'organizzazione, in Donnas, della "Fiera del legno di Donnas"-Impegno e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 789 in data 11 febbraio 1983: Lavori di costruzione dell'acquedotto comunale, rete di distribuzione, del Villair, in Comune di Quart - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 858 in data 11 febbraio 1983: Concessione e liquidazione di un contributo di £. 80.000.000 a favore delle Piccole Sorelle dei Poveri per la sistemazione straordinaria dell'edificio sede dell'Istituto - Approvazione e finanziamento di spesa.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n .876 in data 11 febbraio 1983: Assunzione a carico della Regione di crediti inesigibili - Liquidazione di spesa - Introito di somma.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Clusaz. Ne ha facoltà.
CLUSAZ - (U.V.): Qui il Veneto direbbe: "E fu così che finì la maga gallina padovana". Noi valdostani invece dovremmo dire: "E fu così che finì la fallimentare esperienza autogestione". Non si cercano i responsabili?
Eppure mi ricordo che allora certi profeti garantivano il pareggio, la continuità ed il raddrizzamento purchè la Regione deliberasse subito i cento milioni. Ma dopo un pò di tempo occorrevano altri cento milioni e poi ancora altri trenta, risultato: disastro. Se poi facciamo un paragone con gli ex Amministratori della SIRCA-DAVIT, dobbiamo amaramente ammettere che questi ultimi, rispetto ai responsabili dell'autogestione, facevano un'amministrazione oculata.
Non tutti i mali vengono per nuocere perchè se per disgrazia quell'esperienza avesse dato dei passivi a quei tempi sopportabili, mi chiedo quante autogestioni avrebbero fatto ingoiare alla Regione, con i risultati finanziari che tutti potremmo immaginare.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica. Ne ha facoltà.
MAFRICA - (P.C.I.): Solo per fare osservare al Consigliere Clusaz che sarà anche vero che l'autogestione è costata qualcosa alla Regione, ma si tratta di briciole rispetto a quelle che la Regione ha pagato e continua a pagare e pagherà in modo molto rilevante in futuro per errori commessi dagli imprenditori. Non stiamo a criticare l'autogestione dei lavoratori quando abbiamo da risolvere per 900 occupati che ci sono stati lasciati dalla Fortuna West, dalla SIV, dall'INTEVA e dalla Montefibre. Dovremo spendere decine di miliardi per risolvere queste situazioni.
Poi mi sembra comunque che l'autogestione sia un argomento molto serio, che non può essere improvvisato ma che invece tutte le forze politiche, compresa l'Union Valdôtaine, debbano riservare all'autogestione discorsi che vanno valutati più attentamente. In quel caso l'autogestione è stato uno strumento per mantenere occupate delle persone e non una autogestione vera e propria, pianificata e studiata prima.
E' stata una soluzione temporanea per impedire che finissero sul lastrico 160 lavoratrici ed è per ciò che occorrerebbero riflessioni più ponderate.
PRESIDENTE: Metto in approvazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
