Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 177 del 24 marzo 1983 - Resoconto

OGGETTO N. 177/VII - PROBLEMI CONCERNENTI IL FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI DELLA SCUOLA - (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Cout e Carral:

INTERPELLANZA

In occasione delle elezioni del 13 e 14 dicembre 1981 per il rinnovo degli organi collegiali della scuola, il Gruppo comunista aveva presentato una interpellanza con la quale faceva presenti le difficoltà di funzionamento, il senso di scoramento, di frustazione e di rinuncia che aveva ormai preso gran parte di coloro che a questi organismi avevano partecipato.

La stessa interpellanza diceva come anche in Valle la "salute" degli organismi collegiali della scuola non si discostasse molto da quella del resto d'Italia e faceva riferimento alle difficoltà di funzionamento del Consiglio scolastico regionale e dei due Consigli distrettuali.

Ribadiva anche come questi organismi potessero rappresentare un momento importante della vita della scuola, per cui era necessario iniziare una riflessione seria sul loro funzionamento e sulle loro prospettive future.

Chiedeva quindi di pensare ad un incontro-dibattito sul ruolo e sul funzionamento degli organismi della scuola e sulle loro prospettive future in Valle.

La proposta era di organizzare un confronto tra i vari interessati con lo aiuto di esperti del settore, immediatamente dopo le elezioni, con l'impegno dell'Assessore e della competente Commissione consiliare, impegno che in sede di Consiglio e di Commissione, la quale aveva proposto una bozza di programma, era stato preso.

Purtroppo l'incontro-dibattito non è stato ancora organizzato.

Alla luce di tutto questo, i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

l'Assessore alla Pubblica Istruzione per sapere:

1°) se dopo le elezioni del 13/14 dicembre u.s. per il rinnovo degli organismi collegiali della scuola e sino ad oggi si siano riscontrati miglioramenti nel funzionamento di tali organismi (in modo particolare, da tale data quante e quali riunioni del Consiglio scolastico regionale e dei Consigli di distretto sono state convocate e con quali argomenti di una certa importanza all'ordine del giorno);

2°) se l'Assessore intende dar corso ed entro quale data, di intesa con la Commissione consiliare competente, alla organizzazione dell'incontro-dibattito sul funzionamento degli organismi collegiali della scuola.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.

COUT - (P.C.I.): Non penso sia necessario illustrare ampiamente questa interpellanza perchè era già stato fatto quando avevamo presentato un'interpellanza analoga, il 3.12.1981. Penso sia solo necessario ribadire alcune cose, cioè mi sembra che dalla data di elezione dei nuovi organismi collegiali della scuola, che potevano dare spunto per una riflessione, non siano stati fatti dei grossi cambiamenti circa un miglioramento del funzionamento degli organismi scolastici. Pur essendo in attesa di una modifica a livello nazionale di questi organismi, sono sempre dell'idea che in Valle si potrebbero migliorare alcune cose. Questi miglioramenti possono essere ottenuti se noi cominciamo a discutere, ad approfondire, ad individuare le carenze e a trovare delle soluzioni idonee. Ci sono state, soprattutto a livello di distretto, delle richieste al Consiglio scolastico regionale per i programmi, ed è da verificare fino a che punto possono essere attuati o fino a che punto possono essere tenuti in considerazione. Sono stati inoltre chiesti degli incontri, da parte del 2° distretto, con gli Amministratori regionali su una serie di questioni, sul programma che deve essere svolto, perchè giustamente il distretto rivendica il diritto di essere tenuto in considerazione ed intenda chiarire quali sono i problemi inerenti alle richieste. Quindi direi che sarebbe opportuno fare una riflessione su questo.

Sorge però un problema: siamo abbastanza vicini alle elezioni regionali, i Consiglieri e gli Assessori sono sempre più impegnati per una serie di scadenze inerenti l'attività del Consiglio ed anche giustamente, nella loro campagna elettorale, per cui è problematico organizzare questo incontro con gli interessati e con i tecnici, sebbene sia necessario farlo abbastanza presto.

Su questo c'era un impegno da parte dell'Assesore, avevamo già steso un minimo di programma, quindi direi che sarebbe bene decidere se lo vogliamo fare.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore Viglino. Ne ha facoltà.

M.IDA VIGLINO - (U.V.): Je sais que je m'étais engagée d'organiser ce séminaire et puis, malheureusement, tous les travaux auxquels l'Assessorat à l'Intruction Publique doit faire face, ont empêché la réalisation de cette rencontre.

De toute façon, je désire répondre d'une manière un peu synthétique aux demandes qui ont été posées: au premier point de l'interpellation, je dois dire à M.Cout que depuis les élections du 13 et 14 décembre 1981, au 22 mars 1983, nous avons eu trois réunions du Conseil régional scolaire, et les réunions suivantes des sections horizontales - parce qu'il faut réfléchir que ce n'est pas seulement le Conseil scolaire régional mais également les organismes que ce même Conseil a voté, qui doivent, fonctionner-: trois réunions de l'école maternelle, cinq de l'école élémentaire, trois de l'école moyenne, six de l'école supérieure.

Nous avons eu également six réunions des sections verticales que le Conseil scolaire avait votées et en plus six réunions du Conseil de district n. 1 et quatre réunions du Conseil de district n. 2. Je ne lis pas la liste des objets à l'ordre du jour, mais je vais faire avoir aux Conseillers qui ont présenté l'interpellation, la photocopie de ces mêmes ordres du jour.

Donc j'ai l'impression que les organismes collégiaux sont en train de fonctionner et continuent à fonctionner avec un rythme qui dépend des nécessités que nous avons de leurs réunions. D'autre part il est presque impossible d'organiser actuellement les séminaires qui avaient été prévus dans la 5ème Commission parce que nous sommes en train d'appliquer la loi n. 270, et nous avons à présent, en ce qui concerne l'école maternelle, deux directeurs didactiques, la coordinatrice, six enseignants de l'école maternelle et un professeur de français, qui sont en train de constituer les Commissions pour les concours ordinaires et pour les examens d'habilitation.

Pour l'école élémentaire nous avons un directeur didactique, deux enseignants élémentaires et un professeur de français.

En ce qui concerne l'école moyenne nous avons trois directeurs d'école moyenne et onze professeurs titulaires et pour l'école secondaire nous sommes en train de préparer les Commissions, qui doivent débuter leurs travaux avec trois directeurs des écoles secondaires et trente professeurs titulaires.

En ce moment il nous est impossible de pouvoir organiser ce séminaire qui intéresse d'une façon particulière tous les enseignants de l'école, parce que la plupart d'entre eux, ou font partie des Commissions d'examens, ou participent eux-mêmes aux examens.

La question pourra être reproposée dans le courant de l'année prochaine, lorsque tous ces examens auront pris fin et les professeurs et les enseignants seront disponibles pour pouvoir participer à ce séminaire.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Cout. Ne ha facoltà.

COUT - (P.C.I.): Evidentemente sul funzionamento degli organismi collegiali abbiamo dei pareri abbastanza diversi. Secondo me ci sono delle carenze notevoli in quello che il funzionamento degli organismi scolastici della scuola, specialmente quelli a livello superiore, Consiglio scolastico di distretto e regionale, e soprattutto nei rapporti che ci devono essere fra questi e gli altri organi di decisione nella scuola. Ci sono delle richieste che non sono ancora state soddisfatte e che andrebbero definite. Quindi direi che su questo sarebbe bene discutere assieme a tutti gli interessati ed è quanto noi avevamo chiesto fin dal dicembre 1981.

Per il resto tutto quello che posso dire è che mi dispiace molto che dall'inizio di dicembre del 1981, per un motivo o per l'altro, non siamo ancora riusciti ad organizzare questo incontro-dibattito che andrà spostato a ottobre-novembre, quindi probabilmente alle elezioni dei nuovi organismi della scuola; abbiamo quindi perso del tempo prezioso che ci poteva servire per chiarire alcune cose. Questa interpellanza l'ho presentata perchè temevo che questo impegno che ci eravamo presi, anche con alcuni interessati al mondo della scuola, non potesse essere soddisfatto e ci dispiace molto constatare che fino allo scadere di questa legilatura nulla potrà essere fatto.