Oggetto del Consiglio n. 15 del 12 gennaio 1983 - Resoconto
OGGETTO N. 15/VII - STATO DELLE TRATTATIVE PER LA REALIZZAZIONE DEL METANODOTTO IVREA-AOSTA - (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino, Carral e Cout:
INTERPELLANZA
Da ormai oltre un anno la Giunta regionale ha avviato trattative con la SNAM per la costruzione del metanodotto Ivrea-Aosta.
Poiché i 12,5 miliardi stanziati a tal fine nel 1982 sono stati stornati, i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERPELLANO
l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere:
1°) quali difficoltà hanno causato un così grave ritardo nella trattativa;
2°) a che punto si trova la pratica per il finanziamento rivolto alla Banca Europea per gli Investimenti;
3°) quando potrà essere firmata la convenzione tra Regione e SNAM per dare il via alla costruzione del metanodotto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.
TONINO - (P.C.I.): Le trattative fra la Giunta regionale e la SNAM per la costruzione del metanodotto Ivrea-Aosta sono iniziate oltre un anno fa.
Sull'importanza dell'opera credo non sia il caso di ripetere parole già dette in quest'aula che del resto si riallacciano agli argomenti prima trattati dal Consigliere Mafrica.
Per quest'opera nel 1982 abbiamo stornato 12,5 miliardi stanziati a tal fine; analogo stanziamento è previsto in questo bilancio che rischia di fare la stessa fine se non si concretizzano accordi, in particolare il previsto finanziamento della Banca Europea per gli Investimenti rispetto al quale non abbiamo avuto notizie. Come regolarità sugli organi di informazione, alcuni giorni fa, anche nel settore dei rifornimenti energetici, si hanno notizie di interventi della BEI nei diversi settori.
Quindi chiediamo alla Giunta a che punto si trova la pratica per il finanziamento agevolato dalla BEI per quanto riguarda il metanodotto ed anche una previsione sul tempo che ci vorrà per arrivare ad una firma della convenzione fra Regione e SNAM per l'inizio dei lavori del metanodotto.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta. Ne ha facoltà.
ANDRIONE - (U.V.): Vorrei dare una risposta che però faccio precedere dal verbo "spero": aprile 1983. Fra le difficoltà che hanno causato un così grave ritardo nella trattativa c'è il finanziamento della BEI.
A che punto è la pratica? Sono stato a Bruxelles il 7 e 8 dicembre, ho esaminato tutti i dossier con dei funzionari, che questa volta erano italiani anche se il direttore generale è francese, e mi è stato promesso che entro febbraio il finanziamento della BEI sarà deliberato dalla Direzione Generale della CEE e di conseguenza al momento del finanziamento possiamo procedere anche in funzione di quella convenzione che abbiamo con l'ENI e che è nota al Consigliere Tonino, allo accordo con la SNAM, al versamento dell'intera somma - parte a prestito e parte sul bilancio regionale - e quindi all'inizio dei lavori.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Tonino. Ne ha facoltà.
TONINO - (P.C.I.): Prendiamo atto della dichiarazione del Presidente della Giunta. Se non ricordo male già in altre occasioni si erano fissate delle date, per cui anche queste previsioni sono da prendere con beneficio d'inventario. Pertanto se non avremo novità più precise ritorneremo sull'argomento in Consiglio.
PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, la Presidenza propone di terminare qui i lavori di questa mattina e di riprenderli oggi pomeriggio alle ore 16 con la trattazione delle due interpellanze
del Consigliere Minuzzo e poi delle ratifiche delle deliberazioni di Giunta.
La seduta è sospesa.
La seduta termina alle ore 12,48
