Oggetto del Consiglio n. 505 del 24 giugno 2026 - Resoconto
OBJECT N° 505/XVII - Communications du Président de la Région.
Aggravi (Président) - Point n° 2 à l'ordre du jour. La parole au président Testolin.
Testolin (UV) - Conformemente ai contenuti della risoluzione n. 4, approvata da questo Consiglio lo scorso 9 giugno in merito ai lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes sul raccordo A5-Statale 27, si è provveduto - a valle della risposta negativa, quanto al primo punto della risoluzione, relativo alla richiesta di sospensione dell'avvio dei lavori programmati e alla valutazione di soluzioni alternative - a richiedere quanto indicato al terzo punto della risoluzione, in merito alla gratuità o alla significativa riduzione del pedaggio autostradale per i residenti valdostani nel tratto A5 tra il casello di Nus e quello di Aosta Ovest - Saint-Pierre per l'intera durata della chiusura delle gallerie.
A tal proposito, la società è stata convocata a un incontro per affrontare la questione, che si è tenuto lo scorso 16 giugno.
All'esito di tale incontro, la società si era riservata alcuni giorni per effettuare gli approfondimenti e le verifiche del caso e ci ha risposto a mezzo di una nota pervenuta ieri intorno alle ore 18:30, della quale vi do lettura; ed è questo il motivo per il quale ieri, come l'altra volta, non ero in grado di dare un'indicazione sul fatto di darne comunicazione oggi o meno.
La comunicazione fa riferimento alla nostra nota del 15 giugno 2026, con la quale avevamo fissato l'incontro del 16 giugno 2026, finalizzato a ottenere un'informativa in merito all'avanzamento dei lavori, nonché a individuare eventuali misure di mitigazione degli eventuali disagi sul territorio, anche a seguito delle determinazioni degli organi preposti. Leggo la risposta: "In occasione di tale incontro avete rappresentato alla scrivente, in linea con la risoluzione n. 4, approvata dal Consiglio regionale nel corso della seduta del 9 giugno ultimo scorso, la necessità di verificare la praticabilità di misure tariffarie agevolate sulla tratta autostradale Nus-Aosta Ovest per l'intera durata di chiusura delle gallerie in oggetto. Al riguardo informiamo che abbiamo avviato le verifiche di carattere tecnico, amministrativo e regolatorio finalizzate ad accertare l'effettiva possibilità d'implementare - nel corso del periodo di chiusura del raccordo A5 SS27 del Gran San Bernardo, necessario all'esecuzione dei lavori di adeguamento al decreto legislativo 264/2006 delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes - ulteriori agevolazioni tariffarie mirate in aggiunta alla gratuità della tangenziale di Aosta già vigente per gli utenti dotati di apparati Telepass, sul tratto dell'autostrada A5 ricompreso tra il casello di Nus, competenza SAV, e il casello di Aosta Ovest-Saint-Pierre, competenza RAV.
Le prime valutazioni condotte evidenziano, dal punto di vista tecnico, la non immediatezza dell'eventuale implementazione, trattandosi di un percorso autostradale di tipo misto che, dal sistema chiuso della A5, che si attesta sulla barriera di Aosta Est, coinvolge poi la tratta semichiusa dell'autostrada dalla medesima barriera sino al Traforo del Monte Bianco e che presenta, sul tratto di competenza RAV SPA, gli svincoli liberi di Aosta Ovest, Saint-Pierre, Morgex e Courmayeur.
Tale tipologia di percorso comporta infatti una serie di complicazioni tecniche correlate sia alla gestione dei tragitti interconnessi con la concessionaria RAV SPA, sia all'attuale funzionamento del sistema centrale di comparto per gli utenti dotati di apparecchi Telepass, quest'ultimo gestito dalla società AISCAT Servizi Srl.
Inoltre - in via preliminare e dirimente sul punto, come anche rappresentato in occasione della riunione delle ore 16:00, alla stessa stregua delle agevolazioni già in essere - eventuali ulteriori implementazioni di scontistiche richiedono il preventivo interessamento del concedente Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, oltre che ovviamente della confinante concessionaria RAV".
Preso atto del tenore della stessa, questa mattina abbiamo già provveduto a richiedere alla società di comunicare le puntuali tempistiche stimate per la definizione dell'iniziativa, che evidentemente, anche da un punto di vista tecnico, non è così immediata, tenuto anche conto dell'attesa intensificazione dei flussi turistici durante il prossimo periodo estivo e soprattutto del riavvio, nel mese di settembre, di quelle che sono invece le tratte "casa-lavoro", che coincideranno anche con la riapertura delle scuole, andando ad aumentare il traffico.
Questo, quindi, è lo stato dell'arte e il dossier, evidentemente, è seguito passo passo rispetto alle necessità di risposta.
Presidente - Ha chiesto la parola il collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Grazie, Presidente, per averci aggiornato. Lei sa che ieri, durante la Conferenza dei capigruppo, l'avevamo chiesto, e questo non sicuramente per darle indicazioni sui temi su cui intervenire all'interno di quest'aula, ma proprio perché avendo approvato quest'Aula una risoluzione con amplissima maggioranza, cioè 32 Consiglieri su 35, era evidente che, al netto delle risposte negative rispetto a una di quelle impegnative che hanno contenuto la risoluzione, la parte che riguardava la gratuità, lo voglio ricordare, che è: "Attivarsi con urgenza nelle sedi opportune e nelle forme più adeguate presso la concessionaria SAV, Società Autostrade Valdostane, e RAV, Raccordo Autostradale Valle d'Aosta, per quanto di competenza, al fine di ottenere la gratuità o una significativa riduzione tariffaria del pedaggio autostradale per residenti valdostani nel tratto A5 tra il casello Nus e il casello di Aosta Ovest-Saint-Pierre per l'intera durata della chiusura delle gallerie Sorreley e Signayes e fino al completo ripristino della normale viabilità sul raccordo A5, SS 27".
Ora lei ci dice giustamente che la risposta che è arrivata - che spero ci possa anche qui trasmettere, guardo anche magari il Presidente del Consiglio, se eventualmente potrà essere messa a conoscenza di tutto il Consiglio, perché direi che è utile avere i dati anche su cui lavorare - e quello che ci ha detto e quello di cui ci ha messo a conoscenza è una parte di questo, perché giustamente ci riporta la posizione di SAV. Inevitabilmente questa risoluzione, nella sua parte impegnativa rispetto alla gratuità della tratta Nus-Aosta Ovest riguardava anche la parte di RAV, spero che anche da questo punto di vista ci possa essere... anzi, è necessario che ci sia una risposta e ovviamente un confronto, perché se dobbiamo avere la gratuità di un pezzo e dell'altro devono essere entrambi coinvolti e ci deve essere un'azione sinergica.
Quello quindi che le chiediamo, Presidente - come abbiamo fatto, tanto con un comunicato stampa quanto con anche una lettera che le abbiamo inviato nella giornata di ieri, non sapendo se ne avrebbe parlato o meno, perché lei durante la Capigruppo ci aveva detto che avrebbe deciso in maniera autonoma - era proprio di dare mandato e di portare avanti, su questo anche il Presidente del Consiglio ha sicuramente tutti gli strumenti, ma soprattutto anche il mandato del Consiglio di far osservare quanto approvato, per portare a compimento quello che avevamo ipotizzato.
Purtroppo la chiusura, così come tutti avevamo auspicato - non tutti, ma una buona parte - il blocco dei lavori non è stato possibile, quello che però chiediamo sono le misure di mitigazione, una di queste è la gratuità e su questa è necessario lavorare al più presto, prendere contatti con il Ministero al più presto - le garantisco che c'è la massima disponibilità - ma detto questo ovviamente ci auguriamo che questa gratuità possa trovare compimento al più presto, perché è evidente che se non ci attiviamo per tempo, soprattutto nel periodo in cui lei ha detto, cioè l'apertura delle scuole, rischiamo davvero di creare un ingorgo senza pari.
Presidente - La parola al collega Lattanzi.
Lattanzi (FdI) - Intanto ringrazio il Presidente della Giunta per il chiarimento rispetto alla criticità della viabilità per quanto riguarda il raccordo SAV.
Attendiamo anche noi poi di conoscere le determinazioni della Giunta rispetto appunto a queste opportunità, sia logistiche che economiche e finanziarie.
Mi permetta, Presidente della Regione, noi ci aspettavamo qualche parola sulla questione non tanto della prerogativa che il Presidente del Consiglio ha ricordato a tutto il Consiglio sugli atti ispettivi dei Consiglieri, ma sul tema e sul dibattito che si è sviluppato in quest'aula riguardo all'aspetto di CVA, perché non consideriamo irrilevante quello che abbiamo ascoltato, non consideriamo irrilevante quello che abbiamo sentito, non consideriamo irrilevante il dibattito politico che sta in capo a una partecipata strategica di questa Regione.
Lei è il nostro rappresentante legale, Presidente, ha in seno, ha ai propri poteri le deleghe delle partecipate, ci saremmo aspettati di sentire una parola di chiarezza da parte della Giunta.
Se questo invito potesse essere accolto gliene saremmo grati.
