Oggetto del Consiglio n. 405 del 8 aprile 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 405/XVII - Interrogazione a risposta immediata: "Disallineamento tra offerta e prenotazioni nel servizio sostitutivo Aosta-Torino".
Petey (Presidente) - Colleghi, riprendiamo la seduta. Passiamo al punto 8.01 dell'ordine del giorno. Per l'illustrazione, la parola al consigliere Campotaro.
Campotaro (AVS) - La presente question time nasce da una serie di segnalazioni ricevute da pendolari della tratta Aosta/Torino, che, come sapete, è interessata da una fase particolarmente complessa, dovuta non solo ai lavori di elettrificazione della linea Aosta/Ivrea, ma anche da ulteriori interventi infrastrutturali sulla tratta piemontese, che hanno comportato la sospensione del servizio ferroviario fino a Chivasso e l'attivazione dei servizi sostitutivi su gomma, condizione che si protrarrà ancora per il mese di aprile. Si tratta di lavori sicuramente necessari e strategici e la gestione del servizio sostitutivo è complessa e dispendiosa, ma proprio per questo richiede ancora più attenzione ed efficienza soprattutto nei confronti di studenti e lavoratori pendolari.
In particolare, viene segnalata l'impossibilità di acquistare biglietti attraverso i canali ufficiali, anche a distanza di ore dalla partenza, per un apparente esaurimento dei posti, mentre nella realtà gli autobus partono con numerosi posti vuoti. Questo lascia emergere un possibile disallineamento tra l'offerta effettiva e i sistemi di prenotazione, che rischia di generare un disservizio evidente e una gestione inefficiente delle risorse. A ciò si aggiungono criticità sotto il profilo dell'accessibilità, con difficoltà nella prenotazione per persone con disabilità e problemi nella gestione delle coincidenze, in particolare nel nodo di Ivrea, dove si registrano tempi di attesa significativi, fino a oltre 50 minuti, che rendono il servizio poco funzionale. Si tratta di elementi che nel loro complesso determinano un peggioramento della qualità del servizio e incidono concretamente sulla mobilità quotidiana e sull'attrattività del trasporto pubblico.
Per queste ragioni, chiediamo all'Assessore se sia a conoscenza di tali criticità e quali iniziative urgenti intenda assumere nei confronti dei soggetti gestori per garantire una reale corrispondenza tra offerte e prenotazioni, migliorare il coordinamento delle coincidenze e assicurare la piena accessibilità del servizio.
Présidente - Pour la réponse, la parole à l'assesseur Bertschy.
Bertschy (UV) - Ho pochissimo tempo, quindi cercherò di essere veloce nella risposta, anche se ci sono tantissime cose da dire.
Intanto approfitto per ringraziare i tecnici dell'Assessorato e di Trenitalia e le aziende per lo sforzo che hanno profuso anche in questa fase di emergenza nell'emergenza.
Per venire al quesito, rispetto alle criticità evidenziate, le misure che abbiamo intrapreso sono state: il potenziamento dell'offerta sulla relazione Aosta/Torino, il venerdì, la domenica e il lunedì sono state aggiunte delle corse, quelle dove ci sono i flussi più importanti di pendolari studenteschi ed è stata incrementata la capacità complessiva dei posti vendibili. A decorrere dal 2 marzo, in accordo con le due Regioni, sono state apportate modifiche agli orari di alcune corse al mattino e alla sera al fine di garantire l'arrivo ad Aosta da Torino prima delle ore 8; c'è stato un maggior presidio del personale di Trenitalia nei punti nevralgici - non li elenco - a supporto dell'utenza per la gestione delle eventuali criticità operative e c'è stato un costante dialogo con tutte le Amministrazioni e con i viaggiatori, finalizzato a recepire tempestivamente le segnalazioni e adottare eventuali misure correttive. In più sono stati potenziati gli sconti anche sui servizi a mercato offerti da Arriva proprio sulla relazione Aosta/Torino. Quello che abbiamo fatto è stato, credo, qualcosa di straordinario, aggiungendo quelle corse dirette su Torino, è stato veramente qualcosa che non si pensava di poter fare. Io sono sicuro che le segnalazioni che voi ricevete siano corrette, ma la difficoltà operativa oggi è data dal fatto che si è fatto quello che si poteva fare con i mezzi a disposizione e con la necessità di dover collegare Ivrea e Chivasso con le relazioni anche per la Regione Piemonte, trovando una sintesi fra tutti. Questo ha portato ad avere una navetta che ogni mezz'ora percorre il tratto, con delle navette che fermano sul tratto piemontese per quello che riguarda le navette del Piemonte e invece con delle navette dirette su Ivrea per quello che riguarda le nostre. È vero che ci sono tre orari dove la coincidenza… che non è una coincidenza, perché si tratta di navette, quindi la relazione non è sull'arrivo e sulla partenza dei treni, ma è un servizio in continuità proprio perché sarebbe stato impossibile dare una risposta a tutte le relazioni. È vero che ci sono tre orari dove il tempo di attesa è di 54 minuti, ma tutte le altre sono nell'ordine dell'arrivo della navetta, che è in frequenza ogni mezz'ora.
Per concludere, ripeto, la settimana dal 9 al 15 marzo sono state portate quasi 25.000 persone, quasi 4.000 sul tratto Aosta/Torino, 11.000 sull'Aosta-Ivrea e 10.000 sull'Ivrea/Chivasso, quindi c'è un'alta affluenza. Evidentemente sarebbe stato bello poter fare di più se avessimo avuto più mezzi a disposizione e più possibilità. La cosa importante è che RFI conferma la ripartenza e il riavvio della linea dal 27 di aprile.
Presidente - La parola al consigliere Campotaro.
Campotaro (AVS) - Grazie Assessore per i chiarimenti. Al di là delle segnalazioni, una cosa che ho verificato io personalmente era appunto questa degli autobus che partivano vuoti a fronte del sistema di ticketing di Trenitalia che dava esauriti i posti; su questo è bene che si vigili, si facciano verifiche. Comunque è bene che siano state aggiunte delle corse - da quello che ci ha detto - e che adesso il numero di posti e la disponibilità sul sito di Trenitalia siano state allineate.
L'altra questione era quella delle tempistiche di attesa nel nodo di Ivrea, perché nella tratta, spostandosi da Aosta a Torino, non ci sono solo i tre casi da 54 minuti, ma ci sono anche altre corse, dove si va dai 39 ai 54 minuti e nella tratta inversa invece vanno da 20 a 39 minuti, che sono tanti su un viaggio, che, se fatto diretto, è di due ore. Comunque continuiamo a vigilare e speriamo davvero che il 26 si possa ritornare a una situazione più normale.
