Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 350 del 25 marzo 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 350/XVII - D.L. n. 6: "Nuove disposizioni sull'ordinamento e sul funzionamento del Corpo forestale della Valle d'Aosta e sulla disciplina del relativo personale. Abrogazione della legge regionale 8 luglio 2002, n. 12, e di altre disposizioni in materia. (Reiezione di un ordine del giorno. Approvazione di un ordine del giorno)"

Aggravi (Presidente) - Alla presenza di 31 colleghi possiamo riprendere i lavori, siamo alle repliche. La parole à l'assesseur Girod.

Girod (UV) - Innanzitutto sono felice delle considerazioni che sono state fatte da tutti gli intervenuti questa mattina relativamente al ruolo importantissimo che svolgono i nostri uomini e le nostre donne del Corpo forestale valdostano in un territorio come quello della Valle d'Aosta e quindi, in quanto Assessorato competente, li voglio ringraziare per tutto il lavoro che svolgono quotidianamente.

Giunge oggi a conclusione un percorso di aggiornamento normativo che si è reso necessario a distanza di oltre 20 anni dall'entrata in vigore della legge regionale 12/2002, un percorso iniziato mi dicono forse addirittura 8 anni fa, con diversi Assessori che mi hanno preceduto, addirittura da Chatrian, Sapinet, Carrel e poi la sottoscritta; noi ci siamo insediati il 6 di novembre e il 23 o il 24 di dicembre abbiamo depositato in Giunta un testo di legge. È ovvio che questo è il proseguimento di un lavoro fatto dalla precedente legislatura, quindi ritengo prima di tutto ringraziare le Commissioni consiliari competenti per il lavoro svolto, i Consiglieri, tutti, che hanno contribuito al confronto, gli uffici regionali dell'Amministrazione regionale e del Corpo forestale, in particolare il suo Comandante, che hanno fornito un grande supporto nell'analisi e nella redazione del testo. Un ringraziamento particolare ai relatori Martinet e Borre e ai presidenti delle due Commissioni, Sorbara e Jordan, a Jordan dico veramente grazie, perché è stato un lavoro molto assiduo e molto minuzioso.

La legge regionale 12/2002 ha rappresentato per un lungo periodo un riferimento essenziale per l'organizzazione e il funzionamento del Corpo forestale; tuttavia, il contesto in cui quella normativa è stata concepita risulta oggi profondamente mutato, sono cambiati il quadro ambientale, le modalità di gestione delle emergenze, il ruolo attribuito alle strutture tecniche regionali e, più in generale, la complessità delle funzioni esercitate in materia di tutela del territorio. Questo quadro è il presupposto organizzativo su cui si innesta la presente legge, da un lato la legge 3/2024, che ha definito il perimetro ordinamentale e contrattuale, definendo il regime giuridico e il raccordo con la legge 22/2010; dall'altro, questo disegno di legge interviene sul piano funzionale e organizzativo di settore aggiornando la disciplina sostanziale delle funzioni, dei processi e dell'assetto operativo del Corpo forestale.

Questo disegno di legge aggiunge quindi un importante tassello al processo di revisione delle norme di settore, che troveranno completamento nel regolamento di servizio che dovrà essere approvato entro un anno dall'entrata in vigore della legge, oltre che costituire il presupposto per riconoscere la specificità del personale anche dal punto di vista previdenziale.

Circa i contenuti il disegno di legge conferma alcuni principi e introduce alcune innovazioni rilevanti rispetto alla normativa vigente. In primo luogo viene ridefinito e rafforzato il quadro delle funzioni, chiarendo in modo più puntuale le competenze in materia di tutela forestale, di vigilanza ambientale, di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, nonché di supporto alle attività di protezione civile all'interno della CUS. Tale chiarificazione consente una maggiore coerenza operativa e una migliore integrazione con le altre strutture regionali coinvolte nella gestione del territorio, sottolineando il ruolo tecnico del Corpo e, ricordo, lo hanno già detto alcuni colleghi prima, è un Corpo tecnico con funzioni di polizia, non un Corpo di Polizia con competenze tecniche, è una finezza ma fa una grande differenza… l'azione in concorso e staff con le altre strutture regionali che si occupano di foreste, gestione del patrimonio faunistico e in genere dell'ambiente.

Un secondo elemento di rilievo riguarda la riorganizzazione dell'assetto ordinamentale e funzionale, questo disegno di legge interviene per rendere più chiari i livelli di responsabilità, le funzioni di direzione e coordinamento e i rapporti tra le diverse articolazioni organizzative, dando corpo, ad esempio, alla figura dei funzionari forestali e all'individuazione di unità organizzative tecnico-specialistiche che miglioreranno la direzione delle stazioni forestali sul territorio. Particolare attenzione è stata dedicata al personale e al suo quadro di riferimento, recependo e adeguando la norma alla disciplina del contratto di lavoro pubblicistico introdotto con la creazione del comparto soccorso e sicurezza. Tra gli elementi innovativi è sicuramente da sottolineare inoltre la volontà di riconoscere il valore dell'esperienza maturata nel periodo di servizio, prevedendo che il vertice del Corpo sia espressione interna, scelto sulla base di competenze e di un percorso professionale concreto e di esperienza. Un ulteriore profilo innovativo è rappresentato dalla modernizzazione dell'impianto normativo attraverso un linguaggio più lineare, una migliore distinzione tra livello legislativo e livello regolamentare e una riduzione delle sovrapposizioni con altre fonti normative. In questo modo la legge si configura come un quadro di riferimento stabile, lasciando agli strumenti attuativi il compito di disciplinare gli aspetti più operativi e organizzativi.

Nel suo complesso questo disegno di legge non introduce una riforma episodica, ma realizza un riordino organico della materia, coerenza e con le competenze statuarie della Regione autonoma della Valle d'Aosta e con evoluzione del ruolo dell'Amministrazione regionale del governo del territorio. L'obiettivo perseguito è quello di dotare la Regione di uno strumento normativo aggiornato, capace di garantire maggiore efficacia amministrativa, certezza delle regole e adeguatezza dell'azione pubblica in un settore strategico quale quello forestale e ambientale.

Ritengo che lavorare insieme, maggioranza e opposizione, in modo garbato, costruttivo e propositivo, magari con un po' di tempo per analizzare meglio dal punto di vista giuridico certi emendamenti, ovviamente insieme all'organizzazione sindacale e ai vari uffici regionali lo ritengo molto produttivo e positivo perché è questo il ruolo di quest'Aula. Prima o dopo che il testo venga depositato in Commissione o in Aula, poco importa, l'importante è il risultato, ovvero ottenere una legge la più performante possibile, con l'obiettivo, come dicevo già prima, di massima efficacia ed efficienza dei servizi erogati e delle esigenze del Corpo forestale valdostano.

Entrando nel dettaglio su alcuni punti, è vero, come maggioranza, abbiamo apportato una serie di emendamenti proprio per cercare di migliorarla e per tutti gli incontri che si sono fatti sul territorio, anche a volte informali. Per esempio, l'articolo 2, comma 1, che citava forse prima il collega Carrel lo abbiamo riportato alla versione originale, sì, ma più forse per un discorso di rassicurazione delle organizzazioni sindacali dei dipendenti che non di sostanza legislativa.

Sull'articolo 2, comma 3, il famoso articolo che disciplina la direzione dell'operazione di soccorso relativamente agli incidenti boschivi, ovvero la missiva dei sottufficiali che ci è arrivata, anche qui è stato inserito un emendamento della maggioranza dove andremo a disciplinare meglio tutti gli ambiti con una DGR, questo ovviamente in modo armonizzato con la legge dei vigili del fuoco e, questo se si desidera un passaggio in Commissione consiliare, va benissimo, perché più occhi e più persone ragionano su tutti i vari punti e le varie casistiche ben venga.

Per quanto riguarda gli emendamenti, per esempio, del PD, il primo non è fattibile accoglierlo. Il secondo emendamento, quello relativamente al mantenimento inalterato della sede lavorativa del personale assegnato agli uffici della Procura, il fatto di portarlo da 3 a 5 anni porta a una sofferenza di organico troppo prolungato nella stazione dove ha sede il personale. Il personale assegnato in Procura può stare anche 10-15 anni, 20 anni, dopo il terzo anno la stazione, con questa norma, può coprire il posto e la sede lavorativa di queste persone è demandata al Corpo, cioè al Comando, quindi le persone possono rimanere molto di più dei 3 anni, anzi, molto di più dei 5 anni.

Per quanto riguarda i 22 emendamenti della Lega, AVS e Renaissance il 19bis è un argomento assolutamente meritevole di attenzione, che è da approfondire dal punto di vista giuridico, al fine di armonizzare anche con altre leggi, che eventualmente potremmo poi andarle a inserire in una omnibus futura.

Per quanto riguarda i 18 emendamenti di Fratelli d'Italia, molti di questi emendamenti vanno nella direzione di chiarire termini tecnici; è evidente, ovviamente, che per noi il riferimento delle competenze statali sono ovvie e confermate e non potrebbe essere diversamente, però la decisione è di andare comunque ad approvare l'emendamento 1 che chiarisce forse meglio, in modo più lineare, le competenze della Regione, fermo restando ovviamente le competenze dello Stato. Ebbene, ritengo che questo testo miri veramente a consolidare l'assetto istituzionale del Corpo forestale, a rafforzare la capacità di rispondere alle esigenze di tutela del territorio valdostano ed è un modo di lavorare in modo condiviso e collaborativo.

Presidente - Prima di passare ovviamente alla fase di votazione, abbiamo due ordini del giorno, il primo ordine del giorno è quello del gruppo del PD. La parola al collega Centoz.

Centoz (PD-FP) - Un po' era già stato in qualche modo illustrato durante la discussione generale, non ci ritorno perché l'avete visto, l'idea era semplicemente di dare corda all'impegno di portare avanti il discorso sulla norma di attuazione.

Come ben sapete, nello stesso Consiglio oggi c'è anche un'interpellanza che ha lo stesso tenore ed evidentemente, se venisse accolto l'ordine del giorno, ovviamente io ritirerei l'interpellanza, perché a quel punto non avrebbe più molto senso.

Mi pare però di aver colto che non sia così, quindi ci auguriamo che, siccome gli emendamenti, come ha illustrato l'Assessora, non sono recepiti, capisco quello sul Comandante per cui ci sono delle difficoltà anche di ordine legislativo, tolto che comunque il problema rimane, non viene risolto, capisco molto meno invece quello sull'innalzamento del termine da 3 a 5 anni per il mantenimento della sede nel caso di distaccamento in Procura. In questo caso ci risulta più difficile capire il motivo per cui non possa venire accolto al netto che sappiamo benissimo che uno può rimanere lì così anche più di 5 anni, anche 10 o 15 anni, il tema è che perde la sede di provenienza, quindi questo era un modo per cercare di venire incontro alle opposte esigenze tra chi dice: "Togliamo completamente" e chi invece dice: "Manteniamo a tre anni la sede e poi in qualche modo la riassegniamo al comando centrale". Ci sembrava che 5 anni, anche in virtù del fatto che ci sono altre norme che fanno riferimento ai 5 anni per i distacchi, eccetera, potesse essere in qualche modo perlomeno valutato.

Prendiamo atto e quindi vedremo adesso con l'ordine del giorno come sarà il risultato.

Presidente - Per il Governo, la parola al presidente Testolin.

Testolin (UV) - Rispondo io all'ordine del giorno, anche perché, come ricordava il collega Centoz, è incardinata nell'ordine del giorno del Consiglio un'interpellanza che darà, per quello che abbiamo a disposizione, in modo abbastanza esaustivo conto dello stato dell'arte; ci sono all'interno dell'ordine del giorno però degli elementi che non possono essere approvati. Intanto di routine le chiamate in Commissione vengono decise all'interno della Commissione e non da una mozione piuttosto che da un ordine del giorno, ma questo a prescindere. Ci sono delle situazioni che non dipendono dall'Amministrazione regionale o dal Governo regionale, in quanto i processi e i percorsi all'interno della Paritetica appartengono alla Paritetica e su quelli non possiamo dare conto.

Quello che possiamo fare sono gli interventi fatti a nome del Governo e dell'Amministrazione regionale dei quali cercheremo di essere molto esaustivi e puntuali nella risposta che avete fatto rispetto agli iter e alle iniziative, iniziative che arrivano da molto lontano e che, nonostante gli sforzi comuni e reiterati, hanno adesso un viatico, un percorso che però non dipende esclusivamente da noi e quindi daremo una risposta in quel senso. Ciò non toglie che a valle delle situazioni che si verificheranno e prima della conclusione ci saranno delle interlocuzioni gioco forza che deriveranno dal fatto di valutare le necessità economiche per chiudere il cerchio laddove ci vengano presentate. Questo sarà un elemento evidentemente da valutare in primis in maggioranza, ma poi con il Consiglio tutto. Da quel punto di vista, quindi, non è un gioco di forza, ma è una circostanza che va in questa direzione.

Presidente - La parola alla collega Minelli.

Minelli (AVS) - Abbiamo ascoltato l'illustrazione da parte del collega Centoz e la replica del Presidente. Noi voteremo invece quest'ordine del giorno perché riteniamo che in qualche modo fare riferimento alla questione che le Commissioni sono sovrane, possono organizzare i lavori, chiedere le audizioni e via di questo passo è qualcosa che ci siamo sentiti dire tante volte e poi spesso in Commissione succede che il Presidente di turno dica: "Ma noi organizziamo anche in base a quello che ci dicono gli Assessori di riferimento o il Presidente nel caso in cui la questione riguardi il Presidente". Riferire alle Commissioni consiliari competenti, quindi in questo caso la prima e la terza, entro sei mesi dall'approvazione di quest'ordine del giorno, qualora fosse stato approvato, sullo stato di avanzamento della norma di attuazione per quello che riguarda la previdenza, a noi sembrava un tempo congruo e soprattutto ci sembrava adeguato proprio in virtù di quel lavoro che è anche stato ricordato poco fa dall'Assessore, cioè riteniamo che il lavoro di Commissione su testi di legge come questo abbia una sua importanza e un suo valore, così come gli altri punti che sono stati inseriti: conoscere, avere contezza delle interlocuzioni con i Ministeri competenti, avere una quantificazione aggiornata degli oneri finanziari e poi soprattutto avere contezza del cronoprogramma previsto per la definizione di questa norma che è importante. Ormai abbiamo capito che tutto quello che riguarda le procedure delle norme di attuazione è qualcosa che rimane molto nel limbo, perché, oltre all'articolo dello Statuto, non ci sono altri elementi precisi e non abbiamo qualcosa di codificato circa le procedure, su questo penso che riusciremo a intervenire anche prossimamente.

Presidente - Qualcun altro intende intervenire? Pongo in votazione l'ordine del giorno. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 32

Votanti: 14

Favorevoli: 14

Astenuti: 18 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Girod, Grosjacques, Jordan, Lavevaz, Lotto, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Viérin Marco)

L'ordine del giorno non è approvato.

Passiamo ora all'ordine del giorno del gruppo Autonomisti di Centro. Per la sua illustrazione, la parola al collega Carrel.

Carrel (ADC) - Questo nostro ordine del giorno va un po' di pari passo con l'emendamento, proprio per dare anche alla maggioranza la possibilità di scegliere quale strumento ritenesse più opportuno.

L'obiettivo è uno: è quello di condividere con la Commissione l'iter della delibera di Giunta che andrà a definire il concetto di infrastruttura, un concetto che abbiamo introdotto con un emendamento approvato in Commissione consiliare anche visto l'iter della legge del Corpo dei vigili del fuoco, quindi la necessità di far dialogare questi due Corpi e di capire, attraverso questa delibera, dove interviene l'uno, dove interviene l'altro. Abbiamo preso atto anche della nota dei sottufficiali del Corpo forestale della Valle d'Aosta, che ringrazio per aver esplicitato il loro punto di vista anche attraverso questa nota, io credo sia un atto dovuto quello di venire in Commissione e andare a discutere del testo di questa delibera di Giunta, perché la legge, di fatto, andrà a demandare a una delibera di Giunta quest'aspetto per poter interfacciarsi con chi riteniamo più utile, quindi avviare una discussione in Commissione consiliare.

Presidente - Per il Governo, la parola al presidente Testolin.

Testolin (UV) - Intanto ne approfitto per fare mia la preoccupazione dei firmatari di questa situazione nel senso più generale del termine, perché evidentemente nessuno vuole creare degli imbarazzi o altro, ma, stante quello che si è approvato sulla legge dei vigili del fuoco, ci vuole un allineamento rispetto alle due norme che vada a dirimere una questione che è molto pratica e molto puntuale e sicuramente una delucidazione, una condivisione delle questioni da prendere in considerazione per fugare ogni tipo di dubbio e di perplessità su chi deve gestire gli interventi… questo anche forti del fatto che nel tempo le procedure sono sempre state gestite al meglio e, purtroppo, anche negli ultimi 3-4 anni abbiamo dovuto assistere a degli interventi molto importanti sul territorio per i quali direi che la gestione e il comando sono stati gestiti in maniera impeccabile sia dal Corpo forestale che dai vigili del fuoco per quanto riguarda gli interventi di competenza. Un allineamento delle due norme pertanto è assolutamente compatibile e la scelta del Governo è quella di venire, probabilmente prima ancora del passaggio in Giunta, a presentare la delibera alla Commissione competente in modo da verificare se ci siano delle questioni da approfondire o meno per poi andare a chiudere il percorso con la consapevolezza di essere allineati sull'argomento. Voteremo quindi a favore dell'iniziativa.

Presidente - Ha chiesto la parola il collega Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Solo per annunciare il voto favorevole del gruppo Lega che in questo senso ha anche presentato un emendamento, che, secondo noi, sarebbe stato più efficace e evidentemente avrebbe sprigionato i suoi effetti fin da subito: l'emendamento n. 5. Visto che l'ordine del giorno va esattamente nella stessa direzione, anche noi voteremo l'ordine del giorno, naturalmente non rinunceremo a votare l'emendamento che chiaramente va in quella direzione e riteniamo che sia un emendamento anche utile, ma ovviamente nel merito dell'ordine del giorno siamo favorevoli.

Presidente - Se non ci sono altri interventi, pongo in votazione l'ordine del giorno. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'ordine del giorno è approvato all'unanimità.

Abbiamo terminato l'ordine del giorno, passiamo ora alla fase di votazione e quindi anche di esame degli emendamenti. Cerchiamo di gestire in maniera ordinata le fasi di voto. Pongo in votazione l'articolo n. 1, ovviamente esaminiamo il nuovo testo delle Commissioni II e III. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 33

L'articolo n. 1 è approvato all'unanimità.

Sull'articolo n. 2 abbiamo numerosi emendamenti, il primo emendamento posto in votazione - e vi chiederei di prenotarvi se volete illustrarlo - è l'emendamento n. 1 del gruppo Fratelli d'Italia. La parola al collega Zucchi.

Zucchi (FdI) - Noi abbiamo ascoltato in sede di replica le affermazioni dell'assessore Girod, di cui prendiamo atto anche con piacere, perché l'intendimento da noi posto in evidenza questa mattina andava proprio nel senso di stigmatizzare la nostra posizione favorevole rispetto all'impianto generale della legge, salvo la migliore specificazione di quelli che sono stati i punti che l'assessore Girod ha dichiarato essere condivisi anche da parte della maggioranza.

Pertanto, prendendo atto che il punto che a noi sembrava opportuno chiarire, cioè quello di delineare meglio, formalizzare meglio gli aspetti legati alle competenze della Regione rispetto a quelli dello Stato è stato accettato, quindi il primo dei nostri emendamenti è stato accolto da parte della maggioranza, logicamente non possiamo far altro che, di seguito a quelli che sono stati i nostri intendimenti, accogliere favorevolmente questa posizione, ridichiarare il nostro assenso all'impianto generale della legge a cui a noi premeva soltanto aggiungere delle questioni tecniche. Accogliendo quindi questo segnale, che, per quanto ci riguarda, è il primo segnale di collaborazione che viene in un dualismo tra una componente dell'opposizione e la maggioranza, noi ci riteniamo soddisfatti, perché riteniamo che comunque questa legge era da tempo che dovesse essere posta al voto e che venisse promulgata, quindi in qualche modo, accogliendo la disponibilità della maggioranza, annuncio già ora il ritiro dei successivi emendamenti.

Presidente - Chiedo scusa, collega, tutti gli altri emendamenti?

Zucchi (FdI) - Sì.

Il Consiglio prende atto del ritiro.

Presidente - Tutti gli altri emendamenti sono ritirati. Ricordo anche, lo dico soltanto per gli emendamenti n. 1 e n. 2 successivi, che, in caso di approvazione dell'emendamento n. 1 di FdI, gli altri due decadrebbero perché la materia è la medesima. Pongo quindi in votazione l'emendamento n. 1 del gruppo Fratelli d'Italia. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 10 (Baccini, Bellora, Campotaro, Carrel, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Manfrin, Minelli, Perron)

L'emendamento n. 1 è approvato.

A questo punto, come annunciato, decadono gli emendamenti n. 1 e n. 2 dei gruppi AVS, Lega e LRV, quindi l'emendamento n. 9 di Fratelli d'Italia è ritirato. C'è l'emendamento n. 3 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Possiamo procedere al voto? Pongo in votazione l'emendamento. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 9

Favorevoli: 9

Astenuti: 25 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Domanico, Girod, Grosjacques, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

C'è ora l'emendamento n. 4 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Pongo in votazione l'emendamento n. 4. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Gli emendamenti n. 4, n. 3 e n. 2 di Fratelli d'Italia sono stati ritirati. Pongo in votazione l'emendamento n. 5 dei gruppi AVS, Lega e LRV. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Vi è poi l'emendamento n. 1 del gruppo Autonomisti di Centro. La parola al collega Carrel.

Carrel (ADC) - A fronte dell'approvazione dell'ordine del giorno precedente, l'emendamento viene ritirato.

Presidente - Grazie collega Carrel, l'emendamento è ritirato.

Il Consiglio prende atto del ritiro.

Presidente - Gli emendamenti n. 5 e n. 6 del gruppo Fratelli d'Italia sono stati ritirati. Pongo in votazione l'emendamento n. 6 dei gruppi AVS, Lega e LRV. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Gli emendamenti n. 7 e n. 8 del gruppo Fratelli d'Italia sono ritirati. Pongo in votazione l'articolo 2 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 27

Favorevoli: 25

Contrari: 2

Astenuti: 7 (Baccini, Bellora, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Manfrin, Perron)

L'articolo è approvato.

Pongo in votazione l'articolo n. 3. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

All'articolo n. 4 vi è l'emendamento n. 7 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Pongo in votazione l'emendamento n. 7. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

L'emendamento n. 10 di Fratelli Italia è ritirato. Pongo in votazione l'articolo 4 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 6 (Baccini, Bellora, Campotaro, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo è approvato.

Pongo in votazione l'articolo n. 5. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

All'articolo 6 vi è l'emendamento n. 8 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Pongo in votazione tale emendamento. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Vi è poi l'emendamento n. 9, sempre dei gruppi AVS, Lega e LRV. Lo pongo in votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Emendamento n. 10 di AVS, LEGA e LRV. Stesso risultato. Emendamento n. 11 di AVS, LEGA e LRV. Stesso risultato. Pongo in votazione l'articolo n. 6 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 30

Favorevoli: 28

Contrari: 2

Astenuti: 4 (Baccini, Bellora, Manfrin, Perron)

L'articolo n. 6 è approvato.

All'articolo 7 vi è l'emendamento n. 12 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Lo pongo in votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'articolo non è approvato.

L'emendamento n. 11 FDI è ritirato. L'emendamento n. 12 FDI è ritirato. Pongo in votazione l'articolo 7 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 6 (Baccini, Bellora, Campotaro, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo non è approvato.

Pongo in votazione l'articolo n. 8 perché l'emendamento n. 13 di Fratelli d'Italia è stato ritirato. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo 9? Stesso risultato. All'articolo n. 10 è stato ritirato l'emendamento n. 14, posso dare lo stesso risultato? Stesso risultato. Articolo 11. Stesso risultato. Articolo 12. Stesso risultato. Articolo 13. Stesso risultato. Articolo 14. Stesso risultato. Articolo 15. Stesso risultato. Articolo 16. Stesso risultato. Articolo 17. Stesso risultato. Articolo 18. Stesso risultato. All'articolo n. 19 vi è l'emendamento n. 13 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Lo pongo in votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Posso dare lo stesso risultato sull'emendamento n. 14 sempre dei gruppi AVS, Lega e LRV? No. Pongo in votazione l'emendamento n. 14. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 7

Favorevoli: 6

Contrari: 1

Astenuti: 27 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Vi è poi l'emendamento n. 15. Lo pongo in votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Pongo ora in votazione l'articolo n. 19 nel suo complesso. La parola al collega Carrel.

Carrel (ADC) - Per la dichiarazione di voto sull'articolo, semplicemente per ribadire quanto ho votato, ma soprattutto quanto ho già detto in Commissione, ma credo sia opportuno anche esplicitarlo in aula. L'articolo 19 è un articolo nuovo, di una novità fondamentale per il Corpo e riserva il 50% dei posti dei nuovi funzionari a coloro che sono gli agenti, i Sovrintendenti all'interno già del Corpo. Io credo - e per questo mi sono espresso contrariamente rispetto all'emendamento presentato da AVS, Lega e LRV - che questo sia un modo per riconoscere l'importanza di coloro che con grande professionalità offrono il loro servizio già all'interno del Corpo. Riservargli il 50% delle postazioni da funzionario credo sia un segnale importante: uno per incentivare le truppe delle 14 stazioni e del Comando centrale proprio per vedere riconosciuta la loro professionalità e dall'altra parte un modo per dire che questi vanno valorizzati e quindi la legge lascia loro la possibilità di crescere all'interno del Corpo, che credo sia il messaggio più bello che possiamo lasciare, soprattutto ai nuovi agenti che entrano, anche spesso e volentieri con molte qualifiche e possono vedere la loro carriera avviarsi all'interno del Corpo. Per questo motivo quindi mi sono permesso di votare contro a quell'emendamento già in Commissione, ma è giusto ribadirlo anche in aula.

Presidente - Ha chiesto la parola la collega Minelli.

Minelli (AVS) - Non siamo intervenuti ovviamente nel momento in cui si è messo in votazione l'emendamento perché era già stato illustrato durante la discussione generale da parte del collega Manfrin, ma la puntualizzazione del collega Carrel richiede un'ulteriore puntualizzazione per quello che riguarda invece la nostra posizione sia rispetto all'emendamento, sia poi al voto relativo all'articolo che non sarà favorevole proprio perché l'emendamento che abbiamo proposto, cioè l'emendamento n. 14, è frutto di un ragionamento se vogliamo diverso e, per certi versi, anche opposto rispetto a quello del collega.

Mantenere questo 50%, così come è segnalato in legge, a nostro avviso, assimila in qualche modo l'accesso al ruolo del funzionario a una sorta di premio di anzianità e questo contrasta, a nostro avviso, con la rilevanza strategica di questa figura, perché è importante che chi aspira al ruolo di funzionario partecipi al concorso esterno qualora in possesso del titolo richiesto. Oggi le condizioni che richiedono una preparazione specifica che è data anche dall'esperienza, ma anche da una preparazione dal punto di vista, se vogliamo, anche giuridico, o comunque legato alla conoscenza delle leggi, richiede, a nostro avviso, un titolo di studio, quindi non ci può essere solo questa riserva sull'anzianità.

Presidente - Qualcun altro? Sennò apro la votazione sull'articolo n. 19. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 30

Favorevoli: 28

Contrari: 2

Astenuti: 4 (Baccini, Bellora, Manfrin, Perron)

L'articolo è approvato.

All'articolo n. 20 vi è l'emendamento n. 16 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Lo pongo in votazione. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Pongo in votazione l'articolo n. 20. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 6 (Baccini, Bellora, Campotaro, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo è approvato.

Posso dare lo stesso risultato all'articolo n. 21? No. Pongo in votazione l'articolo n. 21. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

Posso dare lo stesso risultato sull'articolo n. 22? Stesso risultato. Articolo 23. Stesso risultato. Articolo 24. Stesso risultato. All'articolo n. 25 vi è l'emendamento n. 1 del gruppo del PD. La parola al collega Centoz.

Centoz (PD-FP) - Noi saremmo per ritirarlo perché abbiamo già ascoltato le indicazioni dell'Assessora e quindi non ci sembra il caso di portarlo in discussione e in votazione.

Presidente - L'emendamento è ritirato.

Il Consiglio prende atto del ritiro.

Presidente - È anche ritirato l'emendamento n. 15 del gruppo Fratelli d'Italia, quindi pongo in votazione l'emendamento n. 17 dei gruppi AVS, Lega e LRV. La votazione sull'emendamento è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Pongo ora in votazione l'articolo 25 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 9 (Baccini, Bellora, Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo è approvato.

Apro la votazione sull'articolo 26. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

Posso dare lo stesso risultato sull'articolo n. 27? Stesso risultato. All'articolo n. 28 vi è l'emendamento n. 18 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Pongo in votazione quest'emendamento. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 6

Favorevoli: 6

Astenuti: 28 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Centoz, Domanico, Forcellati, Girod, Grosjacques, Guichardaz, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Vi è poi l'emendamento n. 2 del gruppo del PD. La parola al collega Centoz.

Centoz (PD-FP) - Questo emendamento invece lo vorremmo tenere e quindi lo portiamo alla votazione.

Presidente - La votazione sull'emendamento n. 2 del PD è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 10

Favorevoli: 10

Astenuti: 24 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Domanico, Girod, Grosjacques, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Pongo in votazione l'articolo 28 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 27

Favorevoli: 25

Contrari: 2

Astenuti: 7 (Baccini, Bellora, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Manfrin, Perron)

L'articolo è approvato.

Pongo ora in votazione l'articolo n. 29. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 30? Stesso risultato. Articolo 31. Stesso risultato. Articolo 32. Stesso risultato. Articolo 33. Stesso risultato. Articolo 34. Stesso risultato. Articolo 35. Stesso risultato. Articolo 36. Stesso risultato. Articolo 37. Stesso risultato. Articolo 38. Stesso risultato. Articolo 39. Stesso risultato. Articolo 40. Stesso risultato. Articolo 41. Stesso risultato. Articolo 42. Stesso risultato. Articolo 43. Stesso risultato. Articolo 44. Stesso risultato. Articolo 45. Stesso risultato. Articolo 46. Stesso risultato. Articolo 47. Stesso risultato. Articolo 48. Stesso risultato. Articolo 49. Stesso risultato. Articolo 50. Stesso risultato. Articolo 51. Stesso risultato. Articolo 52. Stesso risultato. Articolo 53. Stesso risultato. Articolo 54. Stesso risultato. Articolo 55. Stesso risultato. Articolo 56. Stesso risultato. Articolo 57. Stesso risultato. Articolo 58. Stesso risultato. Articolo 59. Stesso risultato. Articolo 60. Stesso risultato. Articolo 61. Stesso risultato. Articolo 62. Stesso risultato. All'articolo 63 sono stati ritirati gli emendamenti n. 16, n. 17 e n. 18 del gruppo di Fratelli d'Italia. Pongo in votazione l'emendamento n. 19 dei gruppi AVS, Lega e LRV. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 9

Favorevoli: 9

Astenuti: 25 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Domanico, Girod, Grosjacques, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Pongo in votazione l'articolo n. 63 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 9 (Baccini, Bellora, Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo è approvato.

Pongo ora in votazione l'articolo n. 64. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 65? Stesso risultato. Articolo 66. Stesso risultato. Articolo 67. Stesso risultato. Articolo 68. Stesso risultato. Articolo 69. Stesso risultato. Articolo 70. Stesso risultato. All'articolo n. 71 vi è l'emendamento n. 19bis dei gruppi AVS, Lega e LRV. La parola al collega Manfrin per l'illustrazione.

Manfrin (LEGA VDA) - Quest'emendamento non l'abbiamo illustrato questa mattina perché ritenevamo opportuno arrivare a questo punto per mettere l'accento su questo elemento.

Avevamo messo l'accento già sull'emendamento n. 5 che ritenevamo, proprio a causa o in favore di una petizione che ci era giunta, fosse assolutamente importante e richiesto proprio dal Corpo forestale, con quest'emendamento invece siamo andati a individuare, anzi a estendere al personale del Corpo forestale e ai familiari e superstiti l'istituto previsto dall'articolo 22 del decreto-legge 48/2025 in materia di rimborso di spese legali connesse allo svolgimento di attività di polizia giudiziaria, al fine di garantire l'uniformità di trattamento rispetto alle altre forze di pubblica sicurezza.

Riteniamo che sia ovviamente una norma che va nella direzione di quanto è stato disposto a livello nazionale rispetto alla tutela delle nostre Forze dell'ordine. Questo articolo manca, abbiamo voluto anche, e abbiamo esplicitato, la quantificazione dell'onere economico, che obiettivamente non è un onere economico impossibile da raggiungere, sono 30 mila euro. Credo sia opportuno, al netto di tutto, che quest'articolato riporti quest'emendamento e riporti quest'articolo proprio a tutela delle Forze dell'ordine perché non vorremmo mai che… e giustamente l'Assessore ci ha detto: "Vedremo successivamente in sede di omnibus che cosa accadrà", il problema è che da qui all'omnibus, se succede qualcosa, chi fa parte del Corpo forestale sarà sprovvisto di questa tutela. Obiettivamente quindi riteniamo che quest'emendamento vada approvato proprio a tutela di chi veste una divisa e poi, ovviamente, se si devono applicare i correttivi, si applicano. Riteniamo che su numerose proposte che sono state effettuate probabilmente ci siano quelle che sono sinceramente necessarie e questa è imprescindibile. Ovviamente ci auguriamo che quest'emendamento possa trovare accoglimento.

Presidente - Ci sono interventi? La parola al presidente Testolin.

Testolin (UV) - Intervengo perché quest'articolato è stato oggetto di un'attenta valutazione e probabilmente ha bisogno ancora di qualche approfondimento, perché è lo stesso articolato che dovrebbe o potrebbe essere inserito anche nella norma dei vigili del fuoco. Per correttezza, a sostegno del buon lavoro svolto dal collega e da chi l'ha presentato, vogliamo andare a intervenire su quest'aspetto in un contesto più ampio e sicuro da un punto di vista normativo, per cui possiamo prenderci un impegno politico a fare questo tipo di valutazione nella prima occasione possibile da un punto di vista non di una legge di manutenzione, perché, avendo un contenuto anche economico-finanziario, non può esserlo, ma nella prima legge, laddove sarà possibile, di assestamento o di bilancio, valutandone l'inserimento sia su questa che sull'altra norma.

Presidente - Se non ci sono altri interventi, pongo in votazione l'emendamento. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 10

Favorevoli: 10

Astenuti: 24 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Domanico, Girod, Grosjacques, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Pongo in votazione l'articolo 71 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 9 (Baccini, Bellora, Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo è approvato.

All'articolo 72 vi è l'emendamento n. 20 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Pongo in votazione l'emendamento. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 9

Favorevoli: 9

Astenuti: 25 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Domanico, Girod, Grosjacques, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Pongo in votazione l'articolo 72. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 9 (Baccini, Bellora, Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo è approvato.

Pongo in votazione l'articolo 73. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

All'articolo 74 vi è l'emendamento n. 21 dei gruppi AVS, Lega e LRV. Apro la votazione sull'emendamento. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 9

Favorevoli: 9

Astenuti: 25 (Aggravi, Baccega, Bertschy, Borre, Carrel, Domanico, Girod, Grosjacques, Jordan, Lattanzi, Lavevaz, Lotto, Marguerettaz, Marquis, Martinet, Marzi, Petey, Sapinet, Sorbara, Testolin, Trione, Tuccari, Viérin Laurent, Viérin Marco, Zucchi)

L'emendamento non è approvato.

Pongo in votazione l'articolo 74 nel suo complesso. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 25

Favorevoli: 25

Astenuti: 9 (Baccini, Bellora, Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo è approvato.

Pongo ora in votazione l'articolo 75. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti, votanti e favorevoli: 34

L'articolo è approvato all'unanimità.

Posso dare lo stesso risultato all'articolo 76? Stesso risultato. Articolo 77. Stesso risultato. Articolo 78. Stesso risultato. Articolo 79. Stesso risultato. Articolo 80. Stesso risultato. Articolo 81. Stesso risultato. Articolo 82. No? Apro la votazione sull'articolo 82. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 5 (Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Minelli)

L'articolo è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo n. 83? No. Pongo in votazione l'articolo 83. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 5 (Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Minelli)

L'articolo è approvato.

Posso dare lo stesso risultato per l'articolo 84… ah, scusate l'emendamento n. 19bis… ho cancellato uno e non l'altro… Pongo in votazione l'articolo n. 84. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 6 (Baccini, Bellora, Campotaro, Manfrin, Minelli, Perron)

L'articolo è approvato.

Pongo in votazione l'articolo n. 85. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 5 (Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Minelli)

L'articolo è approvato.

Pongo ora in votazione la tabella A. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 29

Favorevoli: 29

Astenuti: 5 (Campotaro, Centoz, Forcellati, Guichardaz, Minelli)

La tabella è approvata.

Prima di procedere al voto del disegno di legge nel suo complesso, chiedo se ci sono dichiarazioni di voto. La parola al collega Guichardaz.

Guichardaz (PD-FP) - Solo per chiedere una riunione di minoranza, se è possibile.

Presidente - I lavori consiliari sono sospesi.

La seduta è sospesa dalle ore 16:23 alle ore 16:34.

Aggravi (Presidente) - Siamo quindi alle dichiarazioni di voto, chiedo ai colleghi di riprendere posto. Qualcuno vuole fare la dichiarazione di voto? Altrimenti io procedo… la parola alla collega Minelli.

Minelli (AVS) - Avevamo detto nella discussione generale che avremmo valutato il voto complessivo a questo disegno di legge anche in base alla posizione che sarebbe emersa, ovviamente non su tutti gli emendamenti, perché avevo anche detto che ero consapevole del fatto che alcuni avevano un'impostazione assai diversa da quella che è all'interno di questo disegno di legge. Abbiamo però voluto analizzare con attenzione tutto l'iter di questo esame dell'articolato e il nostro voto non può che essere di astensione, lo dico anche perché sono stati respinti degli emendamenti che erano non di certo, come ho detto stamattina, ostruzionistici, ma erano volti a migliorare alcuni aspetti del disegno di legge: uno per tutti, l'emendamento 19bis, di cui ci avete detto in maniera un po' diversa, per bocca dell'assessora Girod e del presidente Testolin, che c'è necessità di intervenire in un contesto più ampio e più sicuro da un punto di vista normativo L'Assessora ci ha detto: "Si potrà affrontare in una omnibus", il Presidente ci ha detto: "No in una omnibus ma comunque con un altro strumento legislativo". Rilevo però anche che ci è stato detto, ci è stato ricordato - ed è corretto - che la genesi di questo disegno di legge è molto lunga, ci è stato ricordato che sono almeno otto anni, c'è il lavoro dietro anche di quattro diversi Assessori e poi forse le radici affondano anche in un tempo ancora più lontano.

Ora, proprio per il tempo e anche per il fatto che alcune richieste, in primis quella venuta dalla lettera dei sottufficiali delle varie stazioni forestali valdostane, che non è arrivata questa mattina, ma vari giorni fa… secondo noi, potevano essere oggetto di attenzione e di approfondimento già in questo momento proprio per ottemperare a quella volontà di tenere in considerazione tutti gli aspetti importanti nella fase di revisione di una legge che è vecchia e sapevamo che doveva essere modificata, ci sono più di 20 anni, quindi il tempo anche per riflettere in questo senso, a nostro avviso, c'era.

Ci sono state poi alcune prese di posizione e non mi riferisco tanto ai nostri emendamenti, ma, per esempio, all'emendamento presentato dal PD sulla questione dei 3 e dei 5 anni che mi hanno un pochino stupita. La nostra posizione era ben diversa nell'emendamento che riguardava lo stesso articolo 28 ed era proprio quella di dare importanza e valore non soltanto al periodo in cui si possono maturare delle competenze prima di tornare alla propria sede, secondo noi, o comunque a un ruolo diverso da quello di distacco alla Procura, però almeno sui tempi… e per permettere una maggiore acquisizione di competenze pensavamo che ci si potesse ragionare, stesso discorso un pochino sull'ordine del giorno. Noi quindi rileviamo ancora una volta che non c'è una volontà di apertura nei confronti anche di proposte se vogliamo minimali rispetto a quelle più sostanziali e questo ci dispiace perché siamo convinti che il buon funzionamento anche, o comunque il miglioramento di un testo di legge può arrivare, può essere realizzato anche attraverso il contributo del lavoro delle minoranze, del lavoro che viene fatto in Commissione.

Ci asterremo quindi sul disegno di legge ma, come sempre, noi lo facciamo in maniera serena, perché sappiamo di aver lavorato con serietà e con attenzione all'esame di tutto l'articolato e di aver cercato anche di fare uno sforzo che ci compete, perché questo è il ruolo che noi crediamo di dover avere nel nostro essere presenti in Commissione e all'interno del Consiglio regionale.

Presidente - La parola al collega Centoz.

Centoz (PD-FP) - Io credo che questa legge, così come ci apprestiamo a votarla sia imperfetta ma sia necessaria e penso che non si possano bloccare le riforme utili. È una riforma che è nata e cresciuta quando il nostro gruppo era al Governo, l'impostazione parte da lì e oggi arriva a compimento. Sarebbe poco serio non riconoscere il lavoro che è stato fatto e non riconoscere che le votazioni vanno fatte sul merito delle leggi e non sulle valutazioni politiche, ma due valutazioni politiche bisogna farle.

Rimangono aperti dei nodi che noi abbiamo evidenziato e che abbiamo cercato di modificare, lo richiamava prima la collega Minelli, quello sul distacco in Procura su cui, secondo noi, si poteva in qualche modo trovare una composizione diversa.

Rimane non risolta la questione del Comandante, perché, se non si trova un soggetto interno al Comando, rimane un buco, la proroga prevista dall'articolo 82 o 85, non mi ricordo, ci porta fino al 2027, ma non sappiamo cosa succederà dopo e rimane, come già avevamo evidenziato due settimane fa per le norme sui vigili del fuoco, la necessità di definire concretamente il soccorso a chi compete, dove e in che termini.

C'è un impegno da parte dell'Amministrazione a definire, perlomeno per quanto riguarda il soccorso antincendio, con una delibera di Giunta che, da come ci è stato illustrato, verrà illustrata in Commissione, però, secondo noi, non basta, sarebbe necessaria una norma di sistema da questo punto di vista, ciononostante i nodi aperti non sono sufficienti a non ritenere che questa legge non debba essere approvata.

Sottolineo però che il metodo non è quello che ci aspettavamo, immaginavamo che in Consiglio si potessero trovare delle mediazioni, siamo arrivati con lo spirito più costruttivo che si potesse immaginare e prendiamo atto del fatto che le proposte avanzate dal PD non sono state prese in considerazione, ci aspettiamo che nell'interpellanza sulle norme di attuazione… e il Presidente ci illustrerà lo stato dell'arte, anche perché, come ho detto in fase di discussione, questo è un pezzo ma senza la norma di attuazione, senza l'equiparazione pensionistica, è un pezzo monco.

Il metodo, secondo noi, non è corretto, ma ciò non ci impedisce di fare delle analisi sul merito, continueremo nella nostra attività di opposizione a fare ragionamenti di merito, ciò che riteniamo corretto siamo in grado di giustificarlo e votarlo, ciò che invece non ci piace ci vedrà assolutamente contrari. Da questo punto di vista, quindi annuncio il voto favorevole del nostro gruppo.

Presidente - Ci sono altri interventi? La parola al collega Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Molto brevemente vorrei richiamare quanto è stato affermato dal Presidente della III Commissione all'inizio della discussione. Noi riteniamo che il Corpo forestale debba essere a sostegno della nostra comunità e in particolare delle popolazioni che vivono nelle cosiddette "Terre Alte", perché noi, da un lato, facciamo tutta una serie di attività a sostegno degli insediamenti e del fatto che le persone devono vivere in montagna, ma dall'altra parte sappiamo che è un territorio difficile, è un territorio delicato e, rispetto alla visione che qualcuno ha del Corpo forestale, che probabilmente vede come un Corpo che prima di tutto deve sanzionare e prima di tutto deve reprimere, noi abbiamo una lettura diversa che è una lettura di un Corpo amico dei Valdostani, amico di coloro che vivono in montagna.

Io vi vorrei far sentire i messaggi e le foto che nella giornata di ieri mi sono arrivate dalla mia comunità di Saint-Rhémy-en-Bosses, una situazione dove le persone sono veramente "terrorizzate" per una presenza esasperata di lupi, lupi che intervengono nei nostri villaggi, divorano le prede proprio dentro i villaggi, credo che qualcuno di voi abbia visto le foto di un cervo divorato davanti all'ingresso di un albergo, un cervo divorato alle porte di casa. Le persone sono preoccupate, allora, questa preoccupazione, sapete, nei confronti di chi viene esternata? Nei confronti della Forestale, perché ritengono che il Corpo forestale sia a loro aiuto, a loro servizio: ecco perché è così importante avere la valorizzazione delle attività a sostegno del Corpo forestale.

Qua ovviamente io non sto facendo della demagogia dicendo che bisogna sparare… non è così, ma, quando tu sei in difficoltà, a chi ti rivolgi? A coloro che professionalmente, che strutturalmente hanno le capacità per aiutarti ed è proprio questa la funzione: ecco perché noi pensiamo che valorizzare il Corpo forestale rispetto a questa funzione sia decisamente prioritario rispetto a tutto il resto. Noi vogliamo un Corpo forestale amico delle persone che vivono in montagna ed è chiaro che essere amici di coloro che vivono in montagna vuole anche dire sanzionare coloro che deturpano il territorio, che fanno i problemi, quindi attenzione, non vogliamo un Corpo forestale che chiude gli occhi, ma vogliamo un Corpo forestale che ci aiuti a tenere le popolazioni di montagna in una situazione di conforto.

Presidente - Ci sono altri interventi? La parola al collega Viérin Marco.

Viérin M. (CA) - Ricordo, come qualcuno ha già fatto, che da più anni si parlava di definire una nuova legge sull'ordinamento e sul potenziamento del Corpo forestale e sul suo funzionamento e sulla disciplina del relativo personale. Oggi stiamo facendo un passo concreto, certamente tutto è perfettibile, come ha già detto il presidente Testolin, quindi eventuali modifiche o integrazioni si potranno certamente affrontare e discuterne nei prossimi anni. Adeguare quindi le necessità di ieri a quelle dei domani è importante, ma è altrettanto importante proseguire nell'obiettivo di ottenere un equilibrio reale tra le problematiche del nostro territorio.

Come ha detto poc'anzi il collega Marguerettaz, il presidio del territorio certamente, ma non solo come Corpo tecnico o di Polizia, ma sia soprattutto un punto di riferimento per i cittadini e le imprese, che ogni giorno devono vivere la realtà del proprio territorio, ma soprattutto del proprio lavoro.

Ringrazio i colleghi che hanno lavorato in Commissione e il presidente Jordan per aver ottenuto questo ipotetico risultato che stiamo per avere, ma anche tutta l'Assemblea, perché oggi credo che abbiamo affrontato questo progetto di legge molto delicato in maniera seria, costruttiva e pacata.

Presidente - Ci sono altre dichiarazioni di… la parola al collega Campotaro.

Campotaro (AVS) - Solo per una precisazione: nell'intervento del collega Marguerettaz, se ho ben capito, è stato detto che qualcuno ha un'idea che ci sia un ruolo sanzionatorio, repressivo, ma non è questo, cioè non c'è preminenza del ruolo di polizia giudiziaria rispetto ai compiti tecnici; ci devono essere entrambi i ruoli e tutti e due sullo stesso piano. Invece, per come è stata scritta adesso, c'è la preminenza del lato tecnico rispetto a quello della polizia giudiziaria, invece dovrebbero essere sullo stesso piano.

Presidente - Ricordo che siamo in dichiarazioni di voto, quindi invito sempre i colleghi a esprimere poi la propria dichiarazione di voto. La parola al collega Zucchi.

Zucchi (FdI) - Questa mattina, in sede di discussione, abbiamo anticipato la nostra posizione che era di favore sull'impianto generale della legge, salvo la richiesta di alcune nostre precisazioni, precisazioni che, in qualche maniera sono giunte, non tutte, noi abbiamo posto all'evidenza dell'Aula 17-18 emendamenti, evidentemente su questi emendamenti c'erano delle posizioni che non sono state accolte. Si poteva fare meglio? Certamente sì, ma noi abbiamo colto lo spirito con il quale quella che è stata la nostra principale preoccupazione, cioè quella di evitare delle situazioni di ombra che potessero dare origine a delle pronunce di incostituzionalità, siano state accolte dalla maggioranza, dall'assessore Girod e in questo senso e con questo spirito costruttivo noi quindi abbiamo ritirato gli altri emendamenti, non perché non li ritenessimo meritevoli di attenzione, perché, se li abbiamo depositati, logicamente pensavamo e pensiamo che un fondamento, anche su quei principi contenuti in quegli emendamenti avessero un senso, ma anche dal punto di vista della collaborazione, che finalmente noi auspichiamo che possa da oggi trovare maggiore spazio quando si deve parlare di dare gambe a degli interventi normativi di quest'importanza così attesi da lungo tempo, che sia opportuno che la maggioranza e la minoranza collaborino insieme per poter estendere i migliori testi che possano andare a favore della nostra comunità.

Per questi motivi, soddisfatti dell'abrogazione del nostro emendamento all'articolo 2, e tengo a precisare che sull'articolo 2 noi avevamo posto l'attenzione di quasi la maggioranza dei nostri emendamenti… e in questo senso, vedendoli recepiti, abbiamo ritenuto anche di dare un segnale, ritirare i nostri emendamenti e di votare tutti gli articolati che sono presenti nella legge, noi facendo in questo modo dichiariamo, in sede finale di dichiarazione, il nostro voto a favore.

Presidente - Ci sono altre dichiarazioni? La parola al collega Carrel.

Carrel (ADC) - Nella seconda parte della scorsa legislatura, grazie anche al lavoro di tutta la legislatura, siamo riusciti a dare al Corpo forestale diverse risposte che attendevano da tempo, tra cui tre nuovi corsi per agenti che hanno permesso di introdurre nuove risorse qualificate, un nuovo concorso per ispettori e per consentire ad agenti e sovrintendenti di crescere all'interno della struttura.

Finalmente la legge che mancava per completare il quadro di interventi è pronta e approda al voto nonostante continuino a destare una certa preoccupazione sia gli aspetti di metodo, che ho sottolineato nel mio intervento di discussione generale, sia il comportamento del Governo, che procede un po' a tentoni, prima non condividendo con i sindacati le modifiche a un testo già preconfezionato e poi tornando sui propri passi attraverso gli emendamenti proposti in Commissione.

Come Pour l'Autonomie, unico movimento facendo ancora parte del gruppo consiliare Autonomisti di Centro, siamo contrariati e delusi da questo modo di agire e su come vengono sviluppati i dossier di tale portata e importanza per la nostra Regione, ma, proprio perché abbiamo chiesto e detto a più riprese che vogliamo una politica diversa da quella a cui stiamo assistendo, oggi, a riprova della nostra coerenza, voteremo questo disegno di legge, che è, di fatto, identico a quello del 19 giugno 2025, approvato appunto dalla Giunta regionale precedente. Credo sia anche un elemento - permettetemi di dire - di soddisfazione politica vedere che sia il PD con cui eravamo al Governo, sia i nuovi entrati della Destra dei Fratelli d'Italia approvino questo testo di legge, perché sicuramente è un testo di legge che ha attraversato più Governi, più Assessori, ma è un testo di legge che è frutto di un percorso molto ampio.

Voi ci date degli inaffidabili, sminuite il nostro lavoro e mancate di rispetto ai nostri elettori, ma noi, a prescindere dal ruolo che ricopriamo, restiamo fermi sulla nostra linea di pensiero e di azione. L'abbiamo detto alla fine della scorsa legislatura, quando il nostro senso di responsabilità e il nostro rapporto sono stati determinanti e oggi torniamo a ribadirlo con fermezza. Se davvero vogliamo portare risultati reali alla nostra Regione, occorre un cambio di passo nel modo di affrontare le varie questioni, che punti su concretezza, partecipazione e trasparenza, tre valori a cui da sempre ci riconosciamo. Quello che vogliamo dare è un segnale chiaro, oltre a chiedere una politica diversa, sappiamo anche farla, nella piena e assoluta certezza che la gestione del potere fine a sé stessa e l'arroganza prima o poi verranno smascherate. Per questo motivo voteremo convintamente a favore di questo disegno di legge.

Presidente - La parola al collega Manfrin.

Manfrin (LEGA VDA) - Desidero ovviamente ringraziare tutta l'Aula per questa discussione, che però, purtroppo, non potrà vedere un esito favorevole per quanto riguarda il nostro gruppo, perché credo sia evidente come la trattazione di un disegno di legge così importante non arriva così d'improvviso in aula, ma ha giustamente un suo percorso e in questo suo percorso abbiamo affrontato una discussione in Commissione e con la collega Minelli e con la collega Baccini abbiamo presentato una serie di emendamenti che andavano esattamente nella direzione di migliorare il testo che era stato proposto.

Ci saremmo aspettati, a fronte di una serie di emendamenti in Commissione, che qualcuno ci avesse detto: "Guardate, visto che arrivano in questo momento e visto che ci sono alcuni elementi che sono assolutamente accoglibili, mettiamoci al tavolo e ragioniamo", pur avendo noi, ovviamente, annunciato che avremmo ripresentato gli emendamenti in Commissione. La risposta è stata niente. Ovviamente gli emendamenti, come abbiamo annunciato correttamente anche in Commissione, sono stati ripresentati in aula, in questo momento diciamo di interregno, tra la fine dell'esame del disegno in Commissione e l'approdo in aula, nonostante il nostro annuncio, nulla è mutato. Poi arriviamo in aula e… come dire? teniamo conto e ringraziamo anche l'Assessore per l'apprezzamento indicato di alcune proposte che abbiamo fatto, ma non sfuggirà che, se vengono fatte 22 proposte diverse e di tutti e 22 ci viene detto: "ah, sono bellissime, però guarda no", non è che possiamo immaginare che questo testo possa uscire da quest'aula migliorato ovviamente e questo è un particolare dispiacere.

Ci tengo a sottolinearlo ancora una volta, ne parlavo prima con il collega Bellora. Io spero davvero che non succeda nulla, però facciamo tutti gli scongiuri del caso, da qui al momento in cui una prossima ipotetica variazione di bilancio o quant'altro provvedimento economico possa arrivare a modificare la situazione esistente, ma Dio non voglia che questo accada e, se dovesse accadere in questo interregno, cioè se una persona che veste… giustamente, è stata ricordata la funzione, io condivido alcune osservazioni fatte dal collega Marguerettaz, noi abbiamo un Corpo che è a supporto e a sostegno dei cittadini, ma ovviamente indossa una divisa e ha funzioni anche di polizia giudiziaria, quindi dobbiamo sempre ricordarci di questo elemento e in questa direzione noi siamo andati anche con i nostri emendamenti. Se dovesse succedere qualcosa a qualcuno in questo interregno, in questo momento, o alle loro famiglie, perché erano ricomprese nella norma nazionale anche ovviamente le famiglie, ebbene, noi in questo momento potremmo dire: "Eh no, guardate, vi è successo qualcosa? Vai a processo, sai che c'è? C'è una norma nazionale, ma l'avvocato te lo paghi", "Perché?", "Perché adesso in aula, sai, l'armonizzazione, le questioni, le energie dell'universo non ci hanno permesso di approvare quest'emendamento. Io spero davvero che non succeda, ma si sta perdendo una grossa occasione e spero che qualcuno non debba rimpiangere di aver perso quest'occasione. Noi il monito l'abbiamo lanciato, su questo come su tanto altro.

Anche la questione, per esempio, banalmente, delle aliquote di Polizia giudiziaria all'interno della Procura, noi sappiamo che il personale che viene distaccato in Procura, al netto di tutto, è un personale che, nel momento in cui arriva, non è che sa già fare quello che deve fare, ha sicuramente delle competenze che ovviamente derivano da una formazione del Corpo, ma che deve apprendere le procedure. Parliamo di una Procura, non parliamo soltanto di competenze limitate a reati ambientali, parliamo di una competenza a tutto tondo, perché ovviamente l'aliquota del Corpo forestale prende anche le denunce di qualsiasi tipo all'interno della Procura nella funzione di polizia giudiziaria.

La questione quindi di avere una tutela maggiore per chi va a ricoprire questo ruolo e dare la possibilità di poter svolgere quello che al meglio era nelle nostre intenzioni. Non viene recepita la nostra proposta che era stata richiesta da 13 stazioni su 14 che hanno mandato una lettera ben prima che si arrivasse con il testo in Commissione, c'era un emendamento, si poteva votare, si è preferito dire di no. Questo testo esce fuori monco di diverse parti che lo avrebbero arricchito. Per questo motivo il nostro voto sarà di astensione.

Presidente - Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, pongo in votazione il disegno di legge nel suo complesso… la parola al presidente Testolin.

Testolin (UV) - Due considerazioni finali. La fine di un lavoro che è durato anni, l'hanno sottolineato in molti, una legge che va a chiudere un cerchio importante, assieme a quella approvata lo scorso Consiglio relativa ai vigili del fuoco, un comparto sicurezza e soccorso che assume da questo punto in avanti un'identità molto ben definita all'interno del ruolo che deve svolgere sul nostro territorio. Da qua in avanti partiranno tutti gli aspetti amministrativi di sviluppo di queste leggi e di definizione dei percorsi amministrativi che le stesse vanno a indicare, una legge che ha riportato 69 voti all'unanimità su 85 articoli votati, quindi più dell'80% di questa legge è condivisa in maniera trasversale, una maggioranza qualificata pressoché su tutti gli articoli, 10 articoli votati a 28-29 su 35, a dimostrazione del fatto che il lavoro che è stato svolto è un lavoro attento a quelle che sono state le esigenze. Io ribadisco il concetto che è stato espresso da alcuni colleghi durante i loro interventi: quello di identificare nel Corpo forestale della Valle d'Aosta un alleato del territorio, un insieme di uomini e di donne che prioritariamente cercano di indirizzare e di sostenere l'attività della popolazione, soprattutto nei luoghi più distanti dal capoluogo e di crescere assieme a loro andando a identificarsi come un Corpo tecnico soprattutto che possa essere utile nelle varie attività di manutenzione del territorio, che possa dare delle indicazioni nella salvaguardia delle nostre prerogative ambientali e che nel momento del bisogno possa anche essere un riferimento importante per testimoniare e denunciare degli atteggiamenti e dei comportamenti che non vanno bene, ma alla fine di un percorso di crescita che è quello che è sempre stato condiviso nel momento del giuramento, anche per quanto mi riguarda, da parte dei neo-forestali, dei neo-agenti, perché quello è l'atteggiamento corretto e apprezzato dal territorio, fermo, ma comunque disponibile a un confronto e a una crescita collettiva.

Da qua in avanti si continuerà a lavorare e poi avremo modo di discutere anche rispetto all'aspetto pensionistico, che penso stia a cuore a tutti noi, non soltanto a qualcuno, però è anche onesto dire che non può essere una scelta esclusiva dell'Amministrazione regionale, perché ci vogliono i dati, i numeri sui quali poter decidere, ci vuole una condivisione nel poter fare un passaggio da un ente previdenziale a un altro. Questo è il percorso che abbiamo condiviso nella passata legislatura con chi c'era e che stiamo condividendo adesso, sul quale stiamo lavorando con serietà e che dovrebbe essere veramente un punto di arrivo che però è condizionato da situazioni che non sono esclusivamente nelle nostre mani. Questo è corretto affermarlo, evidentemente poi, quando sarà il momento di prendere le decisioni, ci sarà la necessità di trovare una sintesi anche su quest'aspetto.

Per gli altri aspetti che sono stati toccati e che motivano in qualche modo il discorso di un'astensione piuttosto che di altro, io credo che la serietà ci porti a lavorare per cercare di migliorare, laddove è migliorabile, ma con un'attenzione e un'equità che, a mio avviso, non stanno in alcune affermazioni poco eleganti in chiusura di discussione che augurano o non augurano il verificarsi di certi eventi. Credo che fino adesso questo tipo di situazione non si sia verificato a favore del Corpo forestale come dei vigili, andremo a lavorare per inserirlo, per aumentare questo tipo di tutela ed è un'attenzione che metteremo sicuramente nelle prossime settimane e nei prossimi mesi per chiudere anche questo percorso.

Presidente - Pongo ora in votazione, nel suo complesso, il disegno di legge n. 6. La votazione è aperta. La votazione è chiusa.

Presenti: 34

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 6 (Baccini, Bellora, Campotaro, Manfrin, Minelli, Perron)

Il disegno di legge è approvato.

Prima di andare avanti, colleghi, sospenderei il Consiglio e, al contempo, convocherei la Conferenza dei Capigruppo, come abbiamo condiviso ieri, per l'organizzazione dei lavori.

La seduta è sospesa dalle ore 17:08 alle ore 17:31. Alla ripresa dei lavori assume la Presidenza il vicepresidente Lattanzi.