Oggetto del Consiglio n. 342 del 12 marzo 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 342/XVII - Interrogazione: "Aggiudicazione definitiva dei lavori relativi al Presidio unico ospedaliero IV Lotto Fase 3 (Corpi K, L, P) - A che punto siamo?".
Aggravi (Presidente) - Punto n. 23 all'ordine del giorno. Per la risposta la parola all'assessore Marzi.
Marzi (CA) - Come anticipato e richiamato, i servizi della società SIV stanno attuando i riscontri e le verifiche opportune sulla proposta di aggiudicazione attualmente sottoposta a tutte le verifiche di legge, dalle quali, allo stato attuale, non sono emerse cause di esclusioni né irregolarità sotto il profilo contributivo, fiscale o previdenziale.
Alla fine dello scorso mese di gennaio, alla società SIV è stato comunicato il subentro - a seguito di affitto di tutte le attività aziendali, comprese quindi le commesse acquisite e/o in corso di aggiudicazione in capo all'impresa Manelli Spa, mandataria dell'attuale raggruppamento tecnico di imprese in aggiudicazione provvisoria - all'impresa CMC Ravenna Spa, quindi la Cooperativa Muratori e Cementisti Ravenna Spa, che diventerebbe quindi nuova mandataria del raggruppamento stesso.
SIV ha quindi acquisito tutto il materiale necessario alla puntuale verifica dell'ammissibilità di tale passaggio di consegne, quali: contratto di affitto, effettività delle condizioni traslative assicurate dal contratto d'affitto e suoi dettagli, quali: maestranze, mezzi d'opera ed attrezzature, immobili, sedi, contratto di affitto e commissioni già acquisite, in corso oppure in stato di aggiudicazione.
I servizi di SIV hanno quindi già verificato il materiale documentale e - nonostante ulteriori verifiche siano ancora in corso su documenti e dichiarazioni formali - da un puntuale parere del supporto legale fornito a SIV pare non sussistano condizioni ostative alla possibilità di aggiudicare e siglare il contratto dei lavori con la suddetta società CMC Ravenna Spa quale nuova mandataria del raggruppamento temporaneo d'imprese, in luogo quindi della precedente impresa Manelli Spa.
Si stima quindi siano necessari ulteriori giorni per acquisire gli ultimi documenti e completare le verifiche e, quindi, la relativa istruttoria finale riepilogativa, da parte del responsabile unico del procedimento, il RUP. Le necessarie e opportune ulteriori verifiche che abbiamo sopradescritto, determinate dalla detta possibilità di variazione del soggetto mandatario del raggruppamento temporaneo d'imprese che, come riferito, è intervenuto alla fine del mese di gennaio, determinerebbero per forza di cose un aggiornamento temporale delle fasi successive.
Pertanto, si stima che con l'estate prossima si concretizzerà sia l'aggiudicazione definitiva che la conseguente possibile consegna effettiva dei lavori, fatti salvi ovviamente, a oggi non prevedibili, eventuali ricorsi o richieste di disposizione sospensiva.
Presidente - Per la replica la parola al consigliere Zucchi.
Zucchi (FdI) - Assessore, apprendiamo queste novità. Io francamente non so se i colleghi fossero a conoscenza del subentro, immagino che la questione possa essere, sarà sicuramente legale da parte di quest'impresa, che aveva suscitato non pochi interrogativi da parte di molti colleghi che due o tre mesi fa erano intervenuti, mi ricordo il 9 e il 10 di gennaio, sulla delicatezza di vedere aggiudicato a una società che risultava, anche scorrendo i principali motori di ricerca, con delle evidenti criticità.
Noi avevamo visto nel frattempo una delibera della SIV - se non sbaglio e se non ricordo male, di fine o di metà dicembre - che in qualche maniera prorogava al 31 di marzo le verifiche, l'iter dei lavori per l'aggiudicazione di questa storia infinita.
E la storia infinita continua perché, sarà un caso, Assessore, si vede che lei è sfortunato, ma di fronte a questo subentro lei oggi ci viene a dire che il termine che lei aveva anticipato, che sarebbe stato per l'inizio di questa primavera, slitterà, per le incombenze dettate alla nuova impresa che è subentrata alla Manelli SPA, all'inizio dell'estate.
Lei però si è dimenticato di dare una risposta, o quantomeno io la considero implicita, perché la terza domanda che io le avevo fatto, che era legata alle prime due, era: quando potremo vedere il primo colpo di piccone in questo benedetto ospedale, che latita da tempo? Perché un conto sarà la verifica degli atti e un conto sarà il momento in cui ci sarà il primo colpo di piccone.
Siamo di nuovo "da capo a dodici", cioè siamo di nuovo in un contesto per il quale c'è la massima incertezza su quello che secondo me è il punto cardine dei problemi, dei dossier che riguardano la nostra regione, quindi siamo di fronte di nuovo a una situazione dilatoria.
Ripeto, mi rendo conto, non è colpa sua perché - avendo fatto una gara e vedendo l'aggiudicazione a una società, mi permetto di dire, che non navigasse in floride acque e che ha comportato il subentro da parte di altri soggetti - in qualche maniera devo desumere che lei sia estremamente sfortunato.
Da quando lei ha assunto questo incarico assessorile, sul polo ospedaliero e sulle delibere, definite pietre miliari, vedo che lei sui tempi ne azzecca poche. Non è colpa sua in questo caso però, sarà un caso, siamo di nuovo a rimandare gli atti necessari per poter dare il primo colpo di piccone e quindi sicuramente, non credo soltanto noi, ma credo anche i colleghi, ritorneremo su questo punto perché temiamo che questa storia infinita continuerà ancora, ulteriormente, nel corso dei prossimi mesi.
