Oggetto del Consiglio n. 332 del 12 marzo 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 332/XVII - Interrogazioni a risposta immediata: "Che fine ha fatto il video del fuorionda in Università?" e "Rimozione della registrazione di un dibattito pubblico dal canale YouTube dell'Università della Valle d'Aosta-Université de la Vallée d'Aoste".
Aggravi (Presidente) - Colleghi, riprendiamo i lavori. Abbiamo la trattazione congiunta dei punti 8.01 e 8.02.
Per l'illustrazione della prima interrogazione, la parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Credo che l'oggetto di questa iniziativa sia tendenzialmente di pubblico dominio, nel senso che, come sappiamo, la scorsa settimana - e ci sono state numerose polemiche proprio a questo proposito - si è svolto un dibattito presso l'Università della Valle d'Aosta. Un dibattito appunto sulle questioni referendarie, che è culminato con un video che nella sua parte iniziale riprendeva un dialogo fra l'avvocato Grosso e il presidente del Tribunale Marra, da cui poi si è originata tutta una serie di polemiche e di questioni.
La cosa curiosa è che quando questo video ha cominciato a essere virale - quindi quando ha cominciato a circolare, perché ovviamente da questo si evinceva la conversazione che c'era stata prima dell'inizio di questo incontro - risulta poi essere stato rimosso dal sito dell'Università.
È particolarmente curioso che avvenga una cosa di questo tipo, perché credo che, al netto di tutto - non so se chi ha rimosso il video lo sappia - questo video una volta catturato è diventato virale, quindi non è che togliendolo s'impediva la possibilità di poter ascoltare, ma essendo comunque un sito di un'università con la registrazione di un convegno avvenuto proprio tra le mura della sua struttura, la curiosità che ci viene è perché e quali siano le valutazioni alla base della rimozione del video dal sito dell'Università, che obiettivamente ci risultano incomprensibili.
Presidente - Per l'illustrazione della seconda interrogazione con risposta immediata, la parola al consigliere Campotaro.
Campotaro (AVS) - Con quest'interrogazione chiediamo chiarimenti sulla rimozione dal canale YouTube dell'Università della registrazione del dibattito pubblico sulla riforma dell'ordinamento della magistratura che si è svolto lo scorso 4 marzo.
Si è trattato di un'iniziativa particolarmente significativa per il contesto valdostano. Il dibattito ha visto la partecipazione di figure autorevoli del mondo della giustizia, tra cui il presidente del Tribunale di Aosta, un procuratore della Repubblica e due rappresentanti di Camere penali. Ha consentito quindi di approfondire, da diversi punti di vista, le ragioni del Sì e quelle del No alla riforma costituzionale.
Io e altri di voi eravamo presenti in aula e abbiamo potuto constatare come si sia trattato di un confronto di un certo livello, su un tema istituzionale di grande rilevanza.
Proprio per questo, riteniamo che momenti come questo rappresentino un'importante occasione di divulgazione e di approfondimento per la nostra comunità e che sarebbe quindi auspicabile renderli accessibili anche a chi non ha potuto partecipare di persona.
Il dibattito è stato trasmesso in diretta tramite il canale YouTube dell'ateneo, la registrazione è rimasta disponibile per alcune ore, per poi non risultare più accessibile.
Per queste ragioni chiediamo al Presidente della Regione, anche nella sua veste di Presidente dell'Università, di chiarire per quale motivo questa registrazione sia stata rimossa dal canale ufficiale dell'ateneo.
Presidente - Per la risposta, la parola al presidente Testolin.
Testolin (UV) - Come comunicato dall'Università della Valle d'Aosta, l'evento era previsto esclusivamente in diretta streaming, non prevedeva né autorizzava alcuna registrazione, così come è stato comunicato ai numerosi ospiti che al termine dell'evento hanno chiesto se l'Università avrebbe reso disponibile la registrazione.
La registrazione è derivata da un meccanismo automatico della piattaforma YouTube, non noto all'Università, che si attiva al termine della diretta. L'Università ritiene di aver comunque cercato di gestire l'episodio con responsabilità, avviando le verifiche interne e rafforzando le procedure per il futuro.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Manfrin.
Manfrin (LEGA VDA) - Beh, mi avevano preannunciato che non sarei stato soddisfatto della risposta, ma non immaginavo così tanto, obiettivamente.
Mi sembra e mi suona come una scusa bella e buona, in pieno burocratese, non tanto magari sua, Presidente, quanto dell'Università. Immagino che lei ovviamente leggesse quello che l'Università le ha predisposto.
Detto questo, immagino che chi ha voluto in realtà far sparire il video si nasconda e si trinceri dietro malcelate giustificazioni tecniche di dubbio gusto e sinceramente io penso che, anche guardando l'effetto... per fortuna qualcuno ha voluto estrarre questo video, condividerlo e farlo girare, e gli effetti peraltro li abbiamo visti anche nella giornata di ieri, dove persino membri della maggioranza - ben tre - hanno esitato a votare il nome dell'avvocato Grosso per la Commissione che abbiamo votato nella giornata di ieri.
Direi che chi voleva anonimizzare e cancellare quello che è successo non ci è riuscito.
Presidente - Per la seconda replica, la parola al collega Campotaro.
Campotaro (AVS) - Prendiamo atto di questa replica, però resta una perplessità: perché il dibattito non solo è stato trasmesso in diretta streaming, ma la registrazione è rimasta effettivamente accessibile per alcune ore. Questo lascia quantomeno intendere che inizialmente vi fosse la possibilità che il contenuto restasse disponibile.
Poi, l'ho detto prima, riteniamo che incontri di questo livello, dedicati a temi di rilevanza istituzionale, rappresentino un valore per la comunità valdostana e quindi meritino di essere resi accessibili anche successivamente.
Va inoltre ricordato che l'Università pubblica regolarmente sul proprio canale i contenuti relativi alle conferenze e agli eventi che si tengono nelle sue sedi, quindi immagino che vi sia una prassi consolidata per rendere fruibili tali contenuti.
Considerato quindi che il referendum è ormai imminente, sarebbe auspicabile che l'Università potesse valutare di rendere disponibile la registrazione.
