Oggetto del Consiglio n. 331 del 12 marzo 2026 - Verbale

Oggetto n. 331/XVII del 12/03/2026

REIEZIONE DI MOZIONE: "DISPOSIZIONI PER LA GARANZIA DEL SALARIO MINIMO E LA TUTELA DELLE IMPRESE SANE NEGLI APPALTI DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA".

La Presidente PETEY, in relazione al dibattito avvenuto (oggetto n. 330/XVII), invita il Consiglio a proseguire la trattazione della mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri FORCELLATI, CENTOZ e GUICHARDAZ e iscritta al punto 8 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Intervengono i Consiglieri CENTOZ, TORRIONE (secondo intervento), MINELLI, GUICHARDAZ, AGGRAVI (secondo intervento) e MANFRIN (secondo intervento).

Si dà atto che alle ore 15,57 riassume la Presidenza il Presidente AGGRAVI.

Intervengono i Consiglieri BELLORA (secondo intervento), PERRON, FORCELLATI (secondo intervento) e GUICHARDAZ (secondo intervento).

Replicano l'Assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente, SAPINET, e l'Assessore allo sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, BERTSCHY.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli sei (presenti: trentatré; votanti: sei; astenuti: ventisette, i Consiglieri AGGRAVI, BACCEGA, BACCINI, BELLORA, BERTSCHY, BORRE, CARREL, DOMANICO, GIROD, GROSJACQUES, JORDAN, LAVEVAZ, LOTTO, MANFRIN, MARGUERETTAZ, MARQUIS, MARTINET, MARZI, PERRON, PETEY, SAPINET, SORBARA, TESTOLIN, TRIONE, TUCCARI, VIÉRIN Laurent e ZUCCHI);

NON APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA/VALLÉE D'AOSTE

RICHIAMATA l’iniziativa approvata dal Consiglio comunale di Aosta il 22 gennaio 2026, che ha introdotto una soglia salariale minima di 9 euro lordi l'ora per i futuri appalti di servizi comunali, definendo un "modello virtuoso" di gestione della committenza pubblica;

VISTE la L.R. 1/2023 sulla committenza regionale e la L.R. 18/2011 sulle clausole sociali, che costituiscono il quadro normativo entro cui la Regione esercita la propria autonomia in materia di contratti pubblici;

CONSIDERATO che la fissazione di una soglia minima retributiva rappresenta uno strumento indispensabile per proteggere le imprese valdostane sane dalla concorrenza sleale di realtà che operano attraverso il "dumping contrattuale";

EVIDENZIATO che l'applicazione di contratti collettivi sottoscritti da sigle non rappresentative, con paghe inferiori alla soglia di dignità, penalizza gli operatori economici locali che rispettano i diritti dei lavoratori e investono sulla qualità del servizio;

IMPEGNA

la Giunta regionale:

  1. a introdurre, nell'attesa della definizione di un apposito disegno di legge o proposta di legge regionale, criteri di valutazione e clausole sociali nei bandi di gara che garantiscano una soglia minima retributiva di 9 euro lordi l'ora per i lavoratori impiegati in appalti della Regione e dei suoi enti strumentali, recependo il modello virtuoso già adottato dal Comune di Aosta;

  1. a introdurre criteri premiali nei sistemi di valutazione delle offerte per le imprese che applicano contratti collettivi maggiormente tutelanti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, salvaguardando così il tessuto imprenditoriale regionale che opera nel rispetto della legalità e della dignità del lavoro.

---

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore16,47 alle ore 17,13.

______