Oggetto del Consiglio n. 300 del 24 febbraio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 300/XVII - Interpellanza: "Criteri per la ricerca del personale del Casino de la Vallée di Saint-Vincent".
Aggravi (Président) - Point n° 27 à l'ordre du jour. Per l'illustrazione, la parola al collega Bellora.
Bellora (LEGA VDA) - Buongiorno Signor Presidente della Regione. In realtà, la mia interpellanza è estremamente, credo, chiara e anche molto sintetica, quindi non necessita di una grande illustrazione, infatti la mia illustrazione sarà molto breve.
Diciamo che, anche per sdrammatizzare un attimo l'atmosfera, vista l'ora, io mi sono fatto un po' travolgere da quest'entusiasmo dell'Amministratore unico. Io più di una volta ho scherzato sulle sue intemperanze verbali, su questi suoi grandi entusiasmi. Ho visto, e ovviamente come Valdostano ne sono contento, che il Casinò parrebbe avere avuto un grosso incremento di lavoro, di fatturato, eccetera, quindi evidentemente in astratto e probabilmente anche in concreto potrebbe porsi il problema di pensare all'assunzione di nuovo personale.
Non devo certamente essere io a ricordare in quest'aula, visto che mi è stato ricordato più volte che sono appena arrivato, ma altri, come lei, Presidente, sono qui da molto più tempo e sanno benissimo che le assunzioni per il Casinò sono state in passato un problema serio, sono state un problema che ha anche portato ad atteggiamenti clientelari. Insomma, tutta una serie di problematiche delle quali credo che il suo Governo farà tesoro, quindi, anche alla luce del fatto che il Casinò evidentemente è un posto di lavoro molto, molto ambito in Valle d'Aosta, lo era molto di più tempo fa, ma sicuramente continua a esserlo ancora adesso.
Con il collega Perron, che è con me firmatario di quest'interpellanza, ci chiedevamo appunto quali sarebbero stati i criteri adottati visto che, come ho avuto occasione di sottolineare con riferimento ad altre partecipate, sicuramente un'ottica di trasparenza mi pare indispensabile, appunto quindi la mia introduzione è molto breve perché la mia la mia interpellanza è estremamente sintetica.
Presidente - Per la risposta, la parola al presidente Testolin.
Testolin (UV) - Rispondo ai quesiti che sono stati posti sulla base di quanto fornitoci dalla Casino. Per la prima questione che chiede: "se siano state poste in essere iniziative per selezionare nuovi dipendenti da assumere presso la Casa da gioco", per quanto riguarda nello specifico la Casa da gioco, nel 2025 sono state effettuate le seguenti ricerche di personale: un bando esterno per coordinatore giochi elettronici, sono state ricevute 17 candidature, delle quali 5 risultate aventi i requisiti e di queste una riscontrata idonea e assunta; un bando esterno addetto di regia per la gestione degli impianti audiovisivi di gioco, sono state ricevute 37 candidature, delle quali 5 sono risultate aventi i requisiti e di queste tre idonee in graduatoria, con due assunzioni ad oggi effettuate; un bando esterno addetto attività di controllo, sono state ricevute 18 candidature, delle quali 5 risultate aventi i requisiti e assunte dopo essere risultate idonee; un bando esterno per tecnico gioco. Alla data di scadenza del bando, al 31 gennaio 2026, sono state ricevute 32 candidature, attualmente in fase di valutazione.
Inoltre, nel corso del 2025 la società ha anche effettuato bandi per la ricerca di un Business Development Director e per la ricerca di un direttore di produzione, le due ricerche sono state annullate. Al fine di fornire un quadro organico e puntuale in merito alle iniziative intraprese per la formazione e la stabilizzazione del personale con specifica qualifica di tecnico di gioco, si rappresenta, come comunicato dalla Casa da gioco, le attività poste in essere a partire dall'anno 2021. L'attività strutturata di formazione rivolta ai giovani valdostani ha avuto avvio nel dicembre del 2022 con un primo corso dedicato all'insegnamento di sei giochi, al quale hanno partecipato 18 candidati, di cui 17 hanno conseguito l'abilitazione al ruolo. Successivamente, nel febbraio 2024, è stato attivato un ulteriore percorso formativo relativo a 5 giochi: numero 16 partecipanti, 14 abilitati. Nel novembre 2024 è poi stato avviato un terzo corso, anch'esso incentrato su 5 giochi, che ha coinvolto 7 candidati, dei quali 6 hanno ottenuto l'abilitazione. Da ultimo, nel gennaio 2026, è stato attivato un nuovo percorso formativo, tuttora in corso, con la partecipazione di 23 candidati.
L'insieme di tali iniziative evidenzia una programmazione progressiva e continuativa finalizzata alla costituzione di un bacino stabile di personale qualificato. Nelle more della strutturazione di tali percorsi e in considerazione delle esigenze operative della Casa da gioco, si è reso necessario il ricorso al lavoro in somministrazione al fine di garantire la continuità del servizio. Negli anni 2021 e 2022 non risultano lavoratori utilizzati o assunti con riferimento al profilo in esame. Nel 2023 sono state impiegate 20 unità in somministrazione, numero che si è attestato a 18 unità nel 2024 e che è rimasto invariato anche nel 2025, tale strumento è stato utilizzato con carattere funzionale e temporaneo.
Con il progressivo conseguimento delle abilitazioni la società ha quindi avviato procedure finalizzate alla stabilizzazione del personale formato: a seguito del bando di selezione per tecnici di gioco, nel corso del 2024, sono stati assunti 24 lavoratori, mentre nel 2025 sono state perfezionate ulteriori due assunzioni sempre relative allo stesso bando. In tale quadro si inserisce altresì il bando di selezione per i tecnici di gioco, volto a consolidare il processo di internazionalizzazione della professionalità e a ridurre progressivamente il ricorso al lavoro flessibile, a cui si sono iscritte 32 risorse, delle quali 24 formate presso la Casa da gioco. L'andamento complessivo evidenzia, pertanto, una strategia coerente, articolata su tre fasi successive: avvio e consolidamento dei percorsi formativi; utilizzo transitorio della somministrazione per garantire la continuità operativa; infine, attivazione di procedure selettive e assunzioni dirette e finalizzate alla stabilizzazione del personale abilitato, in coerenza con le esigenze organizzative, con l'obiettivo di rafforzare nel tempo l'organico stabile e qualificato. In conclusione si riepiloga quanto sopra detto: totale risorse formate 41, totale risorse in formazione 23, totale risorse abilitate 37, totale lavoratori assunti 30, in media annuale in somministrazione 18 persone.
Per quanto attiene al secondo quesito, la ricerca di personale effettuata dalla Casino de la Vallée in base alle necessità dell'area produttiva Casa da gioco e della divisione alberghiera avviene attraverso gli adempimenti previsti dalla procedura gestionale delle risorse umane, emanata il 29 aprile 2025, e dal regolamento assunzione, aggiornato alla data del 4 settembre 2025, così come stabilito dalla legge regionale n. 20/2006 e successive modificazioni. I bandi esterni sono invece pubblicati sul sito aziendale e nella sezione "Opportunità delle società partecipate" reperibile nella home page del sito istituzionale della Regione.
Presidente - Per la replica, la parola al collega Bellora.
Bellora (LEGA VDA) - Signor Presidente, le devo confessare che questa mia interpellanza era in realtà un ballon d'essai, se vogliamo usare una parola brutta, una trappola, ovviamente una trappola non per lei, ci mancherebbe, ma una trappola per chi la informa o, meglio, non la informa.
Lei ha fatto una premessa e io credo fermamente che lei abbia detto assolutamente la verità e cioè lei ha detto: "Rispondo in base alle cose che mi ha detto il Casinò", poi ha elencato una serie di assunzioni. Ho soprattutto annotato, lei snocciolava dei dati, per i quali la ringrazio, quindi ho appuntato velocemente e magari può essermi scappato qualcosa, degli adempimenti previsti dalle procedure gestionali, del regolamento delle assunzioni, legge regionale, eccetera.
Non ho sentito parlare invece di un documento, che le posso evidentemente fornire al termine del mio intervento, che è circolato sul sistema Intranet della Casino de la Vallée il 4 febbraio del 2026, ci è rimasto per circa due ore e mezza e poi è stato tolto, un documento che io non fatico a definire sconvolgente, perché questo documento, che è stato ribattezzato nello slang interno all'azienda "Porta un amico", è intestato a tutti i dipendenti interessati: "Segnalazione nuove risorse da parte dei dipendenti". Si dice: "Il presente documento fornisce le linee guida del programma di segnalazione di potenziali nuove risorse da assumere, rendendo il progetto trasparente e lineare per tutti i soggetti coinvolti. L'obiettivo è quello di attrarre candidati qualificati per ricoprire, in periodo di alta occupazione e di intensificazione di attività, le posizioni vacanti in azienda tramite la rete di conoscenza e collegamenti dei dipendenti. I candidati ritenuti idonei, dopo il processo di selezione, potranno essere assunti con il CCNL Turismo (aziende alberghiere) nelle diverse tipologie contrattuali, a tempo indeterminato, determinato, stagionali o extra, nel rispetto del regolamento di assunzione…" eccetera. "La presente comunicazione si applica a tutti i dipendenti e i lavoratori della Casino de la Vallée S.p.A.. Le segnalazioni possono essere presentate attraverso l'invio tramite e-mail a selezione.personale@... (…) del curricolo del candidato, le informazioni del contatto e la segnalazione".
Poi c'è la parte, secondo me, ancora più sorprendente, quando si dice: "Al fine di favorire l'individuazione di potenziali candidati idonei all'inserimento in azienda, può essere previsto il riconoscimento di un beneficio di natura non monetaria rientrante nella disciplina dei benefit, di cui all'articolo 51 del TUIR.
In caso di assunzione del candidato con contratto di lavoro extra di surroga, il beneficio del valore di euro 150 sotto forma di buoni spesa potrà essere riconosciuto al lavoratore segnalante a decorrere dalla terza chiamata in servizio effettivamente prestata al lavoratore segnalato. Qualora un medesimo candidato venga segnalato da più lavoratori, il beneficio potrà essere riconosciuto esclusivamente al lavoratore che per primo abbia effettuato la segnalazione".
Poi c'è il punto 5, che è un avviso evidentemente per escludere questo riconoscimento, questo benefit, come viene definito, dalla retribuzione. Ora, questa non è un'assunzione in base a bando, legge regionale, cose di questo genere, tant'è vero che questo pezzo di carta che, le ripeto, sarò lieto di darle al termine del mio intervento, visto che chi glielo doveva dare non glielo ha dato, è un qualcosa che è stato per circa, direi due orette e mezza, sulla rete Intranet aziendale e poi evidentemente è stato tolto, ma è stato visto ed evidentemente diffuso a tutti i dipendenti.
Ora, quando io dico, e lo ripeto in questa sede, che quest'azienda, secondo me, è amministrata in maniera molto discutibile, e che, a mio modo di vedere le cose, lei, Signor Presidente, che io sono assolutamente certo sia in buona fede, non è informato di tutto ciò che accade lì dentro, mi riferisco proprio a questo, cioè questi hanno fatto girare una mail in cui si dice: "portateci un vostro amico, noi lo assumiamo e vi diamo 150 euro", non so… in un'azienda partecipata regionale. Non credo di dover aggiungere altro.
