Oggetto del Consiglio n. 295 del 24 febbraio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 295/XVII - Interrogazione: "Disservizi trasporto pubblico".
Aggravi (Presidente) - Punto 22 all'ordine del giorno. Per la risposta, la parola all'assessore Bertschy.
Bertschy (UV) - Ringrazio la collega Baccini che mi fa uscire un attimo dal confronto con AVS.
Approfitto solo venti secondi per dire che, a conclusione del suo intervento, la collega Minelli parlava delle difficoltà dei servizi in questi due mesi, che confermo, soprattutto in un momento in cui ci sono pochissimi autobus a disposizione per le Olimpiadi e per la stagione turistica, per tutto questo. Lo dico perché rimane un'informazione anche per il Consiglio: riuscire a mettere insieme già questo servizio è stata una bella impresa, perché oggi non è più tanto una questione di dare del lavoro, ma di riuscire a farlo fare il lavoro. Cercheremo quindi di fare il possibile, cercando però anche di essere compresi per le difficoltà esistenti.
Rispetto all'interrogazione della consigliera Baccini, che interviene su un tema relativo a dei ritardi sulla linea Aosta/Roisan, e che chiede se sia a conoscenza di disservizi specifici che si sono verificati sulla linea Aosta/Roisan, non ci sono informazioni rispetto al giorno e all'orario, però immagino che si tratti della nevicata dell'11 febbraio, quindi abbiamo cercato di rispondere rispetto a questo. Si parla di nevicata, si può supporre che si faccia riferimento alla giornata di mercoledì 11 febbraio. La giornata in questione ha visto il verificarsi di alcuni ritardi sulla linea. In particolare, nella prima parte del tragitto le strade in Aosta presentavano condizioni discrete, tuttavia procedendo verso quote più elevate il manto stradale risultava più innevato. In tale circostanza, per ragioni di sicurezza, il conducente è tenuto a procedere al montaggio delle catene da neve, evidentemente per questioni di sicurezza. Si evidenzia che le catene per autobus sono dispositivi di dimensioni rilevanti - io le leggo tutte queste informazioni importanti - il cui montaggio richiede necessariamente tempo e accuratezza e spesso deve essere effettuato lungo il percorso, quando le condizioni del manto stradale cambiano improvvisamente rispetto alla partenza. Tale operazione, unitamente alla marcia a velocità moderata, imposta dalle condizioni della strada, ha comportato un ritardo sulla prima corsa: arrivo a Moulin alle 07:30, anziché alle 7:00, e a Roisan capoluogo, direzione Aosta, alle 07:40 anziché alle 07:07, successivamente, in Piazza Manzetti alle 08:03, anziché alle 07:30.
Per quanto riguarda le corse scolastiche successive, al fine di limitare il disagio all'utenza, è stato fatto partire un secondo autobus che ha garantito il servizio con uno scostamento minimo dall'orario previsto, con partenza da Piazza Manzetti alle 07:40, anziché alle 07:30, e arrivo alla scuola secondaria di primo grado di Variney alle 08:11, anziché alle 08:10, come da orario. Possiamo pertanto affermare che il ritardo significativo ha riguardato esclusivamente la prima corsa.
"Quali siano state le cause tecnico-organizzative che hanno impedito il regolare svolgimento del servizio": il servizio viene regolarmente effettuato anche in condizioni invernali; tuttavia, quando la nevicata interessa in modo indifferenziato il territorio, strada pulita alla partenza e innevata in quota, l'obbligo di montare le catene per garantire sicurezza può determinare ritardi non prevedibili. A ciò si aggiungono possibili rallentamenti dovuti al traffico e alla presenza di veicoli in difficoltà lungo il percorso, che possono incidere sui tempi di percorrenza. L'azienda investe annualmente nella formazione del personale, organizzando corsi specifici sia sul montaggio delle catene, sia sulla guida in condizioni invernali, raccomandando ai conducenti, in caso di previsione di nevicate, di presentarsi con congruo anticipo per predisporre i mezzi. Alla luce della recente carenza degli autisti, che ci ha portato ad assumere personale proveniente anche da territori non montani, persone che non hanno ovviamente mai vissuto queste condizioni climatiche, sono state incrementate le ore di formazione dedicate alla guida sulla neve e sul ghiaccio, al fine di ridurre il più possibile eventuali disagi all'utenza, garantendo sempre la massima sicurezza del servizio.
Ovviamente credo che questa difficoltà che lei ha voluto portare all'attenzione del Consiglio regionale sia legata all'Aosta/Roisan, ma sia un tema generale legato alla gestione dei servizi. Possiamo affermare che, rispetto ad anni fa, dove le aziende potevano contare su un lungo tempo di sviluppo di un'attività lavorativa a livello professionale all'interno dell'azienda, oggi le cose cambiano rapidamente e questo determina sicuramente delle difficoltà rispetto alla qualità complessiva dei servizi erogati. Si sta ovviamente lavorando perché tutto questo non avvenga, cercando di fare il possibile. Come considerazione finale possiamo dire che ai tempi dell'intelligenza artificiale nulla potrà mai sostituire le competenze delle persone rispetto a certi lavori e a certi territori in certe condizioni. La raccomandazione alle nostre aziende quindi è di investire il più possibile sul capitale umano, di cercare di far di nuovo reinnamorare un po' le persone di questo lavoro, che un tempo, almeno quando eravamo noi bambini, vedeva autisti essere molto orgogliosi di stare alla guida di un mezzo, di educare anche i giovani alla guida di questo mezzo e di fare questo lavoro con un'applicazione e un'abnegazione totale. Io prendo la sua osservazione come un impegno a richiamare le aziende anche rispetto a questo, sapendo bene i limiti di questa situazione congiunturale.
Presidente - Per la replica, la parola alla collega Baccini.
Baccini (LRV) - Ringrazio l'Assessore per la sua risposta e vorrei solo fare due precisazioni: io non avevo messo le date, però la nostra iniziativa è stata preparata perché abbiamo avuto diverse segnalazioni da diverse famiglie che durante le due nevicate di febbraio, una il 3 febbraio e l'altra appunto, come ha detto lei, l'11, ci sono stati parecchi ritardi, anche di tre quarti d'ora e un'ora.
Purtroppo, o per fortuna, questa linea è utilizzata soprattutto da studenti che alle 8:00 devono recarsi a scuola perché hanno compiti e verifiche, magari i genitori sono già partiti e non sono più a casa per accompagnarli, quindi si sono ritrovati a dover aspettare diverso tempo e arrivare poi in ritardo a scuola. Se da una parte è un po' poco accettabile la sua risposta, nel senso che in una realtà come la nostra, alpina, le due nevicate di febbraio sono state veramente due nevicate di pochi centimetri e hanno causato questi ritardi, è un po' difficile da accettare. Poi capisco, perché mi ero informata anch'io, che ci vuole mezz'oretta per montare le catene di un pullman, quindi capisco che, se l'autista si trova a Roisan, deve scendere e montare le catene, il tempo è questo e purtroppo non si può fare diversamente. Avevo fatto però i compiti a casa e mi ero informata con una realtà molto simile alla nostra, dove utilizzano dei sistemi di catene automatiche che si chiamano onspot, dove l'autista praticamente non deve neanche scendere, quindi non è a rischio neanche lui di stare in mezzo alla strada e montare le catene. Sono delle catene che si azionano dall'abitacolo, quindi permettono più velocemente di mettere le catene e ripartire. A noi appunto premeva portare questo tema in aula, soprattutto per le diverse segnalazioni che abbiamo avuto, perché si potrebbe pensare anche a una revisione degli orari: in caso di maltempo, anticipare piuttosto l'orario di mattina, che è quello più utilizzato dai ragazzi, per far sì che arrivino puntuali a scuola.
