Oggetto del Consiglio n. 288 del 24 febbraio 2026 - Resoconto
OGGETTO N. 288/XVII - Interrogazione: "Disability card: a che punto siamo?".
Petey (Présidente) - Point 15 à l'ordre du jour. La parole à l'assesseur Lavevaz.
Lavevaz (UV) - Con questa interrogazione la collega mi chiede a che punto è l'iter per l'approvazione della convenzione dell'uso della Disability card e poi se a otto mesi dalla trasmissione della bozza di convenzione ci sono state da parte dell'Amministrazione regionale interlocuzioni e sollecitazioni agli uffici e alle strutture competenti a livello nazionale per una rapida approvazione della convenzione stessa.
In riferimento all'interrogazione presentata dalla consigliera Minelli riguardante lo stato di riconoscimento della Carta europea della disabilità, ai fini dell'accesso ai servizi regionali, ritengo utile ricostruire in modo puntuale l'iter che ha caratterizzato questo dossier e fornire gli aggiornamenti relativi alla situazione attuale.
Come ricordato dalla Consigliera, la bozza di convenzione è stata approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 725 del 16 giugno 2025 ed è stata regolarmente firmata dai dirigenti regionali competenti e quindi trasmessa nel mese di luglio al Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei ministri secondo le modalità indicate dallo stesso al fine che venisse firmata dal capo di Dipartimento citato, dottor Gianfranco Pasquale di Bisceglie. A seguito dell'assenza di riscontri, nei mesi successivi l'Amministrazione regionale ha provveduto a sollecitare gli uffici ministeriali. Tali solleciti hanno portato alla comunicazione che, a causa dell'avvicendamento intervenuto alla Direzione dell'ufficio governativo, si rende necessario aggiornare la convenzione con l'indicazione del nominativo del nuovo dirigente. Siamo quindi in attesa che il Dipartimento trasmetta la versione aggiornata della convenzione recante il nuovo firmatario, affinché la Regione possa procedere nuovamente alla sottoscrizione. Gli uffici regionali stanno continuando a sollecitare tale trasmissione, auspicando che avvenga entro marzo, così da evitare la necessità di ulteriori modifiche ai firmatari della parte regionale.
Ricordo in ogni caso che, per quanto riguarda il settore culturale, gli ingressi ai castelli, ai siti archeologici e ai musei regionali è gratuito per tutte le persone con disabilità e per l'eventuale accompagnatore, come stabilito dalla deliberazione della Giunta regionale 600 del 2023. Tale misura, già esistente da tempo, rende di fatto già oggi garantito il principio di inclusività e di abbattimento delle barriere architettoniche, indipendentemente dal possesso della card.
Présidente - Pour la réplique, la parole à la conseillère Minelli.
Minelli (AVS) - Siamo tornati su un tema che ho più volte affrontato nella passata legislatura e che ha ricevuto risposte credo un po' da tutti i membri della Giunta, perché à tour de rôle mi avete risposto almeno in quattro, adesso con l'assessore Lavevaz cinque.
Ricordo anche, a beneficio della ricostruzione che l'Assessore ha voluto fare, che il tutto era partito da una sollecitazione che avevamo fatto attraverso iniziative in Consiglio e proposte che erano state in gran parte accolte positivamente riguardo appunto all'utilizzo della Carta europea della disabilità, uno strumento agile che permette alle persone con disabilità di accedere a una serie di servizi senza dover produrre una copiosa documentazione attestante la propria situazione. Come è noto, affinché la carta sia a tutti gli effetti utilizzabile, occorre che gli enti interessati stipulino apposite convenzioni. Per la nostra Regione attualmente l'unica convenzione che appare sul sito del Ministero e anche dell'Inps è quella dell'Associazione impianti a fune, infatti le società valdostane nel 2023 hanno stipulato la convenzione e le persone con disabilità, presentando la Carta alle varie biglietterie dei nostri impianti, possono accedere con comodità. Credo che si tratti di un servizio qualificante per la nostra Regione, che rientra nell'ottica di una sempre maggiore inclusività. Nel tempo ci era stato detto più volte che l'iter per arrivare ad altre convenzioni, finalizzate questa volta all'uso della card per accedere a dei siti culturali e ai monumenti del nostro territorio, era in corso. Lo scorso anno a gennaio sembrava che la sua conclusione fosse imminente, che la delibera fosse pronta e addirittura ci era stato detto che era in elenco per la Giunta di inizio febbraio 2025, quindi oltre un anno fa. Sappiamo poi che questa delibera non era stata approvata la settimana dopo il Consiglio, bensì cinque mesi dopo, a giugno. Adesso apprendiamo che c'è un ritardo dovuto a un avvicendamento di dirigenti a livello nazionale, noi comunque ci abbiamo messo del nostro perché doveva essere pronta a febbraio 2025 ed è stata approvata cinque mesi dopo, a giugno!
Siamo andati a cercare nelle settimane scorse sul sito del Ministero e ci siamo accorti, appunto, che l'unica convenzione attiva per la Valle d'Aosta è sempre e solo quella degli impianti a fune. Non c'è neanche la parte che riguardava la possibilità di utilizzare la Disability card per il TPL, cosa che comunque era già stata approvata in una legge. Avevamo anche votato quell'articolo, perché, se non ricordo male, era in un assestamento o in una variazione. Ora lei ci ha detto che avete sollecitato, che a luglio è stata trasmessa la deliberazione e non c'è stato nessun riscontro nei mesi successivi. Non so quando è stata fatta questa sollecitazione di cui lei mi ha parlato adesso, cioè quella per cui si deve aspettare il nominativo, più che la nomina, del nuovo dirigente, per mandare avanti la convenzione. Non mi ha detto quando avete fatto la sollecitazione, immagino prima; se invece è stata fatta in concomitanza con l'iniziativa che abbiamo depositato, va bene lo stesso, almeno abbiamo smosso forse le acque...
Noi crediamo che a tredici mesi dalla precedente interrogazione e a otto mesi da quella delibera che promuoveva la richiesta di convenzione sia il caso di continuare queste interlocuzioni che lei ci ha detto esserci state, che sia il caso di fare una robusta sollecitazione, perché è davvero tanto il ritardo - come dicevo, ce ne abbiamo messo anche noi di tempo - anche perché per avere quella convenzione, relativa invece all'accesso con Disability card agli impianti a fune, non c'era voluto un tempo così lungo. Forse non era cambiato il dirigente, forse c'era stata una pressione maggiore, non lo so... quello che chiediamo al Governo è di richiedere a questo punto… se si tratta soltanto di avere il nominativo del nuovo dirigente, credo non sia così complicato mandare avanti le cose, comunque quello che vi chiediamo è di adoperarvi perché sia fatto un passo avanti e si arrivi finalmente alla convenzione. È una convenzione importante, perché, esaminando la delibera di giugno, vediamo che sono concernés veramente tanti monumenti, siti, enti e luoghi che meritano di essere resi accessibili anche con questa modalità.
Dalle ore 17.01 riassume la Presidenza il presidente Aggravi.
