Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 230 del 11 febbraio 2026 - Resoconto

OGGETTO N. 230/XVII - Interrogazione a risposta immediata: "Scopertura organica della Procura e del Tribunale di Aosta".

Aggravi (Président) -Point n° 7.01 à l'ordre du jour. Pour l'illustration la parole au collègue Bellora.

Bellora (LEGA VDA) -Signor Presidente, questo è veramente un grido di dolore, perché io, che per motivi professionali vivo quotidianamente la realtà del Tribunale della Procura di Aosta, mi sto rendendo conto che andare in quegli uffici è quasi surreale, nel senso che veramente non c'è nessuno, i numeri li ho scritti nell'interrogazione a risposta immediata, quindi evidentemente non li ripeto, ma il problema è venuto fuori ancora - ed è il motivo del Question Time - in maniera più evidente con il cosiddetto "Bilancio sociale" della Procura di Aosta, in cui si è fatto presente che sostanzialmente c'è una scopertura dell'organico che supera il 60%.

La cosa curiosa direi, o comunque anomala, è il fatto che non è una scopertura dovuta ai magistrati, i magistrati ci sono, anzi, siamo a pieno organico, dovrebbe arrivare adesso il quinto a completare l'elenco dei sostituti procuratori, ma riguarda il personale amministrativo, con il paradosso che i magistrati sono costretti a farsi gli atti da soli, non hanno una segreteria ed evidentemente i servizi al pubblico sono un disastro assoluto.

So benissimo che questo è un problema ministeriale, ci mancherebbe, però so che esisteva ed è esistito un distacco di personale dalla Regione al Palazzo di giustizia che aveva funzionato, perché comunque c'erano stati sei, adesso nessuno di essi è stato rinnovato, e poi si era studiata quest'opportunità, d'accordo con la dottoressa Mosti, il Procuratore generale presso la Corte di Appello di Torino, di scorrere le graduatorie della Regione per i posti non reclamati per trasferirli in Tribunale o in Procura.

Le volevo chiedere la situazione con riferimento a questi due ultimi elementi, perché gli altri sono chiaramente di competenza ministeriale.

Président -Pour la réponse la parole au président Testolin.

Testolin (UV) -Torneremo su quest'argomento nella discussione dei punti iscritti ai nn. 24 e 26, ma intanto ringrazio i Consiglieri che hanno presentato quest'interrogazione nella misura in cui si evidenzia che la problematica è in prima istanza del Ministero della Giustizia, potrebbe sembrare altrimenti che vi siano delle responsabilità dirette della Regione che, peraltro, al contrario, ha sempre collaborato attivamente con il Ministero nella consapevolezza dell'importanza del servizio reso dall'Amministrazione della giustizia alla comunità valdostana.

Per ricordare brevemente qualche dato, già condiviso in diverse occasioni nella passata legislatura, tra il 2008 - 2023 l'Amministrazione regionale ha messo a disposizione ogni anno una decina di unità di proprio personale amministrativo in regime di distacco presso il Tribunale e la Procura, con uno sforzo considerevole sia per le strutture regionali sia in termini finanziari.

La spesa media annuale sostenuta dall'Amministrazione regionale per questo personale distaccato è stata di circa 500.000 euro, per una spesa complessiva nel periodo 2008- 2023 di circa 8 milioni di euro.

A partire dal 2023, anche a fronte delle aumentate criticità degli organici regionali e della difficoltà a sostenere gli oneri in questione, abbiamo condiviso con il Ministero un percorso alternativo al distacco di personale, istituto che per natura giuridica è comunque provvisorio, percorso che è iniziato nella primavera del 2024 con l'avvio da parte del Ministero della mobilità nei propri ruoli del personale regionale distaccato presso gli uffici di Aosta.

Delle sette risorse, che allora erano distaccate da diversi anni presso il Tribunale della Procura di Aosta, due hanno aderito a questa possibilità.

Nel maggio 2025 è stato poi sottoscritto un accordo quadro tra il Ministero e la Regione che prevede, tra l'altro, la collaborazione in materia di selezione e reclutamento del personale per l'utilizzo della graduatoria e i risultati dei concorsi espletati dalla Regione, dagli Enti locali e dagli Enti strumentali della Regione.

In esecuzione di quest'accordo e dall'esplorazione promossa dalla Regione presso gli enti del comparto unico regionale a oggi è stato sottoscritto un accordo tra il Ministero della Giustizia e l'Unité Walser per l'assunzione di due unità di personale con profilo professionale di collaboratore amministrativo-contabile, una delle quali è andata a buon fine.

Inoltre, è stato recentemente coperto un posto vacante presso l'ufficio del Giudice di pace attraverso una mobilità dell'Amministrazione regionale.

L'Amministrazione regionale sta espletando un concorso per reclutare sessanta assistenti amministrativi-contabili, confidando in una graduatoria di idonei sufficientemente capiente.

Oltre ai sessanta posti a bando è intenzione dell'Amministrazione regionale autorizzare l'attingimento anche da parte del Ministero della Giustizia e dare, in questo caso, delle risposte costruttive.

Presidente -Per la replica la parola al collega Bellora.

Bellora (LEGA VDA) -Sì, non c'è dubbio che la competenza principale sia del Ministero, ma appunto, come avevo spiegato e come lei mi ha confermato, c'è una piccola parte che può dipendere dalla Regione.

Il discorso dello scorrimento delle graduatorie è sicuramente un discorso che interessa, anche perché ne parlavo proprio in questi giorni con alcuni magistrati della Procura, con il Tribunale in questi giorni non ho parlato, e mi dicevano che comunque sono un personale molto utile e che viene sicuramente molto ben impiegato.

Il distacco in un'ottima istituzione ce ne erano sei, adesso non ce n'è più nessuno, evidentemente la mia richiesta è solo quella di fare qualcosa perché la situazione sta diventando veramente insostenibile. Mi sono reso conto che spesso per andare a fare un banale deposito di un documento, di una nomina o di qualunque altra cosa devi sperare che ci sia qualcuno e spesso non c'è nessuno e torni in studio senza averlo depositato.

Questo è un danno enorme per i cittadini.